Recensione Razer Huntsman Elite con switch opto-meccanici | FWC EP13

28 Agosto 2018 73

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Razer è conosciuta dagli appassionati come l’azienda con gli accessori da gaming più vistosi in commercio. Dovrei scrivere tamarri, ma pochi capirebbero il lato giocoso del termine. Quindi vistosi, appariscenti, e via. Luci RGB, strisce LED dentro il telaio, scelte cromatiche sempre scure abbinate a design spigolosi e a colori fluorescenti. È un approccio che piace agli utenti giovani e che trova sempre più notorietà grazie agli eventi di eSport.

Anche l’ultima tastiera da gaming prodotta, la migliore di tutta la gamma, è fatta così. Razer Huntsman Elite ha un corpo nero opaco, un poggiapolsi in simil-pelle scura, un cavo intrecciato in fibra nera, e un insieme di LED RGB e strisce colorate come nessun altro modello. Ma questa volta ci sono anche delle novità tecniche meritevoli di attenzione. Tra tutte, degli switch opto-meccanici al posto dei meccanici più tradizionali. Ed è proprio per questo motivo che gli dedichiamo una puntata di una serie “snob” come Fun With Caps.


Fun with Caps! è una nuova serie di HDblog.it con recensioni e prove alle migliori tastiere meccaniche in commercio. Proviamo modelli per il mercato consumer, da gaming o da ufficio, e prodotti di nicchia, da veri intenditori. Per ricevere le notifiche dei nuovi episodi è consigliato iscriversi al canale Youtube di HDblog.it. C’è anche una playlist dedicata. Buon divertimento!

Delle due versioni in commercio abbiamo provato la Huntsman Elite. Ha i controlli multimediali, più luci, più LED, il poggiapolsi in confezione. Costa 210 euro, al netto di offerte e promozioni. Non è poco, ma sappiamo che i prodotti di questa azienda sono così. Prendere o lasciare. Chi vuol spendere meno senza rinunciare alla qualità (anzi, scegliendo prodotti più affinati e meno commerciali) guardi le altre puntate della serie. Dicevo: la ammettiamo su Fun With Caps per alcuni meriti e certe stranezze.

Tasti multimediali e rotella

Anzitutto, Huntsman Elite ha un backplate in alluminio anziché in plastica, e questo aumenta la resistenza alle sollecitazioni, cambia la risposta dei tasti, il suono degli switch, e fa in modo che, quando appoggiata su un piano, il corpo tastiera si faccia sentire. Pensate a quante volte al giorno battete sulla tastiera che avete sotto al monitor; i modelli con telaio in plastica assorbono un po’ di queste vibrazioni e le trasformano in un brutto suono (plasticoso, appunto). Questo vale meno nelle tastiere meccaniche con backplate in metallo (la placca interna, dove il più delle volte sono saldati gli switch) e sparisce del tutto quando anche l’esterno è fatto della stessa lega. Le tastiere Razer Huntsman hanno qualche inserito in plastica (altrimenti peserebbero 3 kg e mezzo, non 1.2 kg - avete mai provato a sollevare una Model F?) ma possono essere inserite tra gli accessori da gaming più solidi sul mercato.

Anzitutto la Razer Huntsman Elite ha i controlli multimediali sul vertice destro. Quattro tasti per la riproduzione multimediale e una rotella con pulsante centrale per il volume. La rotella può essere assegnata ai programmi installati nel PC dal software Razer Synapse 3 ed usata in un modo simile alla Surface Dial. Simile ma non identico, perché manca il supporto all’interfaccia nativa del Microsoft RadialController. Chi ha usato una manopola simile per cambiare il volume vi potrà confermare la sua comodità, la sensazione di controllo sul volume dell’averla sempre lì a portata di dito. Ma personalmente credo che l’implementazione di Razer abbia un problema ergonomico: la fila di tasti che sta sotto è troppo vicina alla rotella, e la sua corona righettata non sporge abbastanza. Mi son trovato meglio con la DasKeyboard 4; qui, devo stare attento a non schiacciare qualcosa per errore.

