Recensione Freewrite | #FWC EP6

04 Dicembre 2017 200

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Ho iniziato a scrivere articoli sul progetto Hemingwrite (finanziato su Kickstarter poi rinominato Freewrite) ad inizio 2014. Ai tempi, lavoravo da pochi mesi per HDblog e non avevo ancora scoperto quel meraviglioso dispositivo chiamato AlphaSmart Neo 2. La prospettiva di uno schermo E-Ink abbinato ad una tastiera meccanica, con un telaio resistente, un'autonomia di settimane e la sincronizzazione cloud, mi sembrava un sogno. L'idea di base non era rivoluzionaria (da sempre, nei forum internazionali, si cerca di collegare una tastiera ad un ebook reader per prendere note in mobilità) ma metteva insieme le tecnologie giuste e prometteva uno sviluppo software comunitario.

Fun with Caps! è una nuova serie di HDblog.it con recensioni e prove alle migliori tastiere meccaniche in commercio. Proviamo modelli per il mercato consumer, da gaming o da ufficio, e prodotti di nicchia, da veri intenditori. Per ricevere le notifiche dei nuovi episodi è consigliato iscriversi al canale Youtube di HDblog.it. C’è anche una playlist dedicata. Buon divertimento!

Chi non riesce a cogliere l'entusiasmo di quei tempi dovrebbe capire che un prodotto così particolare, una macchina da scrivere smart, non potrà mai arrivare da un marchio famoso. Non c'è abbastanza richiesta. I dispositivi per una scrittura senza distrazioni si costruiscono in casa, non si comprano già pronti. Io ho un paio di vecchi PC (Sharp, Apple) comprati proprio per progetti simili, tutti più o meno fermi o abbandonati per un motivo o per l'altro. Vedere un piccolo team al lavoro su qualcosa di concreto (e potenzialmente perfetto) è davvero una buona notizia per chi segue queste cose. Da qui il successo su Kickstarter con oltre 350.000 dollari ottenuti per il suo sviluppo.

Specifiche tecniche Freewrite

  • Display E-Ink illuminato / Finestra scrittura da 121 x 68 mm e 113 x 18 mm
  • Tastiera meccanica full-size Cherry MX brown / ISO o ANSI / Keycaps ABS
  • Archiviazione interna eMMC per migliaia di documenti
  • Rete Wi-Fi 2.4 Ghz per la sincronizzazione cloud e aggiornamenti OTA
  • Porta USB-C per ricarica e download dei documenti scritti (non upload)
  • Batteria per 4 settimane di autonomia (30 min/giorno con Wi-Fi spento)
  • Supporto Dropbox, Evernote e Google Drive in PDF e txt - via Postbox
  • Telaio in metallo da 298 x 237 x 70 mm / Peso 1800 grammi
Astrohaus Freewrite è stata finanziata su Kickstarter a gennaio 2015.

Adesso c'è chi si sta chiedendo:- Ma perché? Non puoi semplicemente staccare Internet e lavorare senza distrazioni? -. In teoria sì, nella pratica è molto più difficile. Tra email, social network, news da controllare, lo smartphone sempre sul pezzo, le mille cose che ti passano per la mente. Spesso non basta premere un tasto per concentrarsi. Chi, come me, ha un lavoro basato sui movimenti di Internet, cerca vincoli in più, ha bisogno di una costrizione. E, magari, anche di un dispositivo dedicato (per costruzione, ergonomia, qualità dei componenti, carattere) a quella specifica attività. È proprio come chi mette la sveglia alle 6 del mattino per evitare l'imprevisto che poi diventa il pretesto per non andare a correre, oppure chi - sempre correndo - si allontana da casa anziché fare dei giri così da essere costretto a tornare indietro e fare più chilometri. Siamo tutti vittime di strategie mentali simili.

C'è dell'altro: girare con una macchina da scrivere smart, senza pensare alla sua autonomia e senza ricordarci di dover salvare, fare un backup, semplicemente mettendosi davanti per scrivere - è quasi una necessità per certe professioni. Prima degli smartphone, quando si era in viaggio, si faceva partire una chiamata alla propria segreteria telefonica per lasciare un messaggio vocale con l'intuizione, la bozza, l'idea che volevamo appuntarci e che non potevamo - in quel momento - scrivere altrove. Anni prima, gli inviati dei giornali, dettavano al telefono un pezzo quando non avevano tempo o modo di scriverlo e faxarlo. Non è strano voler lasciare a casa il portatile da lavoro e usare un dispositivo dedicato alla scrittura, ottimizzato per autonomia, prestazioni e comodità sotto ogni condizione di luce.

