Qualcomm, si dimette il capo della divisione server dal futuro incerto

15 Maggio 2018 8

Anand Chandrasekher, responsabile della divisione server di Qualcomm, ha dato le proprie dimissioni. La conferma proviene da Chandrasekher stesso, ed è contenuta in un messaggio su Twitter piuttosto breve e asciutto.

La notizia non migliora le prospettive sul futuro dei chip per server Centriq. Già da una settimana si mormora che l'amministratore delegato di Qualcomm, Steve Mollenkopf, voglia liberarsi della divisione - vendendola o smantellandola del tutto. Nella più recente riunione con gli investitori, Mollenkopf ha detto che in questa fase l'obiettivo primario è tagliare le spese nei settori non essenziali.

I primi chip Centriq 2400 sono già sul mercato, ma dal momento dell'annuncio della disponibilità (lo scorso novembre) Qualcomm non ha più fornito aggiornamenti sul progetto. Il punto di forza del chip era l'efficienza superiore, espressa come rapporto tra potenza di calcolo e consumo in Watt, rispetto a quella degli Intel Xeon Platinum 8180. Per Qualcomm rappresentava anche una strategia per ridurre la propria dipendenza dal mercato smartphone, che dopo anni di esplosione sta rallentando notevolmente.

Nel frattempo, Qualcomm ha rinnovato la pratica per l'acquisizione di NXP presso l'antitrust cinese, l'ultimo organo rimanente a dover esprimere il proprio verdetto sull'affare, e prorogato il termine dell'accordo. Ora c'è tempo fino al prossimo 25 maggio, c'è un cauto ottimismo che l'affare questa volta andrà in porto, grazie anche a una leggero alleggerimento della tensione commerciale tra USA e Cina.

Lo smartphone più richiesto del momento? Samsung Galaxy S8, in offerta oggi da Phone Strike Shop a 406 euro oppure da Amazon a 459 euro.

8

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
mig86

Competere nel mercato server è ancora più complicato tra il dominio Intel ed il ritorno in grande stile di AMD.

GianTT

Considerando che su mobile i tre principali produttori di smartphone producono i loro processori quasi tutti da soli ormai (almeno nelle fasce alte), direi che Qualcomm farebbe davvero bene a non mollare l'espansione su mercati alternativi.

Davide

Le perf/watt non sono tutto nei server e se il progetto non sta avendo successo, probabilmente hanno capito che in un certo mercato non possono entrare usando le soluzioni ARM e quindi iniziano a riaggiustare la mira.
Era tutto sommato prevedibile.

Anders Ge (f.k.a."usagisan")

Triste, ma è proprio così.

Alessio Ferri

Come gia detto da altre parti il cda deve "compensare" la mancata acquisizione da parte di Broadcom e quindi inizia a far cassa distruggendo il futuro dell'azienda per qualche centesimo ad azione e potersi prendere il bonus, inoltre fa curriculum.
I cda fanno così: entrano in un azienda -> la spolpano -> prendono il bonus, distribuiscono utili (e si vantano) -> passano alla prossima azienda intanto che quella va in crisi & ripete.

Consumare aziende, ecco quello che fanno, non mancherà molto a quando il numero di aziende consumate supererà quelle create e avremo una crisi.

Per quelli che si chiedono: "chi potrebbe avere vantaggio da una cosa del genere?" Rispondi "il mercato" che è composto da un nocciolo duro di speculatori che fanno esattamente questo: entrano, cambiano cda, spolpano -> prossima preda

ciro

Ho pensato la stessa cosa

Orlaf

Dal titolo ho capito che esiste un settore in Qualcomm, chiamato: "Server dal futuro incerto".

Fantasiosi sti americani.

McCons

Cominciamo a mandare i CV...

Vaio S11 e S13 sono leggerissimi, potenti e ricchi di porte | Anteprima Computex

ASUS Project Precog: il notebook a doppio schermo del futuro | Anteprima

HDblog @ Computex 2018: live blog continuo dalla fiera

Recensione Logitech G560, speaker 2.1 con LED RGB