Ho un’altra critica: i tasti multimediali hanno un click poco convincente, sordo e strano; un dettaglio che su una tastiera meccanica tanto costosa diventa una pecca.

Poggiapolsi underglow

Parliamo del poggiapolsi in simil-pelle con logo Razer inciso sopra? La grande novità è nella illuminazione underglow con 24 zone personalizzabili integrata su tre lati. Questa striscia di colore si comanda da Synapse 3 in modo indipendente, oppure può assecondare gli effetti della tastiera. Comunica con il corpo attraverso dei Pogo pin, ed ha un aggancio magnetico per allinearsi al telaio. Devo dire che fa un bell’effetto quando è acceso perché non ha un’illuminazione invadente; fa un bagliore soffuso. E poi è comodo perché morbido e largo. Tra l’altro i Pogo pin sulla tastiera permetteranno a Razer di attaccare altri accessori, magari un touchpad o un sistema di ricarica wireless.

Un possibile vincolo potrebbe essere la sua altezza dal piano, perché non va a sfinare come la maggior parte dei poggiapolsi in legno. Un vero compromesso è invece il secondo cavo USB necessario per fornire corrente al tutto. Di solito, le tastiere con doppio connettore hanno porte USB passthrough sul retro del telaio, mentre qui serve per accendere il poggiapolsi.

Integrazione con Philips Hue

Però non è energia sprecata; i modi per usarla non mancano. Il sistema di illuminazione di Razer Huntsman Elite ha la la underglow a 38 zone (!) sui lati, e un LED RGB sotto ogni tasto. Dal solito Synapse 3 si scelgono gli effetti, si personalizzano i colori, si assegna e si salvano i profili, volendo anche specifici per un gioco così da avere un’illuminazione che metta in risalto i tasti che ci interessano. Dopotutto, è una tastiera specifica per il gaming. Tuttavia ricavate il massimo se avete un impianto di luci Hue. La tastiera Razer è compatibile con l’illuminazione dinamica delle Philips Hue, così da avere una luce coordinata.

Nel mio setup, la tastiera usa i colori delle strisce LED dietro ai monitor e della lampada Go alle mie spalle ma, volendo, si possono sincronizzare solo certe lampade. Questa compatibilità tra Huntsman e Philips Hue è esclusiva di Razer. Non si possono ancora attivare tutti gli effetti di luce ma, di sicuro, per un ragazzo appassionato di videogiochi, con il suo bel PC colorato e una stanza illuminata con le Hue, può fare la differenza.

Magari, continuo a trovare pesante e goffo il software Synapse 3. D’accordo sul numero di opzioni presenti e sull’essere un centro di controllo unico per tutte le periferiche Razer, ma ci dovrebbe essere una modalità semplice e una più approfondita perché, al momento, serve un po’ di pratica per capirci qualcosa. E quando un software mi obbliga a ragionare, facendomi sentire impreparato, significa solo che è stato progettato male.

Synapse salva su cloud i profili creati (fino a 5 possono essere memorizzati nella memoria interna della tastiera), ma questa dovrebbe essere un’opzione non una pretesa; io vorrei poter personalizzare la tastiera senza dover entrare con il mio account.

Gli switch opto-meccanici

Razer Huntsman e Huntsman Elite usano switch opto-meccanici, quindi diversi dal solito. Si chiamano Razer Purple, e sono degli switch tattili da 45 grammi. Il loro “click” ricorda quello dei Cherry MX Blue ma ha un suono più sottile. Con una corsa di 3.5 mm e un punto di attuazione pari a 1.5 mm, si possono considerare capaci di prestazioni da switch lineari con il click (una sorta di controsenso), ma in realtà sono particolari per un altro motivo.