Lo schermo E-Ink illuminato ha dimensioni pari a 5.5 pollici.

Dal canto mio, ho soprattutto l'esigenza di lavorare con materiali pregiati (ecco perché investo su tastiere meccaniche di vario genere) nel contesto che ritengo più appropriato. Cerco l'atmosfera giusta per scrivere. Che sia spostarmi in cucina o andare al parco, oppure lavorare con la giusta quantità di luce gialla su un computerino ottimizzato per far girare solo il programma di scrittura. Non mi piace la confusione. Sono tipo da studio in soffitta nella casa in montagna, non quello che lavora dal coffee shop. Sono da AlphaSmart Neo 2 sugli scogli per scrivere tra un bagno e l'altro, non quello che arruffa col portatile sulla scrivania piena di carte e mille altre cose. Più passa il tempo e più do importanza a queste cose. In un certo senso, mi assecondo, con la chiara consapevolezza di trovarmi in una posizione privilegiata (ma non per questo gratuita) che ad un certo momento della mia vita potrebbe finire. In quel caso, vedrò come adattarmi.

La Freewrite avrebbe il potenziale per superare ogni necessità. Lo schermo E-Ink illuminato con caratteri di diversa grandezza, un'angolatura appena accennata (a differenza dei portatili che restano, comunque, molto più ripidi), una tastiera meccanica 60% con tasti personalizzati e switch/stabilizzatori Cherry MX Brown, con connettività Wi-Fi integrata e la sincronizzazione automatica (o manuale, volendo) su Google Drive, Dropbox o Evernote (in PDF o txt). Infine, una buona dose di manualità con due interruttori per cambiare cartella e staccare la rete, con una maniglia solida per il trasporto e con una porta USB-C sul retro per collegarla al PC e scaricare gli scritti.


Freewrite usa switch Cherry MX Brown e keycaps in ABS.

È l'insieme di una macchina da scrivere moderna connessa alla rete, progettata per restare accesa a batteria per quattro settimane, nata per accendersi in pochi secondi e salvare sempre tutto, comunque vada. E poi robusta, con un po' di personalizzazione possibile pre-acquisto (ISO/ANSI e cambio keycaps) e post-acquisto (layout italiano, password di protezione, dimensioni caratteri e altre piccolezze). Anche il software, per quanto essenziale, può sembrare adeguato.

Però manca completamente il punto quando si inizia a scrivere e si scopre che non c'è modo di muoversi tra le lettere e le parole, che per tornare ad inizio documento bisogna cancellare tutto, che i file inviati su cloud e poi modificati online non vengono sincronizzati con la memoria locale. Non è possibile titolare i documenti, e questo crea confusione quando si cerca tra le cartelle. La tastiera non ha Ctrl, e serve un po' per memorizzare le scorciatoie dei pulsanti Special e New (ecco la lista ufficiale).

I progettisti possono aver messo buone intenzioni (secondo l'azienda, Freewrite è nata per prendere bozze e scrivere di getto - a la' Hemingway a quanto pare - e poi fare l'editing, la correzione e tutto il resto, su un computer; può essere un buon approccio ma deve essere una scelta dell'utente, non un vincolo) ma i risultati sono inferiori alle mie aspettative. Anche il ritardo tra tasto premuto e rendering sullo schermo aumenta col passare delle battiture fino a diventare intollerabile. D'accordo, c'entra il refresh del pannello E-ink ma anche un evidente errore di struttura, di progettazione; come detto nel video, ho visto Kindle con tastiera USB connessa via OTG essere più reattivi. Dubbi simili per la longevità del prodotto negli anni; la sincronizzazione cloud passa dal servizio interno Postbox e cosa succederà se questo verrà chiuso, o bucato, o sarà offline per qualche ora? Ci sono parecchi vincoli.

Il firmware 1.4, promesso da mesi non è ancora stato distribuito, con gli utenti della community che hanno fatto da beta tester in questi mesi di distribuzione. L'idea c'è, ma la realizzazione non vale i 430 euro necessari per importarne una dagli Stati Uniti. Di buono, e questo è un segnale incoraggiante, c'è la batteria più grande installata nell'ultima revisione; chi compra adesso una Freewrite si trova con un'autonomia adeguata alle premesse. Tutti gli altri devono farsi bastare le 4-6 ore reali possibili con Wi-Fi attivo. Poco, per un pannello E-Ink ed un software che punta ad essere ottimizzato.

