RECENSIONE Huawei Matebook D, il best buy di fine 2018?

10 Dicembre 2018 516

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Da quando abbiamo iniziato le recensioni riguardanti i notebook di fascia media e bassa, quelli economicamente più accessibili, avete subito iniziato a chiederci di provare il Matebook D di Huawei nella sua ultima versione, che è anche l’unica ufficialmente disponibile in Italia.

Un prodotto davvero interessante, che si inserisce in una categoria sovraffollata offrendo però una serie di soluzioni tecniche e stilistiche in grado di farlo spiccare tra tutte le alternative. Siamo di fronte ad un vero best buy? Probabilmente sì. E vi dico di più, con questo Matebook D, Huawei mi ha ricordato tanto l’azienda che, a suon di ottimi prodotti a prezzi concorrenziali, ha scalato le classifiche di vendita degli smartphone.

Un segnale per il mercato dei notebook? Staremo a vedere. Nel frattempo ecco la nostra recensione del nuovo Matebook D.

DESIGN, MATERIALI E COSTRUZIONE

Iniziamo analizzando l’aspetto estetico, che non è fatto solamente di design ma anche di materiali e di assemblaggio. In questo senso Huawei ha fatto davvero un ottimo lavoro, ma conoscendo lo stile dell’azienda e avendo provato diversi suoi smartphone non è più una caratteristica che mi stupisce. Un plauso se lo merita comunque, perché mantenere un elevato standard qualitativo è difficile tanto quanto raggiungerlo.

Il design è sobrio, le linee pulite e la colorazione grigio scuro a nostra disposizione ricorda quella dei più recenti MacBook. La scocca è realizzata interamente in alluminio, una caratteristica che conferisce tanta resistenza alla soluzione e contribuisce ad offrire una sensazione di robustezza da non sottovalutare.


Le dimensioni sono abbastanza contenute per via del display da 14 pollici con cornici ridotte ma comunque visibili. Il peso è di 1,47 Kg; non si tratta del notebook più leggero in commercio, ma siamo comunque ancora in quel range di peso che garantisce una trasportabilità ottima.

La scocca è poi ben assemblata, non si notano scricchiolii andando a sollecitare le parti meccaniche o le giunture. Le cerniere, ben salde, offrono la possibilità di ruotare il display fino a 180 gradi e hanno una resistenza tale da permettere una comoda apertura evitando comunque che il pannello si muova troppo quando utilizziamo il notebook in mobilità.

TASTIERA, SPEAKER E I/O

Anche il piano della tastiera e il poggia-polsi risultano robusti e non flettono se andiamo a premere con forza. I tasti sono della giusta dimensione, abbastanza spaziati tra loro ma, purtroppo, caratterizzati da una corsa un po' troppo corta. Avrei preferito sicuramente una escursione dei keycaps più profonda e un feedback più deciso. Non manca la retroilluminazione su tre livelli mentre, date anche le dimensioni, non abbiamo il tastierino numerico.

Lo stesso problema riscontrato con la tastiera lo abbiamo anche con i pulsanti destro e sinistro del touchpad, il cui click è poco riconoscibile per quanto comunque sempre preciso. La superficie touch non è enorme, ma permette in ogni caso di sfruttare senza problemi le gesture di Windows.

Ai lati della tastiera trovano alloggiamento due griglie che, al contrario di quanto si possa pensare, non nascondono gli speaker. Gli altoparlanti sono infatti posizionati sul retro ma le griglie frontali, sfruttando lo chassis come cassa di risonanza, fanno comunque uscire il suono frontalmente.


Il suono ottenuto è potente dal punto di vista del volume e qualitativamente buono. Mancano sicuramente un po’ di tonalità basse ma le dimensioni degli speaker e l’assenza di un subwoofer (ovviamente) non permettono di fare di meglio.

