CPU Intel a 14nm, lo shortage aumenterà nel secondo trimestre

11 Marzo 2019 18

Lo shortage di processori Intel è destinato ad aumentare nel secondo trimestre dell'anno; questo è quanto emerge dall'ultimo report di Digitimes Reserch. Secondo gli analisti, la carenza di processori Intel sarà più marcata nel prossimo trimestre, periodo che coinciderà con il picco di domanda per i nuovi Chromebook.

Proprio per questo motivo, i processori più interessati dallo shortage saranno per lo più quelli di fascia più bassa: Celeron, Pentium, Core i3 (oltre ai Core i5). Secondo quanto riporta Digitimes, il divario tra l' offerta di CPU Intel e la domanda del mercato aumenterà del 2-3%, con i modelli di Intel Core i3 maggiormente colpiti dallo shortage.

I processori Core i3 sono molto usati sui Chromebook di ultima generazione e saranno quelli più colpiti dalla shortage

Lo shortage di CPU Intel è in atto ormai dalla scorsa estate, un fenomeno che impattò subito su partner come HP, Dell e Lenovo con un gap tra offerta e domanda che toccò anche il 5%. Da allora le cose non sono migliorate: il quarto trimestre 2018 aveva dato false speranze di una stabilizzazione, ma nonostante questo lo shortage non è diminuito, colpendo soprattutto i produttori taiwanesi. Secondo lo studio, i partner taiwanesi Intel sono stati quelli più colpiti, arrivando a un gap tra offerta e domanda di oltre il 10%. Altri brand come Lenovo invece, si sono trovati a fronteggiare la carenza di centinaia di migliaia di CPU Intel.

Lo studio di Digitimes sottolinea inoltre lo shortage di CPU Apollo Lake e Gemini Lake, nonchè dei modelli Amber Lake utilizzati per i MacBook. Intel, che ha annunciato diversi investimenti per risollevare la catena produttiva, si aspetta di tornare in carreggiata entro questa estate; nell'attesa però AMD non rimane a guardare e già nell'ultimo trimestre ha incrementato il proprio market share nel segmento dei processori di fascia bassa per notebook.

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Commenti

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Francesco Renato

E' vero che a Intel fa comodo avere un concorrente per evitare l'accusa di monopolio, ma deve essere debole, con una quota di mercato modesta, tale da non mettere in discussione il dominio di Intel. invece AMD ormai dilaga nei volantini delle catene di elettronica.

giangio87

A intel sta bene così, avere una concorrenza in salute è anche un vantaggio per Intel stessa, essendo il mercato delle cpu x86-a64 un duopolio tendente al monopolio

c0s87

Vero perde quote ed è un bene aumentare la concorrenza, ma non sono con quelle che si fanno i $, al massimo fai volumi, è nel datacenter che non deve perdere quote, ed anche li le sta perdendo ( anche se a ritmo molto molto lento ).
Ai dirigenti e azionisti interessa solo il profitto, che si vendono qualche milione in meno di cpu, ma il fatturato è il medesimo o superiore va sempre bene ( poi è una cosa temporanea e subordinata alla commercializzazione dei 10nm ).

Francesco Renato

Mettila come vuoi, Intel sta però di fatto perdendo preziose quote di mercato nelle fasce bassa e media a favore di AMD, una responsabilità grave per i suoi dirigenti.

Mauro Sallustio

Mmmh... si potrebbe essere in effetti

J.J. Douglas

Esattamente!

c0s87

9 su 14 fab producono a 14nm è di queste solo 1 è chiusa ( le altre sono in lista per agg. al 10nm), altre 6 condividono le linee con i 22nm, dichiarano rese al 75% quindi non è un problema solo di produzione, stanno usando le linee produttive per il mercato di maggiore profitto, il datacenter infatti penuria di cpu server non ne vedi, quindi è calcolato sanno che per il momento non possono vendere molto nel desktop e mobile ( almeno non al ritmo di 2/3 anni fa ), ecco che preferiscono produrre cpu che rendono molto e dove sono ancora i dominatori del mercato con il 96%.

ice.man

e io che cerco prodotti Ryzen2....
spero che questa situzione stimoli gli oem a implementarli in maniera piu diffusa

Mauro Sallustio

Guarda che vendono tutto ciò che producono... più che altro potrebbero vendere di più se riuscissero a produrre in maggior quantità, ma avendo una delle loro fabbriche ferme per la conversione al 10nm, non riescono a recuperare il gap...

Maurizio Mugelli

entrambe, la domanda aumenta, le versioni piu' avanzate del 14nm che sta implementando intel hanno una resa minore e hanno una delle loro fabbriche maggiori che e' chiusa per l'aggiornamento ai 10nm che quindi non sta producendo al momento.

Dike Inside
Pip

Dai, e poi vi lamentate quando Maxim giustamente vi riprende...
"lo SHORTAGE aumenterà nel secondo trimestre"

Seriamente?

Yafusata

Bastardi...

Sdentato

Scusa ma se avviene lo shortage perché scrivi che sanno di vendere poco?

Manny Calavera

ad oggi i principali distributori italiani di Lenovo danno disponibilità per il prodotto maggiormente richiesto (i5, 8gb ram, 256ssd, w10) a partire dal 6 giugno, ovvero 3 mesi. Imbarazzante !!!

J.J. Douglas

Tra qualche mese AMD uscirà con Ryzen 3 e probabilmente lo shortage di processori Intel continuerà fino all'ultimo trimestre dell'anno, dopotutto è meglio produrre poco, sapendo di vendere poco, che riempire gli scaffali e svendere.
Tempi duri per Intel almeno fino a fine anno, quando finalmente dovremo vedere i fantomatici 10nm.

Michealknight

E aumenterà ancora visto che anche le prossime CPU Intel saranno a 14nm.

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