Intel, rumor su un processore a 10 core di fascia mainstream

26 Novembre 2018 47

Un rumor diffuso tramite un forum taiwanese nelle scorse ore fa riferimento ad una presunta CPU Intel a 10 core che rientrerebbe nella famiglia di soluzioni Comet Lake-S. Una soluzione inedita di cui sembrano essere state rivelate alcune specifiche nel corso di un meeting con alcuni partner. Ancora nessuna novità per quanto riguarda il processo produttivo che, nel caso in cui questo progetto venga confermato, dovrebbe comunque restare quello attuale a 14nm.

A catturare l'attenzione degli addetti ai lavori è stato però il numero di core: 10 unità, due in più rispetto all'attuale top di gamma del segmento mainstream, ovvero il Core i9 9900k che può contare su 8 core fisici. La stessa fonte avanza anche l'ipotesi secondo cui Intel possa utilizzare un sistema di interconnessione dual ring bus per realizzare la nuova CPU. Un'informazione, ancora da verificare, che non sgombra il campo dai dubbi sulle latenze.

Riferendoci poi al numero di core, con uno sguardo anche alle prestazioni del recente i9 9900k, viene spontaneo chiedersi se abbia davvero senso spingersi così in alto. La gestione termica è infatti uno degli elementi che più ha fatto discutere quando si è parlato di quest'ultima soluzione e l'aggiunta di due ulteriori core non andrebbe certamente a favorire le operazioni di raffreddamento. L'alternativa potrebbe essere quella di tenere delle frequenze più basse sui singoli core, a discapito delle prestazioni in quelle operazioni che non richiedono l'impiego di un gran numero di processori.

Al momento parliamo comunque ancora soltanto di rumor che andranno verificati con il passare delle settimane. Restiamo quindi in attesa di ulteriori tracce di questa nuova possibile soluzione.


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Commenti

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Sistox v2

Non serve scomodare le centrali nucleari, un banale motore a benzina o un enorme motore hirne (l'Enel ne usa una variante ottimizzata) trasformano calore in energia cinetica e questa in elettricità. Il rendimento basso è dovuto alle leggi di carnot, ed al fatto che il calore in se è una forma di energia pessima.
Che due tipi di energia siano correlate siamo d'accordo, ma i numeri vanno interpretati. È vero che sono joule, però non sono "lo stesso tipo". Non posso sperare di prendere del calore (e non si può prendere il calore ed isolarlo, è definito solo durante una trasformazione ossia se dici "ho una tazza di thè a calore 120j" è sbagliato, è come non dire nulla) farlo passare per la traccia di un circuito e sperare che funzioni. È energia, ma del tipo sbagliato. Questo veramente non lo so: si può definire l'energia elettrica come una quantità ben precisa che fa aumentare la temperatura di 1l di acqua di 1k?
Probabilmente quando tento di confrontare elettronica e macchine termiche e sperare che concettualmente funzionino allo stesso modo, faccio un'approssimazione troppo grande. Da quello che ricordo le leggi di Maxwell dovrebbero essere l'omologo dei principi della termodinamica, ma non sono più in grado interpretarle.