Anziché un sistema meccanico, i Razer Purple usano un fascio di luce laser per capire quando il tasto è stato premuto o rilasciato. Quando si schiaccia uno di questi switch, il raggio laser raggiunge il sensore ottico sull’estremo opposto e invia il segnale alla scheda. In teoria questo approccio annulla i tempi di risposta perché lavora alla velocità della luce, ma si parla di millisecondi e non è scontato poter apprezzare le differenze. Anche perché, e su questo si sta discutendo, le tastiera Huntsman non usano fibra ottica per la trasmissione successiva del segnale.



Nota: Razer Huntsman non sono le prime tastiere ad usare switch opto-meccanici; degli interruttori identici, per forma e e per specifiche, chiamati LK 3 Libra o Light Strikes 3, sono montati in alcune tastiere Bloody di A4Tech. Sono noti da anni agli appassionati. A Razer va l’onore di averli inseriti su un prodotto “di marca” ma non si può parlare né di esclusiva, né di innovazione.

Si può comunque parlare degli switch opto-meccanici come degli interruttori ad altissima velocità, soprattutto perché, senza le parti meccaniche sul punto di attuazione, si annulla anche quel minimo rimbalzo che porta ad una determinata latenza e che fa la differenza nell’esperienza utente. E questo permette di avere l’attuazione esattamente quando si percepisce il click. Razer li promuove con un +30% di velocità rispetto a qualsiasi altro modello. Per questo li consiglia nei tornei eSport, nel gaming competitivo e in tutte quelle occasioni in cui non si può rischiare di “perdere un click”. Non è tanto una questione di reazione dell’interruttore, quanto la sicurezza di avere la migliore velocità possibile ad ogni pressione.


Sulla carta, la tecnologia ottica ha altri vantaggi. Meno componenti interni significa anche meno possibilità di rottura: i Razer Purple hanno una durata stimata di 100 milioni di pressioni contro i 50 milioni di pressioni dei Cherry MX. Si rende facoltativa la saldatura quindi si possono avere tastiere con switch sostituibili ad un costo inferiore dei modelli attuali. Volendo, si può far funzionare il tutto sott’acqua così da adattarlo a contesti settoriali.


L’implementazione Razer prevede una barra stabilizzatrice tra lo steam (lo stantuffo viola) e la base dello switch: serve a rendere più consistente la pressione, così che non si sentano differenze tra il bordo del tasto e il centro. È come se fossero guidati nel loro movimento da un componente più discreto della camera in cui solitamente scivolano gli steam dei modelli Cherry. Nella pratica non c'è grande stabilità; anche nel video si nota bene tutto il movimento del tasto quando non è a fine corsa. È un effetto brutto da commentare ma che incide pochissimo nella resta finale. Huntsman Elite è una delle tastiere con cui si sbaglia meno, proprio perché la barra stabilizzatrice riesce sempre a trasformare la nostra pressione in una battuta. Dire più normalizzatrice di stabilizzatrice.

Dettagli tecnici a parte, l’esperienza di scrittura con i Razer Purple è strana e unica. Per una parte della loro corsa, fino a 1.5 mm, sono più leggeri dei Cherry MX Red; poi tornano indietro con un click metallico. Non amo questo genere di suono mentre scrivo (se deve esserci una conferma alla pressione, preferisco il clack della Model M/F al click degli MX Blue e derivati) ma qui apprezzo il feedback tattile. E mi piace il poggiapolsi morbido, l’illuminazione volendo discreta, la forma scavata dei keycaps.



Keycaps che, di contro, fanno perdere valore alle Razer Huntsman. Fabbricati in ABS sottile, con una finitura liscia e velata, sono l’esatto opposto di quel che si considera una scelta di qualità. Preferisco sicuramente i keycaps porosi in PBT spesso, e credo di parlare a nome di tutti gli appassionati. Razer ha scelto un font accettabile per le incisioni sui tasti, ma i materiali dei keycaps non sono adeguati al costo della tastiera. Se non altro, sono compatibili con lo standard Cherry quindi facili da sostituire.

