Recensione AMD Ryzen 5 2600X

04 Maggio 2018 78

Ryzen 5 2600X, successore di uno dei modelli più venduti della prima serie Ryzen, ossia il Ryzen 5 1600X, è oggetto della nostra recensione che segue quella dedicata a Ryzen 7 2700X, il modello di fascia più alta degli AMD Ryzen di seconda generazione

Il successo della prima generazione è un dato assodato e confermato, tra l'altro, dagli ultimi risultati finanziari che hanno visto il fatturato dell'azienda di Sunnyvale salire del 40 per cento su base annua. L'arrivo dei Ryzen 2° gen dovrebbe permettere quindi al produttore di recuperare ulteriore terreno nei confronti di Intel, al momento fermo al processo produttivo a 14nm++ con i chip Coffee Lake S.

I test su Ryzen 7 2700X hanno dimostrato come il passaggio al processo produttivo a 12nm LP abbia permesso ad AMD di affinare l'architettura Zen, soprattutto per quanto riguarda l'efficienza energetica e la gestione delle frequenze, nettamente superiori a quelle dei modelli della serie Ryzen 7 1x00.

L'architettura Zen+, insieme alla nuova piattaforma X470 con supporto alla tecnologia di storage ibrido StoreMi, e a prezzi che rimangono comunque molto competitivi, costituisce un'ulteriore possibilità per AMD di guadagnare quote di mercato nel segmento consumer.


Ryzen 5 2600X

Ryzen 5 2600X, offre sostanziali miglioramenti rispetto al suo predecessore, soprattutto per quanto riguarda le massime frequenze raggiungibili sui singoli core, ma non solo. AMD infatti ha ottimizzato anche altri aspetti, partendo dalla gestione energetica (grazie a Precision Boost 2 e XFR 2) che tra le altre cose prevede anche una riduzione della tensione (VCORE) di circa 50mV. Miglioramenti arrivano poi sul versante delle latenze, sia per quanto riguarda quelle della cache della CPU (L1, L2 ed L3) che della memoria RAM.



Ricordiamo nel dettaglio le specifiche tecniche di Ryzen 5 2600X:

  AMD Ryzen 7 2700X AMD Ryzen 7 1800X AMD Ryzen 7 1700X AMD Ryzen 5 2600X AMD Ryzen 5 1600X
Processo Produttivo 12nm LP 14nm 14nm 12nm LP 14nm
Numero Core 8 8 8 6 6
Numero Thread 16 16 16 12 12
Frequenza base 3,7 GHz 3,6 GHz 3,4 GHz 3,6 GHz 3,6 GHz
Frequenza Boost 4,3 GHz 4 GHz 3,8 GHz 4,2 GHz 4 GHz
Cache L3 16MB 16MB 16MB 16MB 16MB
Memoria RAM

DDR4

Dual-Channel

DDR4

Dual-Channel

DDR4

Dual-Channel

DDR4

Dual-Channel

DDR4

Dual-Channel

Frequenza Memoria 2933 MHz 2666 MHz 2666 MHz 2933 MHz 2666 MHz
TDP 105W 95W 95W 95W 95W
Socket AM4 AM4 AM4 AM4 AM4
Prezzo (AMD) 329$ 349$ 309$ 229$ 219$

Dati alla mano, Ryzen 5 2600X offre un aumento della frequenza Boost di 200 MHz rispetto al 1600X, il tutto però con una migliore gestione del clock massimo sui 6 core (indipendentemente dal carico) e di conseguenza con prestazioni superiori.

Ciò è possibile grazie a nuovi algoritmi che regolano le funzionalità Precision Boost 2 e XFR 2 (Extended Frequency Range 2), quest'ultima ancora più sensibile alle temperature e di conseguenza al sistema di raffreddamento utilizzato dall'utente.


