Recensione Anne Pro 2 | FWC EP15

16 Dicembre 2018 182

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Anne Pro 2 è una tastiera meccanica Bluetooth con layout 60% e illuminazione RGB. Segue la Anne Pro del 2016, e corregge i problemi di quel modello con nuovi switch, un nuovo hardware e un nuovo firmware. Costa circa 80 euro se comprata da negozi europei come candykeys.com; qualcosa in meno, al netto delle tasse doganali, se importata dalla Cina.

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I ragazzi di ObinSlab (una start-up con sede all’Università di Scienze e Tecnologia di Taicang City, Jiangsu, Cina) hanno migliorato la maggior parte dei componenti interni di Anne Pro 2 ma anche lasciato intatto il formato, le dimensioni e il peso. Ne è uscita una tastiera da 29 x 10 cm circa, piccola a sufficienza per stare in uno zaino ma larga abbastanza per coprire il poggiapolsi di un portatile dai 13 pollici in su. Le tastiere 60% hanno cinque file di tasti e nessun PAD direzionale o tastierino numerico. Sono apprezzate per la portabilità e per l’ergonomia: permettono di scrivere con i tasti centrati allo schermo e di avvicinare parecchio, rispetto ad una tastiera full size, il mouse al braccio destro o sinistro che sia. La postura finale è più naturale per le usa, molto simile all’approccio dei computer portatili.

Anne Pro 2 ha le dimensioni di una tastiera 60%.

Anne Pro 2 è disponibile con telaio bianco o nero, opaco e ruvido quindi anti-graffio. L’esterno è tutto in plastica, ma il backplate interno in metallo spesso la rende solida a sufficienza e stabile anche al centro dei tasti. Ci sono tastiere meccaniche molto migliori di questa, ma anche modelli “di marca” venduti a prezzi doppi che al tatto risultano molto più precari, economici, brutti. La solidità di una tastiera contribuisce parecchio alle sensazioni che si hanno durante la scrittura. Da questo punto di vista, Anne Pro 2 è un prodotto riuscito, migliore dell’edizione passata e paragonabile ai modelli di riferimento come la Vortex Pok3r e la GH60.

Specifiche tecniche Anne Pro 2

  • Connettività: Bluetooth 4.0 LE / USB-C
  • Dimensioni: 284 x 97 x 40 mm / Peso: 635 grammi
  • Batteria: 1900 mAh / Input: 5V / USB 500 mA max
  • Confezione: estrattore / Cavo USB-C rosso / Keycaps colorati
  • Switch: Kailh Box Brown, Red, White o Black / Gateron: Blu, Red, Brown

Il telaio ha una struttura interna più solida e viti in posizione standard. Questo la rende compatibile con telai di terze parti, magari quelli in alluminio, in bambù o in acrilico trasparente montati sulle altre tastiere 60%. Le versioni più recenti di questi telai hanno un foro sul fondo per garantire l’accesso al tasto reset o all’interruttore on/off della Anne Pro. Inoltre, come accennato nel video, il telaio non è trattato e non è asseblato con più parti; chi ha interesse, riesce a verniciarlo senza difficoltà. In rete si trovano diversi “mods” per Anne Pro 2 (spesso chiamata AP2). Questo è un esempio.

Batteria più grande con on/off

La batteria di Anne Pro 2 è adesso da 1900 mAh contro i 1500 mAh della vecchia. Quest’anno, un interruttore sul fondo permette di spegnerla quando non serve, evitando il draining e garantendo un veloce riavvio. Quando usata su computer con Bluetooth 4.0, senza illuminazione attiva ma per almeno 8 ore al giorno, ha un’autonomia di 4 giorni. Si passa a tre o meno giorni quando si attivano gli effetti di luce o si cambia pairing (quindi, dispositivo) spesso. Non è la migliore durata della categoria ma è un bel passo in avanti rispetto all’edizione 2016.

E, considerando che si può comunque usare la tastiera con cavo USB-C mentre è in ricarica, è una durata sufficiente alla maggior parte dei contesti. Chi ha bisogno di più ore dovrebbe considerare la sostituzione della batteria con una più capiente: una 3000 mAh costa circa 10 euro su Aliexpress ed è sottile quanto basta ad entrare nel telaio senza vere noie.

