RECENSIONE Huawei Matebook D, il best buy di fine 2018?

10 Dicembre 2018 501

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Da quando abbiamo iniziato le recensioni riguardanti i notebook di fascia media e bassa, quelli economicamente più accessibili, avete subito iniziato a chiederci di provare il Matebook D di Huawei nella sua ultima versione, che è anche l’unica ufficialmente disponibile in Italia.

Un prodotto davvero interessante, che si inserisce in una categoria sovraffollata offrendo però una serie di soluzioni tecniche e stilistiche in grado di farlo spiccare tra tutte le alternative. Siamo di fronte ad un vero best buy? Probabilmente sì. E vi dico di più, con questo Matebook D, Huawei mi ha ricordato tanto l’azienda che, a suon di ottimi prodotti a prezzi concorrenziali, ha scalato le classifiche di vendita degli smartphone.

Un segnale per il mercato dei notebook? Staremo a vedere. Nel frattempo ecco la nostra recensione del nuovo Matebook D.

DESIGN, MATERIALI E COSTRUZIONE

Iniziamo analizzando l’aspetto estetico, che non è fatto solamente di design ma anche di materiali e di assemblaggio. In questo senso Huawei ha fatto davvero un ottimo lavoro, ma conoscendo lo stile dell’azienda e avendo provato diversi suoi smartphone non è più una caratteristica che mi stupisce. Un plauso se lo merita comunque, perché mantenere un elevato standard qualitativo è difficile tanto quanto raggiungerlo.

Il design è sobrio, le linee pulite e la colorazione grigio scuro a nostra disposizione ricorda quella dei più recenti MacBook. La scocca è realizzata interamente in alluminio, una caratteristica che conferisce tanta resistenza alla soluzione e contribuisce ad offrire una sensazione di robustezza da non sottovalutare.


Le dimensioni sono abbastanza contenute per via del display da 14 pollici con cornici ridotte ma comunque visibili. Il peso è di 1,47 Kg; non si tratta del notebook più leggero in commercio, ma siamo comunque ancora in quel range di peso che garantisce una trasportabilità ottima.

La scocca è poi ben assemblata, non si notano scricchiolii andando a sollecitare le parti meccaniche o le giunture. Le cerniere, ben salde, offrono la possibilità di ruotare il display fino a 180 gradi e hanno una resistenza tale da permettere una comoda apertura evitando comunque che il pannello si muova troppo quando utilizziamo il notebook in mobilità.

TASTIERA, SPEAKER E I/O

Anche il piano della tastiera e il poggia-polsi risultano robusti e non flettono se andiamo a premere con forza. I tasti sono della giusta dimensione, abbastanza spaziati tra loro ma, purtroppo, caratterizzati da una corsa un po' troppo corta. Avrei preferito sicuramente una escursione dei keycaps più profonda e un feedback più deciso. Non manca la retroilluminazione su tre livelli mentre, date anche le dimensioni, non abbiamo il tastierino numerico.

Lo stesso problema riscontrato con la tastiera lo abbiamo anche con i pulsanti destro e sinistro del touchpad, il cui click è poco riconoscibile per quanto comunque sempre preciso. La superficie touch non è enorme, ma permette in ogni caso di sfruttare senza problemi le gesture di Windows.

Ai lati della tastiera trovano alloggiamento due griglie che, al contrario di quanto si possa pensare, non nascondono gli speaker. Gli altoparlanti sono infatti posizionati sul retro ma le griglie frontali, sfruttando lo chassis come cassa di risonanza, fanno comunque uscire il suono frontalmente.


Il suono ottenuto è potente dal punto di vista del volume e qualitativamente buono. Mancano sicuramente un po’ di tonalità basse ma le dimensioni degli speaker e l’assenza di un subwoofer (ovviamente) non permettono di fare di meglio.

Sopra la griglia di destra troviamo il tasto di accensione e spegnimento che integra un preciso sensore per il riconoscimento delle impronte che consente di sbloccare il PC in maniera davvero rapida, veloce e sempre efficace. Comodissimo!

Parlando invece di connessioni, abbiamo due USB in formato standard, una 3.0 e una 2.0, una HDMI anch’essa in formato pieno, un jack da 3,5 mm e una USB-C che funziona anche da connettore di ricarica. Purtroppo la USB-C non è thunderbolt e non abbiamo un lettore di schede di memoria.

