29 ore di Netflix (Wi-Fi): questi sono i portatili Windows con CPU ARM

20 Ottobre 2017 619

Qualche giorno fa vi avevamo riportato quanto Microsoft e Qualcomm fossero entusiaste dell'autonomia dei primi prototipi di computer portatili Windows con processori Snapdragon: c'era chi pensava che l'indicatore di batteria fosse buggato perché non scendeva mai, e chi dichiarava di poterci fare un paio di giornate lavorative piene. Dichiarazioni d'effetto ma piuttosto vaghe, che ci sarebbe piaciuto veder supportate da qualche freddo numero.

Ebbene, i numeri sono arrivati - e che numeri. I colleghi di Fudzilla sono riusciti a intercettare un dirigente Qualcomm, Cristiano Amon, secondo cui una configurazione normale raggiunge le ventinove ore di riproduzione continua di contenuti video su Netflix sotto rete Wi-Fi; passando all'LTE prevedibilmente le cose peggiorano, ma si rimane sempre nell'area dello stratosferico: 20 ore... abbondanti!

Inutile dire che è un salto avanti pazzesco rispetto a quanto fanno anche i migliori portatili con processori Intel x86. Pensiamo al test di riproduzione realizzato da Microsoft stessa per promuovere l'autonomia di Edge: 12 ore di Netflix sotto Wi-Fi su un Surface Book. Xiaomi Mi Notebook fa 10 ore dall'app, se vogliamo un paragone con un processore Intel più nuovo.

È chiaro che nell'uso reale l'autonomia non la fa solo Netflix, ed è altrettanto chiaro che le differenze tra le architetture dei processori rimangono, e sono abissali. Ma per un determinato tipo di utenti questi dati preliminari non possono che lasciare ottimisti. Appuntamento alla stagione natalizia, quando arriveranno sul mercato e potremo capirne le reali potenzialità.


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Commenti

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franky29

Dual core Intel celeron e 2gb di RAM e confermo

franky29

Tutto quello che ci fai con lo smartphone e in caso di applicazioni che stanno nel comparto desktop e che mancano in caso di arrivo ci metti più tempo a fare le cose dato la minore potenza

franky29

Nel cinquantamilacredici

FabrizioSilveri

Ah, beh, allora, se hai Chromium!

Rick Deckard®

A me prima ci metteva un minuto e mezzo, poi 6, poi ci ho messo Chromium os e in 20 secondi è acceso...

FabrizioSilveri

Sto nella tua stessa situazione, tranne per il fatto che parto da SP2

FabrizioSilveri

Rispetto ai 400$ a processore di un i5 ULV... dubito che uno Snap costi quelle cifre, anche se sicuramente economico non è.

FabrizioSilveri

Il desktop di casa ha un HDD, prima con W7 ci metteva 5-6 minuti abbondanti (più eventuali aggiornamenti...) per accendersi, dal passaggio a W10 ci mette la metà

FabrizioSilveri

Se ha prestazioni decenti e un prezzo adeguato... I'm sold.

FabrizioSilveri

Con un Snap 8xx di ultima generazione? Probabilmente, software permettendo, non molto meno di quanto si faccia con un i3 da 3W come quello montato sul Surface Pro

Rick Deckard®

Io lo ho con hdd ed è bello reattivo a dir il vero...

sardus

bhè i processori ARM sono un derivato della tecnlogia RISC, su cui erano basati i vecchi processori della mela prima del passaggio a quella CISC degli x86

Lorenzo Caner

Di nulla! Se puoi punta a qualcosa con risoluzione FHD (1920x1080) e qualche accortezza per le luci blu, che anche a me danno fastidio. Per questo ho trovato utile tenere l'impostazione di w10 "luce notturna" sempre attiva. Una manna dal cielo ;)

Dr. Home

Cioè?

sardus

ritorno al passato...

bazzilla

Esattamente come anche macOS. Windows 10 non è assolutamente più pesante di Windows 7.
Io lavoro con 10 HDD, 7 HDD, macOS con e senza SSD.