Alì Shan

Il segnale in uscita non può che essere una minima parte rispetto alla potenza fornita, ma soprattutto non va considerata parte del consumo della CPU, perché appunto non viene consumata dalla CPU ma dagli altri dispositivi che ricevono il segnale. Cioè, certo che se misuro il consumo in un certo modo lo posso trovare superiore a quello della sola CPU, ma per il semplice fatto che comprende altre cose. Che comunque la dissipano sotto forma di calore ( a meno che non siano ventole o led )
Sul discorso dei watt ricorda che 1w = 1 joule / secondo
Nel caso della potenza termica quindi esprimo la quantità di calore scambiato per unità di tempo. Nel caso dell'energia elettrica è vero che si può vedere come Volt x Ampere, ma ricorda che Volt = Joule / C (quantità di carica) e ampere = C / s, quindi il prodotto di volt per ampere diventa, guarda un po' J / s !
Sul discorso della conversione dell'energia volevo far notare come sia possibile convertire energia elettrica in termica con un efficienza del 100% per effetto Joule, mentre il contrario si, si può fare, ma con un rendimento limitato e con soluzioni non troppo comode, come vaporizzare un liquido per fare girare una turbina come viene fatto nelle centrali termonucleari (fosse possibile creare una piastrina che converte direttamente calore in energia elettrica, basterebbe applicarla sopra alla CPU per avere un sistema che consuma poco niente. Ma ciò viola le leggi della termodinamica...) Per quanto riguarda il caso specifico della cpu, non sono riuscito ad informarmi abbastanza per entrare nei dettagli, ma è qualcosa che ha a che fare col funzionamento dei Logic gate e dei transistor che lo compongono, cambiare il loro stato consuma energia che si disperde come calore, ed è questo il motivo per cui un processore consuma (e scalda) di più all'aumentare del carico ed all'aumentare della frequenza. Poi sul TDP sono d'accordo che alla fine è uno standard per i dissipatori, volevo solo precisare che la potenza termica dipende da quella elettrica (intendo quella consumata solo ed esclusivamente dalla CPU), poi il tdp può variare, sia perché non tutto il calore non passa per l'heatspreader ma anche da sotto, sia perché non è saldato ma con una pessima pasta termica che costringe ad aumentare il tdp dichiarato rispetto al consumo reale, per ottenere un valore realistico per dimensionare il dissipatore

Sistox v2

Appunto, una resistenza, ma un processore non funziona per effetto Joule. Se trasformasse tutta l'elettricità in calore, non ti darebbe del segnale "interpretabile come dati" in output. Invece dal processore in uscita abbiamo elettroni e calore.
Puoi trasformare calore in elettricità, eccome, l'enel lo fa tutti i giorni.
I Watt se intesi come scalare, sono tutti uguali, ma dire che potenza termica ed elettrica sono uguali non è esatto.Uno riguarda calore e tempo, l'altro corrente elettrica e tensione, la vedo difficile metterli insieme.
Non ti seguo sul discorso del tdp. Che sia la temperatura a determinare lo spostamento del calore è ovvio, il calore si sposta spontaneamente solo in un modo.
Io non contesto assolutamente il tdp dichiarato da intel, dico solo che il tdp è un parametro per progettare i dissipatori. Non metto un dissipatore capace di dissipare al massimo 80w se il mio processore ne emette al massimo 95. Oltretutto non è una grandezza standard o normata presumo, quindi amd, intel, arm etc credo che la calcolino secondo regole che si son fatti da soli. Alla fine ad intuito non possono essere troppo complicate, la sup la sanno, la temperatura all'interno del case la prendi da una media di misurazioni, pasta termica o saldatura la fanno loro e quindi sanno tutto, la potenza massima emessa la misuri facendo fuori 100 cpu tutte uguali e da li trai conclusioni. Sicuramente hanno metodi infinitamente più raffinati e non devono nemmeno fare più misure dopo 40 anni di esperienza.

andrea55

Comunque.nel caso di Amd stamo parlando di uno sforo di 12 watt contro gli oltre 50 di Intel.
Non è una questione di chi consuma di più ma di non riportare dati corretti sul Tdp

Alì Shan

Ti sbagli, una resistenza che assorbe una determinata potenza dissipa la stessa potenza sotto forma di calore (TUTTA)
Purtroppo non si può fare il contrario, cioè convertire energia termica in elettrica, se non con lo scambio di fase e comunque con determinato rendimento, per via delle leggi della termodinamica. Ma non esistono watt termici o elettrici, sempre watt sono. Quindi una CPU che consuma x watt elettrici emette x watt termici. Poi come ho spiegato nel mio primo commento il problema del TDP dichiarato, soprattutto dalla parte dei dissipatori è complicato dal fatto che la potenza di trasferimento termico dipende dalla temperatura. Quindi il dato dichiarato per i dissi è basato su range di temperature generalmente accettabili per le CPU, ma se per assurdo uscisse una CPU che non avesse problemi a lavorare a 200 gradi il tdp dichiarato per i dissi non avrebbe più una correlazione col consumo della stessa, perché puo utilizzare un dissi più piccolo a parità di consumo compensando con la temperatura più alta