DISPLAY

Ed eccoci al display. Questo Matebook D offre un pannello IPS da 14 pollici di diagonale a risoluzione FHD, ovvero 1920x1080 pixel. Uno schermo che, data anche la dimensione non esagerata, offre una buona densità di pixel e una definizione delle immagini che permette sempre di leggere e di osservare contenuti piacevolmente.

Il pannello è caratterizzato da una finitura opaca che sarà magari meno bella da vedere di quella lucida ma garantisce molti meno riflessi e fa riposare maggiormente la vista. Insomma, per chi passa tante ore al PC è una caratteristica quasi fondamentale.



La luminosità massima raggiunge le 200 cd/mq e ci permette di utilizzare questo notebook anche in esterna abbastanza agevolmente. Questo anche grazie ad un buon rapporto di contrasto dovuto a dei neri che sono risultati sufficientemente profondi.

La misurazione tramite colorimetro mostra una copertura dello standard sRGB pari al 60.7% e un delta E sopra i valori di riferimento ma comunque accettabile, sia per i colori che per la scala di grigi.

Insomma, si poteva fare qualcosina di meglio ma resta comunque un display che è in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti comuni, veri destinatari di una soluzione di questo genere.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Partiamo da un SoC Intel, per la precisione un Core i5 8250U che si caratterizza per la presenza di una CPU quad-core a 2.4GHz di frequenza operativa massima, accompagnata da una GPU Intel UHD Graphics 620.

La RAM ammonta a 8GB LPDDR3, mentre lo storage è di default costituito da un SSD M.2 con interfaccia SATA da 256GB. Un disco comunque abbastanza veloce, in grado di raggiungere velocità di lettura e scrittura superiori ai 500 Mb/s.

Purtroppo non abbiamo grandi margini di manovra in termini di espandibilità, le RAM sono saldate e l’unica operazione possibile è la sostituzione dell’SSD, che può essere aggiornato con un modulo più capiente in maniera davvero molto semplice. Un’operazione che non necessità particolari abilità tecniche: via le viti sul fondo e il gioco è fatto.

SCHEDA TECNICA:

  • Display: IPS 14 pollici FullHD (1920x1080 pixel)
  • CPU: Intel Core i5 8250U, quad-core 1,6 GHz clock base 2,4 GHz Turbo
  • GPU: Intel UHD Graphics 620
  • RAM: 8 GB LPDDR3
  • Storage: SSD M.2 LiteOn 256 GB
  • Connettività: WiFi 802.11ac dual band, Bluetooth 4.1
  • Porte: 1 HDMI, 1 USB 2.0 Type-A, 1 USB 3.0 Type-A, 1 USB 3.1 Type-C, 1 jack 3.5 mm
  • Batteria: 57,4 Wh
  • Dimensioni: 36,6 x 27,8 x 6,2 cm
  • Peso: 1,47 Kg

Parliamo quindi in generale di un hardware in grado di garantire prestazioni più che discrete per un utilizzo multimediale o da ufficio, con il vantaggio di una trasportabilità molto buona. Non ho quindi mai riscontrato problemi per quanto riguarda tutte le operazioni più comuni. Possiamo navigare su Chrome anche con diverse tab aperte contemporaneamente, utilizzare tutti i programmi della suite Office e anche soluzioni più impegnative dal punto di vista della richiesta di risorse, come Photoshop o Lightroom.

Nessun problema nemmeno con la decodifica video. Tutti i file vengono riprodotti alla perfezione, compresi quelli in 4K particolarmente pesanti. Anche lo streaming di contenuti in alta definizione non incontra ostacoli.



In queste settimane di prova mi sono trovato anche ad utilizzare questo Matebook D per montare un breve video con Premiere Pro. Posso quindi dirvi che non andando oltre alla risoluzione FullHD il notebook sarà in grado di gestire il progetto in maniera adeguata. Ovviamente eviterei pesanti color correction e/o filtri di vario genere. Non possiamo poi aspettarci tempi di render fulminei, d'altronde il montaggio video non rientra certamente nei task per i quali è stato pensato ed è quindi difficile poter pretendere di più.

I test sintetici hanno mostrato una buona gestione dell’hardware in generale. Il comportamento di CPU e GPU è lineare e anche a pieno carico non abbiamo mai riscontrato episodi di throttling termico per cui il sistema abbia dovuto tagliare vistosamente le frequenze.



Merito anche di profili d’utilizzo abbastanza conservativi, con temperature tenete sempre molto lontano dalla soglia di rischio, rinunciando magari anche a qualche MHz in più. Una scelta che personalmente approvo anche data la destinazione di questo notebook.

