3D Xpoint: tutto in mano a Micron, Intel fuori da IM Flash Technologies

22 Ottobre 2018 33

Micron ha acquisito le quote di IM Flash Technologies ancora in mano ad Intel ed ottiene così il controllo completo di quella che era la joint-venture che ha dato vita alle memorie 3D Xpoint. Se ne era già parlato nei mesi scorsi e negli ultimi giorni le voci si erano fatte sempre più insistenti, finché Micron ha messo fine ai rumor e comunicato ufficialmente la volontà di esercitare il suo diritto di acquisire le sopra citate quote.

IM Flash Technologies, frutto della collaborazione tra Micron e Intel, passa quindi interamente nelle mani dell'azienda con sede a Boise, in Idaho, che avrà ora il pieno controllo sullo sviluppo e sugli investimenti futuri riguardanti la tecnologia 3D Xpoint, con Intel che esce, a questo punto definitivamente, di scena.

L'acquisizione da parte di Micron della totalità di IM Flash dimostra la nostra forte convinzione che la tecnologia 3D Xpoint e altre nuove in via di sviluppo diventeranno un elemento distintivo per l'azienda e saranno essenziali per le nuove applicazioni sempre più affamate di dati... Questo investimento garantisce a Micron uno stabilimento di sviluppo e produzione già funzionante e consolidato e una forza lavoro già altamente qualificata con una solida esperienza in termini di innovazione.

Così il CEO e Presidente di Micron Sanjay Mehrotra ha voluto commentare l'acquisizione. Un'operazione che dovrebbe costare all'azienda statunitense circa 1,5 miliardi di dollari, e che porta alla separazione delle strade delle due aziende. Stando ad accordi presi in precedenza, Micron continuerà comunque a fornire a Intel wafer di memorie per un anno.


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Commenti

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Federico

Si si tratta della versione USB, che mi ha lasciato veramente senza parole.
Prima di averla fra le mani non credevo che una memory stick potesse raggiungere simili prestazioni.

sardanus

pardon, avevo inteso che tu avessi la SD extreme pro, se si tratta della extreme pro usb è di sicuro un ssd portatile, ecco spiegate le prestazioni mostruose

smn_lrt

(e quindi?) danno solo la latenza in lettura (non c'è programmazione della cella in lettura) e nel caso migliore quindi presa dalla loro cache ram, quella in scrittura quant'è? (probabile come i normali ssd) visti gli iops in scrittura a 1/10 di quelli in lettura...carico misto? Occhio che a inizio 2019 arriva la seconda gen di memoria optane...
mi sembra di rivedere la diatriba hdd ssd di 10 anni fa

Alessio Ferri

www .samsung. com/semiconductor/ssd/z-ssd/ , per nand verticale a bassa densità intendo proprio nand SLC in verticale.

smn_lrt

Allora, come prestazioni (throughput, latenza) sono ordini di grandezza migliori... Sono meno problematiche (non necessitano di riscrittura a righe e sono bit addresable, non necessitano di cancellazione e manutenzione cone le celle nand)...
Le nand a cui oggi le compari hanno magheggi come cache ram e slc per farle sembrare meno lente di quello che sono (e in parte si vede nei test a basse qd tra l'altro i più utili in ambito consumer)... I prodotti optane per ora non hanno dentro ram o altri magheggi, e hanno i freni tirati da interfaccia e controller...
Anche i migliori ssd nvme in carico misto e sostenuto stano sui 500MB/sec (I prodotti optane viaggiano 4 volte più veloci anche in quei casi)...
L'unico punto a favore delle nand per ora è la densita

Alessio Ferri

Però di sicuro non li chiamerà Optane

Marco.27

Grazie, molto utile. Ogni tanto qualcuno apporta valore nei commenti.
:)

Alessio Ferri

Quale parte di "bassa densità v-nand" ti sei perso? Nessuno ha citato nand generica, si sta parlando di una categoria ben precisa.

Alessio Ferri

Non ha neppure senso quello che hai scritto

Alessio Ferri

Tanto poi ti limita il bus.

Tom Smith

È un fanboy del silicio lascialo stare.

