Primi passi concreti verso il primo processore "made in Europe"

06 Giugno 2019 153

La European Processor Initiative (EPI) ha mosso finalmente i primi passi concreti verso quello che sarà il primo processore "made in Europe". Il consorzio ha recentemente annunciato di aver fornito alla Commissione Europea i dettagli architetturali sul progetto avviato lo scorso dicembre, in collaborazione con 26 partner di 10 diversi Paesi.

L'obiettivo dell'EPI è quello di realizzare un microprocessore a basso consumo per il segmento dell'High Performance Computing (HPC), assicurandosi allo stesso tempo che le competenze chiavi rimangano in Europa. Grazie a una particolare partnership (Framework Partnership Agreement), il progetto rientrerà nel programma triennale Horizon 2020 e sarà finanziato dall'Unione Europea.


Il consorzio guarda con interesse non solo al settore HPC, ma anche ai datacenter e all'automotive, tutti ambiti in continua espansione che generano importanti profitti, rendendo di fatto l'iniziativa economicamente sostenibile.

Molto soddisfatto Philippe Notton, General Manage di EPI, che dichiara:

È un privilegio guidare questo consorzio e consentire la creazione di un nuovo grande attore nel campo dei semiconduttori avanzati in Europa. Abbiamo i migliori team e un enorme portfolio di competenze a bordo: co-design, informatica, HPC e prodotti automobilistici. Ci aspettiamo di spedire dal 2021 la nostra prima soluzione di alta classe e ad alte prestazioni.

La roadmap EPI prevede di realizzare il primo sistema pre-exascale entro il 2021 utilizzando una soluzione basata su piattaforme ARM e RISK-V; a distanza di circa due anni (2022/2023) arriverà una seconda generazione di SoC che sarà molto focalizzata invece sull'automotive.

Il top gamma più piccolo e pontente sul mercato? Samsung Galaxy S10e, in offerta oggi da Gaming Pro a 459 euro oppure da Unieuro a 549 euro.

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Commenti

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Mauro Morichetta

Come immaginavo leggendo il titolo e confermato poi dal resto della notizia avere una architettura di proprietà non da alcun senso al progetto, basta vedere quello che è successo ad Huawei per comprendere che bisognerebbe togliersi la dipendenza dagli stati uniti, non dico che sia facile ma se proprio dobbiamo provarci che sia unico in tutti i sensi.

Spark

Si assolutamente. Era giusto per nominare qualcuno nella lista.

Tetsuro P12

Dubito fortemente che Amiga OS possa essere considerato un'alternativa Windows, mi pare più un esercizio di stile.

Tetsuro P12

Capisco RISC-V che è open source, ma ARM... che oggi è di proprietà giapponese?
E RISC-V è di Berkeley... insomma europea per l'implementazione, ma 'CPU europea' mi pare troppo. Sempre legati mani e piedi agli americani.

Severino Cicerchia

Sì, ma sono tutte aziende che esistono da almeno mezzo secolo o più. In Europa si vuole ad ogni costo mantenere lo status quo, non deve nascere niente che possa dar fastidio a chi da decenni o secoli ha già tutto per le mani. In Europa non avrebbero mai potuto nascere Microsoft, Google, Amazon, Tesla...

max76

Bella domanda

DefinitelyNotBruceWayne

In realtà il problema è più nostro. Germania, UK e pure i Paesi come la Finlandia o la supersocialista Svezia qualche grande azienda, anche in campo IT o telecomunicazioni, sono riusciti a tirarla su.

gatano

Per tutti i naysayers che dicono che l'Europa non ha le competenze o che siamo partiti troppo tardi, basta guardare al CERN per capire che cosa possiamo fare insieme, se uno di voi sta leggendo questa pagina WEB è grazie al nostro europeo CERN (e il web gli è uscito fuori come un progetto collaterale) se l'Europa investe in processori lo può fare al meglio, se le cose vanno come previsto per il 2021 potremmo (e dovremmo) avere il più potente processore al mondo con architettura ARM & RISC-V il tutto made in Europe.