Considerazioni finali

In sintesi non ve la consiglio. Ha una buona tastiera, fantastici screensaver e una buona ergonomia, ma non ha consistenza e crolla alla prima difficoltà. Probabilmente l'investimento maggiore è stato fatto nell'hardware (anche il PCB pare sia notevole) con la prospettiva di arrangiarsi nello sviluppo software. L'esperienza finale, per l'utente, richiede qualcosa in più.

Il retro di Freewrite è rivestito in plastica antiscivolo.

A chi cerca un dispositivo a prova di distrazioni, con autonomia di giorni e un display opaco buono per l'esterno, consiglio uno dei vecchi netbook Asus, Samsung, Lenovo, HP (gli ultimi usciti, soprattutto, hanno CPU decenti, USB 3.0 e telaio fanless) con sopra una distro Linux leggera e Focuswrite. Che poi è il prodotto dal quale sto scrivendo in questo momento. Si trovano a due lire su tutti i mercatini (il prezzo giusto è di 80-100 euro) e non vi permettono di fare chissà cos'altro; il pericolo distrazione è davvero basso. L'alternativa Alphasmart Neo 2 (o Dana, o Tandy 80, o Pomera DM100 - per citare i prodotti più noti) è per mani esperte e curiose. Il massimo è costruire qualcosa da sé, magari partendo da un prodotto che troviamo (o ricordiamo) intimo e agevole. Scrivere ai giorni nostri ha la pesantezza delle cose difficili perché è sempre più raro farlo in silenzio, in solitudine. Strumenti come Freewrite ci aiutano a mantenere la concentrazione necessaria. Vi consiglio di approfondire se vi interessano queste cose. Altri dettagli su getfreewrite.com.

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200

Commenti

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enialis

Grazie delle informazioni

Giacomo Baiamonte

Non penso esistano distro dedicate a questa attività. Mi sono solo limitato ad installare TexMaker da repository, su Raspbian. Su un PI3 andrà sicuramente benissimo, puoi star tranquillo

enialis

Scusa se rispondo solo ora. Ultimo modello. Hai usato una distro apposita o solo istallato il programma?

Tiwi

la cosa più inutile e sovraprezzata che abbia mai visto

Gark121

Azzo, quindi è pure una citazione. Complimenti due volte allora XD

Tommaso

No, sul prodotto in se di questa recensione non posso che citare il mitico ragioner Fantozzi dicendo che è secondo me è una c4g4t4 pazzesca. Mi piace il fatto che Ric sia il solo a recensire cose un po' fuori come rasoi elettrici, tastiere, sti cosi strani etc... E se lo puo' permettere perché secondo me quando recensisce roba tecno lo fa in un modo unico che a me piace parecchio.
Per l'affilatura non ho copyright anzi, a dire il vero penso di averlo mutuato da una citazione di ED Thoreau che fa qualcosa del tipo "se mi danno un ora per abbattere un albero, mezz'ora la uso ad affilare l'ascia". La trovo geniale.

Gark121

Diciamo che il prodotto "affilato" per me sarebbe un altro, probabilmente un precision fisso. Ma che essendo "affilato", lascia una grande quantità di utilizzi "scoperti", e vorrei provare a coprirli tutti con un solo prodotto, anche più avanti nel tempo.
Poi boh, a me piacciono i prodotti tecnologici strani, ma trovo irritante l'idea di 500$ buttati nel c3sso per sto coso, o per altre soluzioni che più che "interessanti" o "affilate" (termine meraviglioso in questo contesto, davvero complimenti per la scelta, te la ruberò anche in futuro) diventano uno sfoggio di hipsterismo senza senso. Tutto qui.

Tommaso

A me piacciono questi articoli un po' fuori tema che fa Riccardo, alla fine recensire un esercito di cellulari che si somigliano tutti dopo un po' a me fa venire il latte alle ginocchia... Vero che la passione per Ric per le tastiere è quasi feticistica... Guarda la faccia che fa quando "gusta" il rumore dei tasti; pare un sommeiller che gusta un barolo del '77...
Capisco la tua esigenza, vuoi un tuttofare in sostanza. Occhio che a volte le cose che fan tutto poi finisce che non fan nulla al meglio e quando si lavora io considero "l'affilatura" dello strumento assai importante. Ma son manie mie.
E poi l'hp con quel che costa dovrebbe essere un gran pezzo di HW!
Ti ringrazio anche io, confrontarsi serve sia a prendere suggerimenti che a chiarirsi le idee ragionandoci sopra.
Raro purtroppo in questo forum...

