Ubuntu 18.04 LTS "Bionic Beaver" disponibile al download

27 Aprile 2018 205

Canonical ha annunciato da poche ore il rilascio di Ubuntu 18.04 LTS, nuova distribuzione Linux con supporto a lungo termine (fino al 2023), meglio nota tra gli appassionati come "Bionic Beaver". Tra le novità più importanti che la società ha reso note tramite il comunicato pubblicato sul sito, troviamo un approccio molto più consolidato con l'ambiente desktop GNOME 3.28, che ha sostituito Unity dalla precedente versione LTS, nuovi strumenti di sviluppo attraverso la collaborazione tra Canonical e il progetto Kubeflow, legato al machine learning e intelligenza artificiale, e cloud ibrido tramite Canonical OpenStack.

Altro punto chiave di questo aggiornamento riguarda l'utilizzo del kernel Linux 4.15, con notevoli miglioramenti sulla velocità di avvio, la rimozione delle immagini d'installazione a 32-bit per la versione desktop, e una serie di mitigazioni contro le pericolose vulnerabilità Meltdown e Spectre.


Altro cambiamento sempre introdotto a partire da questa versione, riguarda un nuovo strumento di raccolta dei dati in grado di analizzare l'utilizzo del sistema, ricavando informazioni come la versione di Ubuntu installata, il produttore del dispositivo, il modello di CPU ed i pacchetti installati.

Dati che la società utilizzerà puramente a scopo di studio, accessibili a tutti dal sito ufficiale, per migliorare il funzionamento del sistema operativo. Naturalmente, è possibile modificare l'accesso a queste informazioni, negandone completamente la raccolta.

Canonical ha lavorato poi anche ad una versione Lite di Ubuntu 18.04, liberamente installabile su quei sistemi che richiedono un avvio rapido e senza programmi particolari, a disposizione avrete infatti solo il browser web e poche altre utility. Per finire, è stato introdotto il supporto nativo ai pacchetti d'installazione Snap, ed ultimo ma non meno importante, torna Xorg come server di visualizzazione predefinito

A questo indirizzo potete consultare la lista completa delle novità, a seguire invece, la pagina dove poter scaricare Ubuntu 18.04 in tutte le versioni disponibili.

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Commenti

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ales

Appunto. La colpa è dei produttori hardware e non di Linux.

Luca

Non è proprio un luogo comune, purtroppo i produttori hardware non fanno niente per rendere compatibili i loro prodotti con Linux. La comunità Linux fa dei salti mortali per cercare di farlo funzionare bene.

Aster

Io uso quello che voglio se posso,tu sei un po confuso e fai disinformazione

azze

seh vabbe'!!! abbiamo capito che tipo sei, meglio lasciar perdere. usa quello che vuoi.

ales

Beh è curioso che dici di provare linux da 15 anni se ti fa tanto schifo. Rimani allora con Windows e lascia perdere Linux. Evidentemente non fa per te.

Aster

Dipende che pc hai .Se e aziendale nessuno ti lascia fare quello che vuoi,se e tuo personale visto come ragioni meglio toglierti l’uso.

Aster

Nessuno lo mette in dubbio,ma dare tutto per scontato mi sembra non corretto.

JambaCorsa

Non è un mistero che i driver su windows siano avanti anni luce rispetto a quelli open di linux. Non capisco perché si debbano dire cose non vere

azze

perche' poi giustamente disattivare gli aggiornamenti e' una cosa intelligente, vero!!!!?? diciamo pure che nel 98% dei casi il problema e' di chi si trova tra il pc e la sedia quando si usa windows, con linux il problema e' installato direttamente su hdd.

azze

tutti quelli che conosco io sono linux user

Aster

Non ho detto non ho avuto problemi,ho scritto che hai problemi anche con Windows nonostante il tuo famoso driver ottimizzato.

JambaCorsa

Non conosco la situazione di cui parli quindi non posso dare un parere in merito, ma se cosi fosse non oso pensare alla marea di problemi che si incontrerebbero se venisse utilizzaro linux per la gestione di tutte quelle periferiche.

Io posso dire che nell'utlizzo quotidiano con linux, a lungo andare l'esperienza diventa esasperante. Se tu non hai mai incontrato problemi sei stato fortunato

Aster

Assolutamente non e vero niente di quello che dici,prova a chiedere ad una azienda serie quanti peoblemi ha dal passaggio a w10 da w7 .Sono due anni che le piu grandi banche d’italia stanno lavorando e non riescono a risolvere del tutto i problemi con i driver per le stampanti di cassa.

JambaCorsa

Ma non sto generalizzando per niente, parlo di problemi cronici che si verificano con tutte le distribuzioni linux. Sembra un sistema in perenne stato beta con errori random che spuntano fuori anche senza aver toccato nulla. Windows 7 e 10 hanno un livello di stabilità che non è minimamente paragonabile a linux, riesci a tirare fuori il massimo della prestazione dal pc, avvii il pc è funziona tutto come dovrebbe..per non parlare della gestione delle penne usb che in alcune distro è catastrofico con permessi in lettura e scrittura da configurare. Ogni situazione ti salta sempre fuori il problema

Aster

La tua esperienza personale non vuol dire niente,inutile generalizzare.Come vedi altri con windows hanno problemi piu gravi,ti rendi conto che windows update ti aggiorna i driver e il pc rimane nero!Assurdo 80% della gente neanche sa come disattivare gli aggiornamenti.