Considerazioni finali

Il vanto della nuova serie Razer Huntsman è negli switch opto-meccanici, ma dopo un mese di utilizzo credo che si possa scegliere per altri motivi. La comodità di scrittura anche dopo ore di lavoro, l’illuminazione personalizzabile dei tasti, quella avvolgente del poggiapolsi, l’integrazione con le Philips Hue. E poi la velocità degli switch intesa come leggerezza di pressione abbinata al click tattile che ne viene fuori e la rotella assegnabile a programmi diversi dal controllo volume di Windows. È una buona tastiera anche per il montaggio video, per l’editing audio, per la personalizzazione delle macro e dei colori che possono migliorare la postazione di un creativo. In questi contesti, il click sonoro serve anche a confermare la pressione. Gli switch Razer Purple fanno una buona impressione: le prestazioni dei lineari con il gusto del click. Ma in questo momento obbligano il feedback tattile e non è un aspetto marginale per chi non è abituato (o non può fare tanto rumore).

Il vero limite della tastiera è nei materiali usati: plastica, un po' di lega metallica per il backplate, e ancora plastica. I keycaps in ABS sottile peggiorano l'esperienza utente; la sensazione di sovrapprezzo è aumentata dalle flessioni del corpo, dagli scricchiolii. Come detto nel video e come scritto qua, non c'è un problema costruttivo, ma un vero limite al piacere tattile: la consapevolezza di aver pagato tanto per un prodotto meno raffinato dei rivali - almeno da questo punto di vista. È il difetto della maggior parte delle "meccaniche di marca" ma io continuo a non digerirlo.

Razer Huntsman è perfetta per chi ha altri accessori gaming dell’azienda; eccezionale come regalo per un ragazzo appassionato. Da tenere in considerazione per chi cerca un modello pieno di funzionalità da usare sul PC di casa. Sconsigliata a chi cerca eleganza, un layout italiano e rapporto qualità prezzo di tutt’altro livello. Altri dettagli sul sito Razer Italia.

Razer Huntsman Elite: pro e contro

Illuminazione RGB per tasto e 38 + 24 zone underglow.Integrazione con Philips Hue e altri software famosi.Macro on-fly, profili nella memoria interna e personalizzazioni a seconda del programma in esecuzione.Ha gli switch meccanici più reattivi in commercio.Comoda per tutta la famiglia con poggiapolsi in simil-pelle e formato largo.
È costruita in plastica e usa keycaps scarsi (ABS).Costosa e disponibile solo con layout US.Cavo integrato con due spinotti USB, ma nessun HUB.Switch opto-meccanici un po' ballerini, e soltanto in edizione tattile.

Fotocamera Wide per eccellenza? LG G7 ThinQ, in offerta oggi da 4G Retail Tim a 378 euro oppure da Amazon a 439 euro.

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Commenti

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I'mNotYourFatherLuke

Va a gusti personali, quello che è un dato di fatto è la qualità scarsa dei marchi da te citati (a cui va aggiunta di diritto corsair), oltre ai loro prezzi fuori dal mondo.

I'mNotYourFatherLuke

Anche perché una Leopold te la porti a casa con poco più della metà di questa

Umberto Ratti

Perché sono antiestetici,quasi sempre a membrana di bassa qualità (su tastiere in grado di funzionare per decenni stonano giusto un po) e puoi tranquillamente usare altri tasti per lo scopo.

oxidized

Io penso che una tastiera del genere, venduta a 100€ sia leggermente un po' onesto visto anche quello che fa la concorrenza. Sono d'accordo su razer però, ho avuto una tastiera moltissimi anni fa, e un tappetino per il mouse, la tastiera non era niente di che, ma il tappetino era ottimo, però è vero che non fanno prodotti buoni, e c'è sempre di meglio, ma in questo caso, di questo tipo c'è davvero poco che mi viene in mente che possa rimpiazzarla per feature e look ecc...Forse la G513 (che possiedo) e forse qualche corsair, non ne sono molto sicuro, fatto sta che 100€ sarebbe un po' pochino visto il mercato, poi se vogliamo parlare di prezzo vero è un discorso differente, nessuno fa pagare il prezzo vero di un prodotto al pubblico, nessuno.

