IBM: chip a 5nm con 30 miliardi di transistor e dimensioni di un'unghia

05 Giugno 2017 40

IBM, in collaborazione con Globalfoundries e Samsung ha messo a punto un processo di produzione dei transistor che consentirà, nei prossimi anni, di realizzare chip a 5 nanometri. Rispetto al precedente processo produttivo a 7 nanometri, avviato due anni fa, IBM ha sostituito il design dei transistor FinFET con una nuova tecnica che consente di stratificare le strutture di silicio (nanosheets)

Un traguardo importante per mettere a disposizione chip di nuova generazione con una potenza di calcolo adatta al settore del cognitive e cloud computing. Ma a trarre vantaggio potrebbero essere gli stessi dispositivi mobili che, grazie alla maggiore efficienza energetica, potrebbero incrementare in maniera significativa il parametro dell'autonomia, come sottolinea IBM:

Il risparmio energetico potrebbe significare anche che le batterie degli smartphone e degli altri prodotti mobile potrebbero durare due o tre volte più a lungo rispetto ai dispositivi di oggi prima di essere ricaricati


Nel nuovo design messo a punto da IBM, variazione di quello di tipo Gate All Around, il transistor (ved. immagine sopra) è formato da tre strati di silicio sovrapposti e circondati da un gate. Ciò consente di variare l'ampiezza del transistor, privilegiando le prestazioni o l'efficienza energetica. In termini sostanziali, rispetto alla tecnologia a 10 nanometri, quella a 5 nanometri nanosheets è in grado di offrire un incremento di prestazioni pari al 40 per cento o un risparmio energetico pari al 75 per cento.

Gary Patton, CTO e Capo della divisione R&D di Globalfoundries ha così commentato il raggiungimento dell'importante traguardo:

Questo annuncio è l'esempio più recente della tecnologia di prim'ordine che continua ad emergere dal nostro innovativo partnenariato pubblico-privato a New-York. Mentre facciamo progressi verso la commercializzazione dei 7 nanometri nel 2018 presso il nostro stabilimento Fab 8, stiamo spingendo le prossime tecnologie a 5 nanometri e oltre per mantenere la leadership tecnologica e consentire ai nostri clienti di produrre una generazione di semiconduttori più piccoli, più veloci e più economica.

Quanto riportato fa riferimento alla prima dimostrazione pubblica della fattbilità del progetto - che arriva dopo dieci anni di ricerca svolta da IBM sulla tecnologia dei semiconduttori nanosheet. Non si tratta di una tecnologia destinata ad arrivare a breve sul mercato, ancora in attesa dei chipset a 7 nanometri che arriveranno non prima del prossimo anno, ma il successivo traguardo è all'orizzonte.

Schermo Oled da 6 pollici in dimensioni contenute? LG V30, in offerta oggi da Tiger Shop a 475 euro oppure da ePrice a 518 euro.

40

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
mail9000it

Queste tecnologie non sono dirette solamente verso i telefoni.
Abbattere del 75% i consumi di una server farm (ok, solo della parte processore) significa risparmiare milioni di dollari.
Lato server questo è più importante dell'incremento della potenza delle CPU.

Riccardo

purtroppo appena risparmiano energia da una parte la mangiano dall'altra e alla fine siam sempre li

lupo

Decisamente più potente no, un po' può essere

Shrek

Ovviamente si intende a parità di potenza di calcolo e di batteria.

Shrek

S8 è anche decisamente più potente di S7 ed ha uno schermo più grande.

Danny #

Eh... :)
Maledetto nichilismo, non smette mai di colpirmi... In realtà il Mainagioia non muore mai e l'edonismo serve solo per mascherare il mainagioia :D

MaoaM

hai capito proprio tutto

Shrek

IBM è la tecnologia, da che esiste, ovvero oltre un secolo.