JambaCorsa

Io ho sempre avuto schede video Ati, una vecchia hd 4350 nel vecchio desktop e nel mio attuale portatile un chipset integrato amd E2 carrizo di fascia economica. Mai avuto schermate nere su windows 7 e 10 con i driver amd. Su linux esistono solo i driver open per queste piattaforme, e appena si fa un'operazione appena più intensa la batteria inizia a crollare.

Ma apparte i problemi cronici di consumo energetico, che sono anche tollerabili, qualunque distribuzione che ho provato dopo qualche mese di utilizzo inizia a rallentare pesantemente

Daniele

Eh quindi c'é qualcosa che non va se si é diffuso in tutto tranne che nel mondo dei pc dove é nato

Daniele

Perchè usare ubuntu su un surface?

Aster

Assolutamente non è vero niente.Trovami un driver dal2007 in su per ato 5370 che non fa le schermo nero su windows è poi ne riparliamo,o devo continuare con i problemi di w10 e 5 minuti di schermata nera dopo il login,o intel hd non supportarti per non parlare di driver inesistenti per stampanti professionali,e mi fermo qui.Ma vi paga qualcuno per dichiarare driver ottimizzati per questa piattaforma o avete manie di grandezza?La guerra tra sistemi operativi è fuori moda

JambaCorsa

io personalmente non ho mai avuto problemi simili con windows e le periferiche hanno sempre funzionato a dovere. Non sono un neofita di linux, ne apprezzo la natura e l'ideologia, motivo per cui ho utilizzato a tempi alterni tutte le principali distribuzioni da 15 anni a questa parte. Con Windows non hai questi problemi per il semplice fatto che i driver di ogni singola componente sono ottimizzati per questa piattaforma. Non puoi avere gli stessi problemi.

Aster

Stessi problemi con windows!Cosa facciamo una gara?

Aster

Chi ha studiato informatica usa windows o osx,impegnati di più la prossima volta.

JambaCorsa

Non sono luoghi comuni. I driver grafici non sono ottimizzati e la batteria ne risente parecchio rispetto a Windows. Personalmente ho problemi con le stampanti Hp perchè la velocità di stampa è bassissima, gli speaker audio del mio portatile hanno un volume massimo dimezzato rispetto a windows. Tempi di avvio lentissimi a distanza di qualche mese da una installazione pulita.

Poche settimane fa, su Opensuse si è verificato un freeze mentre utilizzavo un foglio elettronico di libreoffice, sono stato costretto a riavviare, e il kernel dava errore al caricamento del sistema perchè la partizione risultava danneggiata. Sono riuscito a recuperare i dati con una distribuzione live fortunatamente, ma onestamente è stata la classica goccia che mi ha fatto tornare a Windows.

ales

I soliti luoghi comuni. Io uso Ubuntu da moltissimi anni e mi trovo benissimo.

azze

come non darti ragione, e il bello e' che c'e' pure gente che lo difende. io all'epoca di xp usai per molto tempo RED HAT con grande soddisfazione, purtroppo poi e' diventata a pagamento e si e' rivolta al settore professionale. comunque anche mandriva non era male, ma ubuntu e' stato sempre un mezzo disastro. io ho avuto problemi che non stanno ne in cielo ne in terra, installato alcune volte su qualche notebook e se in fase di installazione avevo attivato il wifi non funzionava la lan, se avevo la lan niente wifi. sempre problemi con i driver, ad ogni nuova distribuzione e' un casino capire come installare anche i driver video per sfruttare l'accelerazione hardware. non e' un caso se sono relegati da sempre a una piccola % di utilizzatori, e' ancora un sistema per chi ha studiato informatica, se non cambiano mentalita' saranno sempre gli ultimi.

JambaCorsa

Ho provato tutte le più famose distribuzioni Linux da 15 anni a questa parte ma alla fine qualche cosa che non funziona come dovrebbe salta fuori sempre.
Linux poi si porta dietro da sempre i soliti problemi di driver precari o generici che fanno funzionare le periferiche a mezzo servizio, durata della batteria dimezzata, consumo energetico eccessivo, col risultato che si è costretti sempre a tornare a Windows che funziona sempre perfettamente.

Bacarozzo

guru meditation ... ma che hàspita stanno a combinà!

