Microsoft rilascia una nuova versione di Skype per Linux, in versione Alpha | Aggiornamento

29 Luglio 2016 202

Aggiornamento del 29/07:

E' stato rilasciato un nuovo aggiornamento di Skype per Linux in versione Alpha, ora alla versione 1.3 implementando diversi miglioramenti e correzioni di bug.

Ecco qui sotto il changelog completo:

  • Disabilitate le voci del menu quando non è stato effettuato l'accesso.
  • Il tasto "Disconnetti" presente nel menù ora funziona correttamente.
  • Corretto il "post-install script" su tutte le distribuzioni supportate.
  • Corretta la funzione di minimizzazione per l'interfaccia grafica Cinnamon.
  • I collegamenti URL che vengono inviati all'interno di una chat ora vengono aperti direttamente con il browser.
  • Corretto il collegamento a Redo per Linux (CTRL - Y).

Potete scaricare i nuovi pacchetti cliccando sui link diretti che trovate qui sotto.


Dopo anni di assenza di ogni tipo di aggiornamento, Microsoft ha finalmente annunciato una nuova versione per Linux del suo client di instant messaging e chiamate audio/video Skype. Rispetto alla versione precedente, cambia in modo significativo l'interfaccia grafica, ora più veloce e reattiva; arrivano gli emoji, la condivisione di file multimediali e non.

Il client è ancora in fase Alpha, quindi è ben lungi dall'essere stabile e completo a sufficienza, ed è stato sviluppato sfruttando il protocollo WebRTC - di fatto, l'esperienza è molto simile a quella di Skype Web.

Microsoft ha rilasciato le Alpha per ricevere il massimo quantitativo possibile di feedback e bug report dagli utenti, quindi, va da sé, non sono adatte a chiunque. In ogni caso, se siete interessati, potete scaricare i pacchetti (sia in formato deb che in formato rpm) al seguente INDIRIZZO sul forum ufficiale.


202

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Aster

non mi trovo bene con il mio hardware e bsd,importante che e open source cosi ognuno puo farsi la sua distro e usare quello che li piace senza impegni

root

Ni, nel senso che se te installi Gnome 3 ora di default ti porta come dipendenza Wayland, anche su Arch alla fin fine... ma il problema è che comunque i driver open ora di NVIDIA e AMD girano tutti in kernel space, e comunque anche se usi Xorg, usi comunque il driver KMS che gira in kernel space, e che quindi se va in crash va in crash... sinceramente sotto questo punto di vista è fatto molto meglio BSD (che oramai è l'unico sistema operativo che segue ancora la filosofia UNIX, Linux si è allontanato da tempo e secondo me sta andando troppo in direzione Windows, certo ci sono alcuni pro, però)

Aster

neanche debian a quanto ne so o arch

root

Si il problema è che oramai tutti lo hanno di default , Fedora da anche diverse versioni, l'unica che non lo adotta è Canonical in Ubuntu ma solo perché loro pensano di usare MIR

Aster

se ancora sono indecisi se implementare wayland di default un motivo ci sara

LordRed

Ah, allora ci sta :)

ctretre

Non con LTS, ma con qualche semestrale capita.

LordRed

Ma guarda, di bug critici non ne ho mai avuti con ubuntu :)

ctretre

Capisco, infatti anche per me è un problema, anche se minore. Le versioni di Fedora quando rilasciate sono esenti da bug critici a differenza di quelledi Ubuntu. Fedora non si preoccupa di sforare il ciclo semestrale e se occorre ritarda anche di mesi il rilascio della versione. Rimane la scocciatura di dover aggiornare spesso, ma si ha la certezza assoluta che non ci saranno problemi, a differenza di quanto avviene con le semestrali di Ubuntu.