A proposito di dissipazione e temperature, il Ryzen 5 2600X viene venduto in bundle con il dissipatore Wrait Spire, compatto nelle dimensioni, ma sostanzialmente sottodimensionato per questo processore. I test eseguiti prima con il Wrait Spire e successivamente con un Noctua NH-D15, confermano questa circostanza e mostrano in modo diretto il funzionamento di Precision Boost 2 e XFR2.


Insieme ai processori Ryzen di seconda generazione, AMD ha presentato anche il nuovo chipset X470 e in contemporanea sono arrivate le proposte dei vari partner dell'azienda. Le specifiche tecniche sono sostanzialmente analoghe rispetto a quelle del precedente X370 sul fronte del numero di periferiche supportate nativamente, ma AMD introduce la nuova tecnologia per lo storage ibrido StoreMI e una gestione ottimizzata dell'alimentazione per consentire frequenze di clock più elevate. 


Configurazione di prova

Per la prova del Ryzen 5 2600X abbiamo utilizzato la nuova MSI X470 Gaming M7 AC (Wi-Fi), una scheda madre di fascia alta che supporta 64GB di memoria DDR4 fino a 3600 MHz, SLI e CrossFire, SSD M.2 PCIe con dissipatore SHIELD FROZR incluso, USB 3.1 gen 2, WiFi AC e scheda di rete Gigabit Killer E2500. Il BIOS della scheda è risultato piuttosto intuitivo e molto simile a quello che avevamo visto sulla MSI X370 XPower Gaming Titanium, provata lo scorso anno sui Ryzen serie 1x00.



Il Ryzen 5 2600X è stato confrontato con l'Intel Core i7-8700K, il Core i5-8400 nonchè con i Ryzen 7 1800X e Ryzen 7 1700; a seguire la piattaforma hardware in dettaglio:

  • AMD Ryzen 5 2600X su MSI X470 Gaming M7 AC
  • Intel Core i7 8700K e Core i5 8400 su Gigabyte Z370-P D3
  • AMD Ryzen 7 1800X e Ryzen 7 1700 su ASUS Crosshair VI Hero
  • 2x 8GB Geil EVO X 3200 MHz (16-17-17-35)
  • ASUS ROG Strix RX VEGA56 OC Edition
  • Intel SSD 660P 128GB + HDD WD 1TB
  • Alimentatore Silverstone Strider ST70F-ES 700W
  • Windows 10 Pro 64bit

 

Per la nostra prova abbiamo utilizzato i seguenti software:

  • CPU-Z
  • HWInfo
  • Prime95
  • Cinebench 11.5
  • Cinebench 15
  • Handbrake
  • 7-Zip
  • AIDA Extreme 64
  • Super_Pi
  • SiSoft Sandra (Test CPU)
  • Fritz Chess Benchmark
  • Battlefield 1
  • Deux EX mankind divided
  • Rise of the tomb rider
  • The division


Temperature - Overclock - Consumi

Partiamo con l'analisi delle temperature di esercizio del Ryzen 5 2600X, offerto da AMD in bundle con il dissipatore Wrait Spire. Appena montato, abbiamo lanciato una sessione di Prime95 in modalità "Torture Test" con risultati non proprio incoraggianti. Come si evice da HWiNFO, la combinazione tra Precision Boost 2 e XFR 2 permette al Ryzen 5 2600X di toccare punte di 4250 MHz, tuttavia il piccolo dissipatore non riesce a tenere a bada le temperature con un conseguente aggiustamento del VCORE e della frequenza massima, stabilizzata in modo automatico a 3,9 GHz su tutti i core (questo dopo circa 60 secondi). In questo quadro la temperatura esercizio si attesta a ben 91,6 °C:


Il risultato del Wrait Spire lascia poco spazio a eventuali aggiustamenti manuali; l'unica opzione che possiamo consigliare è una diminuzione del VCORE per migliorare la situazione, operazione che però compromette la gestione automatica dei parametri di Precision Boost e XFR. Nel nostro caso non abbiamo toccato nessun parametro, ma provando a impostare da BIOS il moltiplicatore di clock a 40X la situazione non cambia, anche considerando che in questo modo non abbiamo a disposizione le varie funzioni di risparmio energetico e gestione termica del pacchetto SenseMI.