Sistox v2

Che un processore non consumi 50 per ridare 50+qualcosa è assodato, avremmo creato energia e saremmo tutti molto più felici.
Ho usato la parola calcolo per esprimere tale concetto che astrarrò ad un livello veramente terribile: il processore è una macchina (e non lo è e con macchina non intendo macchina con le ruote, intendo macchina nel senso che la fisica ci da del termine) a cui fornisco energia di tipo A1 e mi restituisce energia di tipo A2 + energia di tipo B.Se io al processore fornisco 50W elettrici, lui mi restituisce (sparo numeri a cavolo) 10W elettrici e 150W termici. Questi 150W intel ed amd li chiamano TDP ossia la potenza termica che devo dissipare altrimenti per far funzionare a regime il processore. Tutto questo discorso è nato dal problema dell'altro utente che confondeva Wtermici e W elettrici

Alì Shan

Un processore che consuma 50w non restituisce 50w meno "scarto", altrimenti vorrebbe dire che consuma "scarto" e non 50w.
Il calcolo è un concetto astratto ed è chiaro che non si possa convertire alcun tipo di energia in calcolo. Un calcolatore per restituire i risultati si avvale però di determinati fenomeni fisici che richiedono energia. Se un calcolatore (di qualsiasi tipo, anche meccanico) consuma X watt, X watt devono uscire, che siano sotto forma di potenza termica, meccanica, radiazione elettromagnetica ecc..., di sicuro non scompaiono in un concetto astratto come il calcolo.
Il discorso del rendimento lo si può fare confrontando i consumi in idle (che non dipendono dall'attività di calcolo) con quelli sotto massimo carico, che sono superiori per il lavoro richiesto dalla macchina per eseguire il calcolo, che però si manifestano (nel caso di una cpu) anch'essi sotto forma di calore.

sopaug

nell'uso quotidiano è così. E non sto neanche a pensare di calcolarti il ROE per un datacenter con ferri paragonabili perchè lì saremmo messi ancora peggio.

Sistox v2

Da profano mi chiedo delle cose ossia: come fa un processore ad essere definito nei suoi consumi elettrici con unità di misura termiche? Cioè se leggo tdp=95w io so che il processore emette 95w di potenza termica nel picco e che dovrò usare un dissipatore adatto, o no? Il fatto è che emette potenza termica, non assorbe potenza elettrica.
Altra domanda, questa veramente da super profano, nella fisica tecnica esiste una legge che più o meno dice "non si può realizzare un motore ciclico, il cui unico risultato sia la totale trasformazione di calore in lavoro". Quello che non so è se esiste una legge simile nell'elettrotecnica e che dica qualcosa tipo "non è possibile realizzare un circuito il cui unico risultato sia fare quello che deve, ci sarà sempre uno scarto". Ossia un processore deve fare "calcoli"? Io gli fornisco elettricità e lui mi restituisce elettricità(che ha il valore dei calcoli che esegue) e scarto. Nei processori credo che questo scarto sia calore, il calore alza la temperatura del processore stesso e va mandato via altrimenti il tutto prima funziona male, poi si danneggia. Immagino che un processore a cui do 50w di potenza elettrica e mi restituisce 50w termici (facendo finta che il rendimento sia 1) sia terribile come processore, non farebbe neanche un calcolo, ma fantastico per riscaldare l'ambiente. Persino le lampadine ad incandescenza (eliminiamo tutto il discorso del corpo nero etc etc) se io gli fornisco 50w elettrici, loro mi restituiscono luce ed emettono potenza termica, ma meno di 50w. Almeno credo, l'energia elettrica e termica non sono della stessa specie, l'elettricità è """"nobile"""". Perdona la lunghezza, le virgole messe a caso e tanta immaginazione.

thesun88

Beh se compri questo processore non solo per gaming ma anche per produttività non sono carichi così impossibili, detto ciò applicando il tuo ragionamento allora anche i 105 watt di picco del 2700x sono ben lontani dai scenari di uso quotidiano, se andiamo a vedere i test, a stock in tutte le condizioni il 2700x consuma circa il 20% in meno.
Ripeto il 9900k va di più ma consuma anche di più, non è vero che consuma emno del 2700x e va il 20% in più.