Severino Cicerchia

Certo, manca la volotà di fare impresa perché in Europa la gente viene educata ad un modello socialista, in cui chi fa impresa e ha successo è considerato socialmente riprovevole.

Spark

Beh, in teoria ci sarebbero Sailfish Os, Amiga Os 4 (l'azienda che lo sviluppa è Belga, e ci sono movimenti Europei e Italiani per l'acquisto dei brevetti, quindi...) e qualche prototipo strano di Nokia dimenticato nel tempo.
Magari un po' di investimenti su Sailfish non sarebbero male...

Nalin

Più che conservatrice si vede palesemente quanto il livello culturale sia decisamente basso. Invece è un'importante passo per l'Europa intera per creare un polo in cui convergeranno poi i futuri laureati e per creare in prospettiva occupazione con evidenti ricadute a livello economico.

DefinitelyNotBruceWayne

Vero che fare impresa è difficile perché da una parte hai tasse massacranti e dall'altra difficoltà nel trovare gente veramente competente e pronta al mondo del lavoro (scuole e università troppo teoriche e poco pratiche, 0 soft skill), ma manca anche la volontà di fare impresa.

sopaug

Non ci hanno mai creduto nemmeno i britannici di essere in ue, figurati ora e figurati dopo che trump farà ponti d'oro per tenerseli cari...

Severino Cicerchia

Il tessuto imprenditoriale manca perché viene volutamente disincentivato a tutti i livelli istituzionali.

Severino Cicerchia

A livello economico ed imprenditoriale, sicuramente. Lo dimostrano i fatti. Gli stessi fatti che dimostrano che tutti gli europei che hanno combinato qualcosa in qualsiasi settore tecnologico hanno dovuto andare in USA per poterlo fare. Gli stessi fatti che dimostrano che la mentalità europea è fortemente retrograda e nemica della tecnologia in genere.

DefinitelyNotBruceWayne

Speriamo che l'europa che conta si dia da fare. Noi come al solito staremo a guardare mentre ci grattiamo e pensiamo ad un modo per rubacchiare qualcosina.

Pip

Ma questa è stata interamente colpa di Nokia, che è stata letteralmente a m3narselo per anni su quanto fossero migliori per restare sempre con lo stesso Symbian che diventava sempre più vecchio e obsoleto...

E K

In effetti quel "SE" é grosso come una piramide, speriamo che ci riescano.

Maledetto

Per essere un blog di tecnologia la maggior parte degli utenti è conservatrice a livello estremi, ogni volta che ci sono certi annunci di novità o progetti è la sagra del "Ma che serve?" "Ma tanto fallirà" ecc...

B!G Ph4Rm4

Esattamente

DefinitelyNotBruceWayne

Abbiamo Suse, tra le distro commerciali.

DefinitelyNotBruceWayne

Ma la proprietaria di ARM, Softbank, è giapponese.

DefinitelyNotBruceWayne

In fatti di PIL come Europa unita stiamo messi decisamente bene e anche gli investimenti in R&D sono interessanti, ma spesso e volentieri non ne viene fuori niente.
Nella mia vecchia azienda, divisione di R&D di un grande gruppo veneto finito gambe all'aria, si facevano mille trucchetti per accedere a fondi europei per la ricerca, ma poi nel pratico non si ricercava o sviluppava niente.

Fred

E come verrà chiamato???
Il nome e tutto

Marco Meletti

No no vai tranquillo, uscirà un x86 ai livelli del 9900KS a 5,5ghz che consuma 25W tutto made in Europe, Intel è spacciata!

DeeoK

ARM è britannica e per ora è ancora in UE.

Black_Codec

Non ricordi nokia? Aveva il monopolio, poi arriva ios e poi android se le cose vengono fatte bene si può fare...

DeeoK

È come dire che il codice che scrivo io non è italiano perché uso un linguaggio inventato da un americano...