Nuovi switch e nuovi stabilizzatori

Gli switch e gli stabilizzatori sono di nuovo tipo. Oltre ai Gateron della vecchia versione, si possono scegliere switch Kailh Box. È importante che questi ultimi modelli siano nella loro ultima revisione (retooled) perché la precedente ha causato la rottura di certi keycaps per via della particolare forma del suo stantuffo (lo stem). Anche per questo motivo è preferibile comprare la Anne Pro 2 da negozi europei come candykeys, perché si ha la certezza di avere le ultime versioni; difficile, invece, fidarsi delle indicazioni date dai fornitori di Banggood e simili.

Gli switch Gateron hanno una risposta più simile agli equivalenti Cherry; di solito scorrono meglio, sono più fluidi (soprattutto nelle loro versioni lineari). Gli switch Kailh Box hanno specifiche simili ai Cherry ma non identiche; il punto di attuazione è appena più basso, i grammi necessari sono un po’ di più e lo scorrimento dello stantuffo all’interno del suo alloggiamento ha meno attrito. I Kailh Box Brown del modello provato sono una via di mezzo tra i Cherry MX Red e i Cherry MX Clear. Hanno un bump, un rimbalzo, sordo, tipico degli switch tattili e quindi più presente. Si possono considerare più tattili dei Cherry MX Brown. Sono consigliati sia per scrivere lunghi testi sia per programmare. Anche i Kailh Box White hanno una buona fama in rete per via del loro click "arioso".

Il PCB della Anne Pro 2.

Kailh Box switches

  • Kailh BOX Black – Linear | 3.6mm travel | 60g Actuation | 70g Bottom Out
  • Kailh BOX Red – Linear | 3.6mm travel | 50g Actuation | 60 Bottom Out
  • Kailh BOX Brown – Tactile | 3.6mm travel | 50g Actuation | 60g Bottom Out
  • Kailh BOX White – Clicky | 3.6mm travel | 50g Actuation | 60g Bottom Out

In rete si trovano tante informazioni su questi switch. Sono prodotti dalla cinese Kaihua Electronics. I Box hanno certificazione IP56 ma è bene assicurarsi di comprare le ultime versioni per i problemi visti sopra (comunque reali solo per chi cambia continuamente keycaps).

Anne Pro 2 si aggiorna anche negli stabilizzatori, uno dei limiti qualitativi della precedente. Oltre ad avere uno stantuffo di dimensioni standard (il vecchio lo era solo in teoria) e, quindi, a facilitare le personalizzazioni dei keycaps, i nuovi stabilizzatori stile Cherry rendono molto più saldi i tasti grandi, non hanno il rattling e, soprattutto, suonano bene. Avere stabilizzatori affidabili fa sì che la discesa di un tasto sia omogenea indipendentemente dal punto in cui si è fatta pressione.

Keycaps in PBT double-shot

I keycaps di Anne Pro 2 sono stati migliorati. Ancora in PBT spesso 1.2 mm, hanno legende superiori in double-shot trasparente con stampe frontali in color oro (edizione bianca) o argento (edizione nera). C’è lo stesso carattere usato nella vecchia edizione, ed è uno stile che può piacere o meno. I keycaps continuano ad avere un profilo OEM, ma quest’anno cambia l’inclinazione del telaio: la nuova è più inclinata verso chi la usa, è più alta rispetto al piano. Questo avvicina i keycaps alle dita ma la rende anche più ripida ed obbliga, quasi, all’uso di un poggiapolsi. Consiglio un modello in legno del tipo mostrato nel video; si trova per circa 20 euro.

I keycaps sono leggermente porosi sul fronte. È un effetto appena accennato, forse neanche voluto, con una finitura ruvida quel tanto da rendere le altre facce più levigate. I tasti porosi sono altri (ad esempio, i Varmilo) ma questi si possono considerare una via di mezzo, assolutamente migliore del brutto effetto liscio tipico dei modelli in ABS. Come accennato nel video, i keycaps colorati inseriti in confezione sono identici ai "famosi" CMYK di KBDfans.

