Crucial BX500 480GB, l' SSD per tutte le tasche | Recensione

02 Novembre 2018 112

Crucial BX500 è l'ultima novità in campo di SSD SATA consumer proposto dall'azienda americana, un brand che fa capo a Micron, produttore leader nel settore delle memorie NAND. Con la linea BX500, Crucial vuole offrire un'ulteriore opzione nel catalogo di fascia bassa, un segmento di mercato molto affollato, dove non mancano le proposte ed emergere risulta abbastanza difficile.

In realtà Crucial non è nuova a queste soluzioni, le linee MX300 e BX200/300 hanno riscosso un buon successo, tuttavia le offerte dei competitor si moltiplicano e la sfida per l'azienda è quella di proporre un SSD economico, ma allo stesso tempo valido sotto il profilo delle prestazioni e della resistenza in scrittura.

La linea Crucial BX500 prevede tre modelli di SSD SATA da 2,5" con capacità di 120GB, 240GB e 480GB; il costo per GB è molto aggressivo e potrebbe essere una delle carte vincenti di questi nuovi SSD:

Crucial BX500 SSD 120GB 240GB 480GB
Formato 2,5 pollici / 7mm 2,5 pollici / 7mm 2,5 pollici / 7mm 2,5 pollici / 7mm
Interfaccia SATA 6 Gbps SATA 6 Gbps SATA 6 Gbps
Controller Silicon Motion SM2258 XT Silicon Motion SM2258 XT Silicon Motion SM2258 XT
Memorie NAND Micron 3D TLC Micron 3D TLC Micron 3D TLC
Prestazioni lettura-scrittura sequenziali 540-500 MB/s 540-500 MB/s 540-500 MB/s
Prestazioni lettura/scrittura casuali ? ? ?

Resistenza scrittura TBW

(total-byte-written)

40TB 80TB 120TB
Software Acronis True Image for Crucial Acronis True Image for Crucial Acronis True Image for Crucial
Garanzia 3 anni 3 anni 3 anni
Prezzo (listino Crucial) 28,05 Euro 45,13 Euro 79,29 Euro
costo/GB 0,23 Euro 0,18 Euro 0,16 Euro


Caratteristiche tecniche

Attualmente il mercato è popolato da una vasta gamma di SSD economici; basta fare una breve ricerca sul web per rendersi conto delle numerose offerte di SSD dal bassissimo costo per Gigabyte e prestazioni sulla soglia dei 500 MB/s. Parliamo quindi di prodotti che a primo acchitto sono allettanti, ma in realtà non sempre si rivelano ottimi acquisti nel tempo. Quale potrebbe essere quindi un buon compromesso?

La strada che percorre Crucial è quella di un SSD "DRAM-less", ossia privo di una cache DRAM e di conseguenza con un discreto impatto sulle prestazioni globali. Visti i prezzi attuali dei chip DRAM, l'esclusione di una cache DRAM impatta direttamente sul costo finale del drive, caratteristica fondamentale quando parliamo di prodotti per la fascia entry-level.

La memoria NAND è un altro componente che fa la differenza sul prezzo di un SSD. Viste le più recenti soluzioni dei competitor, sugli SSD BX500 in molti si aspettavano NAND 3D di tipo QLC (Quad-Level-Cell), tuttavia Crucial ha mantenuto le collaudate Micron 3D TLC 64-layer, già viste sui prodotti di precedente generazione.

A gestire queste NAND troviamo un controller Silicon Motion SM2258 XT (chip quad-channel ottimizzato per SSD DRAM-less), mentre, per compensare le prestazioni in scrittura non proprio entusiasmanti delle NAND TLC, Crucial utilizza un sistema di caching SLC. Il produttore a questo proposito non fornisce dettagli precisi, tuttavia la versione da 480GB dovrebbe utilizzare 32GB di caching.


L'affidabilità e la resistenza in scrittura sono un altro tallone d'achille quando parliamo di SSD di fascia bassa; per il BX500 da 480GB che abbiamo provato, Crucial offre 3 anni di garanzia e dichiara una resistenza pari a 120TB (TBW), ossia 65GB di scritture al giorno per 5 anni. Volendo proporre uno scenario di utilizzo più conservativo, un utente medio che produce 30GB di scritture al giorno, potrebbe vedere questo tempo salire fino a 10 anni (guasti di altra natura permettendo).