Passando al Noctua NH-D15 si nota subito un miglioramento delle frequenze massime su tutti i core; dopo 13 minuti di stress-test con Prime95 la temperatura del Ryzen 5 2600X scende a 68° C con una frequenza di 4025 MHz sui 6 core:


I risultati sono buoni, tenendo conto che il Noctua era impostato con ventole a basso regime; le stesse impostazioni permettono di spingere il Ryzen 2600X a 4200 MHz su tutti i core con temperature di 77,6 °C:


Overcloccare tutti core del Ryzen 5 2600X a 4200 MHz non porta a particolari guadagni nell'utilizzo reale se non in alcune applicazioni multi-thread.

Per quanto riguarda l'overclock, i  Ryzen di seconda generazione hanno caratteristiche simili ai Ryzen serie 1x00, ossia sono chip spinti al limite o quasi. Il 2600X opera senza problemi con i 6 core a 4200 MHz e il VCORE impostato automaticamente dal BIOS MSI (circa 1,46V), si avvia anche a 4300 MHz ma non è stabile.

Alzando la tensione a 1,5 Volt le cose migliorano, abbiamo effettuato il boot a 4400 MHz, ma anche in questo caso con stabilità precaria dovuta al VCORE. A nostro avviso impostare tensioni più alte nell'utilizzo quotidiano non è consigliabile, questo perché le temperature e i consumi aumentano in modo esponenziale in rapporto ai MHz guadagnati.

Sempre in ottica overclock, e in particolare per quanto riguarda la gestione della RAM DDR4, segnaliamo un netto miglioramento della stabilità rispetto alla precedente generazione Ryzen. Nel nostro caso, il cambiamento dei settaggi da 3200 a 3333 MHz non ha provocato problemi in fase di boot, a differenza di quanto avevamo riscontrato sui Ryzen 1x00 e il chipset X370 a parità di moduli RAM.


Un ultimo dato oggettivo riguardo la gestione RAM è quello relativo al miglioramento delle latenze; a parità di moduli, frequenze e timing i Ryzen di seconda generazione offrono effettivamente sostanziali miglioramenti.


In tutto questo scenario ci sono poi da considerare i consumi, in linea nei nostri test con i dati forniti dal produttore.


Benchmark

La prima sezione di benchmark riguarda le prestazioni CPU in single e multi-thread, ambiti in cui il Ryzen 5 2600X esce molto bene grazie alle elevate frequenze di clock. Prendendo a riferimento l'attuale top di gamma Intel Core i7-8700K, il nuovo Ryzen 5 2600X paga solo in alcuni test single-core, mentre nel multi-thread, e soprattutto nel rendering, riesce praticamente a colmare il gap grazie a all'ottima gestione dei core.





Nei quattro titoli utilizzati per verificare le prestazioni in gaming, la situazione è ancora più delineata. A risoluzione 2560x1440p, il Ryzen 5 2600X riesce spesso a restituire un framerate superiore ai "vecchi" Ryzen 7, risultando praticamente alla pari del Core i7-8700K, processore di tutt'altra fascia prezzo.



Conclusioni

Come il Ryzen 7 2700X, anche il nuovo Ryzen 5 2600X si dimostra un aggiornamento interessante del catalogo di processori AMD. L'affinamento del processo produttivo a 12nm LP si fa sentire, tuttavia non stravolge le prestazioni rispetto alla prima serie Ryzen, ancora molto valida.

Come evidenziato in più occasioni, la rinnovata gestione delle funzionalità Precision Boost e XFR, permette a questa CPU di operare a frequenze più spinte rispetto al Ryzen 5 1600X, il tutto però sempre tenendo d'occhio il sistema di dissipazione.