Software stabile con memoria a bordo

La parte software è l’ultima, grande, novità di Anne Pro 2. Obinslab Starter è disponibile su Windows, macOS e Linux (in .deb e su AUR). Permette di aggiornare i tre firmware della tastiera, modificare il comportamento dei tasti Fn, cambiare layout, cambiare colore ed effetto ad ogni singolo tasto e programmare macro. Oltre a fare molte più cose rispetto allo scorso anno, il nuovo è stabile e curato nell’aspetto grafico.

Inoltre Anne Pro 2 salva le impostazioni nella memoria interna, così che sia possibile attivarle su qualsiasi computer senza bisogno di installare il software.

La tastiera ha quattro livelli di personalizzazione per la mappatura dei tasti. I tasti Fn1 e Fn2 si occupano delle funzioni in seconda battuta (come F1, F2, le frecce direzionali, Home, PS, e via dicendo) e delle funzioni speciali di gestione (come la regolazione degli effetti di luce ed il pairing Bluetooth - massimo 4). C’è anche un tasto MagicFn, alternativo al Caps Lock, col quale replicare uno dei due Fn così da avere accesso a certe funzioni anche con la mano sinistra. Anne Pro 2 si comporta come tutte le altre simili, ma per maggiori informazioni si può controllare il manuale utente in PDF.

Particolare e molto pratica, invece, la funzionalità Tap. Con questa attiva, in breve, i tasti Shift, Ctrl, Alt e Fn si comportano come frecce direzionali quando premuti una sola volta, e come modificatori quando premuti a lungo. In questo modo riesco ad avere sia accesso ai movimenti comodi per il cursore (le frecce, appunto) sia ai soliti tasti Ctrl, Shift e Fn. È una soluzione semplice ma ingegnosa, comunque opzionale, che renderà più semplice la migrazione verso una tastiera 60% a chi è abiutato a layout più completi.

Considerazioni finali

Dopo quasi due mesi di test ho diversi motivi per consigliare l’acquisto di Anne Pro 2. Al di là delle novità hardware e software discusse sopra, mi ha sorpreso la stabilità della connettività Bluetooth e il passaggio veloce da un profilo all’altro; l’ho usata spesso per gestire due computer, un Mac Mini 2018 e un PC Windows, avviati su due schermi diversi. Non mi sono capitate disconnessioni improvvise ed ho risolto quei rari problemi di accoppiamento al login con un on-off della tastiera o un attacca e stacca del Bluetooth sul sistema operativo. Ma chi usa questo tipo di connettività, e si trova spesso a cambiare profilo quindi destinazione, sa benissimo che si tratta di noie comuni. Suggerita anche come base per dei mod (case in metallo, batteria più grande e keycaps alternativi è uno dei più consigliati) vista la qualità del PCB e la pulizia interna.

Anne Pro 2 una delle tastiere più divertenti provate su Fun With Caps; abbiamo visto modelli più pregiati, più costosi, più settoriali e più adatti a tutti, ma il premio come migliore Bluetooth sotto i 100 euro, personalizzabile e matura, va a questo nuovo progetto Obins. La trovate su candykeys.com in versione Gateron o Kailh Box.

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Commenti

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Bert0ld0

Si scusami intendevo gli switch

Ex.

I keycap purtroppo non li trovi da provare nei negozi perché in genere ai gamer non interessano molto, ma in genere non danno problemi, non leggo spesso di gente che si lamenta del feeling dei keycap. Se invece volevi dire gli switch, quelli puoi provarli nei centri commerciali, però trovi più che altro quelli che vengono usati anche dai gamer, ovvero red, black, brown, blue e varianti proprietarie tipo quelle di Razer e Logitech (che ti sconsiglio perché di qualità inferiore, e nel caso dei Romer-G non puoi cambiare i keycap facilmente)

Ansem The Seeker Of Darkness

Al mediaworld puoi provare le logitech che hanno i cherry e i romer G.
Io personalmente ho trovato fantastici i romer G sia come pressione che come suono.
I Cherry red invece mi sono trovato così male che piuttosto prenderei una tastiera a membrana normale!