Gark121

A parte l'ot che sinceramente non credo sia un problema contando che l'intero articolo è un ot dalla tecnologia che dovrebbe essere il soggetto del blog, e sconfina piuttosto nel regno del ridicol0, io so benissimo che una penna attiva mi basterebbe e avanzerebbe. Ma proprio perché una cosa "che basta e avanza" la ho già, vorrei provare qualcosa di più evoluto. E vorrei farlo su un qualcosa che lo integri "in più" rispetto alle altre caratteristiche che vado cercando. Non so se ho reso l'idea, ma diciamo che non voglio una cintiq (che senza usare la penna sarebbe solo un ingombrante soprammobile), voglio una cosa che rimpiazzi il mio 2in1 e il mio notebook "leggero" con qualcosa che sia buono per c@zzeggio, per lavoro e per qualunque altra cosa mi venga in mente di fare. In questo senso, se posso, vorrei togliermi lo sfizio di avere un dispositivo con una penna a Wacom passiva.
Con questo, volevo ringraziarti per il piacevole scambio di opinioni :)

Giacomo Baiamonte

quale modello, per l'esattezza? Io ho la prima versione, modello B. Si riesce ad usare TexMaker, ma si stenta un po'. Immagino che i modelli 2 e 3 se la cavino in scioltezza

enialis

Purtroppo no... Non :(

Tommaso

Si ma non fraintendermi, io ci disegno con il 2 in 1 e quindi sono molto sensibile al digitalizzatore (oltre ad essere un rompib4lle di mio...). Il mio Surface per scrivere e prendere appunti va bene (non benissimo) e per quello che ho capito essere il tuo uso anche un digitalizzatore Ntrig dovrebbe essere ok.
Io sono anche viziato da anni di Cintiq 21 (comprata 10 anni fa), dal mio vecchio tablet Samsung note 10.1, dal Note 1 (uno!) e dall'asus ep 121 che avevano tutti Wacom emr.
Il mio surface pro lo adoro, mi rode solo per sto cavolo di N trig! Anche se non ho provato il pro 2017 che dovrebbe essere migliorato. Alla fine invece dei millemila livelli di pressione (sopra i 2000 son fuffa) sono i tempi di latenza che passano dai 40ms del mio pro 4 ai 20 del nuovo pro ai... 2 della Wacom EMR!
D'altra parte tutti i sistemi di penna attiva è la penna che comunica al pc la sua posizione e da qui i tempi di latenza più elevati.
I vantaggi sono che un pannello emr va meglio si, ma consuma più batteria. Nulla è gratis...
Certo è un vero casino e capirci qualcosa richiede ore di ricerche!!!

Gark121

Si, le date dell'hp sono un enorme punto di domanda e concordo che forse la scelta migliore è quella. Specie se il pc non ti dura tanti anni. Peccato per lo spectre, lo devo escludere anch'io allora.
Concordo anche sull'estetica, l'hp esteticamente è bellissimo, uno dei tanti motivi per cui mi piace XD

Tommaso

Lo spectre monta ntrig come digitalizzatore, quindi fuori gioco (mi tengo il pro 4 allora).

La configurazione dello Zbook i7 8550U tu sai a quanto sarà messo in commercio? L'acer dovrebbe essere in vendita prima di natale, quindi a giorni, dell'HP non vedo notizie affidabili.

Peraltro vorrei capire bene come poter usare un vecchio server come slave da render, se te li vendono con o senza SO ad esempio. Io per far render uso Vray che ha un semplice eseguibile da far girare sui nodi, penso quindi che anche un vecchio server 2000 dovrebbe andare.
Io pero' lo userei SOLO come nodo per i render, non voglio avere una altra macchina tra le scatole...
Alla fine facendo i conti se prendessi l'HP spenderei davvero una cifra esagerata, tra i 3000 (forse non so...) del 2 in 1 e i 7-900 dello schiavo... Vero che ci lavoro ma sinceramente un pc non mi è mai durato 3 o 4 anni!
Poi specialmente in questa categoria giovane di 2 in 1 i salti generazionali sono ancora tangibili, forse per un laptop 3 anni si fanno anche...
Insomma mi sa che mi prendo il rischio di un Acer, ma risparmio 1000€ che metto magari nello schiavetto da render.
Il mio NAS a far da server e pace.
L'HP mi piace anche per il suo aspetto "rugged" e per il suo design originale (nero bellissimo per me), ma peso, ingombri e prezzo non bilanciano una Quadro (base) ed una forse possibile affidabilità migliore.

peace and love

Gabriele Troscia

Si, sarà sicuramente per la stabilità, però è sempre un prodotto di compromesso, come tutta la tecnologia attuale...

Gark121

Ah, giusto per aumentare la confusione, sbaglio o anche lo spectre x2 ha una penna Wacom passiva?