Dai test è risultato palese che il dissipatore Wrait Spire non rappresenta la scelta migliore per il Ryzen 5 2600X, un prodotto che sicuramente sarà gettonato tra i gamer e tutti gli appassionati che si cimentano nell'overclock, e che, in linea di massima, ripiegano nella maggior parte dei casi su soluzioni aftermarket ad aria o liquido.

Il dissipatore utilizzato inciderà nettamente su temperature e frequenze dei vari core, influenzando direttamente le prestazioni globali del processore. Il nostro consiglio è quello di scegliere un buon dissipatore ad aria, soprattutto perché questi Ryzen di seconda generazione sembrano "murare" intorno a 4300/4400 MHz, una soglia gestibile con un dissipatore di qualità come quello utilizzato nella nostra prova.

Passando alla gestione RAM, confermiamo che AMD ha saputo ottimizzare bene non solo le latenze, ma anche la tolleranza quando i moduli DDR4 si impostano con parametri fuori specifica da BIOS. Le prestazioni globali del Ryzen 5 2600X si dimostrano in molti casi vicine al Core i7-8700K, il quale però ha ancora dalla sua parte un boost clock decisamente più alto e di conseguenza prestazioni in single-thread leggermente superiori.

AMD però ha dalla sua un prezzo molto aggressivo, infatti il Ryzen 5 2600X si trova online a partire da 200 euro, circa 100 euro in meno dell'Intel Core i7-8700K. In ottica assemblaggio di un PC Gaming questa differenza di prezzo può fare sicuramente la differenza; 100 euro in più a disposizione possono essere invesititi sulla scheda video o proprio in un sistema di dissipazione a liquido (o aria di qualità), idea che potrebbe essere presa in considerazione viste le performance dimostrate dal Wrait Spire.

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Commenti

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Escobar-Pit

Salve a tutti ragazzi vorrei gentilmente un vostro consiglio più esperto
Vorrei aggiornare completamente il pc visto che ho un amatissimo e vecchio i5 2500k
Che ha fatto il suo direi!
Cerco di essere veloce, vi dico cosa tengo e cosa lo uso il pc

Case Nzxt phantom 410 (se non ricordo male)
Ali Cooler Master 650M
2 ssd
1 hdd
Gpu rx 480 sapphire
Dissi aio Antec khuler 1200 pro
(Monitor 21:9 2560 X 1080)
Oltre a varie ventole ecc questo è ciò che tengo
È principalmente uso il pc per giocare

La mia titubanza è
-Prima di tutto quale X470 prendere
- quale è quanta RAM
- se prendere il 2600x oppure fare uno sforzo e andare di 2700x ( se si guadagna molto e ne vale la pena)

Grazie

George Salsa

Ok io pensavo ad un 650 per la mia (ryz52660x+rx580+msix370) per aver più spazio di manovra in futuro, quindi dovrei starci. Ti ringrazio

Salvator3Gallo

Si. Con questa configurazione un buon 500w/550w basterebbe. Ovviamente se non consideri upgrade futuri; in quel caso meglio tenersi larghi.

George Salsa

Quindi se decido di configurare un pc con questo processore, devo tener presente i 275w per calcolare quale psu si adatta meglio

Salvator3Gallo

Carico CPU al 100% più gaming

Naferal27

Battflied 1 cos? CORREGGERE CON Battlefield 1

George Salsa

mi spiegate quei 275 watt cpu 100%+gaming? sarebbe il consumo massimo?