Sopra la griglia di destra troviamo il tasto di accensione e spegnimento che integra un preciso sensore per il riconoscimento delle impronte che consente di sbloccare il PC in maniera davvero rapida, veloce e sempre efficace. Comodissimo!

Parlando invece di connessioni, abbiamo due USB in formato standard, una 3.0 e una 2.0, una HDMI anch’essa in formato pieno, un jack da 3,5 mm e una USB-C che funziona anche da connettore di ricarica. Purtroppo la USB-C non è thunderbolt e non abbiamo un lettore di schede di memoria.

DISPLAY

Ed eccoci al display. Questo Matebook D offre un pannello IPS da 14 pollici di diagonale a risoluzione FHD, ovvero 1920x1080 pixel. Uno schermo che, data anche la dimensione non esagerata, offre una buona densità di pixel e una definizione delle immagini che permette sempre di leggere e di osservare contenuti piacevolmente.

Il pannello è caratterizzato da una finitura opaca che sarà magari meno bella da vedere di quella lucida ma garantisce molti meno riflessi e fa riposare maggiormente la vista. Insomma, per chi passa tante ore al PC è una caratteristica quasi fondamentale.



La luminosità massima raggiunge le 200 cd/mq e ci permette di utilizzare questo notebook anche in esterna abbastanza agevolmente. Questo anche grazie ad un buon rapporto di contrasto dovuto a dei neri che sono risultati sufficientemente profondi.

La misurazione tramite colorimetro mostra una copertura dello standard sRGB pari al 60.7% e un delta E sopra i valori di riferimento ma comunque accettabile, sia per i colori che per la scala di grigi.

Insomma, si poteva fare qualcosina di meglio ma resta comunque un display che è in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti comuni, veri destinatari di una soluzione di questo genere.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Partiamo da un SoC Intel, per la precisione un Core i5 8250U che si caratterizza per la presenza di una CPU quad-core a 2.4GHz di frequenza operativa massima, accompagnata da una GPU Intel UHD Graphics 620.

La RAM ammonta a 8GB LPDDR3, mentre lo storage è di default costituito da un SSD M.2 con interfaccia SATA da 256GB. Un disco comunque abbastanza veloce, in grado di raggiungere velocità di lettura e scrittura superiori ai 500 Mb/s.

Purtroppo non abbiamo grandi margini di manovra in termini di espandibilità, le RAM sono saldate e l’unica operazione possibile è la sostituzione dell’SSD, che può essere aggiornato con un modulo più capiente in maniera davvero molto semplice. Un’operazione che non necessità particolari abilità tecniche: via le viti sul fondo e il gioco è fatto.

SCHEDA TECNICA:

  • Display: IPS 14 pollici FullHD (1920x1080 pixel)
  • CPU: Intel Core i5 8250U, quad-core 1,6 GHz clock base 2,4 GHz Turbo
  • GPU: Intel UHD Graphics 620
  • RAM: 8 GB LPDDR3
  • Storage: SSD M.2 LiteOn 256 GB
  • Connettività: WiFi 802.11ac dual band, Bluetooth 4.1
  • Porte: 1 HDMI, 1 USB 2.0 Type-A, 1 USB 3.0 Type-A, 1 USB 3.1 Type-C, 1 jack 3.5 mm
  • Batteria: 57,4 Wh
  • Dimensioni: 36,6 x 27,8 x 6,2 cm
  • Peso: 1,47 Kg

Parliamo quindi in generale di un hardware in grado di garantire prestazioni più che discrete per un utilizzo multimediale o da ufficio, con il vantaggio di una trasportabilità molto buona. Non ho quindi mai riscontrato problemi per quanto riguarda tutte le operazioni più comuni. Possiamo navigare su Chrome anche con diverse tab aperte contemporaneamente, utilizzare tutti i programmi della suite Office e anche soluzioni più impegnative dal punto di vista della richiesta di risorse, come Photoshop o Lightroom.

