RECENSIONE Teclast F5, convertibile economico ma convincente

12 Novembre 2018 166

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Nel giro di pochi anni i produttori di elettronica cinesi hanno cominciato a realizzare prodotti sempre più interessanti, caratterizzati da specifiche sicuramente non all'ultimo grido ma comunque dotati di un buonissimo rapporto qualità-prezzo. Uno di questi produttori è sicuramente Teclast, noto per la realizzazione di alcuni laptop che abbinano discrete caratteristiche ad un costo tutto sommato contenuto e che quindi rientrano perfettamente nella categoria dei notebook a basso costo di cui stiamo testando diversi esemplari in questo periodo.

Nella recensione di oggi, in particolar modo, ci riferiamo al modello Teclast F5, un convertibile con display che ruota di 360 gradi su se stesso e che viene proposto in questo momento ad un prezzo inferiore ai 300 euro. Un dispositivo che ha quindi tutte le carte in regola per inserirsi come alternativa nella fascia di mercato al di sotto dei 500 euro e, in questo particolare caso, nella categoria dei prodotti 2in1.

DESIGN SEMPLICE E MATERIALI INTERESSANTI

Iniziamo la nostra analisi parlando un pochino di quello che è l'aspetto estetico, i materiali e la qualità dell'assemblaggio di questo Teclast F5. Anzitutto occorre premettere che il nostro laptop giunge in una classica scatola di cartone di dimensioni abbastanza contenute all'interno della quale troviamo fondamentalmente il notebook e il caricatore da parete con connettore USB Type C. Presente ovviamente anche un piccolo manuale per guidare l'utente nella prima configurazione.

Dal punto di vista del design, la prima caratteristica che salta all'occhio è indubbiamente la colorazione grigio scuro della scocca che richiama molto da vicino quella adottata da Apple per i propri MacBook, anzi, se dovessi dare un nome a questo colore utilizzerei esattamente lo stesso utilizzato dai designer della mela morsicata, un bel grigio siderale. Dal punto di vista dei materiali abbiamo alluminio per tutta quanta la scocca. Una scelta che conferisce una sensazione di grande solidità e robustezza al prodotto ma che, allo stesso tempo, lo rende più pesante di quello che ci potremmo aspettare osservando solamente le dimensioni.

Teclast F5 è infatti più piccolo di un foglio A4 ma il suo peso raggiunge quota 1025 grammi. Non vi preoccupate comunque, trasportare questo prodotto non sarà infatti un problema. Molto semplice anche l'operazione di apertura che può essere effettuata con una sola mano per via del maggiore peso della parte appoggiata al tavolo e della resistenza offerta dalle cerniere che è ben equilibrata.

Come già detto, il display può essere ruotato di 360% fino a ripiegarlo completamente su se stesso, in questo modo sarà quindi possibile utilizzare il Teclast F5 come se fosse un tablet. Ovviamente nel momento in cui si effettua questa operazione il sistema riconosce la rotazione completa e disattiva la tastiera per evitare di schiacciare erroneamente i tasti quando viene impugnato il prodotto.

Il tasto di accensione è posizionato sul lato sinistro, insieme al jack audio, al microfono, bilanciere del volume e uno dei due speaker. Sul lato destro abbiamo invece una MicroUSB, un secondo microfono, una MicroHDMI e il connettore USB Type C che serve anche per la ricarica, oltre al secondo speaker.

Aprendo il laptop abbiamo immediatamente accesso alla tastiera, dotata di tasti piccoli ma comunque ben riconoscibili sotto i polpastrelli e con una corsa di 1,4 mm. Una tastiera sufficiente per feedback offerto, con solo due difetti di cui uno trascurabile. La corsa dei tasti doveva a mio avviso essere un pochino più profonda e il click più incisivo, ma si tratta ovviamente di dettagli. Più importante invece il difetto riscontrato con la barra spaziatrice non ben bilanciata, e può quindi capitare che premendola ai lati non affondi in maniera corretta e il comando non venga recepito.

Discreto il touchpad che offre una buona scivolosità e dei tasti capaci di restituire una risposta precisa e una discreta facilità di pressione. Fosse stato un pochino più grande sarebbe stato davvero ottimo, ma le dimensioni del poggiapolsi non permettono di andare oltre.