The Jackal™

magari dai miei commenti puo sembrare che faccia di tutta l'erba un fascio, perchè ho generalizzato (forse troppo). il succo del discorso è che se devo spendere 200€ per una tastiera sicuramente non consiglio razer, se razer vende non è sicuramente per la qualità dei suoi prodotti ma per la fama del brand. di razer salvo i notebook, quelli si che sono fatti bene, ma se prendi tutto il resto del catalogo non c'è un solo prodotto preferibile ad altri di marche concorrenti (sia brand noti che non). volevo semplicemente dire che non è oro tutto ciò che luccica.
la nomenclatura "gaming" non implica assolutamente che un prodotto sia scadente, io stesso ho avuto delle cuffie hyperx cloud "da gaming" con le quali ci facevo di tutto, e per il loro prezzo (30-50€ a seconda del negozio) non erano male. disapprovo invece quando la definizione "da gaming" e i led rgb vengono usati per pompare i prezzi all'inverosimile, come nel caso di questa tastiera razer che ad esser buoni varrà 100€, ma proprio perchè non voglio essere cattivo.
non parlo per sentito dire, le varie blackwidow e blackwidow X le ho provate, per carità non dico che siano a livello delle cineserie da 20€, ma si fanno pagare almeno il doppio rispetto al suo reale valore

oxidized

Ok, il discorso però è che non tutta la roba comunque è di bassa qualità, la tastiera in questione sicuramente non vale 200€ ma non è un cattivo prodotto, non perché è di razer o è da "gaming" o storie simili è per forza un cattivo prodotto. Poi per quanto riguarda la corsair, penso non ci sia un prodotto davvero rispettabile dai veri enthusiast che sia prodotto dalla corsair, le tastiere sono tra i peggiori prodotti che fanno, design pessimo, qualità nella media e prezzo alto. Io non sto dicendo che le marche, come le chiami tu "comuni" facciano in generale migliori prodotti di quelli di nicchia, ma sicuramente ogni tanto tirano fuori dei modelli che vale la pena provare, e che in complessiva sono dei buonissimi prodotti, poi il prezzo sicuramente non rispecchierà il valore reale del prodotto, ma sicuramente oltre al marchio, con quel prezzo paghi anche il miglior supporto e la migliore accessibilità rispetto ai marchi di nicchia.

The Jackal™

Mica i led per me sono un problema, anzi, oltre una varmilo va88m (120€) ho una cooler master pro M con cherry brown retroilluminata (75€) e la trovo comoda. Da appassionato, Frequento un sacco di gruppi fb dove si parla di gaming, hardware e mondo dei pc in generale. i ragazzini (dai 10 ai 17/18 anni), non tutti ma la maggior parte, nei loro case hanno ventole rgb, strisce led rgb, mouse rgb, tastiere rgb eccetera... Se devono scegliere tra una buona ventola o una figa coi led ma poco efficiente, scelgono la seconda; se devono scegliere tra una buona tastiera costruita bene e magari con retroilluminazione bianca oppure una con gli effetti rgb, scelgono la seconda.
L'occhio vuole sempre la sua parte, ma ormai conta solo l'apparenza. Se il pubblico è più attirato da una razer sbrilluccicante piuttosto che da un prodotto di qualità, ovviamente questo prodotto vendendo meno diventa di nicchia.
Un tappetino rgb razer o corsair costa 60/70€, mentre un signor tappetino artizan può costare pure meno, ma ovviamente la gente preferisce acquistare quello con l'illuminazione e il marchio "da gaming"