Bixius

Sarebbe stato bello vedere test con un dissipatore aftermarket dal prezzo umano. Non ha senso spendere 200 per il processore e 100 per il dissipatore, a quel punto ti compri il 2700x.

greyhound

erri

www.reddit. com/r/Amd/comments/8dpsry/r7_2700x_on_b350_confirmed_pb2_and_xfr2_work_fine/

Tiwi

non male

Gark121

semplicemente il processore "buono per tutti o quasi", al prezzo migliore a disposizione. peccato il dissi sia da cambiare, ma d'altronde la concorrenza non offre di meglio.
onestamente, non vedo ragioni valide per cui un utilizzatore senza esigenza estreme o particolari debba preferire una qualunque alternativa (e ci metto 8600k, 8700k, 2400g e 2700x tra le alternative "papabili") a questo se serve una gpu dedicata.

Killua96

Già chiesto e risposto sotto, e ho anche detto che non mi interessano, altrimenti non starei di certo aspettando una X470 venduta da amazon it

hassunnuttixe

10 fps dove, in FullHD con una 1080Ti? :D

hassunnuttixe

Visto che i problemi di temperatura li hanno gli intel e non gli AMD datti una risposta da solo, secondo me ci arrivi ;D

Nigellus Blake

Nope, XFR, precision Boost ecc sono integrati nel procio. Quindi qualsiasi mobo rende uguale.
L'unica cosa che si andrebbe a perdere (ma si parla di x370 >> x470 comunque) è la suite tipo di StoreMi.

Nigellus Blake

Non c'è più l'offset da calcolare come nella prima gen, viene già tolta/calcolata. Specie sul SW Master di Ryzen, quel che vedi è quello che è.

Ngamer

fatto per 15 min small ftt . temp ambiente 21° temp rilevata massima 57° . cosa importante che ho notato è che la cpu consumava 96W contro gli 82W registrati con il test cpu Z

Ngamer

fatto per 15 min temp ambiente 21C° temp massima 57C° ho notato che il consumo della cpu era fisso sui 96W mente con lo stress test di cpu z era 82W

Francesco Mogavino

ed è questa la cosa strana, perchè guardando review anche internazionali nessuno a stock è riuscito ad arrivare a quelle temperature

DeeoK

Non mi riferivo al tuo caso specifico.
Parlavo in generale del fatto che stia diventando difficile trovare dati sulle temperature in praticamente tutte le testate specializzate. Se voglio assemblarmi un pc compatto faccio prima a chiedere su Reddit che a guardare recensioni.

Ngamer

boo non so , anche coi giochi difficilmente arrivo a 50 gradi , sono arrivato a 59 l estate scorsa ma avevo 32 gradi in casa :P

Salvator3Gallo

Non c'è una comparativa con le altre CPU, tuttavia le temperature del 2600x le abbiamo riportate.

Salvator3Gallo

In overclock probabilmente hai ragione. Il test con il wrait spire e' stato fatto con impostazioni automatiche, o come si usa dire "out of box". Penso che messo in un case questo dissipatore vada ancora peggio.

Davide Nobili

Sarebbe stato carino un paragone anche con il 2700x

Killua96

Uno uso una 1080ti in Fhd per testare i giochi proprio per evitare eventuali bottleneck dati dalla gpu.
Nei benchmark vanno meglio che in gaming eh

smn_lrt

Io ho notato enormi differenze tra lo stress test di cpu-z e prime95...su secondo farai 60 tranquillamente

Ansem The Seeker Of Darkness

Compri un case quadrato ed in acciaio e lo usi come bistecchiera :D

Ansem The Seeker Of Darkness

Se uno usa una 1080ti su un monitor full hd c'è qualche problema di fondo secondo me.
Sono test che non valgono praticamente nulla visto che chi possiede una scheda video simile non usa userà quasi mai su un monitor full hd, ma come minimo con un 2k o più probabilmente un 4k.

Poi sì, vanno meno nei benchmark ma bisogna vedere nell'uso reale poi. Nessuno chiude mai i programmi quando gioca per dire.