Bert0ld0

Ex. in che negozio potrei andare a provare i vari keycaps? Non avendo mai avuto una meccanica il problema dei caps è ciò che mi sta frenando da ben piu di un anno ormai dal comprarne una. Comunque questi Kailh Box Brown sembra facciano al caso mio

Bert0ld0

Eh infatti. Io non avendo mai avuto una tastiera meccanica mi trovo completamente al buio, soprattutto perchè suppongo in Italia non esista un negozio fisico dove provarli. Comunque questi Kailh Box Brown sembrano belli. Quando comprerò la mia prima sarà Anne Pro 2 Kailh Box Brown, ma è piu di un anno che aspetto

Bert0ld0

Anch'io! Bellissimi

disqus_5PCTO2Oeqv

h2oz I agree

Francesco Squarzolo

salve riccardo, sul sito la tastiera anne pro 2 è esaurita, ho provato a scrivergli su facebook e mi ha risposto che sono disponibili nella variante kailh white, ma andando nuovamente sul sito non erano ancora presenti. Per caso ci sono altri siti sicuri dove si può comprarla? grazie mille.

Riccardo P

Grazie Massimo.

Massimo

volevo farti i complimenti per questa serie, per come hai raccontato le tastiere e per la passione che hai trasmesso nel farlo senza la quale il risultato non sarebbe potuto essere così coinvolgente; in più di una occasione mi è sembrato di averle avute sotto le mani :)
peccato sia finita, anche se come giustamente dici tu bisogna guardare avanti a nuovi progetti...spero che ci sia comunque modo di parlare di tastiere meccaniche, magari in un format diverso.

I'mNotYourFatherLuke

Mmh la retroilluminazione restringe parecchio il campo d'azione ma si riesce comuqnco a prendere qualcosa di carino.
Come tkl ti consiglio la ikbc mf87, tutta in alluminio e molto solida.
Se invece vuoi una 60% direi ducky one 2 mini, questa è anche molto più economica ma non è completamente in alluminio.
Le trovi entrambe da candykeys.
Se invece potessi rinunciare alla retroilluminazione potresti prendere prodotti parecchio più economici della ikbc ma di qualità forse anche maggiore, sto parlando per esempio di Varmilo (tra l'altro sono molto personalizzabili in fase d'acquisto) o Leopold, che hanno i keycaps migliori sul mercato. Considera che con un set chiaro con le legende scure basta poca luce per vederle molto bene, e le varmilo hanno i led anche se hanno solo funzione estetica dal momento che la luce non passa attraverso le legende per il metodo di stampa usato
Poi per le compatte ci sarebbe anche da parlare delle centinaia se non migliaia di custom, se vuoi qualche esempio fai un giro qui: https://forum .hwreload. it/threads/tastiere-meccaniche-custom-per-tutti-i-gusti.242/page-3#post-7787
Qui si parla principalmente di tastiere High End dai prezzi folli, ma già con meno di 200€ si riesce ad assemblare qualcosa di molto carino, sono disponibili anche dei PCB hotswap se non vuoi saldare, tipo la gk64

Gerardo Napoli

Difficilmente la porterò in giro, a casa ho una postazione con mouse, tastiera e monitor alle quale collego in notebook quando sono a casa ed uso quello. In questo momento sto usando la mia vecchia tastiera della postazione gaming una asus strix tactic pro Cherry red che purtroppo per scrivere è veramente scomoda ma soprattutto è enorme e nella scrivania dove ho sistemato questa postazione non va bene. Che faccia rumore non è un problema, non mi da fastidio e vivo solo. La retroilluminazione è un obbligo, uso tastiere retroilluminate da anni ormai è non potrei farne a meno. Non ho un budget esatto perché non so quanto voglio spendere in realtà, non so quanto bisogna spendere per avere un buon prodotto del genere, naturalmente meno si spende meglio è ma non voglio ritrovarmi con un giocattolo. Spero tu abbia capito.

Elmo Therto

Usando che spedizione?

Riccardo P

Prova a contattare David (il proprietario di candykeys), magari ce ne sono altre in arrivo. Di solito, è molto disponibile.