Alì Shan

La potenza consumata dalla CPU si trasforma in calore (come se fosse una resistenza, anche se non lo è esattamente), quindi c'è una stretta correlazione tra consumo e potenza termica. Nei soc/CPU mobile raffreddate direttamente sul die il TDP è praticamente sinonimo di consumo, in quelle desktop l'heatspreader può influire essendo saldato o con pasta termica. Nei core x di 9 generazione si è passati alla saldatura, ed hanno aumentato leggermente le frequenze (e i consumi) mantenendo il TDP dichiarato invariato. Quindi la discrepanza tra TDP e consumo può variare. Differenze ecclatatnti come quelle del 9900k però sono dovute alla maniera poco trasparente di come funziona il turbo boost, e come accennavano altri ad eventuali impostazioni delle mobo che vanno variare alcuni parametri, altrimenti dopo un certo tempo i consumi dovrebbero stabilizzarsi su un livello tale da rispettare il tdp dichiarato

sopaug

stai parlando di bench, che sono uno scenario che difficilmente si verifica nella realtà. A meno che tu non passi la vita a renderizzare via cpu, anche i workload più pesanti sono lontani anni luce dalle condizioni di un cinebench.

Ripeto, il problema del 9900k non è l'efficienza, ma il prezzo assurdo per il guadagno prestazionale che non è quasi mai giustificato.

thesun88

Non è affatto vero, in qualsiasi recensione tu possa leggere in giro per la rete non si evince quello che tu dici, si il 9900k va più forte del 2700x ma consuma anche di più, il secondo non sfora mai i 105 watt in stock, il primo invece anche a stock con carichi di produttività può sforare di molto il valore di 95 Watt dichiarato, ad esempio con cinebench può arriare a consumare circa 135 watt senza nessun overclock, con quest ultimo si sfonda il muro dei 200 watt tranquillamente.

Sistox v2

Su cosa avrei idee confuse? Non per polemica, assolutamente. È dal liceo che non tocco argomenti di elettrotecnica mentre ho continuato gli studi di fisica tecnica. Almeno riapro un po' i libri hahahah

sopaug

conti come fanboy nel momento in cui *tu* tiri in ballo dal nulla la lotta intel/amd e accusi *altri* di essere di parte.

In ogni caso il problema di GCN era proprio quello a cui accennavo e che dimostri di non capire, ossia consumare di più senza un giustificato aumento prestazionale. AMD è dall'athlon64 che non mette fuori nulla di decisamente più efficiente di intel.

Gark121

Francamente, io sta corsa ai core nella fascia mainstream la trovo non solo stüpida, ma controproducente.
Un 9600k ha margini di overclock moooolto più ampi di un 9900k pur essendo essenzialmente un 9900k venuto male. E il numero di task dove il clock (dò per scontato che l'ipc sia la cosa più importante, ma quello è fermo da due anni o quasi) è più importante di avere 8-10-12-85 core nel mondo "mainstream" è drammaticamente più alto di quelli in cui avviene il contrario.
Gli xeon o gli i9, che abbiano pure 80 core, ben venga. Ma scrivere "10 core" sulla scatola per poi non avere nessun beneficio a parte un listino molto più alto e una dissipazione molto più complessa mi sembra una fesseria. Che venderà, sicuro, ma più per l'ignöranza della gente che non sa di cosa ha bisogno che per reale beneficio.