Gestione che porta poi anche a temperature sempre più che accettabili in superficie. La zona del poggia-polsi e della tastiera è sempre tiepida e nel nostro utilizzo di tutti i giorni non siamo mai andati oltre i 35/38 gradi. Il fondo scalda un pochino di più, ma restiamo comunque sempre sotto i 50 gradi.

La dissipazione è attiva, data da una ventola che espelle l’aria dal retro della scocca e che resta generalmente sempre abbastanza silenziosa. Impegnando il notebook con task più importanti aumentano i regimi di rotazione e di conseguenza anche il fruscio prodotto che resta comunque sempre sopportabile.

AUTONOMIA

Una soluzione dalle dimensioni contenute quindi, che non rinuncia ad una buona autonomia. La batteria d 57.4 Wh permette di raggiungere le 7 ore di navigazione, visualizzazione di video online, scrittura e gestione della mail. Il tutto con luminosità impostata al 50% e profilo bilanciato.

Aumentando la luminosità del pannello al 100% e caricando al massimo la CPU, l’autonomia si riduce drasticamente arrivando a fine carica in poco più di un’ora.

Per la ricarica completa della batteria con il caricatore compreso in confezione occorre invece circa un’ora e mezza.

CONSIDERAZIONI FINALI

Tirando le somme, siamo sicuramente di fronte ad un ottimo prodotto per un utilizzo in ambito multimediale, con caratteristiche e prestazioni che giustificano il prezzo. Matebook D è disponibile a 699 euro nella versione che abbiamo provato noi e 599 euro per quella con SoC AMD Ryzen.

Se siete alla ricerca di un notebook senza particolari pretese, che vi possa accompagnare nella quotidianità e supportare in un utilizzo da ufficio, anche in mobilità, ecco che allora questo Matebook D può fare assolutamente al caso vostro. Per rispondere alla domanda iniziale siamo quindi di fronte ad un vero best buy?, al prezzo del Black Friday (599 euro per la versione Intel) sicuramente sì, ma anche con questi 100 euro in più resta comunque uno dei migliori prodotti in questa fascia di prezzo.

Se lo avete già acquistato diteci la vostra nei commenti qui sotto!

PRO E CONTRO
PrezzoBuona autonomiaCostruzioneHardware equilibratoTastiera retroilluminata
RAM non espandibileCalibrazione di fabbrica del displayTasti con corsa poco profonda
VIDEO

Fotocamera al top e video 4K a 60fps con tutta la qualità Apple? Apple iPhone XS, in offerta oggi da Phone Strike Shop a 885 euro oppure da Media World a 1,049 euro.

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Commenti

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MikeIt

Scusate l'ignoranza.. ma qualcuno sa dirmi la differenza tra la versione Ryzen e la versione Intel i5? Grazie!

Edoardo Peruzzotti

da poco comprato un matebook D. capita di usare il pc alla scrivania: una volta caricato al 100%, è consigliabile staccare il caricabatterie o l'alimentatore bypassa la batteria e il pc funziona solamente con corrente elettrica, potendo quindi lasciare attaccato il cavo?

Flavio

A oggi non si trova ancora. Ormai è quasi un mese che il prodotto non è disponibile. Chiamato il servizio clienti amazon mi hanno saputo suggerire solo di metterlo nella lista desiderati per segnalare la volonta di acquistarlo.. Bah!

Nicola Arisci

Stavo notando proprio quello..qualcuno che abbia notizie riguardo questo portatile?..
Sarei anch'io interessato all'acquisto

Hal2001

Sì è leggero, ma il problema è che non si trova più da nessuna parte.

Francesco Valenti

Scusate a me servirebbe un portatile da portare in giro per lavoro, siccome questo notebook mi sembra perfetto, vi chiedo se è pesante o va bene per portarlo con facilità, grazie.

Damiano Vitale

Domanda che forse suonera un po' stupida, ho proprio la versione della recensione e vorrei provare a giocare a The Witcher 2. Si potrebbe fare o girerebbe da schifo?

MariuxReloaded
fba

Ho notato che sulla partizione D ho un file .esd (non ho notato se era già presente appena comprato il PC oppure se è stato salvato successivamente dopo l'aggiornamento del SO). Se ora io unisco le due partizioni, non riuscirò più a ripristinare il SO operativo, oppure questi dati sono in una partizione a parte ?