Everything in its right place.

Mi aspettavo un'autonomia ben superiore visto che alla fine pesa un chilo e otto e non dovrebbe consumare quasi nulla.. A sto punto tanto valeva mettere una batteria decente un display LCD e avere un'esperienza d'uso (per lo meno) sufficiente.
Sto coso è esteticamente molto accattivante ma è incomprabile.

istin

Mi direste il titolo della canzone delle sigla?? Sto impazzendo per trovarla :(

Pasquale PacoMc Di Domenico

comunque tanto per....con i vinili c’è chi ci lavora , ci sckratcha e li campiona !

Motoschifo

Mi ricordo di averlo provato per OS/2... era già Dragon?
Comunque i primi esperimenti con Parrot o AdLib erano di quel periodo secondio me... quanti ricordi :D

Gark121

guarda, io quello che tu vuoi usare come schiavo lo comprerò probabilmente presto, sicuramente prima dell'hp (che tanto per il momento non esiste in commercio....), per usarlo come fisso (sinceramente, ancora devo decidere la configurazione e l'uso). per altro, se non hai pretese particolari, puoi spendere anche sensibilmente meno di 1000€. ad esempio su ebay trovi un hp z620 (non sono fissato con hp, solo che costa meno delle controparti dell e lenovo) con 2 xeon e5-2640 (che sono esa core con un clock decente), 32gb di ram e se vuoi anche con una firepro vecchiotta ma ancora decente a qualcosa come 700€.
poi lo zbook x2 ho il tuo stesso problema: costa troppo. 3000€ una configurazione sensata son veramente tanti. c'è pure da dire una cosa però: si tratta di una macchina da lavoro che realisticamente dura diversi anni. oltretutto il grosso step generazione lato cpu è appena avvenuto, capace che per altri 3-4 anni ci saranno solo affinamenti lievi, e che una ipotetica 3a o 4a generazione di quella macchina a parte una gpu migliore sarà essenzialmente lo stesso prodotto, con differenze trascurabili.
io la questione penso vada decisa in base alle possibilità del lavoro: se l'aumento di produttività e le prospettive di lavoro sono tali da giustificare l'investimento e ammortizzarlo nel tempo.
ad esempio, dalla mia esperienza, un acer che usato svariate ore al giorno pesantemente dopo 3 anni sia ancora "perfetto" o quasi non l'ho mai visto.
al contrario ho un hp davanti tutti i giorni che dopo 4 anni di maltrattamenti (tra cui una brutta caduta che ha bozzato pesantemente la scocca ma non ha fatto altri danni) ha ancora la batteria con 71wh su 75, ha ancora la tastiera perfetta, ha ancora un'ottima gestione termica e una ventola non troppo invadente (contando l'hardware, ha una gpu da 75W....), lo schermo benchè scricchiolante (credo che la colpa sia della caduta) è saldo e non vibra né flette in modo strano, insomma, ha retto bene l'impatto del tempo. notare che una macchina rimasta per 2 anni in officina (usata per fare reverse engineering) è altresì in ottime condizioni. per carità, non si esattamente un campione statistico esaltante, ma il fatto che su 24 notebook comprati in 4 anni siano ancora tutti e 24 operativi e solo uno abbia avuto bisogno di rimpiazzare l'hdd è sicuramente un dato tranquillizzante.
ovviamente, tutte considerazioni personali e non bilanciate da una esperienza abbastanza "estesa" con macchine di fascia alta acer, sia chiaro.
dovendo scommettere, almeno un annetto di "vita" in più all'hp lo darei. e ammortizzare 3000€ su 4 anni o 2000 su 3 è una differenza sensibile ma molto meno impressionante che semplicemente "1000€ in più". anche lo schermo dell'hp, sulla carta, è migliore, ed è una cosa che può valere dei soldi. diciamo che è tutto molto personale, come sempre quando si tratta di macchine da lavoro che dovrebbero accompagnare la creatività. quando si tratta di fare calcoli, è tutto molto semplice. quando si tratta di capire se effettivamente una cosa possa esserti utile o darti solo fastidio, invece, si entra nel mondo del soggettivo. soggettivamente, quell'hp mi piace un sacco. oggettivamente, 3000€ son tanti e devo pensarci anch'io mooooolto bene.
non ho una risposta alla tua domanda, perchè non la ho nemmeno per me. però son felice di poter parlarne con qualcuno che ha circa i miei stessi dubbi :D

Tommaso

Mmmhhh... Inizio a pensare che alla fine potrei quasi prescindere dal processore. L'i5 che ho adesso sul mio Pro 4 va benone e potrei anche pensare, invece di avere un fisso con il quale lavorare da casa, di avere un Server da usare come render node.
Arrivo a casa, appiccio il mio 2 in 1 e se devo renderizzare mando le immagini al mio nodo. Funziona, lo uso anche altrove.