Crucial non ha pubblicato i dati relativi alle prestazioni in lettura/scrittura casuale del drive, mentre sappiamo che tutta la linea SSD BX500 supporta funzionalità come:

  • Algoritmo per l'integrità dei dati in più fasi
  • Monitoraggio termico
  • Accelerazione in scrittura SLC
  • Active Garbage Collection
  • Supporto TRIM
  • Tecnologia di analisi e report automonitorata (SMART)
  • Error Correction Code (ECC)
Piattaforma di test - Benchmark

Per la nostra prova sul Crucial BX500 480GB abbiamo utilizzato la seguente piattaforma:

Configurazione hardware:

  • CPU Intel Core i9-9900K / Noctua NH-D15 Dual-FAN
  • Scheda madre ASUS Z390 PRO TUF Gaming
  • 16GB DDR4 GEIL EVO X DDR4 3200 MHz
  • Intel SSD 660P 128GB
  • Alimentatore Silverstone Strider ST70F-ES 700W
  • Windows 10 64 bit

Suite software:

  • CrystalDiskInfo 7.5.0
  • CrystalDiskMark 5.5.0
  • Atto Disk Benchmark v3.05
  • AS SSD Benchmark 2.0.6485
  • Anvil's Storage 1.1.0

I benchmark sintetici che abbiamo condotto sono stati ripetuti con pattern di dimensioni variabili fino a 32GB, scenario che potrebbe interessare anche a chi lavora con file di grandi dimensioni. Iniziamo con AS SSD Benchmark, l'unico a non supportare l'opzione per il pattern da 32GB, ma allo stesso tempo il primo a darci indicazioni sulle prestazioni casuali espresse in IOPS.

Valori in IOPS
Valori in MB/s

Il Crucial BX500 480GB sembra non soffrire il cambio di pattern da 1 a 10GB; le prestazioni in lettura-scrittura sequenziale sono in linea con le specifiche tecniche, mentre il drive ha fatto segnare un picco di circa 53000/76000 IOPS in lettura/scrittura casuale. Lo stesso comportamento è stato rilevato anche con l'utility Crystal Disk Mark, test dove l'impatto del pattern da 32GB sulle prestazioni sembra piuttosto contenuto in lettura ma decisamente marcato in scrittura (-50%). In questo caso notiamo anche che il transfer-rate del BX500 supera quello dichiarato nelle specifiche ufficiali:



In Atto Disk Benchmark questa peculiarità è ancora più evidente, inoltre il Crucial BX500 480GB se la cava bene anche quando cambiamo la queue depth da 4 a 8. I valori di picco registrati in questa occasione toccano i 560 MB/s in lettura e 510 MB/s in scrittura (sequenziale).



Anvil's Storage sottolinea infine la peculiarità delle NAND TLC utilizzate da Crucial, ossia le prestazioni non proprio entusiasmanti in scrittura. Guardando ai grafici infatti, è evidente come ripetendo l'intero test con pattern differenti fino a 32GB, il punteggio finale è condizionato quasi esclusivamente dal degrado delle prestazioni globali in scrittura.



Concludiamo questa panoramica con una comparativa che vede di fronte il Crucial BX500 480GB con altri SSD di riferimento. I benchmark, condotti con impostazioni di default, evidenziano un buon comportamento del BX500, anche in relazione ai più costosi Samsung serie 860.

L'SSD Crucial se la cava molto bene in quanto a transfer-rate, mentre perde colpi quando guardiamo le prestazioni casuali assolute; da notare infine come il BX500 480GB risulti spesso più veloce dell'Intel 600P, soluzione sempre di fascia entry-level, ma caratterizzata da un'interfaccia PCIe Gen. 3.0 (formato M.2).

Clicca per ingrandire
Conclusioni

Il nuovo Crucial BX500 480GB si è dimostrato un SSD piuttosto valido, soprattutto se si guarda alle prestazioni complessive in rapporto al prezzo per gigabyte. Parliamo di 0,16 Euro/GB da listino Crucial, prezzo che sui vari shop online scende fino a 0,13 Euro, ossia 65 Euro per il modello da noi provato.