LordRed

Grazie per la spiegazione. Come però hai detto trattandosi di versioni a supporto di 13 mesi questa distribuzione non fa per me, avendo necessità di un supporto più lungo :) però chi lo sa, magari un domani potrei usarla quando il mio attuale pc diventerà il secondario XD

root

Si fino a poco tempo fa la gestione della grafia era esterna al kernel, ora se non sai è un pochi di anni che con KMS e Wayland hanno integrato tutto nel kernel, con il bel risultato che se va in crash un driver video, kernel panic e devi riavviare, quando prima ti bastava riavviare Xorg, che belli i sistemi moderni vero ? Si per carità prestante fin che vuoi e tutto, ma io resto con Xorg e i driver proprietari NVIDIA che per fortuna girano ancora in user space (e penso sempre lo faranno, essendo proprietari non puoi includerli nel kernel senza violare la GPL) e sono contento così

root

Dipende, quello di Windows è un kernel ibrido (come quello di OSX), di fatto è più sicuro, nel senso che su un kernel monolitico come Linux, qualsiasi modulo kernel ha accesso indiscrezionato a tutta la memoria, quindi potenzialmente un driver di una chiavetta wireless cinese se contenesse una backdoor quello te lo becchi, su Windows no... ovviamente Linux si salva solo perché è open source, e tutti i driver sono open source ed integrati nel kernel, quindi controllati un minimo, se così non fosse, la sicurezza sarebbe a rischio e come... avere come su Windows tutti i driver proprietari che possono fare quello che vogliono, non sarebbe carino...

Che poi per quello che si usa Linux, ovviamente è molto migliore l'approccio monolitico, dato che Linux è utilizzato principalmente nei server (dove comunque il kernel è quello e non lo tocchi, quando è stabile e testato sei a posto) e nei sistemi embedded, dove magari devi compilare un kernel ridotto al minimo per stare in 4Mb di memoria flash, per esempio per un router wireless, l'approccio monolitico è quello più leggero e prestante, ma potenzialmente meno sicuro (anche come stabilità, non so se ti è mai capitato su Linux per esempio che un modulo che va in crash compromette tutto il sistema, a me ultimamente capita spesso da quando hanno avuto la genialità con KMS di fare girare i driver video in kernel space e non più come prima in user space, e i driver video open della NVIDIA non sono proprio il massimo, risultato, o metto i proprietari o non riesco ad usare il PC per più di 3 minuti)

ctretre

Fedora è una distribuzione a parte, legata a Red Hat. L'ambiente principale è GNOME, poi ci sono le varie "spin" con gli altri DE.
Il rilascio è semestrale, ma non esistono LTS, ogni versione ha un supporto di 13 mesi.
Rispetto ad Ubuntu cambia il gestore pacchetti, non usa i deb ma gli rpm (si trova quasi tutto ciò che c'è per ubuntu inserendo i repo di rpmfusion) e non c'è apt (o apt-get), ma dnf, non c'è synaptic ma yumex. Come software center usa GNOME Software nell'edizione GNOME, che è lo stesso che Ubuntu ha introdotto a partire dalla 16.04. A mio parere dnf ha un'impostazione "semigrafica" molto più comoda di apt che si fa perdonare la minore comodità di yumex (che infatti non uso mai) rispetto a synaptic.

In ultimo c'è un dettaglio non da poco se si hanno connessioni lente o a consumo: con gli aggiornamenti via dnf si scaricano solo le parti del programma che sono variate riducendo anche del 90 % la dimensione degli scaricamenti, tuttavia questi impiegano di più ad installarsi su macchine poco potenti.
Sinceramente a conti fatti rimarrei con le derivate di ubuntu anche solo per via delle LTS, se non fosse che la pacchettizzazione di GNOME è sensibilmente inferiore. (Amo però i caratteri usati da Fedora: Cantarell 11).

LordRed

Fedora su cosa è basata? Gnome?

Federico

All'epoca, quando ci campavo in simbiosi con il PlayBook collegato al Bold 9900, arrivavo anche a un paio di giorni.
Però nota che in vita mia non ho mai fatto un gioco su PC, su tablet e su telefono.

Aster

che autonomia hai nel uso normale?

Federico

Usa PlayBook OS ( ver. 2), il quale esattamente come BB10 poggia su QNX.
Quando Lazaridis acquistò QNX lo fece per avere un OS moderno su cui impiantare i telefoni del futuro (iniziò con il PlayBook perché non necessitando di Baseband, ossia la parte prettamente telefonica, era di rapida implementazione).
Quindi i telefonini successivi avrebbero dovuto avere le caratteristiche di questo sistema, che era a tutti gli effetti l'erede modernizzato della tradizione RIM (BIS compreso).
Heins fece un disastro, buttò tutto nel tritarifiuti e invece di fare OS8 mandò l'azienda a carte quarantotto con BB10.