Gark121

C'è una lieve differenza tra "consumare di più perché vai di più" e "consumare di più perché hai una architettura di mërda, che pure consumando come una portaerei non riesce a star dietro alla concorrenza".
Detto ciò, il discorso sul consumo è senza senso, e attaccarsi al tdp per criticare una cpu che costa il doppio della sua diretta rivale mi sembra non solo illogico, ma pure sintomo di cervello quanto meno non collegato.
Il problema del 9900k non sono i 200W, quando i 600€ per qualcosa che è solo marginalmente superiore ad un prodotto da 300

Alessio Ferri

Anche io, ricordo che all'uscita degli FX e di GCN tutto il mondo accusava AMD di consumare troppo e appena la situazione si è ribaltata si sono sprecate le giustificazioni e l'efficienza non è stata più considerata un fattore importante.
P.S. io ho tanti sistemi Intel tanti quanti sono AMD, quindi non conto come fanboy.

sopaug

Ma ho detto qsa di amd per caso? Voi fanboy siete fantastici. Ma poi voli pindarici per cosa esattamente? Ho semplicemente esposto fatti storici

Alì Shan

È così, chi ti ha risposto ha le idee abbastanza confuse. L'energia elettrica consumata si trasforma in calore. Il problema è cosa si intende per tdp di un dissipatore... Dire che un dissipatore "è da x watt", vuol dire che quel dissipatore, a una determinata temperatura ambiente, con una determinata pasta termica, riesce a mantenere una piastrina con una resistenza che dissipa x watt sotto ad una certa temperatura. E qui già capisci che deve essere standardizzata la temperatura ambiente che quella del chip. Dal lato della CPU invece deve essere comunque un TDP per via delle differenze tra una CPU e l'altra o un qualcosa che le simula, nel trasferire alla superficie dell'heatspreader il calore che producono. A parità di consumo una CPU con la pasta del capitano con un die piccolo rispetto alla superficie dell'h.s. avrà un TDP indicato più alto di una con un die più grande e saldato.

Alessio Ferri

Voli pindarici di giustificazione quando a farlo è Intel, accuse di rovinare il pianeta e incidere nel consumo elettrico nazionale quando a farlo è AMD, che dire: in fondo conta solo tifare il proprio produttore preferito, no?

sopaug

gli i7 serie 4 facevano 130w di tdp e siamo tutti ancora vivi eh... Basta raffreddarli decentemente, se le prestazioni o giustificano siamo in ogni caso entro margini ampiamente gestibili.

Qui qualcuno si dimentica che una volta c'erano i prescott, questa storia dell'efficienza comincia a rompere le scatole, un conto è non sprecare energia un altro è non spingere le prestazioni per paura di consumare troppo.

Alessio Ferri

Perché l'xfr è aggiuntivo, il turbo normale è il precision boost (non l'overdrive).

Kamgusta

Il Precision Boost Overdrive nella mia motherboard era abilitato di default. Non fare affermazioni assolutistiche perché come vedi non è così.

Kamgusta

Tale impostazione è regolabile dall'utente e quindi l'errore è causato da recensori incapaci che non regolano tale impostazioni.

Kamgusta

Il 9900K ha nel BIOS relativa opzione che permette di impostare qualsiasi limite di consumo tu voglia (con precisione milliwattesima) e/o regolare il Turbo a qualsiasi valore di consumo o frequenza che tu voglia.
Se non consideriamo l'XFR2 nel computo del TDP non vedo perché dovremmo farlo con il Turbo di Intel, peraltro senza neppure limitarlo nel BIOS (il Turbo di Intel, a differenza del XFR2, è regolabile).

Kamgusta

Il PBO è una feature del XFR/XFR2.

Francesco

in teoria quello che consuma dovrebbe trasformarsi in calore al 100%

Alessio Ferri

Il TDP è quasi il consumo energetico considerando poca dell'energia assorbita da un microprocessore serve a qualcosa e il resto è corrente di leak, distrubuzione del clock e carica/scarica dei condensatori nei circuiti dinamici anche senza cambiamento di output.