A questo punto un 2 in 1 bello solido come l'hp potrebbe essere il mio unico pc; e mi darebbe più affidabilità che un acer switch, essendo un prodotto più pro.
Se devo renderizzare uso lo schiavo; ho visto usare anche dei vecchi server con dentro 2 CPU Xeon come slave e vanno benone. E si trovano usate a circa 1000€ .
Usare ed avere 2 computer è una menata di sync, cloud e altro della quale farei volentieri a meno.
La mia configurazione a studio sarebbe quindi il mio 2 in 1 attaccato ad una dock, con monitor Cintiq 27, il mio NAS Synology come server, una bella rete gigabit e lo schiavo da usare in caso di necessità (che potrei anche non comprare subito ma in caso servisse...).
Ho tutto, manca solo volendo appunto il sostituto del mio Pro 4; Acer o HP oramai la scelta è tra i 2. Dipende anche da quanto costa l'HP.... Prezzo base 1950€ non promette bene...
Per avere una configurazione equivalente all'acer mi sa che ci vogliono quasi 3000€. Mille euro di differenza non sono pochi, pensando che della Quadro me ne faccio pochino.

mah... HELPPP!!!

peace and love

RBMK_1000

No: se la nuova 500 non avesse avuto cinture e airbag non avrebbe venduto.

Gark121

Guarda, il discorso dimensionale è molto personale. Ci sono momenti in cui qualunque cosa più piccola del mio 31" mi infastidisce, altre in cui sto con due finestre affiancate su un 13" senza problemi, in questo senso un 14" potrebbe bastarmi per l'uso "esterno", fermo restando che ovunque vada se mi serve lavorare a lungo serve uno schermo esterno.
Oltretutto come uso "tablet" vero, con windows, non riesco manco a copiare due file su una chiavetta senza impazzire, ergo non do grande importanza all'uso "sul braccio" tipo block notes.
Io non uso molto la penna, sono un progettista meccanico, lavoro con ptc creo e la quadro, seppur non fondamentale, è una cosa gradita.
Come potenza credo che il modello i7 8 do ottava generazione non sia lontano da un i7 mq di terza generazione, come quello che uso in questo momento e che riesce comunque a gestire un assieme con 3-4000 pezzi. Serve ram, almeno 16gb ma meglio 32, e un disco veloce. Per il resto, se proprio dovessi vedere che la gpu non ce la fa, metterò un box esterno thunderbolt con una quadro nuova (o più probabilmente presa usata su ebay) di fascia più alta.
In questo senso, la presenza di una thunderbolt ritengo sia imprescindibile nel 2018 su una macchina di quel tipo.
La penna è cosa gradita e comoda, che uso più nel tempo libero che altro, ma che se c'è sicuramente fastidio non dà.
Quanto ad Acer, condivido i tuoi dubbi. Ok, belli gli swift, ma 2000€ son tanti soldi.
Comunque sia, con hp mi sto trovando molto bene. Uso abitualmente l'elitebook di cui ti ho parlato prima, uno zbook da 17 con cpu broadwell (mi pare) e anche due fissi della serie z, lo Z820 e l'840. Tutte macchine costose e potenti, che sinceramente hanno soddisfatto le mie aspettative in termini di affidabilità e silenziosità (le performance sono quelle dell'hardware installato, inutile che ti dica che con 2 xeon il pc è veloce no?). Non ho problemi di temperature nemmeno su macchine vecchiotte (per dire, l'elitebook ha 4 o 5 anni, e non supera i 70 gradi mai, e durante l'uso normale sta sui 50 sia cpu che gpu). Direi un'esperienza positiva, per quanto qualche cosa che vorrei cambiare c'è (tipo la tastiera, trovo orrende quelle di entrambi i notebook, troppo duri i tasti e con il trackpoint che se fossero miei lo avrei già strappato via con le forbici), non posso lamentarmi.

Il nabbo di turno

No teomondo, non ora...