Nessun problema nemmeno con la decodifica video. Tutti i file vengono riprodotti alla perfezione, compresi quelli in 4K particolarmente pesanti. Anche lo streaming di contenuti in alta definizione non incontra ostacoli.



In queste settimane di prova mi sono trovato anche ad utilizzare questo Matebook D per montare un breve video con Premiere Pro. Posso quindi dirvi che non andando oltre alla risoluzione FullHD il notebook sarà in grado di gestire il progetto in maniera adeguata. Ovviamente eviterei pesanti color correction e/o filtri di vario genere. Non possiamo poi aspettarci tempi di render fulminei, d'altronde il montaggio video non rientra certamente nei task per i quali è stato pensato ed è quindi difficile poter pretendere di più.

I test sintetici hanno mostrato una buona gestione dell’hardware in generale. Il comportamento di CPU e GPU è lineare e anche a pieno carico non abbiamo mai riscontrato episodi di throttling termico per cui il sistema abbia dovuto tagliare vistosamente le frequenze.



Merito anche di profili d’utilizzo abbastanza conservativi, con temperature tenete sempre molto lontano dalla soglia di rischio, rinunciando magari anche a qualche MHz in più. Una scelta che personalmente approvo anche data la destinazione di questo notebook.

Gestione che porta poi anche a temperature sempre più che accettabili in superficie. La zona del poggia-polsi e della tastiera è sempre tiepida e nel nostro utilizzo di tutti i giorni non siamo mai andati oltre i 35/38 gradi. Il fondo scalda un pochino di più, ma restiamo comunque sempre sotto i 50 gradi.

La dissipazione è attiva, data da una ventola che espelle l’aria dal retro della scocca e che resta generalmente sempre abbastanza silenziosa. Impegnando il notebook con task più importanti aumentano i regimi di rotazione e di conseguenza anche il fruscio prodotto che resta comunque sempre sopportabile.

AUTONOMIA

Una soluzione dalle dimensioni contenute quindi, che non rinuncia ad una buona autonomia. La batteria d 57.4 Wh permette di raggiungere le 7 ore di navigazione, visualizzazione di video online, scrittura e gestione della mail. Il tutto con luminosità impostata al 50% e profilo bilanciato.

Aumentando la luminosità del pannello al 100% e caricando al massimo la CPU, l’autonomia si riduce drasticamente arrivando a fine carica in poco più di un’ora.

Per la ricarica completa della batteria con il caricatore compreso in confezione occorre invece circa un’ora e mezza.

CONSIDERAZIONI FINALI

Tirando le somme, siamo sicuramente di fronte ad un ottimo prodotto per un utilizzo in ambito multimediale, con caratteristiche e prestazioni che giustificano il prezzo. Matebook D è disponibile a 699 euro nella versione che abbiamo provato noi e 599 euro per quella con SoC AMD Ryzen.

Se siete alla ricerca di un notebook senza particolari pretese, che vi possa accompagnare nella quotidianità e supportare in un utilizzo da ufficio, anche in mobilità, ecco che allora questo Matebook D può fare assolutamente al caso vostro. Per rispondere alla domanda iniziale siamo quindi di fronte ad un vero best buy?, al prezzo del Black Friday (599 euro per la versione Intel) sicuramente sì, ma anche con questi 100 euro in più resta comunque uno dei migliori prodotti in questa fascia di prezzo.

Se lo avete già acquistato diteci la vostra nei commenti qui sotto!

PRO E CONTRO
PrezzoBuona autonomiaCostruzioneHardware equilibratoTastiera retroilluminata
RAM non espandibileCalibrazione di fabbrica del displayTasti con corsa poco profonda
VIDEO

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Commenti

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MikaHakkinen

La versione Intel ha una cpu leggermente più prestante, mentre la versione Amd ha una gpu più prestante. L'intel ha anche sensore di impronta, l'amd una autonomia leggermente migliore. L'intel è disponibile anche in versione "grigio scuro", mentre quello amd solo in versione "grigio chiaro"

Edo

Qualcuno ha provato a installarci Debian? Per il WiFi come avete risolto?