Aster

ma che versione ha playbook?come os

Federico

No, non ci sarà nulla.
Ho scritto a quelli di News Republic chiedendogli di considerare l'ipotesi dell'aggiornamento de client, e incredibilmente mi hanno risposto che valuteranno l'idea. Io mi aspettavo o nessuna risposta o al massimo una in cui dichiaravano impossibile la questione.

Aster

speriamo ci sia qualche porting ubuntu o jolla o remix os

Federico

Ma lo sai che ho ricominciato ad usarlo il PlayBook? erano anni che se ne stava spento da una parte e qualche giorno fa mi è passata in testa l'idea di riaccenderlo... ma quanto era bello quel sistema operativo!
Ovviamente la maggior parte delle applicazioni non vanno più perchè gli aggiornamenti sono defunti, un po' di rabbia perché moltissime le avevo comprate, ma per fare rabbia a quelli con i telefonini BB10 funziona perfettamente il client Facebook!!! :)
E funziona pure i Blaq per Twitter... vabbè, lì sono io a non usare praticamente mai Twitter, ma è solo un dettaglio :)
Ma soprattutto funziona il fantastico sistema di appunti GroovyNotes che un tempo mi era utilissimo.
Con un po' di peripezie lo tengo sincronizzato con OneDrive (tramite File&Folders)... e mi diverto a giocarci.
Se solo avessero usato quella UI invece di buttare via tutto per impelagarsi nella riscrittura da zero del demenziale BB10!

Federico

Del cane Chicco, visto che ormai sono in pensione :)

glukosio

domanda per pura curiosità: di cosa ti occupi nella vita?

Aster

Si lo avuyo quel blackberry,pero chr fregatura il playbook peggio del surface rt

Aster

Infatti cinnamon e unica che mi gestisce come voglio il proietore o la tv se leggi sopra preferisco xfce,quindi al momento ho questa esigenza

ctretre

Scusami, battuta di bassa lega. Mint è una derivata di Ubuntu, Cinnamon lo è di GNOME 3. L'integrale c'entra come "operazione inversa alla derivata".
Personalmente volevo qualcosa di più innovativo tipo GNOME che praticamente si usa senza toccare il mouse. Alla fine l'importante è supportare il FLOSS, il resto sono gusti personali. Comunque complimenti per il portatile, ho visto che hai un XPS 13!

Federico

Io iniziai con questo. Caduto dalla finestra, masticato da un cane, ma ancora perfettamente funzionante.

https://uploads.disquscdn.com/...

Aster

f5

Aster

certo un 8100 un 9300 e un z10,piu un 9320 stupendo in prestito a una amica

Aster

boh sara

Aster

non ho capito niente di quello che hai scritto;)

ctretre

Piuttosto che Ubuntu GNOME prova Fedora. Visto che Unity su bassa su GNOME canonical patcha i programmi GNOME per uniti e il risultato è dei migliori.

ctretre

Mhh, una derivata di Ubuntu, con un derivato di GNOME, con un'impostazione derivata da Windows! Qualche integrale ogni tanto no?

Federico

Ma tu hai ancora un telefono BB vivente?

Federico

Beh... ai tempi miei quelle slide magari andavano bene per la copertina della dispensa :)

Federico

Non li conosco Aster, ma comunque un server grafico che vive come processo esterno non avrà mai la stessa versatilità (e banda passante) di uno interno al kernel.
Considera che ormai pure sulle connessioni Teminal si usa la grafica completa di ombreggiature a risoluzioni anche 4K, quindi sia il server che la connessione devono camminare forte perché solo milioni di pixel da trattare anche quando ci si appoggia ad una buona cache locale.