Le prestazioni complessive del drive risultano allineate ad altri SSD della stessa fascia di prezzo, anche se bisogna ricordare che in diverse occasioni il BX500 480GB è riuscito a spingersi anche oltre le specifiche dichiarate dal produttore (vedi transfer-rate di picco). La mancanza di una cache DRAM e l'utilizzo di memorie TLC si fanno sentire nei vari benchmark e si rispecchiano soprattutto nelle prestazioni in scrittura; tuttavia, grazie al sistema di caching-SLC, Crucial riesce a bilanciare il comportamento globale del drive nei vari scenari di utilizzo.


Attualmente nella fascia di prezzo 65/75 Euro troviamo diverse offerte di SSD da 480GB, in linea di massima con specifiche e prestazioni simili (DRAM-less e NAND TLC); il nostro consiglio è di optare per quella con il miglior rapporto capacità/prestazioni, guardando però anche al dato relativo alla resistenza in scrittura (o durata, vedi immagine sopra) vero tallone d'achille degli SSD di fascia bassa.


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Commenti

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ilmondobrucia

Ormai solo ssd... Per l'esterno penserò alla marca da te citata

Antsm90

I Samsung non son mai stati buoni HDD, per i WD invece solo alcuni modelli sono duraturi (come il WD Red), gli altri invece si spaccano dopo pochi anni

Se vuoi un qualcosa di duraturo devi andare di HGST (ovvero Hitachi)

ilmondobrucia

Ho il primo ssd Intel da 40 gb da anni con Windows 7 mai un problema., prima avevo quelli meccanici cambiati un sacco e parlo di marche tipo Samsung e wd

Antsm90

Non che gli ssd durino molto di più, soprattutto i TLC e soprattutto se rimangono senza corrente per lunghi periodi (o almeno, fino a qualche anno fa lasciare gli SSD senza corrente per lunghi periodi causava la perdita di dati, non so se con quelli più nuovi abbiano risolto)

Aster

Certo che si tramite qualche software

Mox

A costo di sembrare pedante: con Windows Cron lo puoi solo pensare, non esiste il servizio Cron fuori da *nix.

Aster

O compri un adattatore usb sata e fai prima :)

Aster

Forse non ci siamo capiti. Mi hai chiesto di cron e ti ho scritto mai usati,se uso unix faccio in modo diverso. Se deco usare Windows ci farò un pensiero

Mox

No, anzi ho ripassato un pochino la cosa: ci sono controller USB che fanno trimmare (passare il comando sata) ed altri no. Se sono trimmabili si può fare a prescindere dall'so, e pure tramite powershell.

Mox

? Ho il dubbio che sia una presa in giro, ma...
Facciamo che mi credi sulla fiducia, cerca su Google "how-to Cron" e "how-to bash", sono 60 secondi in tutto. Poi non apri neppure un link. Scoprirai comunque che Cron è un servizio _non_ di Windows (c'è anche li uno schedulatore, ma è fondamentalmente diverso).

Aster

Certo se avessi un pc con Windows tra le mani :)

Mox
Aster

Mai usati, e resta sempre il problema che trim e un comando sata e non supporta usb nativo

Mox

Cron e crontab non ti piacciono?

Mox

Devo darti ragione: di quelli esterni ho sempre rotto solo il controller, che tempo un paio di mesi ha sempre iniziato a dare noie. Ma di interni meccanici ne ho dovuto fare fuori più di una decina, quindi per casualità sono solo molti di più i dischi meccanici, ed accesi più a lungo, fissi, rispetto agli esterni. Ora ne devo buttare via un meccanico da 1tb di 2 anni perché ha finito i settori per riallocare i settori guasti. Con uno ssd almeno sarei veloce nell'operazione di migrazione.

Mox

Bisogna virtualizzare anche diversi fs in RAM per non logorare il disco, non basta trimmare, non mi ricordo cosa ci sia nella solyd ma quando avevo messo Linux su SSD ricordo che veniva fatto lo spostamento a prescindere, cosa che invece su una server ed. deve essere esplicitata. In ogni caso lo spazio non allocato deve essere gestito dal disco: lui non dovrebbe utilizzarlo solo perché c'è - e decisamente é meglio darglielo.

Account Anniversario

Senti da che pulpito arriva la predica

ilmondobrucia

Non ho sorelle... Ti confondi con mio fratello orecchia...

RemtonJDulyak

Dovresti vergognarti di imitare le persone.
Imitatore da strapazzo.