Davide Marcon

Qualcuno ha problemi al touch pad di questo PC? In mondo random, inizia ad andare a scatti,come se ci fosse un dito "fantasma". Ho resettato Windows e driver, installandoli dal sito Huawei, ma il problema non si risolve

Dany

Ciao, hai notato una sensazione di dispersione elettrica sul coperchio quando il notebook è in carica toccandolo con una mano ? come un tremore. Ho trovato questo difetto su molti notebook in store

Giacomo Lorenzetti

ma danno allo stesso presso la 6 generazione di surface, anzi anche a 699 l'ho visto

Filippo Caccin

Ciao, anch'io di recente ho usato intensamente questo pc e anche se non ho misurato con un termometro penso di aver raggiunto temperature abbastanza elevate. Da quello che so l'unica componente che viene sensibilmente danneggiata dalle alte temperature è la batteria, che potrebbe perdere autonomia... per questo motivo mi stavo chiedendo se su questo computer è possibile rimuoverla senza rischi per risolvere il problema usando il pc unicamente con l'alimentatore...
qualcuno ne sa qualcosa?

pino lino

euronics lo vende a 599 come tutti gli altri siti... e la differenza tra questo con ryzen5 e intel c'è... lo si vede dal prezzo!

Francesco

Consigliate la versione AMD venduta da Euronics a €499?

pino lino

siccome mi interessava questo prodotto sono capitato qui x caso. vorrei solo sottlineare che ad oggi, fine febbraio 2019, si trova in vendita quasi ovunque (amazon, uniero) il modello con ryazen 5 a 599 euro, poichè ormai obsoleto, mentre il nuovo modello con intel 5 lo si trova presso amazon ma non al prezzo come segnalto sopra nell'articolo, ma a ben 900 euro! praticamente lo stesso modello ma solo con diverso processore (cosa non da poco conto) e un lettore di impronte (x il nuovo con intel) mentre nel precedente modello con ryazen ho letto che le il lettore di impronte è disponibile solo con processori intel (quindi solo sul nuovo modello).

alessandro ciniltani

meglio questo Huawei Matebook D oppure Microsoft Surface (1a generazione) i5 gb di ram, 125 SSD a 799?

Giovanni Montanari

Ultimamente utilizzando applicazioni 3D piuttosto pesanti ho raggiunto i 60 (max) gradi. Appena terminato il lavoro la temperatura è tornata in fretta intorno ai 30-35 gradi tipici di un uso comune. Non sono particolarmente preparato sulla questione, una temperatura del genere può danneggiare qualche componente del notebook? Una base di raffreddamento può aiutare nonostante lo scarico sia posteriore?

Paolo Vitale

Beh, l'ho scritto sopra. A distanza di 3 mesi quasi non tornerei indietro. Lo Swift é nettamente superiore, se t'interessa la parte grafica. Ma parlavo di prezzi da Black Friday: l'acer l'ho preso a 599, il matebook Ryzen a 499.
Il Matebook ha i banchi RAM saldati, non ha la possibilità di mettere un secondo SSD, display con meno copertura colore e che non supporta l'HDR in streaming.
Il cavo per la ricarica (dall'unica usb C in dotazione( é decisamente corto).

Ora pare si sia "normalizzato" a livello Bios con le ventole che partivano un po' Random.. ma tant'è.

Insomma, é un po' più solido essendo Unibody, ha il display un pò più luminoso ma per me non vale più dei 499 del BF.

Leonard

Ciao scusami, perchP hai restituito la versione con Ryzen??