Ultimamente ho cambiato diverse tastiere, ho avuto una Logitech g910 orion specrum (70€) e una corsair k70 (130€), prima delle già citate varmilo e CM. La varmilo pur costando quanto la corsair, ti posso dire che vale almeno il doppio, quindi o la varmilo costa poco oppure la corsair costa troppo (a voi le valutazioni). La CM mi ha sorpreso in positivo, solitamente i prodotti cooler master sono tutt'altro che di qualità, questa tastiera (pro m) invece è fatta molto bene, solida, stabile, vale ciò che costa. Discorso a parte per la Logitech, presa a un prezzo basso grazie a un errore di Amazon, mi sono trovato molto bene coi romer-g (Secondo me ingiustamente bistrattati solamente perché non recano il marchio cherry) nella scrittura, ma per le mie esigenze sin troppo ingombrante.
Alla fine quando ci scrivi/giochi il design passa in secondo piano, per me avere sulla scrivania una corsair k70 o una varmilo va88m poco mi cambia, solo che quando poggio le dita sui tasti della varmilo ho un certo feedback, quando invece uso una tastiera "comune" noto subito che la stabilità dei tasti e ben diversa, la barra spaziatrice o il tasto invio ballonzolano, i keycaps sono molto più economici e via dicendo

L'Estailist Desain

Un aiutino?? che differenza c'è secondo voi tra JK-1600GB-2 e JK-1600EU-2? Quale delle due scegliere? Non si capisce una fava online. Gratz. Ah.. e in c..0 ad apple :)

Alex Battocletti

La uso da qualche mese. Buona tastiera ma non vale assolutamente 100 euro

BlackLagoon

vero, ma non è che montando i tasti in ABS se le facciano pagare meno.. vedasi questa razer, ad esempio. Cioè andavo a spendere 250 euro... ho preso una Varmilo TKL e me la sono pure customizzata fra led e switch e sono stra-contento

TLC 2.0
tulipanonero1990

Va molto a gusti, come qualità ormai i principali marchi hanno tutti raggiunto ottimi livelli. Sicuramente come durata siamo ben oltre il tempo che mediamente si tiene in uso una tastiera, io ne ho una da oltre 6 anni

oxidized

Leopold, varmilo, filco, pure essendo delle tastiere con ottima build quality e tutto, hanno un design datato che è il loro unico limite praticamente, e quando parli di prezzo, non posso che darti ragione, ma anche le sopra citate non scherzano coi prezzi. Un altro problema di quei marchi è la disponibilità e la facilità di acquisto, molti modelli bisogna acquistarli all'estero e a volte anche direttamente dalla cina o giappone a seconda del modello, a volte anche in america, e spesso le spedizioni gonfiano ulteriormente un prezzo che è già non molto onesto della tastiera in sé. Inoltre io direi che è meglio se un po' tutti cominciassero ad uscire dall'ottica, led =/= ragazzetti o bambini, la retroilluminazione è utile a tutti, volenti o nolenti, perché se si scrive di notte, in particolare fare simboli o utilizzare parti della tastiera poco usate, non viene così facile senza guardare come quando si scrive, e poi mica RGB significa che devi tenere per forza attivo quello macello di luci lampeggianti o a scorrimento ad arcobaleno, la comodità del RGB sta proprio nel poter cambiare colore dopo che uno c'ha stufato.

oxidized

Ciao Riccardo, buona recensione, sei uno dei pochi che ha provato a smontarla, che non è da sottovalutare, perché c'è gente (presente!) che ci smanetta un po' di più del dovuto :D
Una piccolissima precisazione, in realtà la tastiera esiste con altri layout, sono sicuro di aver visto in video, e su amazon inglese, la versione ISO-UK un po' più simile alla nostra italiana.
Ero interessato a provarla...Mi aveva attirato molto, ma ho preso da poco una G513 di cui non posso assolutamente lamentarmi, se non per qualche aspetto che poteva essere curato leggermente meglio, e come hai detto anche tu, la tastiera ha un prezzo un po' esagerato in confronto a quello che offre, quindi diciamo che se avevo qualche dubbio riguardo la build quality, e su come funzionavano gli switch, ora non ne ho più, non sono sicuro di volerla ancora provare, soprattutto per il prezzo. Ciao.