Scottyy Wiz

s8 dura quanto un s7 eppure c'è stato il cambio da 14 a 10mm....alla fine se non ottimizzati non cambia nulla

Maurizio Mugelli

ma senza la tua visione nichilista :)

Danny #

Tutto sommato è ciò che ho detto :)

TecSS

L'ipotesi di guerra fredda era giusta allora..
E pensare che quelle capacità di calcolo venivano superate da un casio degli anni ottanta..

Maurizio Mugelli

d'altra parte dal punto di vista di una societa' di profitto e' l'unica strada possibile, non e' che ti regalano qualcosa per niente - se possono ridurre i costi senza ridurre le vendite vuol dire che stanno incrementando i propri profitti e avere qualche potenziale ora di telefono acceso in meno non e' esattamente una questione etica.

Replico

Esattamente

kust0r

il progresso tecnologico contribuisce da sempre al miglioramento delle condizioni di vita. L'assenza di miglioramentio (percepiti, aggiungerei io) non è mica colpa della tecnologia, ma da condizioni socio-economiche sfavorevoli.
Tecnologia e scienza avanzano come un treno, la società no.

Maurizio Mugelli

viene scelta sulla base di ricerche di mercato "quanta e' la durata minima al di sotto di cui gli utenti si incazzano e ci bruciano la fabbrica?"

Federico Restifo

Si, per fortuna c'è chi effettivamente pensa in maniera differente e punta sulla sostanza, ma penso che il commento-sfogo si riferisse proprio a chi sacrifica totalmente il buon senso sull'altare del design e delle specifiche tecniche pompate, per questo ho risposto tenendo conto principalmente di queste realtà.
Gli smartphone con display enormi con risoluzioni ridicolmente esagerate e batterie appena sufficienti si "tengono a galla" bene proprio perchè la pezza molte volte ce la mette il SoC

Danny #

Appunto. E in realtà il livello medio vede un regresso da molto tempo.
È finito il sogno, i raffinamenti tecnologici non hanno portato a nessuna vera novità significativa e da soli non fanno un bel niente.
Ci vuole un lavoro incredibile ed enorme per ogni singolo, microscopico progresso e... a che pro se non è seguito e perseguito per migliorare la vita delle persone? Diventa autoreferenziale.
Un po' come avere la migliore macchina da presa mai ideata, la tecnologia migliore che esista, il display più bello mai visto... ma nessuna storia da raccontare.
Qualche anno fa nel leggere notizie del genere mi eccitavo; adesso mi lasciano quasi indifferente.
E ritengo la "rivoluzione" data dallo smartphone una delle peggio sfruttare di sempre e la più sopravvalutata.

Replico

Daccordissimo. Ma la capacità della batteria nello smartphone, credo, viene scelta dai geniacci a seconda della progettazione dello smartphone.

Maurizio Mugelli

ad ogni modo oggi c'e' possibilita' di scelta, ci sono telefoni con soc estremamente conservativo sui consumi e batterie otre i 4k mah

Federico Restifo

Ti renderai conto che stai parlando di 3 realtà separate (in realtà sono di più però semplifico generalizzando).
1 chi si occupa dei SoC
2 chi si occupa delle batterie
3 i "geniacci" dei produttori di smartphone.
Non me la sentirei di sfogarmi con il punto 1 quando le carenze sono nei punti 2-3.
Non è inutile che si punti sul risparmio energetico nei SoC 8tra architettura e processo produttivo) anzi, quello è probabilmente l'unico aspetto che permette a questo "circo", rappresentato dal mondo della telefonia oggi, di fare comunque, nonostante alcune discutibilissime scelte di design e marketing, dei piccoli avanti.

Maurizio Mugelli

il problema e' che le condizioni di base -peggiorano- da decenni quindi tutto il progresso serve soltanto per mantenere il livello - ovviamente il fatto che ogni volta che alziamo di un poco il livello medio ci abituiamo subito e non ci rendiamo conto di quanto sia stato difficile farlo non aiuta.