Aster

Qualcosa si muove dopo xorg ora tentano wyland e mir

Aster

No il corso e sistemi operativi al università:)

Federico

Beh, se il corso è per le scuole medie quelle slide possono anche andare bene.
Ma solo per le medie :)

Avevo dimenticato di rispondere sulla parte relativa alla gestione della grafica interna alla parte "Executive" del kernel Win... oddio, in parte lo avevo fatto parlando di banda passante riferita ai Microkernel... è di gran lunga più veloce.
Ma c'è anche un'altra ragione: i Terminal Server. nei sistemi *nix è praticamente impossibile avere dei buoni servizi Terminal grafici, mentre quelli offerti dai Server Microsoft sono praticamente indistinguibili dall'avere una macchina fisica.
La ragione è proprio in quell'arcaica gestione tramite X, un sistema ideato quando ci si connetteva tramite porte seriali e le migliori prestazioni grafiche farebbero sorridere il possessore di una calcolatrice scientifica dei giorni nostri.
Con il gestore della grafica interno al kernel il sistema operativo non nota praticamente nessuna differenza... invia i comandi di creazione di finestre & Co. sempre all'HAL e poi sono cavoli suoi se trasformarli in comandi per un dispositivo fisico o indirizzarli ad un processo esterno che gestisce i terminali.
Con un X Server esterno è un incubo! Apparentemente anche qui dovrebbe cambiare poco, me se ci provi nella realtà ti accorgi che stai andando ad infilarti in un mare di guai.
Per questa ragione i sistemi operativi *nix non hanno gestione autonoma dei terminali grafici ma ci si affida ad inefficienti soluzioni di terze parti, che non essendo integrate nel sistema operativo danno risultati semplicemente ridicoli.

Federico

Si, quella della solidità in caso di crash di un sottosistema è una caratteristica dei microkernel puri, tanto più se come nel caso di Neutrino dialogano con i propri sottosistemi tramite messaggi depositati su un bus virtuale.
Quelli ibridi (ossia il esto del mondo) non hanno la stessa solidità, a meno che il fault non avvenga in un processo accessorio non indispensabile al funzionamento, cosa che non è detto avvenga. Però i fault nei sistemi operativi moderni, sia Win 10 che OS-X (e iOS) sono ormai veramente rari, tranne che nelle versioni per masochisti (Insider).
I kernel monolitici non offrono nessuna solidità: qualsiasi loro componente vada in fault viene giù tutto.

Però non c'è solo quello, bisogna anche considerare l'aspetto della vulnerabilità.
Di nuovo i microkernel puri, che non hanno praticamente nulla che gira con diritti kernel, sono sicurissimi, gli ibridi sono una via di mezzo, e i monolitici sono un disastro perché basta "bucare" un qualsiasi sottosistema per ritrovarsi in grado di eseguire codice altamente privilegiato.

Ma se le cose stanno così, perché sia Apple che Microsoft usano sistemi ibridi invece che microkernel? perché i microkernel sono più lenti, i continui context switch limitano fortemente la banda passante necessaria ad applicazioni che richiedono accesso velocissimo a dischi e grafica.

Per contro, perché Linux continua ad usare un monolitico? perché è nato sbagliato e non è più evoluto... come disse Tanenbaum riferendosi al suo giovane allievo Torvalds, il kernel di Linux era nato vecchio, non adatto al mondo dell'informatica moderna basata su grafica e dove tutto è connesso in rete.

A proposito di Tanenbaum, mi fa molto piacere la tua ultima slide su Minix... io quel kernel lo riscrissi pressochè per intero, lasciando solo la parte relativa all'avvio ed il gestore dei floppy (decente perché DMA mentre quello dei dischi rigidi in versione originale usava un trasferimento tramite CPU).
Ne ricavai così una versione commerciale dalla quale traggo ancora oggi, a mille anni di distanza, delle fee buone per pagarmi un trancio di pizza ed una birra :)
Da quell'enorme lavoro durato quasi due anni imparai moltissimo, quell'impresa ciclopica iniziata quasi per gioco fu determinante per tutto il resto della mia vita professionale.