Andhaka

e che colpo di sacrosanto cu.... ehm... hai capito. ;) :D

Cheers

ghost

Oggettivamente c'è una tecnologia meccanica migliore di tutte (logitech, razer ecc.) o va a gusti personali?

TLC 2.0

Eh lo so purtroppo..mesi fa in un mercatino locale trovai 2 Model M esposte, prezzo 20€ cadauna..un vero affare, pulite e restaurate e vanno come un treno

L'Estailist Desain

Dovrei cambiare tastiera e stavo puntando a questa: KC 6000 SLIM. Vado tranquillo o c'è di meglio con tetto massimo 70 euro? Cosa mi consigliate? M'interessa più che altro che sia meccanica, estesa, usb e senza led o amenità ottiche varie. Gratz.

Andhaka

Ah, ok... capito male io. ;)

Quasi ti conveniva cambiare i tasti in un secondo momento, ma un full set in PBT in effetti non è proprio che te lo tirano dietro.

Cheers

BlackLagoon

ho detto tastiere con quel layout (a tasti flottanti) e keycap in PBT. Alla fine ho dovuto rinunciare al tastierino per averla con i tasti in pbt e flottanti

Andhaka

Io sto cercando una Model F ad un prezzo umano da mesi, ma sono tornate di moda e sparano tutti prezzi assurdi. :(

Tre anni fa presi una Apple Extended Keyboard II a 10 euro!! Ora vanno più verso i 40-50 di media.

Cheers

Andhaka

Comodo da pulire al volo, ma li ho sempre trovati molto rischiosi in caso di sollecitazione dei tasti... raro, vero, ma visti i costi. ;)

In che senso sono rare le tastiere con layout 100%? Ce ne sono una valanga in giro e anche fossero rare non giustifica l'uso di plastiche di scarsa qualità con un prezzo così elevato.

Davvero quasi conviene ripristinare una meccanica di quelle di una volta... se non fosse che sono tornate di moda e la gente ci sta marciando alzando i prezzi in modo assurdo.

Cheers

BlackLagoon

il layout us è semplicemente il peggior layout esistente per una tastiera. Ovunque si usa l'ISO, loro usano l'ANSI. Ma del resto, da persone che usano ancora i piedi e i pollici per le misure, che vuoi aspettarti...

BlackLagoon

Beh il design a tasti flottanti (quindi senza la "scocca di protezione") è molto pratico: ti permette di pulirla molto più facilmente..
Inoltre tastiere con quel design E layout full 100% (con tastierino) sono estremamente rare e TUTTE con tasti in ABS..

Andhaka

Le tastiere meccaniche sono generalmente altamente riparabili. Nei casi estremi puoi anche smontare fisicamente uno switch rotto e risaldarne uno nuovo di zecca.

Si rifanno allo stile delle tastiere di una volta dove la durabilità nel tempo e la riparabilità avevano ancora un senso (ovvero erano una delle prime cose che venivano considerate).

Cheers

WOODSTOCK'S FRIENDS

Mister Palombo ha mai fatto la recensione della Logitech k800? Lo chiedo perché usando da un paio di anni la trackball 570 potrei utilizzare lo stesso ricevitore unifying per comandare la tastiera e non impegnare una seconda porta usb. Credo che sia ancora una delle pochissime, se non l'unica, tastiera wireless retroilluminata ma costa un pò troppo, su amazon circa 100 euro. Secondo lei il prezzo è giustificato?

Top Cat

Non avevo considerato la smontabilità.