Domenico Belfiore

Lo so benissimo ma non è da una live che capisci se tutto funziona correttamente te ne accorgi nell'uso quotidiano se c'è qualcosa che non va nel mio caso penso sia questione di driver

Dea1993

ma infatti secondo me non è un problema.
all'utente non crea alcun problema visto che lui installa quella che gli pare e non deve mica conoscerle tutte.
l'utente nuovo quando installa ubuntu è gia a posto e non c'è mica bisogno che sa dell'esistenza delle altre.
l'utente esperto non si fa certo problemi se esistono 1000 derivata di ubuntu, chiunque abbia un po di esperienza non si affiderebbe mai ad una derivata senza un minimo di community dietro.

Dea1993

ma gia possiamo considerare solo una decina di distro utili, il resto non servono a niente.
Ubuntu
Fedora
Debian
ArchLinux
Gentoo
OpenSuse
Slackware

le altre sono tutte derivate di queste qui (ho volutamente separato ubuntu e debian, anche se ubuntu è basata su debian).
le altre distribuzioni non hanno importanza e se ne usi altre stai comunque usando una di queste qua che ti ho gia detto.

Lucio

non è una rolling

Raiden

Vada per Ubuntu che è una distribuzione rivolta al pubblico "vasto" però sarebbe bello parlare più spesso di distribuzioni Linux e ultime uscite, anche di distribuzioni meno conosciute e magari fatte da Italiani. Volete la pubblicità nei post obbligatoria? Almeno fatevela guadagnare. Invece di parlare degli nMila smartphone che escono ogni giorno

Carlo Gamna

Solo quando vi saranno più distribuzioni che utenti Linux, i sostenitori dell'open source si riterranno soddisfatti (e lo dico da utente Ubuntu da ormai diversi anni).

Ansem The Seeker Of Darkness

No, ma crea confusione e basta.
Alle persone servono poche scelte e chiare. Debian, ubuntu con i vari DE, Linux mint, open suse.
Già qua per me si inizia a creare confusione tra le persone.
Finite quelle 10 distribuzioni il resto per me è fondamentale solo dannoso in quanto crea confusione e fomenta gli esaltati del "sono più bravo io che non ho una interfaccia grafica e uso pure il browser da riga di comando".

Soleluna

Anche Windows ha dovuto incorporare Linux

Morgan Freefarm

Infatti non ho ancora capito perché nel 2018 si continua a dire che il problema di GNU/linux è la frammentazione

MasterBlatter

in realtà dipende fondamentalmente dai driver per la vga e dal browser

MasterBlatter

ubuntu mate è una distribuzione derivata, è uscita la build quindi dovrebbe essere possibile aggiornare tramite sudo apt-get update && apt-get dist-upgrade

Richman

ma si può fare l'update da Ubuntu mate tramite aggiornamento ? o devo riscaricare il cd ?

Shrek

La procedura di cui parli serve a trasferire il contenuto della partizione di ripristino su dvd/chiavetta. Per poterlo fare è necessario utilizzare l'apposito tool che il produttore preinstalla insieme a Windows. Ovviamente se hai piallato Windows, e quindi anche il tool, non puoi più farlo.
Se non hai piallato anche la partizione di ripristino dovresti poter riportare il pc alle condizioni di fabbrica premendo un tasto particolare all'avvio (vedi il manuale del pc reperibile sul sito del produttore).
Se invece hai piallato anche la partizione di ripristino devi scaricare l'iso dell'edizione di Windows corrispondente al product key associato al pc.

Shrek

Che??

Bacarozzo

Gnome, però, è più figo

Shrek

La compatibilità hardware non dipende certo da quanto tempo utilizzi il sistema. Ubuntu (e tante altre distro) è possibile provarlo direttamente dal supporto di installazione, senza installarlo, proprio per verificare la compatibilità con l'hardware.

Code_is_Law

Tutte le distro sembrano ottime e poi scopri che Linux non supporta ancora il decoding hw dei video su YouTube in 4K ... gnome mi piace molto però per la sua “semplicità “ mangia troppe risorse .. kde plasma che in teoria dovrebbe essere più pesante è ottimizzato meglio e occupa meno ram

MasterBlatter

pensa che debian con gnome 3 è anche più leggera di xubuntu

Homer76

Volevo solo dire che si disperdono troppe energie per questioni di lana caprina. Con l'ulteriore effetto di creare confusione.

Domenico Belfiore

Dovrei provarla su mio 4210U chi sa che abbiano aumentato la compatibilità anche perché a me le versioni procedenti davano molti problemi freez se riproducevo video a tutto schermo e sospendevo il PC, mouse che non sempre andava (tutto ciò accedeva dopo una settimana di utilizzo)

ilmondobrucia

Quando hai installato Ubuntu hai formattato tutto completamente? Vedi se c'è la possibilità di ripristinare tramite un tasto. Dovresti dare un occhio online il libretto di istruzioni.

Per esempio sul mio vaio c'è la possibili di ripristinare il sistema operativo con un tasto... A patto di non aver cancellato la partizione dedicata

Sagitt

Gentoo era una delle migliori sulla gestione risorse anche perché compila tutto

Ma generalmete per uso casalingo ubuntu e derivate come xubuntu più leggero o dei fork come linux mint vanno benissimo

Sagitt

Certo infatti intendevo quello come gestione

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