La cornice del display, abbastanza ridotta su tre lati, ospita nell'angolo in basso a destra la fotocamera frontale da 1 megapixel. Una posizione comoda se stiamo utilizzando questo Teclast in modalità tablet ma molto meno ergonomica nella più classica modalità notebook.

Buona la resistenza delle cerniere e sufficiente anche l'assemblaggio. La scocca è robusta e flette leggermente solamente nella parte centrale della tastiera. Comunque nulla di preoccupante o di compromettente per l'utilizzo. Da segnalare poi la presenza di uno sportellino, nella parte posteriore della scocca, che permette di avere accesso in maniera molto semplice al disco. Un SSD in formato M.2 che può così essere sostituito con facilità.

DISPLAY, PECCATO PER LA LUMINOSITÀ

Il display di questo Teclast F5 è una unità da 11,6 pollici di diagonale a matrice IPS e dotato di una risoluzione di 1920x1080 pixel. Si tratta complessivamente di un display in grado di offrire prestazioni sufficienti ma che non è esente da difetti. Buona la definizione, che permette di avere immagini molto nitide e nella media anche la robustezza del pannello alla flessione.

Il difetto più importante relativo a questo pannello è dato dalla luminosità. Purtroppo, come riscontrato anche a seguito della misurazione con colorimetro, non si arriva nemmeno a 200 cd/m². Un dato che permette di utilizzare questo Teclast al chiuso senza alcun problema ma che, allo stesso tempo, non è assolutamente sufficiente per poter osservare agevolmente il display all'aperto, specialmente se in pieno sole.


Anche dal punto di vista della calibrazione dei colori si poteva certo fare di meglio. La copertura dello standard sRGB è sufficiente, parliamo di circa il 93%, ma abbiamo un delta E decisamente elevato sia per quanto riguarda la scala di grigi, con un valore di 7,4, che in relazione ai colori, dove si scende a 6,9.

Non siamo quindi sicuramente di fronte al miglior pannello della categoria ma non dobbiamo dimenticarci nemmeno del prezzo di questa soluzione: meno di 300 euro. Una cifra che sicuramente rende molto meno amari i difetti di questo pannello.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Ma veniamo un po' a quello che è il contenuto di questo laptop. All'interno del Teclast F5 troviamo un SoC Intel Celeron N4100 della serie Gemini Lake, un chipset realizzato con processo produttivo a 14 nm e composto da una CPU quad-core con frequenza operativa base di 1,1 GHz, niente Hype Threading e frequenza in Turbo Boost di 2,4 GHz, con una GPU Intel UHD Graphics 600 con frequenza massima di 700 MHz.

Una piattaforma alla quale sono stati abbinati 8 GB di RAM LPDDR4 e un SSD in formato M.2 da 128 GB. SSD che si è rivelato discreto dal punto di vista delle prestazioni (circa 500 MB/s in scrittura e 150 MB/s in lettura) ma che (come visto sopra) può comunque essere facilmente sostituito con unità migliori sia per capacità che per prestazioni. Non c'è invece possibilità di espansione per quanto riguarda la RAM che è saldata direttamente sulla scheda madre.

SCHEDA TECNICA:

  • CPU: Intel Celeron N4100 Gemini Lake quad-core 1,1GHz
  • GPU: Intel UHD Graphics 600
  • RAM: 8 GB LPDDR4
  • STORAGE: SSD M.2 128 GB
  • DISPLAY: IPS LCD 11,6 pollici, risoluzione 1920x1080 pixel
  • CONNETTIVITÀ: USB-C x1, Micro HDMI x1, Micro USB x1, Slot microSD x1, Jack 3,5 mm
  • BATTERIA: Polimeri di Litio 3850 mAh / 7,7V
  • RETE: WiFi ac Dual-Band, Bluetooth 4.2
  • FOTOCAMERA: frontale 1 mpx
  • DIMENSIONI: 30,70 x 21,90 x 6,50 cm
  • PESO: 1,081 Kg

Ok, ma cosa riusciamo a fare con questo hardware? Durante il mio test ho avuto modo di provare questo Teclast sia a casa che in mobilità, affrontando giornate lavorative complete senza l'ausilio di altri dispositivi e devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso.