Dan Morrison

Grazie del consiglio. L'operazione di mettere l'ssd è aggiungere 4gb di ram l'ho già compiuta, è un po' il contorno che mi dà problemi. Grazie dell'informazione sulla tempistica!

mytom

A me basterebbe una tastiera a video decente in modalità tablet, con i suggerimenti sempre attivi, e non quando piace a lei, o con le maiuscole automatiche a inizio frase, ad esempio.

Marco

Quando uscirà un primo portatile con cpu arm?

B!G Ph4Rm4

Tra l'altro ti vorrei far notare che se lo prendi in altri negozi che non siano l'Apple Store, la differenza di prezzo tra XPS 15 e MBP 15 si assottiglia moltissimo.

B!G Ph4Rm4

"Un 13 pollici con un processore i5 a 1300€ a me fa ridere e dubitare delle conoscenze tecniche dell'acquirente. Indubbiamente."
Ma come puoi dire una cosa del genere, se la potenza che serve è quella offerta da un quad-core serie U e vuole una macchina leggera, sottile e compatta (li trovi da 1.2 cm di spessore e 1 chilo di peso), per quale motivo deve prendere un cassone da 2 chili?

"ma se a 700-800€ trovo già degli i7 quad-core, con almeno 8 gb di Ram"
A 700-800 euro non credo ti diano SSD e sono dei cassoni da almeno due chili di peso, di plastica, con tastiera, schermo e tutto il resto di fascia infima.
Almeno almeno un bell'XPS 15, costa di più, ma se ci devi lavorare seriamente ci vuole una cosa del genere.
La differenza di prezzo tra un XPS 15 ed un MBP 15" è di circa 1000 euro e sono sicuramente tantissimi, ma hai praticamente il miglior 15" esistente (al netto di porte e di cose simili), il più compatto, con lo schermo e le prestazioni (software permettendo) migliori che esistano.
L'unica cosa inferiore è la batteria.

Riguardo Office:
https://msdn. microsoft. com/en-us/library/office/mt654019.aspx

B!G Ph4Rm4

Se i tuoi amici hanno solo preso iPad oppure Galaxy Tab evidentemente non sanno cosa compravano.
Va da sé che compri il tablet accoppiato ad un notebook.
Io con un tablet come il T100 non mi ci troverei mai e poi mai bene, troppo piccolo, lento e scomodo, ma non vuol dire che per te non vada bene.

"Ma se le vendite dei tablet in versione classica sono in calo"
Quelle di iPad sono in crescita da tre quadrimestri, con l'ultimo che ha segnato un deciso aumento, non so in ambito Android come siano messi.
LE vendite di 2-1 crescono ma meno di quanto si diceva (se non ricordo male sembrava che per il 2018 avrebbero doppiato gli Android, e invece, forse, li superano l'anno prossimo), per il resto credo che la stra-grande maggioranza dei 2-1 venduti siano economici.
Tra quelli che ho visto (esperienza quindi, che non fa statistica) quasi tutti erano prodotti Asus o simil-Asus (quindi piccoli, con Atom), e un solo Surface Pro 3 usato da un commesso in un negozio.

B!G Ph4Rm4

Sito Microsoft eh, non Apple:
https://support. office. com/it-it/article/Creare-eseguire-modificare-o-eliminare-una-macro-fc5fb55d-124d-4cc7-bae0-111c9c26e234
In internet trovi quel che ti pare, basti sapere che Office 2016 per Mac è stato riscritto da capo per appianare tutte le differenze con la versione Windows (tra l'altro le macro sono state introdotte proprio con questa versione).