Tommaso

Grazie, mi fa piacere oltre che essere utilissimo, confrontarmi con altre persone. Sto rimettendo in sesto la mia dotazione hw proprio adesso...
Come dici tu il problema è il limite. Del peso, vero che 2,2 Kg sono portabili, ma comparati a 1,2 sono 1 Kg in più.
Vero che i 12.5 pollici del Surface sono il MINIMO per lavorare, infatti avevo puntato l'acer switch che ha 13.5" in 4:3. Averne 14 in 16:9 non mi attira molto. Secondo me sono ancora pochi per lavorare con 2 finestre affiancate ma rendono la macchina più grande.
Poi il peso influisce molto anche nell'uso tablet, che io faccio parecchio, quando disegno.
Ma il mio dubbio è principalmente un'altro: ho l'impressione che non sia abbastanza potente per essere una workstation a detrimento della portabilità. Ovvero sacrifica delle caratteristiche tipiche di un "vero" 2 in 1 ma non è una "vera" workstation.
E allora mi rimane il dubbio che forse vale la pena avere una macchina come lo switch (leggera e portatile) e nel caso un fisso ben carrozzato per il lavoro pesante.
Finisco dicendoti che uso faccio io delle mie macchine: disegno molto a mano libera, sia a livello sketch in mobilità (qualcosa che devo avere sempre con me) che disegni più rifiniti (allora vado di Cintiq 27"), poi modello in 3d con Rhinoceros (ed il mio Surface muove tranquillamente modelli da 3-400 mb, nessuno mi crede ma è vero...), faccio render (piccoli e non finali solo di studio) e per finire photoshop e disegno 2d (CAD).
Per i render serve solo il processore. Per modellare con Rhino una Quadro non serve a molto, lavora bene anche con schede gaming. Per il resto serve un po' di RAM ed un disco veloce.
Adesso mi sono preso la Cintiq 27 approfittando del Cyber Monday (1200 € invece dei 2000 e passa...), pensavo di cambiare il mio Surface essenzialmente per passare ad una macchina con digitalizzatore Wacom emr (switch e Hp ce l'hanno) per sketch e lavoro in mobilità. Se poi mi servisse mi prendo un fisso, con tutte le menate di avere 2 macchine dove lavorare ma che dedicherei ai render (quindi con tato processore).
Ma sono ancora indeciso, soprattutto nello spendere 2000 € per un Acer... Anche se ultimamente stanno crescendo, mi lascia in dubbio come seguono i prodotti. Con HP come ti trovi?

Grazie,

peace and love!

scrofalo

Latex tipo questo? https://uploads.disquscdn.c...

gin0

Io ho tastiere col backplate in metallo (questa lo ha in plastica) la cui sola tastiera pesa di piu. Si fa per la stabilitá. Certo farlo su di un dispositivo votato alla portabilitá é strano quindi in questo caso non sará voluto.

Liuk

Se non sbaglio io lo vidi all'inizio dei 2000.

turbognu

in realtà questo è peggio. ad esempio una 500 la paghi più di una panda, ma la meccanica e l'uso che ne puoi fare sono gli stessi. Paghi in più per avere l'estetica carina, e ci può stare. Questo invece non può sostituire un pc, quindi sei costretto ad avere entrambi ma se hai un pc questo coso non serve a nulla. Una 500 può essere paragonabile ad un notebook con aspetto vintage (tipo un notebook con le linee di una macchina da scrivere olivetti ad esempio).

Ikaro

Ehm, anche no... Tecnologicamente parlando una macchina da scrivere è più evoluta di sto robbo.

Riccardo Torti

... e questa "macchina da scrivere" ha sembianze vintage con la tecnologia moderna... Non c'è una pari moderna con cui confrontarla, ma il concetto è lo stesso

Riccardo Torti

Seguendo il discorso al quale ho risposto è comunque "antico in salsa moderna"... Che poi non sia tecnicamente riuscito bene è un'altro discorso