Mattia Torresani

Io ho acquistato ormai da 2 mesi la versione con processore AMD. Posso dire che mi trovo molto bene per il mio utilizzo cioè: lavoro(windows office), musica(forse un po poco presenti i bassi) ma volume molto alto, film.
Ho NOTATO PERò che quando riproduco musica in alcuni brani, sempre quelli di musica classica con pianoforte, gli speaker del pc producono un RUMORE FASTIDIOSO e non riesco a capirne il motivo.
Su consiglio di un mio amico ho controllato l'aggiornamento dei driver, e se potesse essere la qualità del brano riprodotto da spotify ma il problema si ripresenta anche su youtube con gli stessi brani.
Mi ha suggerito allora che potrebbe essere che gli speaker del matebook d non riescono a riprodurre una determinata banda audio per cui il processore lo riproduce come bit vuoto.
Voi cosa ne pensate? Che cosa potrebbe essere? Qualcuno sa quanto sia lo spettro di Hertz degli speaker?
Non me ne intendo per cui spero di aver scritto in modo chiaro e di non aver fatto confusione.

Damiano Vitale

capita solo a me che quando lo risveglio dallo standby si impalla per qualche secondo il login?

MikeIt

Scusate l'ignoranza.. ma qualcuno sa dirmi la differenza tra la versione Ryzen e la versione Intel i5? Grazie!

Edoardo Peruzzotti

da poco comprato un matebook D. capita di usare il pc alla scrivania: una volta caricato al 100%, è consigliabile staccare il caricabatterie o l'alimentatore bypassa la batteria e il pc funziona solamente con corrente elettrica, potendo quindi lasciare attaccato il cavo?

Flavio

A oggi non si trova ancora. Ormai è quasi un mese che il prodotto non è disponibile. Chiamato il servizio clienti amazon mi hanno saputo suggerire solo di metterlo nella lista desiderati per segnalare la volonta di acquistarlo.. Bah!

Nicola Arisci

Stavo notando proprio quello..qualcuno che abbia notizie riguardo questo portatile?..
Sarei anch'io interessato all'acquisto

Hal2001

Sì è leggero, ma il problema è che non si trova più da nessuna parte.

Francesco Valenti

Scusate a me servirebbe un portatile da portare in giro per lavoro, siccome questo notebook mi sembra perfetto, vi chiedo se è pesante o va bene per portarlo con facilità, grazie.

Damiano Vitale

Domanda che forse suonera un po' stupida, ho proprio la versione della recensione e vorrei provare a giocare a The Witcher 2. Si potrebbe fare o girerebbe da schifo?

MariuxReloaded
fba

Ho notato che sulla partizione D ho un file .esd (non ho notato se era già presente appena comprato il PC oppure se è stato salvato successivamente dopo l'aggiornamento del SO). Se ora io unisco le due partizioni, non riuscirò più a ripristinare il SO operativo, oppure questi dati sono in una partizione a parte ?

MariuxReloaded
Davide Marcon

Scusa ma alla fine hai risolto il problema del sensore d'impronte? Vorrei fare un'installazione pulita ma perdere quel sensore è un prezzo un pò alto

androidev

Si certo se la fai fare a qualcuno a cui dai le tue credenziali e ci mette la sua impronta al posto della tua

Marcello Virdis

Perché sto leggendo che facendo la partizione poi non funziona

androidev

Ma cosa c’entra il sensore con la partizione di un disco ? Ma chi ve le ha messe in mente ste cose ?

androidev

Io non ho alcun problema con il sensore delle impronte

Marcello Virdis

Ma come si risolve il problema del sensore di impronte?

Marcello Virdis

Ma dopo che hai fatto la ripartizione ti funziona il sensore di impronte digitali?

Angelo Espinosa

Molto più bilanciato è la versione Ryzen con apu Vega.

