Intel: la carenza di CPU potrebbe estendersi fino al secondo semestre 2019

27 Settembre 2018 43

Intel potrebbe impiegare più tempo del previsto per riportare alla normalità la situazione che affligge la propria catena produttiva e che di fatto sta delineando un quarto trimestre tutt'altro che roseo. Stando alle ultime dichiarazioni che arrivano dai partner taiwanesi, Compal Electronics in primis, l'azienda di Santa Clara non riuscirà a normalizzare la situazione prima del secondo semestre del prossimo anno.

Queste le parole di Martin Wong, CEO di Compal, che sottolinea tra l'altro come Intel al momento non abbia ancora fornito dettagli sulla strategia che intenderà seguire per far fronte a questa difficile situazione. Da parte sua Intel sta cercando di correre ai ripari: ha rispolverato il processo produttivo a 22nm per i chipset e aperto un nuovo sito di assemblaggio in Vietnam per processori a 14nm, il tutto per cercare di far fronte all'elevata domanda di CPU prevista per il quarto trimestre e le festività.


Al momento però questo sembra non bastare ai partner OEM/ODM, sicuri di un impatto notevole sul mercato notebook e per questo già all'opera per rivedere le stime di crescita su base trimestrale e annuale. Aziende come Acer sono convinte che la carenza di CPU Intel impatti sul mercato globale dei notebook, mentre un ODM come Winstron ha già rivisto le stime di crescita su base trimestrale dal 5-10% a un massimo del 5%.

Non tutti sono cosi pessimisti però; altri partner Intel come Inventec, invece, sperano in una crescita delle spedizioni più contenuta (a singola cifra) o al massimo risultati in linea con quelli del Q3. Quanta, altro colosso internazionale, è sulla stessa lunghezza d'onda, ma di fatto al momento non è stata in grado di fornire stime sulle spedizioni di notebook nel quarto trimestre 2018.

La situazione per Intel non è delle più semplici, alcuni analisti pensano che l'azienda statunitense riesca a riportare la situazione alla normalità entro il primo semestre 2019, tuttavia l'impatto sul mercato, e di conseguenza sui prezzi dei processori, sarà sicuramente visibile per i consumatori.

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Commenti

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Ale

Hai fatto bene si, dovessi cambiare per forza oggi punterei anche io sul 2700x. Senza alcun dubbio.

Jhonny

Purtroppo causa rottura scheda madre ho ordinato il 2700x con una asus x470 pro e 16gb gskill trident z (155 euro).. Spero sia migliore del mio ex 3770k a 4ghz in oc..
Quindi non posso proprio aspettare nulla e oggi un i7 non mi convince per 100 euro piu dissi in piu..
Fatto bene

Ale

Buoni son buoni, hanno solo 2 difetti che mi spingono ad aspettare la serie 3000, e sono i bottleneck per la quale necessitano di ram più veloci (e più costose) rispetto ad Intel, ma questo è il meno.. la cosa principale per me sono le frequenze. Un 2700x non si sposta molto dai 4ghz su tutti i core, e se lo fa devi mettergli un voltaggio non indifferente, il 9900k sulla carta sarebbe la mia CPU ideale invece, ha tutto quel che serve è lo porti a 5ghz su tutti i core a quanto si legge in giro, peccato che:

1) costerà parecchio di più
2) devi dissiparlo bene, e questo implica altri soldi

Quindi per chi come me usa il PC solo per giocare e ha una CPU quad core non c'è fretta, aspetterei di vedere i 7nm AMD e i 10nm Intel a metà 2019, chissà che magari entrambe le case correggano i rispettivi difetti, e se così fosse sarebbero allineate, dunque guerra sui prezzi. Forse sono troppo ottimista, o magari l'idea di sborsare 170€ per 16gb di ram non mi entusiasma (indipendentemente dalla CPU che ci affiancherò) e quindi temporeggio nella vana speranza di un calo prezzi anche in quel settore.. chi lo sa.

Vittorio599gtb

Altro che autocombustione nelle foreste..

DeeoK

Hmm, no, non è proprio così la questione.
Non c'è nessuna minore complessità architetturale per AMD, semplicemente ha fatto accorti con le fab che producono a 7 nm come ha fatto anche Apple, ad esempio.
Intel ha le proprie fabbriche ed il motivo per cui non riesce a cambiare pp non ha nulla a che vedere con l'architettura.