La piattaforma a disposizione permette infatti di navigare su Chrome anche con diverse tab aperte senza rallentamenti o incertezze (gli 8GB di RAM si fanno sentire). Sono riuscito anche ad aprire due finestre con due video 4K in riproduzione contemporanea su YouTube e, nel mentre, a continuare a scrivere questa recensione con Word senza alcun problema. Un hardware che permette anche di effettuare operazioni di fotoritocco basilari con programmi come Photoshop e ovviamente di guardare le nostre serie TV preferite su Netflix o ascoltare musica su Spotify anche mentre lavoriamo o svolgiamo altre operazioni in multitasking.

Ovviamente andare oltre a queste operazioni "standard" diventa un problema. Pensare di aprire un progetto su Premiere e lavorarci come faremmo sulla nostra workstation è un'utopia, ma dato il prezzo non è nemmeno quello che viene richiesto ad un prodotto di questo genere.

Anche dal punto di vista dei videogiochi tutto ok finchè si tratta di titoli mobile come Asphalt 9 o Modern Combat. Meglio però non spingersi oltre onde evitare di rimanere inutilmente delusi. Crysis non ci gira!

Nella norma anche le temperature di esercizio. Nonostante non ci siano ventole, non si va mai sopra i 75/80° per quanto riguarda i componenti, e anche all'esterno, sul poggiapolsi e alla base della tastiere non si arriva mai a temperature tali da comprometterne l'utilizzo.

CONNETTIVITÀ, AUDIO E AUTONOMIA

Buono il comparto connettività. Questo Teclast offre infatti un chip WiFi 802.11 b/g/n/ac dual band e Bluetooth, purtroppo solo 4.2. Un chip WiFi che ha sempre offerto buone prestazioni e che ci permette di ottenere una stabilità di connessione più che sufficiente.

Per quanto riguarda la componente audio, come già anticipato, troviamo due speaker che funzionano ovviamente in modalità stereo e che sono in grado di restituire un suono caratterizzato da una buona qualità e da un volume che potrei definire più che sufficiente. Insieme a questi speaker abbiamo anche due microfoni inseriti ai lati della scocca, utili insieme alla webcam per effettuare delle videochiamate.

E veniamo all'autonomia. All'interno di questo F5 è stato inserito un modulo da 3850 mAh, una capacità non certo elevatissima, che non permette quindi di stabilire nuovi record in fatto di durata dell'autonomia. Considerando un utilizzo fatto di navigazione, scrittura con Word, visione di filmati su YouTube, musica su Spotify e poco altro si arriva a toccare le 4 ore. Abbassando la luminosità, con tutto ciò che questo comporta, e limitando l'utilizzo alla sola scrittura e navigazione web si possono raggiungere le 6 ore.

In confezione abbiamo poi un caricatore, certamente non rapido, che ci permette di caricare il nostro Teclast da 0 a 100 in poco più di due ore. Non un dato eccezionale ma diciamo che possiamo accontentarci.

CONCLUSIONI

E arriviamo a tirare le somme. Questo Teclast F5 è un notebook convertibile dalle dimensioni davvero ridotte che offre buoni materiali, una discreta costruzione, prestazioni sufficienti per la maggior parte degli utenti e un display touch che può ruotare su se stesso per utilizzare la soluzione in modalità tablet.

Insomma, un prodotto che può soddisfare le esigenze di tutti coloro che cercano un notebook versatile, che sia in grado di svolgere tutte le funzioni basilari senza problemi e che permetta di essere trasportato con facilità. Ma non solo, personalmente vedo bene questo Teclast F5 anche in ambiente domestico, magari come primo notebook per i più giovani in famiglia, che possono effettuare ricerche per la scuola ma anche divertirsi con i giochi presenti sullo store Microsoft grazie ai comandi touch.

Anche perchè se dovesse accidentalmente cadere dalle loro mani pensare all'esborso necessario per acquistarlo non risulterebbe poi così tragico. Parliamo infatti di un prezzo che si aggira intorno ai 280/300 euro (in alcuni casi anche meno) e che posso considerare sicuramente adeguato per tutto quello che offre questo Teclast F5. L'unico neo? Dovete acquistarlo di importazione, con tutti i problemi che possono sorgere per quanto riguarda eventuale assistenza post-vendita e garanzia.