Mario

Temperatura: problemi tra luglio e Agosto. Si, fa la differenza in una stanza da 15mq
Consumo dovuto alla scarsa efficenza che si tramuta in temperature alte: consuno sulla bolletta

Killua96

Dipende dove li prendi, su Amazon la differenza è di 12 euro attualmente, chiaro che se consideri il dissipatore si va ben oltre i 30 ma c'è da capire perché qui sono gli unici ad aver avuto problemi con lo spire...

Maurizio Mugelli

d'altra parte al momento gli 8600k costano circa 30€ in piu' dei 2600x, ora che le schede video stanno tornando a prezzi umani e' quasi la differenza fra una 1070 ed una 1080...

Killua96

Dipende dalla gpu usata in configurazione e dal gioco in test, di solito tra i 100 e i 200 fps visto che si usa una 1080ti in fhd.
Rimane il fatto che è pieno di comparazioni che dimostrano ancora la superiorità di Intel nel gaming, purtroppo, e o ci metterà una pezza Zen 2 (cosa che non vedo poi così improbabile) o bisognerà aspettare che i giochi vengano ottimizzati per il multi.
Btw ancora devo capire perché su Amazon le x470 non esistono

Maurizio Mugelli

nei vari forum ci sono persone che hanno problemi di surriscaldamento anche con i prism, che se non ricordo male sono garantiti fino a 160w... ho l'impressione che ad amd sia arrivato un batch di pasta conduttrice fallata (mi pare li faccia coolermaster i dissipatori).
probabilmente ormai e' tardi per fare prove ma hai mica provato a sostituirla con altre paste?

DeeoK

Se compri un i9 il mini itx prende fuoco, lol.

Ansem The Seeker Of Darkness

togli pure il "sempre più". Oggi ci sono ottimi case micro ATX o anche mini itx in cui si possono mettere dissipatori AiO e una scheda video compatta.

DeeoK

Resta un parametro, imho, comunque interessante da valutare, anche se non vitale.
In fin dei conti sta diventando sempre più praticabile la strada dei case compatti ed è giusto sapere quanto ci si possa spingere in compattezza con le componenti.

Ansem The Seeker Of Darkness

Ma per chi ha un ryzen 1700 se ne riparla con la serie 4xxx giusto se vuole far durare la configurazione 10 anni come me :D

Ansem The Seeker Of Darkness

Fortunatamente AMD ha processori molto freschi. I problemi di temperatura gli hanno ancora gli intel (i9 lo trovi anche nei fornelli smeg ;) )

Ansem The Seeker Of Darkness

10 fps su quanti? Perchè 10 fps su 200 non servono a nulla.

Francesco Mogavino

ho notato ora che hai testato con frequenze mostruose, la scheda madre è molto larga di vcore, altre testate reggono tranquilli 4.2ghz a 1.40v

quindi normalizzando tra quel vcore e i 10°C di variazione, le temperature sono meno scandalistiche di quelle mostrate (ricordando comunque che la temperatura massima per ryzen prima che vada in throttling è 95°C)

Tom Smith

In effetti almeno un grafico delle temperature potevano metterlo.

DeeoK

Ma perdi, ad esempio, l'XFR2 se non erro.

Michealknight

Io ho fatto un ora di stesstest con ryzen 7 1700 a 3,9ghz.
Con un artic liquid freezer 360 e non supera i 50-52 gradi.

greyhound

puoi comunque usare mobo b350

DeeoK

Ad oggi no, devi aspettare fine luglio per le MB di fascia bassa.

DeeoK

Considera che la temperatura del tctl è maggiorata di 10° C.

DeeoK

Interessante notare come le temperature stiano quasi sparendo dalle recensioni delle varie testate.

Salvator3Gallo

Guarda e' impossibile montarlo male, ha anche le viti

Maurizio Mugelli

xfr2 arriva a 147w di limite, molto oltre quanto regga lo spire.

Killua96

Ni, in alcuni giochi prende pure 10 fps rispetto all'8600k, non che mi importi, ma finché non mi vendono le mobo su Amazon non avranno i miei soldi ahahahahha

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