Maurizio

Infatti il problema sono i troppi soldi, ma nasce perchè il chip prodotto con lo step inferiore lo devi rimettere in mano agli ingegneri, non basta prendere il wafer metterlo nella macchina e, come per magia, avere il chip a 10nm, ma bisogna rimettere mano al progetto, rivedere le connessioni, testare i collegamenti tra le componenti, calibrare le macchine, fare test su test fino a quando esce fuori senza errori. E tutto questo ha un costo che diventa tanto più grande quanto più il chip è complesso, la stessa Nvidia non ha usato il processo produttivo a 10nm per le sue nuove gpu ma ancora quelli "vecchi e collaudati".

Il vero sbaglio Intel lo ha fatto aprendo poche fab a 14nm, ma spero che ora che hanno capito i costi che comporta il passaggio a 10nm, investano di più sui 14 in modo da risolvere lo shortage di produzione.

Cerbero

i 10nm Intel sono *anni* che si attendono e qui non si parla di semplice ritado dovuto ad errori strategici....
I 10nm Intel semplicemente ancora non funzionano e quando riusciranno a farli andare le rese produttive saranno talmente basse che li useranno esclusivamente per prodotti ad alto margine come gli Xeon.
L'ultimo nodo decente che Intel ha sviluppato in tempi ragionevoli sono stati i 22 nm, poi son cominciati problemi seri: i 14nm sono stati travagliatissimi,i 10nm ancora non funzionano,cosa c'e' da sperare nei 7nm dove fra l'altro i costi sono letteralmente esplosi a ritmi esponenziali?
La realta' e' che lo sviluppo di nodi piu' avanzati e' proibitivo anche per Intel ed oggi svilupparli in casa rientrando dai costi di investimento con margini piu' alti e' diventato impossibile anche per lei. Troppi,troppi soldi anche se hai il monopolio. Figurati ora che non gode piu' nemmeno dei migliori prodotti....
Andra' sempre peggio,fino al definitivo spin-off delle fabbriche a cui non manchera' poi molto.

Maurizio

Più il chip è complesso più è difficile produrlo con processo produttivo inferiore perchè diventa più piccolo, vanno riviste tutte le connessioni tra i vari componenti (cpu, gpu, cache, memory controller, ecc...).
Infatti il primo test della bontà del nuovo processo produttivo sono le ram, che sono il chip più semplice da produrre e, come conferma di questo, anche le nuove gpu Nvidia, che sono molto complesse come architettura, non sono ancora prodotte a 10nm.

I prodotti amd, tutti (comprese le schede video), sono più semplici come architettura rispetto ai concorrenti Intel e Nvidia, per questo passeranno presto ad altri step produttivi.

Bass otto

Qualcuno ha detto cartello?

DeeoK

A dire il vero è un periodo fantastico per comprare CPU.

DeeoK

Ma AMD ha già parlato di APU a 7 nm.
I meno core non c'entrano nulla con il processo litografico ma riguarda l'architettura.

darthrevanri

Lo stanno dicendo tutti. Quindi....

Maurizio Mugelli

in borsa hanno gia' perso piu' di 1/4 del valore, permettimi di dubitare che sia il -loro- piano.

forse di qualcun altro, ma non loro.

Jhonny

Confermi che quindi sono buoni questi nuovi amd?

Paul

Sono d'accordo su quello che hai scritto ma, sicuramente ci sono anche strategie di mercato!

Top Cat
irondevil

Il bello è che aumentano i prezzi per CPU buggate ,la risoluzione in hw di questi problemi chissà quando la vedremo.

irondevil

I rivenditori se le stanno sfregando ancora di più,così come successe con le gpu

Alessio Ferri

Che è quello che ho detto

Maurizio

Bisogna contestualizzare bene, di certo Intel ha sottovalutato cosa vuol dire portare una cpu con gpu integrata da 14 a 10 nm ed ha anche modificato poche fabbriche a 14nm convinta di poter passare velocemente a 10nm.

Però portare un i5 con cpu a 6 core e gpu da 14 a 10nm è sicuramente più difficile rispetto ad un Ryzen senza gpu, tanto è vero che amd ha previsto delle apu con meno core per avere cpu e gpu sia con i 14 che con i 12nm.

Io sono convinto che da questo errore Intel abbia imparato molto, sia modificando le vecchie fabbriche da 22 a 14 nm per soddisfare la produzione, sia terminando lo sviluppo di quella a 10nm.