PRO E CONTRO
PrezzoTrasportabilitàPrestazioni in relazione al costo
Barra spaziatrice sbilanciataLuminosità displayTastiera non retroilluminata
VIDEO

Tre fotocamere per il massimo divertimento e un hardware eccellente? Huawei Mate 20 Pro, in offerta oggi da Tigershopit a 775 euro oppure da ePrice a 959 euro.

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Commenti

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Marco Manieri

Come ti trovi con il pennino? Puntavo a prenderlo praticamente sono per quello

Giova91

Ahahah

pietro papaccio

Ho visto che si può sostituire facilmente l'ssd,ma gli m.2 sono lunghi e questo vedo che di tipo corto.
Mi potreste dare la sigla per acquistare uno più grande?
Grazie

Riccardo

se metti degli stickers e configuri la tastiera nel layout apposito non vedo perchè no

franky29

Forse perché agli altri non importa di farti cambiare i componenti proprio perché ti vogliono spingere a comprare il nuovo modello

Lavinia77

In questo caso si risolverebbe il problema ponendo degli stickers?

Developer

Aggiornamenti di driver(touchpad) e bios. Gli aggiornamenti di windows li hai e anche quelli del soc intel

estebiu(quello)

Io invece ho un chuwi hi12,dal 2016(da quando uscito)girava che era una m*rda,batteria che durava 3 ore anche se e da 11000mah,processore che faceva girare in modo laggoso windows e tutte le altre app,ecc....finche ieri ho deciso di aggiornarlo alla "beta" (fast ring) di windows10,e dopo 11 ore di aggiornamenti gira una favola!Attualmente lo sto usando per scrivere questo commento

estebiu(quello)

e windows 10 cosa credi che sia?

estebiu(quello)

senza aggiornamenti?

pariflessioni

Appunto. Anche ieri un giga era poco. Con Linux qualcosa ci puoi fare, ma devi informarti e smanettare. Tutto qui.
Alla prossima

Loris Piasit Sambinelli

ah ok non avevo capito. certo che 1 giga di ram al giorno d'oggi ci si vuol davvero male!

mauro morichetta

Io ritengo che un portatile per definizione deve essere portatile e quindi sempre con me, un device come quello prodotto da Teclast, non me ne vogliate, non credo regga abbastanza, anche questo ha suo valore, sono d'accordo col dire che dovrebbero dare più hardware per le cifre che chiedono.

pariflessioni

Eh ma con il pc con i controcraxi non vale. Si parlava di pc con un giga di ram; lì win 10 è fuori luogo.

(io ho apprezzato win 10 ltsb, ma per l'attivazione son problemi)

Manuel Bianchi

Anche mia nipote utilizza ancora il mio T100 con soddisfazione :D. Purtroppo questi dispositivi con ssd piuttosto che eMMC e un quantitativo di RAM decente li fanno solo in Cina, e questo per non pestare i piedi ai segmenti superiori per piu' vantaggiosi, perche' con un ssd da 128gb e 6-8 Gb di RAM il 99% non noterebbe la differenza con prodotti da 1000 e passa euro. Ma non mi frantendere, non voglio dire che la scelta di stare sul mercato europeo ed avere certe garanzie sia sbagliato, anzici sta, semplicemnte vorrei che il mercato europeo fosse piu' aperto. Alla fine i "netbook" o 2 in 1 economici che arrivano da noi sono fermi ad almeno 3-4 anni fa, Asus Acer e comagnia bella potrebbero fare tranquillamente terminali come sopra descritto a 350-400 ma poi si darebbero la zappa sui piedi andando a "limare" le loro vendite in settori per loro piu' remunerativi e questo comportamento non andrebbe premiato. Sul fatto che i terminali cinesi abbiano un timer come dici tu dipende da cosa prendi, alla fine anche gli apple vengono fatti in cina..