GianTT

Un 13 pollici con un processore i5 a 1300€ a me fa ridere e dubitare delle conoscenze tecniche dell'acquirente. Indubbiamente.
Può essere la mia solo un pregiudizio, ma se a 700-800€ trovo già degli i7 quad-core, con almeno 8 gb di Ram, non mi si può giustificare la differenza spaventosa di prezzo con il sistema operativo, con l'alluminio o con la barra led con gli smiles.
PS: Su Office ripeto, prova ad eseguire una macro, prova a lavorare con VBA. Prova ad usare il risolutore automatico. Provaci e fammi sapere

GianTT

Io ho tanti amici che per le lezioni universitarie hanno preso l'iPad (o un fiammante Galaxy Tab), io ho preso l'Asus T100. Loro ci leggevano le slide, io in più ci prendevo appunti e lo usavo al posto del pc nelle ore di laboratorio dove serviva programmini di calcolo leggeri. Addirittura l'ho usato per MatLab, che non è banale come software.
A distanza di un anno e mezzo dalla laurea sono l'unico che continua ad usare il proprio "tablet", più di uno mi ha detto di essersi pentito di aver acquistato un tablet e non un 2in1. Un'esperienza non fa testo, certo. Ma se le vendite dei tablet in versione classica sono in calo e quelle dei 2 in 1 in aumento, seppur questi hanno costi maggiori, ci sarà un motivo?

GianTT

Fai una cosa, apri il tuo Excel e prova ad eseguire una macro.
Ci riesci? Se no, ti sei già dato una risposta sull'equivalenza della suite Office fra i vari sistemi

Francesco Celadini

guarda, io attualmente sono al serale, abbiamo alcuni PC con windows 10 ed hanno tutto tranne che un ssd
Se vogliamo essere precisi, solitamente non superano la magica capacità di 320GB, con questi dischi windows 10 si avvia ed è completamente operativo in 2 minuti

ale

Lato hardware abbiamo si tanti produttori che fanno computer, ma abbiamo pochi produttori che producono processori, per l'esattezza 2, fino ad un anno fa praticamente c'era solo Intel.

È ovvio che con questa premessa il prezzo dei computer non può che aumentare, di fatto se guardi Intel ha aumentato negli anni il prezzo dei propri processori a fronte di un incremento prestazionale praticamente inesistente.

Solo ora grazie ad AMD anche Intel ha dovuto fare nuovi processori e rivedere i prezzi. In sostanza ora si è ritornati a vedere quella competitività che non si vedeva da tempo.

Vincenzo

in ufficio abbiamo solo pc con dischi meccanici da 5200 giri, dei bidoni in pratica per essere nel 2017...con avvio veloce attivo il pc è pronto in meno di 1 minuto, forse 20 secondi, il venerdì lo spengo completamente e il lunedì probabilmente ci metterà 45 secondi o poco più per accendersi

B!G Ph4Rm4

1) Ma che c'entra con il discorso che stavamo facendo al punto 1?

2) Ripeto per la centomillesima volta: non esiste la benchè minima differenza tra la suite Office su Mac e quella su Windows, ma chi te l'avrebbe detta sta cosa?

3) SQL Server probabilmente arriverà in futuro, comunque si puoò utilizzare con Docker alla stessa maniera (ma sono negazioni che ha fatto Microsoft eh, sulle quali si sta ricredendo), Visual Studio guarda un po', lo stanno rilasciando quest'anno e probabilmente arriverà ad avere le stesse feature di quelle che ha su Windows.
E comunque parliamo di scelte (sbagliate) di Microsoft che voleva chiudersi in sé stessa, poi ha capito che stava facendo una cagàta e ha finalmente cambiato idea.

4) "Sono abituato a lavorarci con il pc, non ad utilizzarlo per tirarmela perché esteticamente è figo"
Infatti non ho mai negato questo, ma mi sembri soltanto uno dei tanti che parla per luoghi comuni stantii che non fanno manco più ridere e per fare l'alternativo.
E le cose tipo "il mac per fighètti", "non ci lavori" ne sono la prova.
Basterebbe tirare fuori tutti i professori che ho visto che lo utilizzano (facoltà di informatica), e parliamo di gente che fa anche altri lavori, come ingegneri del software, sistemisti, programmatori.
E alcuni dei tipi delle aziende che ogni tanto vengono da fuori hanno anch'essi computer con MacOS.
Ed è così anche in altre università che ho visto, anche USA (basta cercare le foto su Google).
E vale la stessa cosa per impiegati, ingengeri e ricercatori di molte aziende (Google, Amazon, IBM, SAP, e tantissime altre) che utilizzano MacOS.