Gark121

Allora, premetto che avevo trovato circa gli stessi problemi e gli stessi pregi (soprattutto la tastiera e l'hardware) che hai trovato tu, pertanto mi limito a dire perché ritengo comunque che nessuno di essi sia insopportabile, ovviamente fermo restando che è tutto personale.
Schermo vero, è in 16:9, ma è anche un 14" contro 12.3. In pratica guadagni solo larghezza rispetto al surface, utile per poter pensare di tenere due finestre affiancate (ovviamente non quando disegni, ma ci si fa anche altro con un notebook), perdendo ovviamente in portabilità.
La quadro m620 è una gpu da 30W, quindi né consuma né scalda particolarmente. Oltretutto solitamente è abbastanza semplice disattivarla in toto se decidi che in mobilità preferisci l'autonomia alle prestazioni.
Autonomia: ha 74Wh. Per esperienza personale, con una CPU ulv e senza attivare la dedicata, 8h le fai sul serio, magari 7 se l'uso diventa più intenso, ma siamo comunque ben sopra il Surface (che ha una 45wh circa). Attivando la dedicata probabilmente arrivi a 4h, è comunque discreto come risultato considerando la macchina.
La rumorosità sinceramente non credo sia un problema. Lavoro in un ufficio dove c'è metà della lineup professionale di hp, anche alcune macchine vecchiotte tipo l'elitebook 8770w che ho davanti, e il rumore pur lavorando col Cad tutto il giorno è generalmente molto contenuto. Hp quando fa macchine professionali non lavora come sulle p0rcate da negozio per fortuna.
Il peso è problematico, vero, 2.17kg. Sono 2 etti più del mio macbook pro 15, quindi tutt'altro che un peso leggero. Io sono abituato che il mio 2in1 è un Dell da 1.6kg circa, e sinceramente in borsa la differenza tra quello e il macbook è abbastanza modesta, specie contando che molto raramente mi muovo senza auto. Io mio uso sarebbe quello di rimpiazzare il macbook pro e il Dell con una macchina unica, che faccia soprattutto "svago" ma che possa prendere il posto dell'elitebook da 4kg o di un futuribile fisso quando devo effettivamente lavorare fuori.
Chiaramente, le mie esigenze non corrispondono magari alle tue, ho scritto le mie riflessioni solo per confrontarsi

turbognu

una 500 è in tutto e per tutto un'auto moderna, con l'estetica vintage, ma a livello funzionale ha lo stesso livello di tecnologia e dotazioni delle altre auto

238U

Inoltre se non gli fai bene la fase di taratura ed apprendimento, fa fatica a riconoscere alcune parole. Per fortuna, più lonutilizzi, più migliora.

238U

Dragon basta settarlo... Io lo uso solo se devo scrivere qualche nota al volo, o se devo preparare un documento e non ho voglia di scrivere... Il resto Delle funzioni (comandi per il sistema ecc) le disattivo... Anche se è uno spreco.

238U

Io lo vidi una volta in azione nello studio di un ortopedico in un ospedale... Sono rimasto scioccato dalla velocità con cui dettava, oltre che dalla complessità dei vocaboli. Era il 2012...
E mi disse che usava una vecchia versione...

enialis

Sono stato costretto ad usarlo l'anno scorso (frattura del polso) e mi ha aiutato davvero tanto, anche se ha ancora molti limiti. 1 carico sul pc (su xps con i5u ogni tanto andava in crisi) 2 dovrebbero fare una fase di apprendimento per i termini tecnici, dato che tende sempre a riconoscere i termini più comuni e non si riesce ad adattare al contesto.

enialis

L'esempio non calza perché la mini e la 500 hanno solo l'estetica che richiama i modelli vecchi. Motori, sicurezza ecc sono al pari delle auto nuove

enialis

Ragazzi vorrei dedicare il mio raspberry alla scrittura con Latex. Qualcuno ha già provato il live su raspberry o mi sa dare qualche consiglio?

Liuk

E' un programma che consiglio sempre per la dettatura.
Ho sempre pensato che fosse il primo e il migliore.

238U

Vedessi Dragon come funziona bene! Da impallidire.

Liuk

;-)

238U

Mi sto evolvendo

Gabriele Troscia

si, ma 1kg e 800?!?!?!?!?!?!

TheAlabek

Non capisco il senso del tuo commento...
Ma sul cellulare non scrivo testi del livello che pretende questa tastiera

Riccardo Torti

Seguendo il tuo discorso non avrebbero mai prodotto la nuova Mini e la nuova 500... Che di successo ne hanno avuto parecchio... :-)

Carl Johnson

Suono indimenticabile

Tommaso

Lo conosco ma per me ha qualche difettuccio.
Schermo 16:9. su un 2 in 1 con la penna il formato 4:3 del Surface è davvero meglio. Anche se ha uno schermo che pare essere una bomba.
Peso ed ingombro. E' una mattonella santapupa! Pesa 2,3 Kg... Insomma é un 2 in1 e deve avere un minimo di portabilità... E lui inizia ad essere un tras-portatile piuttosto che un vero portatile...
Ventole, 2, per raffreddare. Il mio Surface è silenziosissimo e spero che lo sia anche questo HP. Ma se non lo è...
Quadro m620: ok c'è scritto Quadro, ma è vecchia come non so cosa, scalda e consuma corrente a go go...
Batteria: un po' giusta, per esperienza quando scrivono "up to 10 hours" se ne cavi 4 sei fortunato. Ed in più con una scheda video come quella quando la usi drena che pare un alcolista...

Poi ha processori potenti, una wacom EMR (ottima), pare uno schermo 100% AdobeRGB ed alcune finezze come la tastiera staccabile E BT (

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