Intel B365 ufficiale: chipset a 22nm per contrastare lo shortage

13 Dicembre 2018 20

Confermando le indiscrezioni delle scorse settimane, Intel aggiunge ufficialmente a catalogo il chipset B365, un prodotto di fascia mainstream che nasce per fronteggiare la situazione di shortage che da mesi affligge la catena produttiva dell'azienda statunitense.

Intel B365 è un chipset (PCH o Platform Controller HUB) costruito con processo produttivo a 22nm, un passo indietro necessario per far fronte alla richiesta di chipset di fascia media e allo stesso tempo alleggerire la catena produttiva a 14nm, focalizzata in questo momento nella realizzazione di processori serie Xeon e Core.

Sostanzialmente, Intel rimarchia un chipset Kaby Lake inserendolo nella più recente lineup di chipset Coffee Lake serie 300, affiancandolo quindi al più recente B360 (Coffee Lake). Anche se in linea di massima i due chipset si equivalgono, le differenze tra i chipset B360 e B365 non mancano. Si inizia con l'espandibilità PCI-Express che sul "nuovo" B365 sale da 12 a 20, passando al supporto RAID PCIe e SATA (assente su B360).

Diagramma a blocchi del chipset Intel B360, caratterizzato da meno linee PCIe 3.0, ma compatibile con lo standard USB 3.1 a differenza del nuovo B365

D'altro canto, invece, il B365 perde il supporto nativo USB 3.1 e la connettività WiFi AC/Bluetooth 5.0, utilizzando tra l'altro una versione più obsoleta del Firmware Management Engine (v11). Per il resto, i due chipset hanno lo stesso consumo (6 watt), lo stesso bus DMI 8 GT/s e sono bloccati per l'overclock.

Quanto ai prezzi delle schede madri con chipset B365, ci aspettiamo cifre allineate alle attuali soluzioni Intel B360: analizzando bene le specifiche di B365, Intel ha di fatto ripescato un chipset Z170 con overclock bloccato. Per approfondire le caratteristiche del chipset B365 potete consultare in link in FONTE, mentre nel VIA trovate una panoramica sul B360 per un'eventuale comparazione.


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Commenti

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MasterBlatter

Visto che non riescono a produrne abbastanza per soddisfare la richiesta, al punto da dover usare vecchie linee per i nuovi chipset...

Riky

Concordo, sono ridicoli, pur di costringere gli utenti a fare il cambio MB tirano fuori scelte assurde.

riccardik

era un po' un segreto di pulcinella essendo sempre basati sulla stessa piattaforma

Gianluca Del Brusco

Esatto ormai Intel fa così sono un po deluso dal loro comportamento.
Capisco che sprecare è un delitto oggi però così mi sembra un po eccessivo.
Anche a livello cpu mi sarei aspettato di più come risposta ad amd e invece il nulla cosmico.
Vedremo vero è che perdono colpi su colpi forse Intel si vuole dedicare ad altro come IA e IOT.

Simone

Beh è il fatto che il loro vecchio chipset ha una litografia molto più moderna è simpatico

Simone

Eh be dipende

Francesco

già le stanno rifacendo a 22

LowRangeMan

E' un chipset, chi se ne frega della litografia...

opt3ron

Le cpu hanno sempre utilizzato l'ultimo processo produttivo, i chipset il penultimo, il passaggio a 14nm dei chipset era in ottica 10nm per le cpu, il ritardo di quest'ultimi ha costretto Intel ad un passo indietro lato chipset, niente manovre strane causa braccino corto.

densou

c'han la faccia come il (_*_) , in quanto son stati sgamati sui cofVete lake che posson funzionare su chipset 100 e 200 :°D

oxidized

Come hai detto tu...Si tratta sempre di minimizzare i costi, e mi sembra proprio quello che hanno intenzione di fare, visto che alla fine non cambierà nulla in senso di funzionalità...Alla fine sono cavoli degli ingegneri di intel...

gioboni

Ma infatti nessuno dice che questa avrà delle ripercussioni sulle prestazioni, gli unici risultati macroscopici dell'operazione saranno: "perdita" di features integrate nel chipset (ma tanto verranno compensate con chip dedicati sulla MB e all'atto pratico cambierà poco-nulla) e maggiore capacità produttiva per il reparto CPU (quindi maggiore reperibilità e, molto in teoria, un leggero abbassamento dei prezzi).
Quello che è particolare (ma poi neanche tanto, sempre di minimizzare i costi si tratta) è la scelta di riprendere la produzione di Z170 aggiornando il FW invece che adattare il progetto del B360 al PP22nm.

riccardik

Tutto questo per non rendere i vecchi chip compatibili con le cpu "nuove"... Ottime scelte, davvero

oxidized

Il processo produttivo del chipset ha poco o niente a che fare con quello delle CPU, per esempio l' X470 e tutti i fratellini più piccoli sono a 55nm, però non mi sembra di leggere niente a riguardo. Ed in qualsiasi caso ciò avrà impatto nullo sulle prestazioni della piattaforma, e parliamo sempre di entry level.

makeka94

Visto che si parla di prodotti nuovi, direi proprio di no =)

Alessio Ferri

Quindi provano a migliorare le caratteristiche del chipset come compromesso per la tecnologia "vecchia"

Lo Stalin Di Turno

Tra poco anche le cpu a 22 nm...

Cloud387

Secondo me stanno svuotando i magazzini per monetizzare il piu possibile poi tireranno fuori la vera novita

manu1234

A hahaha ma che tristezza

JustATiredMan

Intel è sempre peggio... ha dormito troppo sugli allori

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