Kamgusta

Mi tocca riscrivere il commento perché evidentemente qualcuno si comporta come i bambini e non vuole sentire la verità.
La collaborazione di Micron e Intel era volta a un unico scopo ovvero indagare sulla fattibilità della creazione di nuovi tipi di memoria di tipo "phase change" e portarli sul mercato.
Indovinate un po'? Ci sono riusciti.
Le X-Point non sono altro che le prime memorie di tipo phase change memo-resistive introdotte in volumi sul mercato.
Non solo, il team nel frattempo è riuscito pure ad applicare la tecnologia 3D alle NAND, creando le recenti 3D NAND.
Samsung, altro big player nel campo, rispetto a queste rivoluzionarie scoperte si è presa così paura che ha tirato fuori la cavolata di marketing delle Z-NAND (che non sono altro che banalissime TLC) e ha dovuto correre ai ripari con la propria versione tarocca delle 3D NAND, chiamata V-NAND. Con la differenza che la versione Intel/Micron ha il 85% di efficienza mentre quella Samsung ha solo il 70%.
Questa Joint Venture è andata così bene che sia Micron che Intel hanno deciso di continuarla sviluppando la seconda versione delle memorie X-Point che uscirà a metà del 2019.
Dopodiché è anche giusto che la collaborazione termini. Non è che possono durarla per sempre.
Sia Intel che Micron mantengono tutti i diritti sulle tecnologie acquisite e potranno creare e commercializzare prodotti basati su di esse, ovvero 3D NAND e 3D X-Point di seconda generazione.
Intel ha numerose fabbriche e dipendenti e ha la possibilità di trasformare una qualsiasi sua fabbrica di NAND in una di X-Point, mentre Micron sotto questo punto di vista è più carente e al momento sta utilizzando il personale e le fabbriche della Joint Venture.
Ma questo lo sapevano entrambe le aziende quando nel 2006 fecero l'accordo di Joint Venture ed infatti misero una clausola per cui Micron poteva comprare le quote azionarie di Intel per potersi dotare di una propria infrastruttura e cominciare la commercializzazione dei propri prodotti. E' esattamente quello che è successo.
Nel frattempo che le due aziende si organizzano nella transizione nulla per ora cambia e per tutto il 2019 la situazione rimarrà uguale a quella di adesso. Non solo, anche per tutto il 2020, se Intel non sarà ancora pronta con la produzione, potrà continuare a comprare a prezzi di costo dalla fabbrica di Micron.
Ovviamente le due aziende sono rimaste super amicone ed infatti hanno già detto che non competeranno, ma ognuna si prenderà il suo segmento di mercato, con Intel più lanciata verso i datacenter e Micron verso i dispositivi mobile.
Non c'è nessun flop. Le 3D X-Point è la tecnologia più incredibile mai sviluppata fino ad ora e nel futuro andrà a sostituire sia le NAND che le DRAM.
La versione che al momento è sul mercato è acerba, ancora a 20nm (quindi ha potenzialità di crescita di 10 volte) e già distrugge le NAND a 10nm.
Evidentemente Micron non vedeva l'ora di entrare sul mercato con questa tecnologia.

Federico

Quando tornerò a fare il boot in windows ci toglieremo la curiosità, che tu sappia c'è qualche applicazione equivalente nel Play Store?

Kamgusta

Intel ha appena messo in vendita un P4800X da 750GB con performance in scrittura e lettura di oltre 2GB/s e con una durata 200 volte superiore a quella dei SSD. Direi che la tecnologia non è molto morta.

sardanus

no, al contrario, chissà è veramente un ssd in formato microsd, è una mia curiosità

Federico

?
Nel senso che essere molto veloce è un difetto?

sardanus

controlla con crystal disk info se si tratta del pSSD delle pen usb cruzer extreme

smn_lrt

(Edit) Nel migliore dei casi per le nand è solo un ordine di grandezza...

smn_lrt

... Il memory non è compatibile, gli 800p e i 900p sono come gli altri ssd, non hanno limitazione a gen 7 o oltre come optane memory da 16/32gb

Davide

quel "leggermente" è solo un ordine di grandezza, che vuoi che sia...

Federico

In questo caso bisognerà trovare nuovi standard per le porte esterne perché quelle attuali diverranno inadeguate per la loro gestione, i 10 Gbps diventeranno insufficienti.

Tom Smith

Micron non ha mai fatto prodotti con questa memoria fino ad ora.

piervittorio

Sí, c'è ancora molto spazio davanti...

Tom Smith

Intel le prende come al solito che strano...

Broccolino

Vabè non mi risultava se la filasse nessuno questa tecnologia

Federico

La scorsa settimana ho preso una Flash USB 3 per metterci sopra FydeOS (SanDisk Extreme Pro da 128GB) e le sue performance sono pazzesche, paragonabili a quelle di un SSD.
Tu prevedi che vi saranno ulteriori step in avanti?

piervittorio

Intel è sempre stata socia di minoranza, e la cessione delle quote era prevista comunque alla fine della collaborazione tra i due, che era per l'appunto prevista con il termine dello sviluppo congiunto della seconda generazione delle 3D XPoint.

On July 16, 2018, Micron and Intel announced to cease joint development on 3D XPoint after the 2nd generation technology is finalized, which is expected to complete in the first half of 2019. Technology development beyond the 2nd gen. will be pursued independently by the two companies in order to optimize the technology for their respective product and business needs. The two companies will continue to manufacture memory based on 3D XPoint technology at the Intel-Micron Flash Technologies (IMFT) facility in Lehi, Utah.[5]

On Oct. 18, 2018, Micron announced the intend to exercise its right to call the remaining interest in the parties' joint venture, IM Flash Technologies, LLC. Micron is to exercise the call option starting Jan. 1, 2019 and the timeline to close the transaction is between six and twelve months after the date Micron exercises the call. At the time of close, Micron expects to pay approximately $1.5 billion in cash for the transaction, dissolving Intel's non-controlling interest in IM Flash as well as IM Flash member debt, which was approximately $1 billion as of Aug. 30, 2018

Alessio Ferri

Non è rivoluzionario, v-nand a bassa densità costa meno ed è ugualmente longevo (slc e mlc 3d), è solo leggermente meno veloce come latenza.

I-lorenzo

In teoria per quello che fa è rivoluzionario, soltanto che lo hanno lanciato male e non hanno messo una retro compatibilità su i processori di generazione precedente, tagliando fuori il 90% del mercato che lo avrebbe potuto usare

Alessio Ferri

Sì, in barba a tutti quelli che dicevano fosse rivoluzionario

Alessio Ferri

Ed ecco che Optane è fallito.

Cerbero

"eh ma Intel non riesce a star dietro alle richieste.." (cit.)

Continuate pure a pensare che Intel non abbia alcun problema.Bravi.

I-lorenzo

Quindi optane è già morto?

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