Francesco R. Berardocco

alcuni commenti precedenti, ovviamente censurati dalla redazione...stessa situazione di quando andò via il milanese...quindi si, Riccardo sta per lasciare la redazione.

makeka94

Occhio che la doga mi sta facendo il sederino per le spedizioni da banggood

Elmo Therto

banggood, se accetti di comprarla fuori dall'Europa.

I'mNotYourFatherLuke

Devi portarla in giro (quindi meglio se leggera e silenziosa) o solo uso a casa? Budget? Serve qualcosa di particolare tipo retroilluminazione?

paul

Non saprei, la mia era una domanda, chiedevo perché alcuni commenti precedenti lasciavano in qualche modo intuire una cosa del genere :P

Biso22

Seriamente?????

alex del piero

sul sito la da finita , dove posso comprarla?

Gerardo Napoli

OT: sto cercando una tastiera compatta e preferibilmente con cavo. Studio informatica all’università quindi scrivo e programmo molto e diciamo che la tastiera del mio notebook per sessioni prolungate non va bene.

DefinitelyNotBruceWayne

Comoda quanto vuoi, ma manca metà tastiera per riuscire a programmarci comodamente.
Se tenessi premuto il tasto Shift per usarlo invece di freccia in su per scorrere un file funzionerebbe semplicemente come shift?

Ansem The Seeker Of Darkness

sì scusa! Intendevo ovviamente membrana!

Gentleman.Driver

Vero
Rimane però il difetto piu grande; l'autonomia. 4 ore scarse senza illuminazione attiva sono un insulto, soprattutto per 85€

Gentleman.Driver

ah quindi mi stai dicendo che per 85€, 4 ore scarse di autonomia SENZA illuminazione attiva sono giustificabili? alla faccia..con la mia vecchia logitech K810 avevo settimane di autonomia.. con la craft almeno 1 piena, tutte con illuminazione attiva. e i prezzi sono quelli (ok non sono meccaniche, ma è per farti capire)

Francesco R. Berardocco

Ma non ho capito perché state CENSURANDO tutti quelli che parlano di un probabile abbandono da parte di Riccardo ad HDblog, ELIMINANDONE I MSG! Ma dove siamo arrivati alla Cina attuale, o alla Russia di 50 anni fa?!?

Motoschifo

No quello che dici non si può applicare al mio caso, perchè non voglio cambiare layout (e comunque Windows e Linux si comporterebbero in maniera different) ma voglio imparare ad usare quello che ho scritto sui tasti.
Oltretutto, essendo in posizioni e forme differenti (come tasti fisici), non potrei avere layout uguali a prima.

Il layout US Intl è molto interessante, hai molti più simboli e lettere accessibili... ma se non riuscirò ad abituarmi come prima, probabilmente rimetterò IT e pazienza se sul tasto c'è scritto "{" anzichè "è" o cose di questo tipo.

Purtroppo dopo aver provato una meccanica non si torna più indietro ;)

Tolemy

Per esempio la differenza di prezzo tra OnePlus ed il top di Samsung è rimasta invariata negli anni, tutti hanno aumentato i prezzi. E no, il primo OnePlus non costava troppo poco, era come il Pocophone di adesso: Soc top di gamma e tutto il resto da medio se non peggio.

paul

È un addio di Riccardo al blog?

h2oz

@riccardo

Come sempre una recensione divertente ed interessante.

Tu e questa rubrica eravate l'unico motivo per leggere HDblog, peccato.

Buona fortuna per il futuro.

R_mzz

O.T.
Da poco si è rotta la tastiera originale del mio iMac (2010), ora devo sostituirla ma non so cosa scegliere.
Cerco qualcosa di simile alla tastiera Apple: silenziosa, corsa non troppo lunga e soprattutto wireless.

Bruce Wayne

Dovrebbe rimapparti i tasti in modo da passare da un layout all'altro senza dover cambiare tastiera. Se non funziona puoi sempre usare Microsoft Keyboard Layout Creator che è un programmino di microsoft che ti permette di creartelo tu e poi inserire anche qualche tasto speciale in modo rapido se ti serve ( per esempio una lettera greca oppure la e accentata maiuscolo ecc...)

mauro morichetta

Sono sconcertato nel constatare che in questo blog vi siano dei moderatori che al posto di rispondere alle domande, cancellano i commenti, non vi rendete conto che così facendo non date altro che adito ad ulteriori dubbi, perché non rispondete!