Sistox v2

Sul consumo istantaneo non so dirti nulla. Confondi la fisica tecnica con l'elettrotecnica. Il lavoro elettrico e la potenza elettrica non riguardano "spostamenti meccanici" macroscopici ma lo "spostamento" di cariche elettriche. Su Wikipedia trovi le definizioni. Che poi un motore elettrico possa muovere delle ruote è un discorso totalmente diverso

Maurizio Mugelli

secondo le dichiarazioni ufficiali di amd (e i vari documenti tecnici) xfr/xfr2 e' parte integrante del processore e non e' considerato overclock, pbo si (e tecnicamente viola la garanzia)

Alessio Ferri

Il 9900K consuma molto più di 95 Watt, anche senza overclock, il Turbo di Intel semplicemente non ha un limite: più lo raffreddi e più si spinge in alto e consuma.
Il 2700X consuma massimo 105W con ogni carico con precisione milliwattesima, l'XFR è un overclock, non puoi considerarlo come indicazione di TDP.

Maurizio Mugelli

a differenza da intel amd indica come tdp l'output termico massimo che un dissipatore deve eliminare con carico massimo durante il boost, l'xfr2 e' incluso nel tdp dichiarato.

anche in questo caso e' possibile allentare i limiti definiti da amd impostando il cosiddetto "precision boost overdrive" nel bios ma di default e' disabilitato in tutte le mb

Maurizio Mugelli

non esattamente, intel indica come tdp il carico termico medio esercitato da un loro processore con boost disabilitato.

con i normali settaggi (ovvero con boost abilitato normalmente) il tdp viene superato ma per un max di 7 secondi secondo le specifiche intel, il problema e' che i produttori di mb non rispettano queste specifiche ufficiali ma impostano il boost su periodi molto piu' lunghi dei 7 secondi previsti, di qui l'overclock che citi - non e' questione dei recensori di essere incapaci, sono i produttori di mb che lo impostano cosi'.

Francesco

intendo, il consumo istantaneo sarà sempre maggiore del calore da dissipare? Mi sembra strano visto che non produce energia meccanica o elettrica un procio...

Sistox v2

È come chiedere se l'acqua scorre meglio della musica. Nei termini in cui poni il problema non c'è alcuna connessione tra consumo e tdp

Sistox v2

Confondi watt termici con watt elettrici. Indicano cose totalmente diverse. Il tdp ti dice quanto "scalda" il processore, lo guardi per il dissipatore.

Francesco

consumo > tdp ?

Francesco

come lo misuri?

Kamgusta

Dipende se attivi o meno la funzionalità di overclock automatico chiamata XFR2 da BIOS. Attivandola, superi il valore di 105W del TDP e i consumi arrivano fino a circa 118W. Lasciandola disattiva, il valore massimo è lo stesso del TDP e quindi 105W.

Fabio Fantuz

Il 2700x consuma 105w. Massimo. Testati in ogni situazione, tutto stock mai superati i dati di targa.

Kamgusta

Il 9900K consuma soli 95W (ovvero quanto il suo TDP).
Ovviamente in tale modalità non va a 5GHz, ma si ferma a 4,1GHz.
Alcune recensioni hanno mostrato valori sballati perché sono incapaci di testarlo. Praticamente l'hanno testato con un overclock astronomico (e quindi consumi astronomici).
Una versione a 10 core consumerebbe soli 118W, ovvero esattamente quanto l'attuale Ryzen 2700X (che è dato a 105W di TDP, ma il cui consumo reale sono, appunto, 118W).

FabioGr

il tdp si limita ad indicare l'energia che la cpu trasforma in calore da dissipare, per l'alimentatore bisogna guardare i consumi... e poi bisogna aggiungere che il tdp andrebbe considerato solo con la cpu frequenze e voltaggi di fabbrica

giangio87

Si però il TDP è comunque un fattore chiave da guardare quando si deve comprare un alimentatore.

giangio87

Devono vendersi bene..

FabioGr

TDP e consumo energetico non sono la stessa cosa

Alessio Ferri

Già il 9900k lo danno con il tdp determinato tirando i dadi, figurati un 10 core: tdp inventato di 95 watt per abitudine e tdp vero di 220/230 watt.

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