Danny #

Per quale motivo? La sottigliezza in realtà è stata raggiunta: più sottili di un iPhone significa scomodità.
Lo stesso però non si può dire della leggerezza dove si può ancora lavorare per arrivare a 135 g senza avere problemi di autonomia.

Danny #

Il problema è che non si riesce più a rendere il progresso tecnologico come evento positivo per l'umanità: le condizioni di vita non migliorano da decenni.
Non dipende certo da ingegneri e ricercatori ma è molto triste. Per quanto mi riguarda il nuovo millennio ha mostrato la fine di un sogno e i limiti dello stesso.

Replico

Smartphone sottili comodi e leggeri e l'ossimoro più potente (con aura over 9000) che io abbia mai letto

Danny #

Lo Smartphone deve durare una giornata, magari arrivare a qualcosa in più per coprire anche quelle occasioni "speciali" ma andare oltre non ha molto senso anche perché esistono i power bank.
Pensare di tornare alla settimana di autonomia è assurdo e impensabile ad oggi.
Quindi se riescono a garantire ottima autonomia pur con smartphone sottili, comodi e leggeri io la vedo come una cosa positiva.
3000mah bastano e avanzano, ottimizzassero di più Android e, appunto, i soc.

Maurizio Mugelli

se non altro abbatte i costi delle batterie usate.

Maurizio Mugelli

se e' un 704 come penso, e' stato introdotto nel 1954, costava circa 2,9 milioni di dollari (dell'epoca) e aveva una "potenza" di 12.000 operazioni in virgola mobile al secondo (dipende dalle configurazioni ovviamente)

Replico

È inutile che ogni hqnno si punti sul risparmio energetico se poi calano la capacità della batteria...

Ezio

la vera innovazione in ambito risparmio energetico saranno i mediogamma a 5nm. i nipoti del 625

Maurizio Mugelli

la potenza di calcolo di tutta quella stanza probabilmente e' inferiore ad un 3310.
vecchio modello, non il nuovo.

d'altra parte se si considera quante centinaia di ragionieri gia' quel mainframe sostituiva, il guadagno era non indifferente.

Maurizio Mugelli

da una parte ad un certo punto andare sul "piu' sottile" perde di senso, d'altra parte le batterie hanno comunque un costo quindi se il team di ricercatori di mercato dice che gli acquirenti tipo di avere un telefono con piu' di 4 ore di uso non si incaxxano -troppo-, tanto vale risparmiare e mettere una batteria che duri solo 4 ore.

LoZio

I Mac oggi costano più dei supercomputer di qualche lustro fa

Fioravante Bisogno

più che qualche lustro,qualche decennio fa

TecSS

Vabbè ormai parliamo di diversi lustri fa, quell'immagine sa di guerra fredda..

MartinTech

certo che comunque è incredibile il progresso della tecnologia. Fino a qualche lustro fa i computer erano enormi, con potenze di calcolo molto ridotte, richiedevano l'intervento costante degli utenti e costavano una fortuna, in pratica come un mac di oggi :P
https://uploads.disquscdn.c...

Sagitt

na dai

Federico Restifo

L'affermazione è giusta "le batterie potrebbero durare 2-3 volte più a lungo" probabilmente la batteria da 1000 mAh potrà durare 2-3 volte più a lungo rispetto a quanto durerebbe oggi. :P

Federico Restifo

Non vale neanche la pena di svegliare la scimmia che, per quando sarà in commercio questa soluzione, sara già morta di vecchiaia.

laguna182

" le batterie degli smartphone e degli altri prodotti mobile potrebbero durare due o tre volte più a lungo"...
Ci credo poco..se consumerà meno per fare il telefono figo da 3,5mm di spessore metteranno una batteria da 1000mah!

Recensione Logitech G560, speaker 2.1 con LED RGB

Recensione AMD Ryzen 5 2600, un nuovo riferimento per la fascia media

Recensione AMD Ryzen 5 2600X

Le novità di Intel: CPU, portatili e non solo | Video #parliamone