MariuxReloaded
Davide Marcon

Scusa ma alla fine hai risolto il problema del sensore d'impronte? Vorrei fare un'installazione pulita ma perdere quel sensore è un prezzo un pò alto

androidev

Si certo se la fai fare a qualcuno a cui dai le tue credenziali e ci mette la sua impronta al posto della tua

Marcello Virdis

Perché sto leggendo che facendo la partizione poi non funziona

androidev

Ma cosa c’entra il sensore con la partizione di un disco ? Ma chi ve le ha messe in mente ste cose ?

androidev

Io non ho alcun problema con il sensore delle impronte

Marcello Virdis

Ma come si risolve il problema del sensore di impronte?

Marcello Virdis

Ma dopo che hai fatto la ripartizione ti funziona il sensore di impronte digitali?

Angelo Espinosa

Molto più bilanciato è la versione Ryzen con apu Vega.

Vittorio Podestà

Ormai gli unici notebook che considero sono quelli con schermo con rapporto 3:2 (tipo il matebook X Pro, i Surface e le sue controparti). Penso sia l'unici vero vantaggio nei moderni notebook...ricordo ancora con piacere quanto ero produttivo con un mio Asus V6V che aveva un rapporto di aspetto di 4:3. Poi purtroppo è arrivata la moda del 16:9

Mirco Sipone

Aggiornati driver AMD oggi nella versione ryzen
Sul sito è anche presente l'aggiornamento del bios

Gark121

Sinceramente, io di schermi sotto il 70% di sRGB ne ho visti diversi (col lavoro che faccio la gamma cromatica non è esattamente una priorità nella scelta dei display aziendali, e ho collezionato una discreta serie di robe inguardabili), e sinceramente per uso personale non lo ritengo accettabile. Punto.
Sarò abituato bene (molto bene, essenzialmente lo schermo peggiore che ho fa il 94% dell'adobe rgb), ma semplicemente film e foto sembrano spente.

androidev

Ma davvero per voi la partizione è un problema ?

androidev

Ho tutti e due, macbook pro 13 e huawei matebook d 14 e la differenza è sulla qualità dei materiali dei tasti e anche del touchpad ma la differenza di prezzo tra i due è di 1500 euro, lo schermo è ottimo e la tastiera si comporta benissimo.

Salvatore Criscione

Perdonami, penso che non se ne siano lamentati perché la tastiera del Macbook non ha solo la corsa poco profonda, ma è tutto l'insieme ad essere diverso.

Non possiedo Matebook D quindi non so dirti, però la senzazione della corsa poco profonda è bilanciata almeno su macbook, su tasti molto resistenti ( con un forza d'attivazione più alta ) e una precisione di "click" innegabile.

Prendi come esempio XPS 2 in 1, anche quello ha tasti poco profondi, però con il discorso che non sono uniformi, il feedback è quasi nullo diventa un problema.

cipo

Leggo che ha il display con finitura opaca... Ottimo!

Maverick

Tasti con corsa poco profonda tra i contro è ridicolo (non mi pare vi siate lamentati su mac)
Ottimo prodotto, che consiglierei a tutti, tranne a chi ha ovviamente esigenze maggiori
PS ma i notebook RAZER li recensirete mai?

Wukepi

Su questo dispositivo non è come dici, lo leggi da altri commenti. Le partizioni sono contigue, se non hai scritto nulla in partizione dati puoi espandere la C a piacere (a te la scelta se ricreare la seconda partizione o no)

Gieffe22

Si ma in generale la resa del pannello è completamente diversa eh. Te lo dico avendo visto lo schermo di un legion y720 di un amico fhd ips anche li sul 65% srgb e onestamente non sfigurava per nulla accanto al mio rog (92% srgb) se non per un bilanciamento del bianco più caldo. Invece accanto ad uno dei soliti tn hd 768p c'è un abisso lato contrasti e brillantezza.

Stefano Ferri

Vero . Ho anche box Android ma per niente hd su nflix e niente niente infinito. Su Windows va tutto anche se economicissimi come i miei.
Oltretutto con win10 anche i processori e temperature rispetto alle precedenti si sono dimezzate.

Nightmare

Se solo avesse avuto la MX150.

Nightmare

Chissà i prezzi.