Gipielle1

??

Aster

Si va a preferenze :)personalmente penso che la vita e le prestazioni di un ssd dipendono dal controller ma un po di gb sacrificati non sono una tragedia.
Cit
Per la questione dello spazio non allocato, anche in questo caso, si è col tempo visto, che influisce molto marginalmente, occorre - per non far calare le prestazioni - che eviti di riempire troppo l'ssd, lasciando un 5-7% di spazio libero dai dati.

GoodSpeed

Perché serve la partizione non formattata? Io non uso la swap. Grazie

Dark!tetto

Concordo, ho un quantum fireball del 98 estratto da un PC ibm di 10 GB. Buttato nel cassetto e sballottolato ovunque, ma quando lo metto in un case va ancora benissimo.

franky29
Alessio Ferri

È semplice, solo che loro non hanno voglia

Simone Camanini

È migliorato? xD

Scherzi a parte, non pensavo nemmeno io ed invece ste macchina è cambiata come il giorno e la notte. Non dico che sia un fulmine, sia chiaro, ma per internet ed uso ufficio è pienamente usabile, mentre prima non ti dico...

ego

grazie dell'info

LaVeraVerità

Ah che bella la teoria. La pratica dice (a me) che su decine di hard disk meccanici esterni che ho avuto nessuno si è mai rotto, nemmeno quelli che sballotto tutti i santi giorni nello zaino. Quando li ho cambiati è stato solo per passare ad una capacità superiore.

franky29

Io l'ho messo su un pentium 4 mono core xD

franky29

Sei esagerato in tutto lol

ilmondobrucia

"prendi un HDD 4 volte più capiente" quelli meccani si rompono più facilmente ... Altrimenti non cercherei un ssd per uso esterno

Antsm90

In generale ha poco senso usare un SSD per lo storage puro, anche perchè a parità di prezzo ti prendi un HDD 4 volte più capiente

Lorenzo Poli

Beh il Samsung ha prestazioni superiori, 20 GB in più e il tutto a 10 euro in più. Vedi tu.. se è un pc sul quale devi fare affidamento io 10 euro ce li metterei

Lorenzo Poli

MX300 non li vendono più. Ora ci sono solo MX500 che è la fascia media e BX500 che è la fascia bassa. Gli MX300 erano i predecessori dell'MX500

MikaHakkinen

Ottimo, grazie mille!

Account Anniversario
Aster

E attivato su diverse distro,bastano due comandi dal terminale per verificare .Io li ho provati tutte due e non ho visto grandi differenze nel uso d'utenza comune.L'importante e che tipo al posto della swap lasci diciamo 5-10% di partizione non formattata.

Salvator3Gallo

Il Samsung ha valori di resistenza decisamente superiori, stesso discorso per le prestazioni il lettura /scrittura casuale.

Bastia Javi

Basta mettere accadiblog in versione desktop e puoi fare slide a volontà

MikaHakkinen

Qualcuno più aggiornato di me può dirmi se il Trim attualmente (nel 2018, visto che cercando info, trovo articoli vecchi sul web) è supportato di default sulle varie distro Linux? Oppure è da attivare manualmente? File system va bene ext4 o Btrsf?

Michealknight

Il prezzo. Prendi quello che costa meno.

Frazzngarth

scusami, in effetti non sono molto intelligente.

ora è molto più chiaro.

Gieffe22

ma sei tardo o cosa? te l'ho pure scritto!

860 evo= basso gamma
970 evo= medio/alto gamma
970 pro= top gamma

(60 evo è l'unico della gamma attuale samsung ad esser sata e non nvme, e ad oggi TUTTI gli ssd sata sono bassi gamma

ilmondobrucia

Se come te... Andiamo bene

Jezuuz

Il bello è che manco rispondono.. lol

Purtroppo tua sorella richiede lo schermo largo.

Crescete.

Frazzngarth

ah gli EVO 860 sono entry level... e i top di gamma quali sono? e i medio gamma?

ego

grazie davvero

polakko

bx500 è il più economico e la differenza di prestazioni non si notano nell'uso quotidiano: prendi questo che costa meno di tutti

riccardik

Se non sbaglio gli mx hanno un periodo di garanzia più esteso, oltre ad essere fatti un po' meglio per cui se puoi sono preferibili secondo me

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