Fred

Bisogna rinventarsi tutto anche la architettura arm per poter riuscire nell' tempo!!!!

Bertone

"Il 18 luglio 2016 viene acquisita dal gruppo giapponese Softbank per una cifra superiore ai 30 miliardi di dollari."

Bertone

si esatto pensavo proprio a quello xD

Darkat

Voglio proprio vedere che bannano ARM che vende le licenze ad Apple e Google lol

Manuel Bianchi

Penso che il possibile rivale sia più Qualcomm che Intel

camillo777

Progettato in Europa, stampato in Cina

Aster

Visto che sei pignolo l'implementazione non è open source;)ma cosa c'entra l'architettura con la costituzione di un chip?Se la fibra di carbonio viene inventato o prodotto in Cina la Ferrari non è europea? !

Davide
takaya todoroki

basta fare i minibot europei, ahahahah

takaya todoroki

meno male che non ci sei tu a decidere su cosa investire.

Salvatore Esposito

non è di proprietà giapponese ma fa parte di un gruppo giapponese che fa pressione.

sudo apt-get install humor ®
Luca

CONCRETAMENTE PARLANDO:

--> Se non succede un disastro colossale a Intel (frodi online basate su bug di CPU intel che affondano aziende importanti come banche o ospedali o cattiva gestione di futuri manager che porta ad arresti, bancarotta, ecc...), che porta ad una sfiducia generale da parte di utenti e quindi anche investitori, dubito che questo progetto possa avere un futuro roseo. Allo stato attuale mi sembra quasi come voler avere successo creando un app concorrente di Instagram. le probabilità sono dello 0,00000000000000001%. in passato che chi ha voluto creare alertnative a Facebook, tutti progetti morti e sepolti di cui pochi hanno memoria.

Ngamer

mi piacerebbe molto che questa cpu europea fosse un bel dito medio a trump ma non lo sarà siamo solo agli inizi

Troglodita

Mah,possono piazzarli solo sui missili

Nalin

Come sempre tutti a lamentarsi. Di cosa poi? Per una delle poche volte che si va in una direzione tutti assieme arrivano gli esperti di progettazione a dare già per morto tutto.

Luca Lindholm

Il motore di ricerca europeo già c’è e si chiama Qwant, guarda caso anch’esso Francese (tra l’altro compartecipato dallo Stato Francese stesso).
Lo uso volentieri, perché l’anno scorso ha fatto passi da gigante... e d ha tra l’altro un bellissimo tema scuro.
Lo consiglio vivamente.

Chissà quando l’Italia potrà ti-dotarsi di un sistema IT tutto suo...

Bertone

certo, chiarissimo, è tecnologia ARM sviluppata negli USA, purtroppo questo però non cambia il risultato, ovvero che sviluppare tecnologie basandosi sulla loro architettura può portare ad un eventuale ban anche se nel caso dell'europa direi che potremmo avere più potere potendo sfruttare un eventuale contro ban (anche loro non potrebbero utilizzare eventualmente "le nostre" architetture)

Pip

Ma è nato in un periodo in cui non esisteva ancora uno standard nel campo dei sistemi operativi mobile.
Ormai microcontrollori e processori sono standardizzati da decenni...
Non dico che non si può fare, ma buona fortuna nel riuscire a diffondere un processore nato ieri da un'azienda nata l'altro ieri...

Lupo1

Android ha 10 anni

Pip

Il fatto non è produrre un'architettura differente, ma una migliore.
Perché qualcuno dovrebbe passare ad una nuova architettura, con tutti i problemi che ne derivano, se non porta alcun vantaggio?
È nessuno la userebbe comunque se i miglioramenti fossero marginali, chi è che sacrifica anni di esperienza nella programmazione e milioni di software compatibili e senza bug solamente per guadagnare qualche microsecondo?

Los Endos

Esatto, almeno nel pubblico dannazione!
L'unica ragione plausibile è, come dici tu, totale pigrizia e disinteresse

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