mauro morichetta

Con il mio commento non volevo dire che sono meglio meglio dei cinesi, bensì condividere una scelta personale, non acquisterei mai un prodotto di importazione specilmente i cinesi che hanno un timer, usalo intensamente per un mese e ti si smonta in mano, col mio Acer, seppur con un uso basico, ci ho fatto un anno e mezzo di lavoro leggero e poi è andato a mio nipote che sta per finire le superiori, lo ha da tre mesi e quando ci sentiamo gli chiedo come va il portatile e lui mi dice che ci fa i compiti e che si trova bene, cos'altro dovrei chiedere a 249 euro.

ilmondobrucia

certo, compatibile con apple pencil 2

Savio

ehh preistoria!!Lenovo N100, tra i primi della Lenovo dopo IBM. Ho installato la cpu intel T7200

paolo

Curiosità, di che portatile hai cambiato la cpu?

Loris Piasit Sambinelli

guarda ti riporto la mia esperienza d'uso quotidiana. Mai un impuntamento, mai un rallementamento, driver che si aggiornano senza dover ogni volta riavviare. Ovviamente ho un pc con i controcaxxi per permettermi tutto questo. Abituato da windows 3.11 (ho provato tutti i windows forse ho saltato windows millenium) questo insieme a windows 98 lo trovo il miglior software sviluppato da microsoft

Manuel Bianchi

Sul processore poco da dire (per quanto la differenza si sente anche senza spingersi molto in la) ma quello che fa la differenza e' l'emmc contro un ssd, ed anche i 4gb di ram. Io ho dei "netbook" dalla loro nascita (li seguo dal 701, in pratica dai primi passi di Riccardo :D, per quanto il primo mio sia stato il 901) e convivo bene coi loro limiti ma la macchina che tu citi e' veramente di un'altra generazione. Per quanto riguarda la garanzia e' sicuramente un fattore, per quanto non abbia mai dovuto usarla,ma la garanzia non garantisce affatto le prestazioni. Io per il mio Voyo A1 attuale (che cmq uso solo in vacanza e come terzo pc) lo presi tramite Amazon per garantirmi almeno contro il DOA poi tocca sperare vada bene, ma non centra nulla con l'acer one 10 s pur pagato quella cifra piu' di un anno fa.

pariflessioni

e ti dicono c4zz4t3; se dal 7 al 10 sono aumentati a dismisura i servizi e i programmi non installabili, come può essere più leggero?

Crysis235x

Praticamente potrei utilizzare qualsiasi powerbank Aukey presente su Amazon ...

Loris Piasit Sambinelli

tutti?

Wukepi

Puoi crederci o no, ma la mia esperienza è che Lubuntu non è leggera quanto Debian liscia con LXDE. Per quanto riguarda l'aspetto grafico, non lo commento perché non ti cambia l'uso quotidiano, e comunque è tutta una questione di personalizzazioni e temi, non del sistema base... Se comunque vuoi un sistema diverso, leggero e graficamente curato puoi provare ad installare WindowMaker.

Gark121

1) a livello di prestazioni fa pena perché al 99% sarà marcita la pasta termica. 7 anni sono tanti. Non una follia, ma comunque tanti, soprattutto per un portatile, ed è altamente probabile che un po' di manutenzione sia necessaria. Detto ciò, il mio Macbook ha praticamente 5 anni, e sono pronto a scommettere che tra 2 anni andrà ancora meglio di qualunque di questi fermaporte cinesi nuovo. E che durerà anche più delle 3h che fa sto coso o molti altri analoghi (ne dura ancora 7 e ha la batteria al 93% di salute, ed è ancora sopra ai 97wh di capacità dichiarata).
2) le prestazioni dipendono anche da cosa usi, com'è tenuto il software etc. Oltre ovviamente dall'hardware di partenza. Ad esempio, tu hai problemi coi video perché la tua gpu non decodifica i formati attuali (e non escludo che sia possibile avere HD e fhd in formati più vecchi sul tubo magheggiando coi settaggi ma francamente non mi interessa cercare di risolvere un problema che non ho). Un hardware moderno, che decodifica l'h265, sarà adeguato per almeno altri 10 anni. Lì dipende molto dal momento dell'acquisto, ma oggi (ad esempio) è un buon momento per acquistare, perché i grossi step (+2 core, h265, type c imho quelli importanti per garantire longevità) sono abbastanza recenti e serviranno dai 5 ai 10 anni per avere tecnologie realmente in grado di rendere obsoleto un prodotto da 1000-1200€ nuovo. Certo, magari qualche rinuncia ci sarà, ma nel mentre avrai avuto un prodotto molto migliore per X anni. Fondamentalmente farai rinunce gli ultimi anni, invece di farle per tutti e 7 gli anni, senza contare che si può spendere anche una cifra più umana (750 ad esempio, sul nuovo) e farci 5 anni, ed essere ancora messo meglio.