Questo vuol dire che usano solo i Mac?
No, vuol dire che alcuni lo utilizzano, molto semplice.
Vuol dire che MacOS è migliore di Windows o di Linux?
No, vuol dire che ogni OS ha i suoi pro ed i suoi contro, e che ognuno è adatto ad un compito specifico.

Ma queste guerre di religione secondo cui MacOS sarebbe un sistema per fighètti, fashion blogger e youtuber ha sinceramente stancato, sono cose che si dicevano 10-15 anni fa e che sono anche passate di moda ormai, non sono vere, sono sempre state delle ca****te e non fanno manco più ridere.

Chiunque capisca un minimo di informatica non dovrebbe passargli neanche per il cervello di dire robe del genere, a meno che non sia un mala fede, come Cdev o Luca Lindholm, ma questo è un altro discorso.

B!G Ph4Rm4

Non ho un iPad, ma se l'avessi ci sarebbero diverse occasioni in cui potrebbe tornarmi utile

B!G Ph4Rm4

Ma perchè devi mischiare le cifre di MacOS con quelle di iOS?

Il 12% che indico io indica l'attuale parco macchine esistente, comprendente anche le macchine di 10 anni fa ancora in funzione, non c'entra niente con i PC venduti nel 2015 o quest'anno.
Quello che dice Gartner non c'entra nulla con quello che ti ho detto io all'inizio.
Tra l'altro ognuno riporta dati diversi sul numero di PC venduti ogni anno.

Steam infatti parla di 4.5% di Mac e conferma quanto sostengono gli altri siti, se fosse davvero 4.5% come dice Steam vorrebbe dire che l'80% di chi possiede un Mac è un videogiocatore, cosa ovviamente assurda. Se invece il 12% possiede un Mac e il 4% gioca ci stiamo molto di più come statistica.

" differenza che c'è tra un Windows e un Mac OS X a livello anche d'ufficio, per lavoro uso molto Excel per la pulizia dei dati e per processarli tramite macro, rido soltanto all'idea di paragonarlo alla versione che gira su Mac OS X"
Tu non hai la più pallida idea di cosa sia MacOS: Office è identico spiccicato in tutti i programmi sia su Windows che su MacOS, sono identici in toto, li ho usati su entrambi i sistemi, non scherziamo, le macro di Excel ci sono su entrambi.
Ti ripeto, tu non hai la benchè minima idea di cosa stai parlando, fidati.
Tra l'altro molti programmi di MS sono identici sia su MacOS che Windows (il framework .NET Core è identico, idem VS Code e presto anche VS lo sarà).

"1200€ per un MBP da 13", mi viene da pensare che solo uno fissato con Apple può pensare che 1200€ per un notebook con schermo 13" e processore di fascia medio alta sia un buon acquisto"
Ahahahah ma cosa?
Ma ancora co sti discorsi? Allora tutti i 13 pollici del mondo li comprano solo gli imbecillì, visto che costano sui 1000 euro o sopra (compresi Dell, Hp, Surface, ecc)?
Beh allora te devi essere proprio un notebook fàn, visto che con 1200 euro ci fai un fisso con Ryzen octa-core e 32GB di RAM, altri che il giocattolino che hai detto te.

SirMau

Il discorso è ampio ma te la faccio breve. Prima di tutto i consumatori devono comprare consapevolmente in modo da acquistare poco ma bene. Così facendo il volume di vendite diminuirebbe drasticamente motivando le aziende ad avere più tempo per testare e produrre nuovi prodotti più innovativi tra un modello e l' altro. Avere più di un produttore va bene, ma averne 10 già è troppo. Si genera un consumismo sfrenato che fa guadagnare soldi alle aziende ma non ai consumatori i quali si ritrovano a comprare continuamente prodotti uguali e soprattutto genera un sacco di sprechi. Lato software abbiamo Windows iOS e Linux e va benissimo. Lato hardware abbiamo una marea di produttori di pc che non innovano, restano sempre con gli stessi materiali e generano un inquinamento e spreco di risorse ed energetiche non da sottovalutare, e il cliente che acquista stranamente non è mai soddisfatto (per problemi suoi?). E' giusto quindi quello che dici, un monopolio assoluto può diventare controproducente, ma troppi produttori porta solo a perderci da entrambe le parti per questioni economiche ed ambientali. La concorrenza monopolizzata poi è la più spietata, un'idea buona può essere soppressa senza che questa riesca neanche a raggiungere livelli nazionali (concorrenza americana).