Account Anniversario

Forse dovrei rivalutare callea dopo questo commento...

Top Cat

Volevi dire...a membrana.

Peppol

Non siamo tutti così

Motoschifo

Io conosco i tasti a memoria, ma non riesco comunque ancora a scrivere con lo stesso ritmo.
Nel layout US Intl devi premere i tasti in modo diverso: il tasto ` e poi la lettera per fare una lettera accentata, oppure apice e spazio per fare un apici o shift-apice e spazio per fare un doppio apice. È pieno di questi esempi, ma mi aspettavo più facilità nella programmazione, dove sono subito accessibili punto e virgola e slash mentre sono più strani il backslash (prende una parte del posto dell'invio), ecc.

Alcuni tasti sono proprio in posti completamente diversi, così come i simboli euro e "&", oppure per fare "^" devi premere shift+6 e poi spazio, o shift+uguale per il più, ecc.

Praticamente è un'altra cosa, e tra Linux e Windows ci sono casi differenti per cui devi premere tasti aggiuntivi (anche tra XP, 7 e 10 per esempio).

Non sono sicuro che sia il metodo migliore, ma sto cercando di abituarmi perchè non voglio rinunciare alla comodità di comprare una bella tastiera e magari qualche keycap di qualità.
Vedremo, per adesso non mi sono ancora pentito ;)

Ex.

Ora mi stai seriamente facendo venir voglia di provare i Topre... Devo vedere un po' su Deskthority, se ricordo bene c'era gente che faceva girare delle Realforce in europa per provarle

Bruce Wayne

Il layout é importante solo se non conosci i tasti a memoria. Tanto ci pensa Windows a mettere il layout ormai.

Bruce Wayne

Si robaccia. Le tastiere meccaniche sono come le auto. Ci sono di ogni prezzo.
Il semolice faccio che paragoni la magic keyboard ad una meccanica vuol dire che non se niente delle meccaniche.

Motoschifo

Si ma comunque il maggiore/minore ci sono, mancano i cursori.
Scomoda ma la metto in lista per una futura spesa del prossimo anno.

Motoschifo

Considera che seguo il sito solo per questa rubrica... il resto non mi interessa o non è trattato come dovrebbe (e poi basta smartphone, ormai se ne parla troppo dappertutto e più di 1 ogni qualche anno non posso/voglio cambiare).

I'mNotYourFatherLuke

C'è chi li trova troppo "gommosi" nel bottom out (dipende anche dalla gomma utilizzata), per me non è un grosso problema perché sono abituato ai topre ;)
Per la silenziosità invece è sicuramente raccomandabile una soluzione così rispetto agli o-rings, dato che questi ultimi silenziano solo il bottom out ma non l'upstroke, in più a me non piacciono perché per i meii gusti modificano un po' troppo il feedback

I'mNotYourFatherLuke

In realtà quel carattere è presente, sopra la virgola :D

Samuele Capacci

Nooo perché termini la serie era la mia serie preferita di hdblog! Grazie a questa serie come regalo per i 18 mi ero regalato una wasd v2 con cherry red che ora dopo 6 mesi sembra ancora appena uscita dalla scatola (a parte la polvere sul backplate che non so bene come aspirare) è davvero un peccato

I'mNotYourFatherLuke

99€ per un giocattolino come la apple magic keyboard?! Pensa che per soli 30€ mi sono preso un paio di tastiere apple del periodo in cui ancora faceva prodotti al top come qualità (Extended Keyboard 2)

I'mNotYourFatherLuke

Che di sicuro non saranno Bluetooth, non avranno dei caps pbt double shot e non avranno degli ottimi switch quali kailh e gateron ma dei semplici cloni di infima qualità :D

Ansem The Seeker Of Darkness

I cherry Red li ho provati e li trovo orribili. Piuttosto mi tenevo la tastiera meccanica!

Francesco R. Berardocco

magari

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