Per quella da 7nm saranno prudenti, svilupperanno una o due fab e solo quando avranno la certezza della bontà dello sviluppo convertiranno l'intera produzione, in modo tale che, nel frattempo, lavori a pieno regime quella da 10nm

Cerbero

Oggi come oggi produrre in casa con i costi folli è diventato proibitivo anche per Intel. Difatti la sua capacità produttiva è lì a dimostrarlo. Amd può contare su tsmc che ha tutte le capacità necessarie a far fronte alle nuove necessità.

Cerbero

Non solo.... le fabbriche a 14nm si contano sulle dita di una mano, ha speso tantissimo per sviluppare i 10nm e non e neppure lontanamente rientrata da quell'investimento...
a quanto pare, poi, sembra stia privilegiando nella produzione le CPU a più alto margine di guadagno (xeon) facendo sconti generosi ai clienti che starebbero per passare alla piattaforma AMD epyc. Questo non fa altro che aumentare la penuria lato desktop con un aumento ovvio dei prezzi.
ora, a parte hpe che ha rotto gli indugi proponendo senza mezzi termini AMD, sarebbe carino che gli oem si svegliassero per le piattaforme desktop. Oggi non c'è nulla che giustifichi l'acquisto di un Intel anziché AMD....

faber80

veramente con l'esubero di produzione in questi anni potrebbero anche stare fermi

faber80

il mio 1700 va una meraviglia e ne ha di strada, un acquisto longevo
tra almeno un paio di anni ne riparliamo.

NaXter24R

Non è questioni di strategie. Sono anni che girano voci sui problemi dei 10nm, e se vuoi una ulteriore conferma, il fatto che oggi ci siano i 14nm +++ (si, con 3 +) ti fa capire che i problemi che ha Intel al momento a cambiare nodo. Rese bassissime e prestazioni sotto le aspettative.

ice.man

AMD non ha una capacità produttiva
ha venduto le sue fab quasi 20 anni fa (GlobalFoundries)
fa accordi di volta in volta coi vari produttori, principalmente TSMC

Jhonny

Bene intel, dopo un i7 920 e un i7 3770k, ora per un i7 8770k vuoi piu di 400 euro. .invece adesso ho preso un AMD Ryzen 2700x a 300 euro.. E con dissipatore incluso e ciao intel

Venom Snake

Andra più forte degli attuali visto che non avrà le patch per spectre

Francesco

Strategia apposita per tenere i prezzi alti, compresi i proclami a mezzo stampa, come per le gpu

Paul

Ma cosa vogliamo saperne delle strategie di mercato!

Alessio Ferri

Intel lo fa solo perché sa che AMD non può coprire tutto il mercato, ha una capacità produttiva limitata, difficile prendere più del 25/30% del totale

Alessio Ferri

Sono già aumentati di molto

Alessio Ferri

I 10nm pubblicizzati non arrivano più, quindi puoi contarlo come duemila mai, arrivano i 10 nm "rilassati" il prossimo anno (evidentemente con caratteristiche peggiori degli originali)

Paul

E fu così che i 10 nm arrivarono nel 2020!

Top Cat
William
Felk

Incredibile, stanno facendo di tutto per uccidere il mercato PC.
E ci stanno riuscendo benissimo.

d4N

Quando la concorrenza gli impone di abbassare i prezzi, loro si inventano la scusa per tenerli alti ... spero che questo vada a favore di AMD

irondevil

tutto sto sproloquio per dire che i prezzi aumenteranno? io piuttosto compro l azoto liquido per il pentium III e li ve li lascia i pc nuovi

77fabio

E che problema c'è? Tenetevele...

Markk

Altro modo per dire che aumenteranno di molto i prezzi con una qualunque scusa che intanto i pecoroni da spennare credono a tutto?

Maurizio

Dunque prezzi alle stelle di ram, schede video e adesso anche di processori, di bene in meglio...

ice.man

mi auguro solo che AMD riesca ad approfittarne
una sana concorrenza è nell'interesse di tutti, sia i consumatori, sia la stessa Intel che negli ultimi anni ha riposato sugli allori diminunendo da una parte la sua spinta innovativa e dall'altra ingessandosi come struttura (visto he senza concorrenza poteva dettare i prezzi che voleva) aumentando i costi di gestione

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