Detto ciò, prodotti che non esistono... Il mio venue 11 pro 7140 l'ho pagato 300€ a 8 mesi dal lancio. Controllati pure quanto stava di listino...
Potrei elencare un certo numero di acquisti del genere che hanno fatto tutti gli amici che avevano necessità quando hanno visto il mio Dell e capito quanto l'avevo pagato, ma non aggiungerebbe nulla al discorso.

Sul capirne di pc, preferisco siano gli altri a giudicare tra chi consiglia un simil-Atom della teclast a 300€ a fine 2018 e chi ha preso un core m Dell con gli stessi soldi a inizio 2016.

pariflessioni

Chi ti dice certe cose?

pariflessioni

Ma quando mai? Windows 10 è veramente un pachiderma. Anche togliendo e disattivando tutto, resta un pachiderma; con 2gb di ram! Con un giga mi sa che manco si avvia....

L'unica versione decente è la ltsb, ma poi è un casino con l'attivazione.

Mattia Alesi

Purtroppo si, spesso è come dice lei.

Mattia Alesi

Ah per'o, non lo sapevo

Leon

anche no.. ne avevo provato una sfilza infinita.. mi piace testare le varie distro.
dato che hai parlato di lxde ci avevo provato pure Lubuntu che a livello grafico fa davvero pena.
Comunque uno ricordo più o meno la configurazione, single core sempron 3000+, 1gb di ram, vga ati agp, roba comunque vecchia.
Una distro linux mi ha stupito invece per la cura grafica e tutto sommato leggerezza, e dato che a livello generale dava la paga a lubuntu avevo deciso di lasciarcela.
Sta di fatto che windows 10 se non fosse stato per discorso gpu, girava davvero dignitosamente e ce lo avrei lasciato, magari recuperando 1 gb di ram per il proprietario.

Leon

infatti ho un macbook pro che ho comprato nuovo a fine 2009 ed è da alcuni anni che a livello prestazioni fa pena.
Problemi su youtube con i video 1080p e problemi sempre su youtube con i video da 720p 60 fps a salire..
Non parliamo della pesantezza di alcune pagine web che non risultano per niente fluide..
Comunque probabilmente a tuo modo di vedere i macbook pro in generale sono dei fermacarte visto che a tuo modo di vedere nemmeno 7 anni sono una follia in informatica..
Oggi una cpu economica che sta su portatili da 250 euro ti fa girare i video in 4k 60 fps sul tubo..
Ma no... meglio una cpu vecchia che fatica
Non parlarmi di prodotti di alto livello ricondizionati a prezzi bassi perchè non esistono.
Comunque si vede che ne capisci di computer.

Gark121

"meno energia"... Ma sei serio?
Per il resto, non sono per niente d'accordo. Se proprio fossi senza soldi, comprerei un bel prodotto enterprise ricondizionato, lo pago uguale o meno ai vari teclast et similia, e non mi trovo un bidone tra le mani che dopo 25 secondi netti ho già visto almeno 10 poverate/difetti/problemi. Alla peggio ha un graffietto sulla scocca, che è meglio di un processore che fonde, uno schermo non laminato, una batteria finta o uno degli altri millemila difetti che si trovano SEMPRE su prodotti del genere.
Ma sono consapevole che spiegare questo a qualcuno che è convinto di fare l'affare con a comprare sta roba sia una perdita di tempo.

Riccardo

magari è dato per scontato ma secondo me sarebbe da menzionare il fatto che il layout della tastiera non è quello italiano

Vicioganon

Meglio questo o il chuwi lapbook SE??

Dan

Ha proprio la fedeltà cromatica che cerchi!

Francesco Casadei

Io dovrei utilizzarlo solamente con lightroom, potrebbe andare secondo voi?

