Samsung: raddoppiare l'offerta di memorie HBM2 non basterebbe a far calare i prezzi

28 Giugno 2018 10

Il prezzo delle memorie HBM2 sembra non essere destinato a calare, almeno in tempi brevi. Questo è quanto emerge dall'ISC 2018, evento di rilevanza internazionale che termina oggi, e che ha visto tra i protagonisti aziende come Samsung, Intel, Nvidia e IBM. Samsung in particolare ha voluto chiarire come gli attuali prezzi delle memorie HBM2 non siano destinati a scendere, questo soprattutto per via dell'elevata domanda. Il colosso sudcoreano ha chiaramente ammesso che potrebbe raddoppiare l'attuale offerta, ma questo non sarebbe comunque sufficiente a coprire la richiesta del mercato.

Gli elevati costi di produzione, nonchè la scarsa adozione/integrazione su prodotti e sistemi consumer, non ha contribuito alla diffussione di questa tipologia di memoria. Allo stesso tempo, però, HBM2 è molto utilizzata in ambito professionale, soprattutto nelle schede grafiche, ma anche in FPGA e altri dispositivi computazionali ad alte prestazioni. In sostanza, quindi, si è creato una sorta di circolo vizioso che, almeno per il momento, mantiene alti i prezzi di questi chip.

Produttori come Samsung ed SK Hynix continueranno quindi ad avere grossi margini di guadagno su questo tipo di memoria, molto valida comunque anche per gli utenti finali. Prezzo a parte, i vantaggi di HBM2 sono diversi, dalle dimensioni ridotte alle prestazioni, nettamente superiori alle GDDR5 (giunte comunque al capolinea).

L'arrivo delle memorie GDDR6, sicuramente più economiche ma molto valide anche a livello prestazionale, non faranno che accentuare il fenomeno, rendendo ancora più difficile l'adozione di questo tipo di memoria.


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Commenti

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romoloo

Tutto giusto quello che dici ma, ti ripeto, le HBM3 sono programmate per il 2019 salvo ritardi. Il punto è che inizialmente sarebbero utilizzate solo per gli HPC quindi in realtà poco importa a noi umani..

Alessio Ferri

Dicevo che potevano risparmiarsi di aumentare il numero e usare il 5 (465, 475, 485), poi quest'anno presentare uno scaling.
Però hanno finito i soldi ed entro l'anno non uscirà nulla.

Maurizio Mugelli

r500 e' il normale update di mezza stagione, hanno affinato la produzione e gli ha permesso di mantenere clock leggermente superiori e consumi leggermente inferiori, in tutte le generazioni di semiconduttori e' normale il ciclo release -> miglioramento -> release.
e' quando iniziano a fare release -> miglioramento -> rebranding -> rebranding che e' un problema, tipo come hanno fatto con alcune serie per mobile.

Alessio Ferri

Le RX 400 sono un'ottima generazione, le RX 500 un'inutile rebranding, vorremmo qualche nuovo chip, oppure uno scaling a 7 nm di Polaris: una RX 480 da 100 watt e magari una 470 da 75, puoi usarle anche negli itx

Maurizio Mugelli

su v100 e p100 usa hbm2, non gddr

Nic0m

AMD ci aveva illuso tutti con la serie RX400: consumi giusti, prestazioni adeguate e inizialmente pure un prezzo validissimo (poi sappiamo tutti cosa è successo con il boom del mining), ma dopo quella solo rebranding e gamma alta con prezzi e consumi stellari

emmeking

Nvidia usa le GDDR perché "tanto non ha bisogno" di usare le HBM per fare concorrenza a AMD... Se e quando AMD tirerà fuori un "ryzen" ma per le GPU, allora forse Nvidia dovrà alzare il tiro, ma per ora se la gode in panciolle purtroppo

romoloo

Tra "poco" dovrebbero uscire le HBM3...

AlphAtomix

Mah, secondo me è tutto dovuto a rese produttive basse.

MR TORGUE

HBM2 o meno, le schede AMD sono comunque limitate dalla banda passante della memoria.

da un lato, direi "meno male" che Nvidia usa le GDDR

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