Vittorio Podestà

Ormai gli unici notebook che considero sono quelli con schermo con rapporto 3:2 (tipo il matebook X Pro, i Surface e le sue controparti). Penso sia l'unici vero vantaggio nei moderni notebook...ricordo ancora con piacere quanto ero produttivo con un mio Asus V6V che aveva un rapporto di aspetto di 4:3. Poi purtroppo è arrivata la moda del 16:9

Mirco Sipone

Aggiornati driver AMD oggi nella versione ryzen
Sul sito è anche presente l'aggiornamento del bios

Gark121

Sinceramente, io di schermi sotto il 70% di sRGB ne ho visti diversi (col lavoro che faccio la gamma cromatica non è esattamente una priorità nella scelta dei display aziendali, e ho collezionato una discreta serie di robe inguardabili), e sinceramente per uso personale non lo ritengo accettabile. Punto.
Sarò abituato bene (molto bene, essenzialmente lo schermo peggiore che ho fa il 94% dell'adobe rgb), ma semplicemente film e foto sembrano spente.

androidev

Ma davvero per voi la partizione è un problema ?

androidev

Ho tutti e due, macbook pro 13 e huawei matebook d 14 e la differenza è sulla qualità dei materiali dei tasti e anche del touchpad ma la differenza di prezzo tra i due è di 1500 euro, lo schermo è ottimo e la tastiera si comporta benissimo.

Salvatore Criscione

Perdonami, penso che non se ne siano lamentati perché la tastiera del Macbook non ha solo la corsa poco profonda, ma è tutto l'insieme ad essere diverso.

Non possiedo Matebook D quindi non so dirti, però la senzazione della corsa poco profonda è bilanciata almeno su macbook, su tasti molto resistenti ( con un forza d'attivazione più alta ) e una precisione di "click" innegabile.

Prendi come esempio XPS 2 in 1, anche quello ha tasti poco profondi, però con il discorso che non sono uniformi, il feedback è quasi nullo diventa un problema.

cipo

Leggo che ha il display con finitura opaca... Ottimo!

Maverick

Tasti con corsa poco profonda tra i contro è ridicolo (non mi pare vi siate lamentati su mac)
Ottimo prodotto, che consiglierei a tutti, tranne a chi ha ovviamente esigenze maggiori
PS ma i notebook RAZER li recensirete mai?

Wukepi

Su questo dispositivo non è come dici, lo leggi da altri commenti. Le partizioni sono contigue, se non hai scritto nulla in partizione dati puoi espandere la C a piacere (a te la scelta se ricreare la seconda partizione o no)

Gieffe22

Si ma in generale la resa del pannello è completamente diversa eh. Te lo dico avendo visto lo schermo di un legion y720 di un amico fhd ips anche li sul 65% srgb e onestamente non sfigurava per nulla accanto al mio rog (92% srgb) se non per un bilanciamento del bianco più caldo. Invece accanto ad uno dei soliti tn hd 768p c'è un abisso lato contrasti e brillantezza.

Stefano Ferri

Vero . Ho anche box Android ma per niente hd su nflix e niente niente infinito. Su Windows va tutto anche se economicissimi come i miei.
Oltretutto con win10 anche i processori e temperature rispetto alle precedenti si sono dimezzate.

Nightmare

Se solo avesse avuto la MX150.

Nightmare

Chissà i prezzi.

Porco Zio

Beh c’è la versione con i7 , comunque il 480 male non è anzi .... sono tentato di prenderlo anche se con poco più potrei prendere il mostro 580 . Spero solo Asus segua il discorso touchpad (di solito Asus ha idee fantastiche che poi ripone nel cassetto )

Aster

Dell venue. Se Windows paga i drm si ovviamente, il problema sono gli Android lpw cost

Gpat. (Mi8+Ryzen)

Ho il Matebook e ho rimosso la seconda partizione e allargato la prima in 1 minuto da gestione disco

Stefano Ferri

Non so quale sia quel tablet in foto , ma ho usato attaccato alla tv un toshiba , un netbook acer ed ora in pianta stabile un beelink bt3 prima serie da quasi 3 anni forse . Netflix infiniti ecc sono sempre andati e Netflix in fullhd

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