TLC 2.0

se la trovi su Ebay, assolutamente una IBM Model M usata..più o meno la trovi a 60-80€

The Jackal™

razer produce robaccia, salvo qualche rarissima eccezione

The Jackal™

quando si acquista roba razer bisogna tenere presente che la si sta pagando il quadruplo di quanto in realtà vale. questa tastiera qui a oltre 200€ è una follia, roba per ragazzetti facilmente abbindolabili da una manciata di led o per f@nboy del marchio, che comprano tutti i prodotti razer a prescindere, solo perchè sono fighi. poi prendi una Leopold (tanto per menzionare un marchio serio) e la puoi usare letteralmente come martello per rompere questo giocattolino qui, tanto è solida

Jiek

Quella da gaming

Liam G.
Berserker02

Io ho preso una Klim su Amazon. Italiano, buoni tasti, robusta (pare) RGB. Direi che ne sono contento.

h2oz

Perfettamente d'accordo, switch interessanti, tastiera... Sorvolo :-)

Complimenti ancora.

Andre

Mi riferivo proprio a quelli con Cherry, sì. Mi pare di aver capito che Cooler Master e Ducky siano stati gli unici (per ora) a presentare delle soluzioni con Cherry MX Low Profile.
Cosa non ti ha convinto?

Claudio Antonetti

Wow non credevo si facessero così desiderare! Grazie mille della dritta comunque!!

Riccardo P

Lo stesso problema lo hai con una meccanica pura, ma anche con una membrana (vedi quel che succede sui Macbook di ultima generazione, dove "qualcosa" ti rompe il tasto). Qui, se non altro, smonti e pulisci.

Riccardo P

Sì, un approfondimento ci starebbe bene, ma tutte le volte che li ho provati mi hanno sempre deluso. Compresi i nuovi Cherry, Vedremo dopo IFA cosa ne uscirà.

Riccardo P

E, io l'ho seguita per un anno :D Cercala su altri negozi europei (caps-unlocked dovrebbe averla, è il negozio dell'ultima Varmilo).

Riccardo P

Sì, diciamo che la premessa del video dice un po' tutto. Ho pensato di parlarne per gli switch, l'interesse è per loro. Sul qualunquismo dei brand commerciali c'è poco da fare (almeno in questo settore). Grazie per l'apprezzamento.

Riccardo P

Non direi. Nel video sono "esageratamente sparati al massimo" per far capire cosa ci puoi fare, ma la regolazione spetta a te. E con il poggiapolsi ti crea una sorta di alone soffuso parecchio carino.

Top Cat

Con quella tecnologia ottica non si rischia che se qualcosa si infiltra poi 'blocca' lo switch?

Sterium

Io ho preso la Corsair cm storm con
Cherry mx Red ed illuminazione bianca a circa 60 euro

Sterium

Layout cinese?? Ma che stai a di? Sarà US!

Jolly Roger

Bella recensione. Mi rilassano.

Davide

Quella da gaming o l'altro modello?

Jiek

Io mi sono preso la nuova tastiera Xiaomi , è veramente bello per costa sui 50 euro. Peccato per il layout cinese , ma tanto conosco abbastanza bene la tastiera.

Jacopo Quaresima

Già ... ho avuto due black widow, una cambiata in garanzia.... l'altra onestamente finita mezza rotta per la rabbia, basta 1 pelo, UNO dico che finisce sulla tastiera che lo switch se lo mangia e inizia non prendere più i comandi impartiti, senza considerare che le plastiche si sono seccate dopo qualche mese e si è rotta la scocca posteriore... razer? meglio logitech oppure mi compro una cinesata con gli switch cinesata da 45€ e sono felice se si rompe perchè ne compro 3 al prezzo di una.

Icaro01

Come ti hanno suggerito, Drevo o Durgod. Io ho una Anne Pro, presa proprio grazie alla recensione di Ric, però dipende dalle tue necessità (a me serviva il Bluetooth e la “portabilità”). In qualsiasi caso, per 50€, è un ottima tastiera, mai un problema. Guarda la recensione di Riccardo e vedi se fa al caso tuo, anche perché non saprei cosa aggiungere alle sue parole.

Luca Lindholm

Quelle Microsoft.

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