Porco Zio

Beh c’è la versione con i7 , comunque il 480 male non è anzi .... sono tentato di prenderlo anche se con poco più potrei prendere il mostro 580 . Spero solo Asus segua il discorso touchpad (di solito Asus ha idee fantastiche che poi ripone nel cassetto )

Aster

Dell venue. Se Windows paga i drm si ovviamente, il problema sono gli Android lpw cost

Gpat. (Mi8+Ryzen)

Ho il Matebook e ho rimosso la seconda partizione e allargato la prima in 1 minuto da gestione disco

Stefano Ferri

Non so quale sia quel tablet in foto , ma ho usato attaccato alla tv un toshiba , un netbook acer ed ora in pianta stabile un beelink bt3 prima serie da quasi 3 anni forse . Netflix infiniti ecc sono sempre andati e Netflix in fullhd

daddario

A lei non interessavano né pennino, né touch ed in più sono diffidente dei 360° per via del discorso delle cerniere che secondo me con una tale escursione durano meno rispetto ad un notebook tradizionale. L'UX580 è una signora macchina ma assolutamente sprecata per lei, un core i9 ed una 1050ti non li sfrutterà mai a pieno.

androidev

Elimini la partizione “data” ed espandi quella di sistema, 10 secondi di tempo.

MariuxReloaded

No no, fidati, che le percentuali vanno sul 50 (tutto ok) :50 (problemi), con oscillazioni verso il 50% problemi con le ultime due build di Windows 10.
Fatti un giro sui vari forum dedicati a Microsoft e poi ne riparliamo

MasterBlatter

casomai dovresti essere te a reputarti sfortunato, aggiornato i soliti 3 pc del 2009/10 e nessun problema (tranne il dongle wifi tplink ma l'avevano già ucciso con un aggiornamento qualche giorno prima)

Aster

https://uploads.disquscdn.c...

Stefano Ferri

Heee ???

MariuxReloaded
max

Grazie mille per la spiegazione, gentilissimo!
Ne approfitto per chiedere un'altra cosa.
Leggo pareri diversi riguardo il pannello fullhd.
Io ho un lenovo 320 con pannello TN che fa abbastanza pena e dovendo chiedere il reso ad amazon, stavo pensando a questo prodotto (dovrei aggiungere solo 10 euro oltre il reso col prezzo attuale).
Secondo te come è? La luminosità è davvero bassa?

Io ho ancora il dubbio con questi altri 2 terminali:
Asus VivoBook S A505ZA-BR374T Monitor 15.6" HD, AMD Ryzen R5-2500U, RAM 8 GB, SSD da 256 GB

Acer Aspire 3 A315-41-R7LU Notebook Processore AMD Ryzen 5 2500U, RAM da 12 GB DDR4, 256 GB SSD, Display da 15.6" HD

Gark121

Non so come sia su questo, ma nella stragrande maggioranza dei casi, C e D non sono contigue sui pc che nascono con 2 partizioni, in mezzo il produttore ci mette la partizione di ripristino, rendendo impossibile mettere dentro C lo spazio occupato da D con lo strumento di default di Windows.
E ripeto il concetto: l'esistenza stessa di una partizione dati su un ssd è un insulto al buonsenso, indipendentemente da quanto possa essere semplice rimediare, tipo vendere una macchina con i tappi di benzina e olio svitati. Ci va mezzo secondo ad avvitarli, ma è demenziale che anche solo esista la questione. Io vorrei vedere la faccia della testa di cäzzo che ha ideato sta cosa e obbligarlo a scrivere 50 pagine di "non si partizionano gli ssd perché la cosa riduce la longevità e la velocità degli stessi senza servire ad una mazza di niente".

MariuxReloaded
max

Come si fa ad accorpqre tutto in una sola partizione?
Va per forza formattato il pc? E windows va reinstallato da zero?

Il software di Huawei rimarrebbe?
Sto pensando di acquistare questo notebook, ma ne capisco poco di queste cose.
Pensavo fosse normale una divisione del disco di memoria

Emanuele Pagliari

In realtà non é vero. DDR3 e DDR4 standard han consumi simili, anche se le ultime offrono perfomance migliori, seppur di poco. Tuttavia le Low Power DDR3 di questo e tanti altri ultrabook, hanno consumi inferiore alle DDR4, non tanto durante carichi impegnativi, ma negli usi più leggeri, stand-by, idle ed probabilmente anche riproduzione video, dove buona parte della RAM é "ferma" ma in continuo refresh a frequenze piu basse e voltaggi minori, grazie ad alcuni meccanismi di risparmio energetico implementati nelle LPDDR3 che le consentono di passati in stadi a basso consumo molto più in fretta della DDR4/3 standard, offrendo consumi ben inferiore.

batta

Non si apre con una mano.

max

Ma la questione del partizionamento che leggo nei commenti sotto, come si risolve?
Sarebbe una cosa difficile da fare?
Io non ne capisco molto, quindi inizio a chiedere prima di fare danni

Bauscia

Buono a sapersi, devo pensionati il mio Macbook pro

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