ale

Comunque il processore non è neanche il componente più costoso di un portatile alla fin fine...

ale

Si ma capisci che avere più produttori sul mercato vuol dire avere una concorrenza vera e vuol dire un calo di prezzi. Basta vedere cosa ha fatto ryzen sul mercato desktop, finalmente dopo anni di monopolio Intel e processori sempre uguali si vede un po' di innovazione e i prezzi che scendono.

StriderWhite

Ancora galleggi?

bruno

Windows arm e one core
Bastano solo queste parole.
Ora puoi anche tornare nel loculo dove sei uscito.

GianTT

Tu che ci fai con l'iPad?

GianTT

1) Sicuramente, però l'i7 ti da una potenza di calcolo che l'A11 si sogna. Se devo spendere un capitale per un MacBook e poi mi rifilano un processore meno potente di quello dell'anno precedente, io mi incaxxerei.

2) Ripeto altre mille volte, già la sola differenza che passa tra la suite Office su Windows e quella su Mac fa una differenza enorme in un qualunque contesto aziendale. Uso Excel per lavoro, so di che parlo. Se per te però il massimo è usare "=somma()" allora accontentati della versione light.
Non parliamo poi di SQL (Express) o Visual Studio. Tutti prodotti Microsoft che guarda caso non sviluppa adeguatamente per Mac, e che in molti contesti sono lo standard.

3) Non è stato solo alleggerito, capisco che a voi sono 10 anni che vi propinano lo stesso OS rivisto in qualche dettaglio, ma con Windows Vista è iniziato un lavoro di riscrittura dell'OS a partire dal kernel. Non è un dettaglio che nell'ultimo decennio Windows ha fatto passi enormi dal punto di vista della sicurezza dei dati e della fluidità, riuscendo da Win7 in poi a ridurre o mantenere costanti le richieste hardware.

4) Lavoro come consulente informatico, professione analista dati in una big4. Questo dopo una laurea in ingegneria e un diploma in informatica. Sono abituato a lavorarci con il pc, non ad utilizzarlo per tirarmela perché esteticamente è figo. E sono anche abituato a non confrontare le pere con le mele. Se poi la vogliamo buttare su questo confronto, leggiti il paragone Exynos 8895 vs A10, e dimmi dove la vedi questa superiorità disarmante di Apple

GianTT

Gartner parla di un bel 12% dell'accoppiata iOS/MacOSX, basterebbe continuare a scorrere per vedere che Android ha il 54% e Windows circa l'11%. Gartner se non lo sapessi è un'istituzione per queste ricerche e analisi.
Senza andare troppo in la indica che il solo MacOSX ha 21 milioni di dispositivi, contro i 280 e passa di Windows. Cifre del 2015.
Se consideriamo che negli ultimi 2 anni questa percentuale sia cambiata in favore di MacOSX da 21 a 30 (proprio, diamo per buono una crescita elevatissima), e Windows sia sceso a 270, significa comunque che per ogni MacBook ci sono 9 PC. Considerando che nel mercato ci sono anche Linux, ChromeOS ecc... mi dici tu come fa ad essere MacOS X al 12%?

Ah giusto, ora Gartner non avrà cifre affidabili, così come non le ha NetMarketShare così come non le ha Steam. Tra l'altro Statista che citi parla di Windows all'84%, altro che al 78%.