Hernst

Il mio parere sarebbe comunque soggettivo.
Ti consiglio di andare a guardare un po' di recensioni prima di valutarne l'acquisto.

Spider

tieniti winz
col suo registro di configurazione è veloce come i pachidermi

Spider

basta che la GUI non sia il KDE
e neppure GNOME

Wukepi

Dipende quali distro linux hai provato. Con 1GB di RAM (in realtà anche con 512MB, ma stanno stretti e serve la swap) si fa funzionare molto bene anche una banalissima Debian Stable con ambiente LXDE, qualcosa che puoi mettere a punto all'inizio e continua a funzionare senza sbattimento alcuno. Molte distro conosciute per essere "superleggere" sono in realtà obsolete e poco aggiornate, le eccezioni sono poche e quasi sconosciute (void linux, tinycore) ma comunque non servono se non in casi rarissimi!

Leon

ma anche no, testato varie distro leggere su vari hw di 13-14 anni fa con 1gb di ram, disco ide, scheda video agp per capirci.. e windows 10 andava meglio di quelle distro..
peccato solo mancata compatibilità della gpu con windows 10, in sostanza driver inesistenti..
Perciò alla fine della fiera ho dovuto reinstallarci per forza linux, altrimenti ci avrei lasciato win 10.

Leon

sarei proprio curioso di sentire quale è questo mitico sistema..
Dato che ho testato win10 (sia 32 cbe 64 bit) su macchine di 13-14 anni fa con 1gb di ram e disco ide e andava meglio di certe distro linux spacciate per ultra leggere...
Peccato solo la mancata compatibilità della scheda video.. quindi niente accelerazione hw.. altrimenti ce lo avrei lasciato installato.

Wukepi

Per il gaming vai tranquillo con il supporto ufficiale del client Steam... mentre per ritocco delle immagini e montaggio video ci sono valide alternative alla suite Adobe come GIMP e Krita (per fotoediting) e Kdenlive o altri pacchetti (per il montaggio video). In alternativa alcune versioni dei software di Adobe girano in Wine. Ovvio che su queste applicazioni i vantaggi prestazionali sono memo eclatanti, ma comunque sono presenti.

77fabio

Si ma spesso ci sono "linguette" messe a tradimento che devi sbloccare forzando nella speranza di non spaccarle o di non rovinare la scocca o peggio qualche componente interno, oppure una volta aperta la backcover devi subito infilare il naso sotto per vedere se ci sono cavetti che si possono strappare se prima non disconnetti (con cautela...) i pin, o ancora ci sono viti nascose sotto i piedini in gomma che poi non stanno più attaccati come prima... Insomma lo sportellino eliminerebbe parecchie beghe antipatiche...

Leon

da qualche parte devono tagliare, però se andiamo a vedere le prime serie di portatili cinesi e le attuali, c'è un abisso a livello costruttivo e di materiali.
Quindi la situazione può solo migliorare.
Anche i prezzi degli ssd ultimamente stanno scendendo abbastanza, e chiaramente a livello industriale significa che li pagheranno ancora meno, ed è un componente importante e che ha un costo.
Quindi piano piano la situazione sarà migliore.. a meno che non decidano di tirare su i prezzi per guadagnare di più.. in quel caso se li potranno tranquillamente tenere più di adesso..

Developer

Forse non mi sono spiegato bene..per fare una lettera accentata basta usare prima il tasto ' poi la lettera voluta e ti esce ad esempio á o Á :) per fare solo l'apostrofo si deve premere ' + spazio. Dopo 24h ti sei giá abituato, non cambia praticamente nulla almeno che tu non usi accenti gravi o acuti (forse se scrivi un libro o un giornale...) ma non mai provato à vs á

losteagle17

Beh ... quello no, ma pensavo alla mia stanza d'estate con la scrivania vicino la finestra. Credi che sia visibile ugualmente ?

Mattia Alesi

Amico, stai parlando di un XPS! qualità, supporto, ingegnerizzazione...

ps. ho un xps 15 9560

Mattia Alesi

Potrebbe scrivere il nome del SO di cui parla?
Perchè sparare a zero così senza una fonte o riferimenti...

ps. dubito che con 1gb di ram ad oggi si riesca a fare qualcosa (decentemente)

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