Per quanto riguarda il discorso precedente, basterebbe che avessi mai usato in vita tua Office per un uso che non fosse amatoriale per capire la differenza che c'è tra un Windows e un Mac OS X a livello anche d'ufficio, per lavoro uso molto Excel per la pulizia dei dati e per processarli tramite macro, rido soltanto all'idea di paragonarlo alla versione che gira su Mac OS X.
Per quanto riguarda la tua affermazione sui 1200€ per un MBP da 13", mi viene da pensare che solo uno fissato con Apple può pensare che 1200€ per un notebook con schermo 13" e processore di fascia medio alta sia un buon acquisto. Alla stessa cifra ci prendi un 15-17" con i7 quad-core di ultima generazione e 16 GB di RAM, altro che quel giocattolino

GianTT

Ma ti leggi quando scrivi?

"basta vedere il fallimento di Windows RT per vedere che senza quei programmi exe, i 2in1 Windows non avrebbero mai avuto il successo che hanno ora"

ovvio. Non avevano proprio applicazioni.
Stessa identica cosa Windows Phone, che fino alla versione 8.1 era di una rapidità e fluidità invidiabile anche su smartphone di fascia bassa, ma che si scontrava con un'assenza cronica di applicazioni.
Se Windows RT avesse avuto lo stesso parco applicazioni di Apple e Android staremmo a parlare di ben altre vendite per quei prodotti.

I 2 in 1 oggi vendono (hanno venduto) perché i tablet sono la più grande fregatura tecnologica del decennio, se i netbook erano un'alternativa low cost e ultra portatile ai notebook, i tablet sono solo degli smartphone con schermo grosso e senza funzionalità di chiamata. Hai zero, ZERO, nuove feature rispetto un iPhone o un Galaxy S qualunque.
Non sono neanche buoni per la semplice navigazione web, visto che se io dovessi scrivere questo commento con uno schermo touch da 10-12" starei imprecando da un pezzo.

Su Windows 10 proprio non capisco che problema hai lato desktop, quali sarebbero i menu enormi o strani? Windows 8 era un disastro da PC, veramente pessimo, ma Win10 è un classico Windows con in più le "mattonelle" nel menu start, che se non vuoi usare le ignori, con un centro notifiche più che utile anche su PC, e con una grafica semplicemente aggiornata.
Windows 7 resiste solo perché, come con Windows XP, la gente non cambia PC o sistema se non è appassionata o obbligata dal processo di obsolescenza

moichain

hahaha ma ci credete ancora? poveri illusi!!!

JoeMacMillan

Sotto i 1000€ c'è una marea di ciarpame, tra cui spiccano gli Intel u di settima generazione, spero ad essi si sostituiscano gli u di nuova generazione di Intel e AMD che sono un netto passo avanti rispetto a quello che si trova oggi, e magari si potrebbero inserire anche questo nuovi arm.

SirMau

E perché adesso non c'è la buona occasione? I prezzi vanno da 300 ai 1000 euro. Ma se vuoi qualcosa di buono devi spendere. Anche con 10 tipi di architetture diverse la situazione sarebbe la stessa. Quello che serve è un' architettura ottima e basta, e che poi si evolve nel tempo con nuove tecnologie. Allo stato attuale più della metà comprerà ferraglia scadente, il restante avrà prodotti veramente validi che durano nel tempo. Ma viva la concorrenza come dicono gli americani. Povera Europa.

JoeMacMillan

Hai ragione l'economia di oggi è prevalentemente questo, però a chi serve veramente un portatile potrebbe trovare una buona occasione.

SirMau

Per generare più marketing, più vendite e più sprechi di materiale si è perfetto.

SirMau

A malincuore devo dare ragione a questo losco individuo. Senza SSD Win10 cala parecchio in prestazioni

Gigiobis

Hai problemi tu in questo caso... il mio in un minuto e spiccioli è attivo ed utilizzabile, con hd tradizionale.

Linux88

Se non si possiede un SSD e non si è al passo con i tempi è inutile lamentarsi che il sistema sia lento. È come dire che Adobe Premiere è lento a esportare i video perché usate un Pentium come processore

ally

hai qualcosa che non va nei processi all'avvio o lo stai usando su un hardware estremamente obsoleto o con poca ram...

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