Aster

No mi riferivo alle mie sotto:)

Aster

Scusama non sono molto social:)volevo dire che su bbitalia non usavo disqus,ora ritentò:)

Federico

Aster, ovviamente sei libero di avere quanti account vuoi su Discus, però nulla ti impedisce di usare questo anche su BB Italia... magari metti una foto perché il pupazzetto grigio risulta un po' antipatico :)

Federico

Non sono dispense, l'ho scritto io questa mattina... se ti fa piacere ovviamente puoi usarlo.
Però per ricavarne una dispensa dovresti corredarlo di grafica ed estenderlo, questo è solo un post e quindi estremamente condensato

Aster

Queste sono le dispense aggiornate se mi dai ok e per te va bene li posso usare coi studenti:)?

Aster

No io avevo un account diverso

Aster

Io ora linux mint 18 perche odio unity e da amante di xfce dovevo usare xubuntu o debian o arch ma nonn gestiva bene uscita del proiettore o tv,invece con cinnamon tutto perfetto,altro utente usa ubuntu 16.04 mi ha scritto non ricordo il nick ma inizia con g e qualche x lo trovi anche su questa discussione se vuoi chiedi anche a lui info

Aster

No figurati non sono qui per attaccare nessuno,tanto meno difendere la supremazia del open o closed non me ne frega niente ho solo detto che windows ha un kernel ibrido e certe volte e migliore perche se una parte smette di funzionare il resto funziona non come su linux che crasha tutto,il micro kernel e la cosa piu sicura e viene usato da qnx su sistemi dove non sono ammessi errori come sulle screenshot che ti posto visto che sei negato con la matita:)io non so o italiano quindi non sono bravo a scrivere come te cosi ho fatto copia incolla alle 2 di notte https://uploads.disquscdn.com/... https://uploads.disquscdn.com/... https://uploads.disquscdn.com/... https://uploads.disquscdn.com/... https://uploads.disquscdn.com/... https://uploads.disquscdn.com/...

Federico

Ogni volta che io o qualcun altro scriviamo cose un minimo approfondite su Windows arriva immancabile qualche "attaccante" proveniente dal mondo open Source con l'intenzione di smontarle e dimostrare la superiorità degli ambienti Linux-Based.
In questo non c'è nulla di male, ci mancherebbe, rispecchia il dualismo cui ieri mi riferivo e che contrapponeva le due visioni del mondo informatico... però sarebbe bene che chi si accinge a farlo (non solo i frequentatori dei blog ma anche i docenti ed assistenti che scrivono dispense) si mantenessero aggiornati sul mondo Windows quanto lo fanno su quello Linux.
Quello che voi due scrivete è corretto, assolutamente corretto, ma descrive il Windows di 2.5 generazioni addietro, precisamente il Windows che esisteva fino a Windows 7.
Perché già da Win 8 quel modello ha iniziato ad essere superato, ancora non con la decisione portata da Win 10, ma comunque non più totalmente aderente quanto avete letto ed ora dite.
A differenza vostra non farò copia-incolla perché sono abituato ad usare materiale scritto da me e neppure ho la possibilità di disegnare e riportare qui perché sono un disastro con l'uso della matita... quindi tenterò di essere sufficientemente chiaro con l'uso delle semplici parole e mi scuso fin d'ora per la lunghezza del post che verrà fuori.

Per prima cosa il kernel Windows non è fatto come voi lo descrivete, ma è composto da una parte di codice estremamente piccola, un microkernel a tutti gli effetti, inserito all'interno di una zona più estesa, denominata Executive, eseguita SOLO PARZIALMENTE in modalità kernel.
All'interno di questa area l'esecuzione a massimo privilegio riguarda unicamente il codice di gestione della memoria cache e dei dispositivi, mentre tutto quello che comunica in modo diretto con i processi in esecuzione, li gestisce e controlla la memoria fisica in viene eseguito a semplici privilegi elevati ma NON in modalità kernel.
In aggiunta il kernel Windows fa uso di un gran numero di processi accessori, a loro volta eseguiti con semplici diritti elevati (dunque sempre NON kernel) che si occupano di molti aspetti del funzionamento del sistema operativo.

Con l'arrivo di Windows 8 questa architettura già non semplice ha acquistato un'ulteriore complessità perché gli è stato sovrapposto il sottosistema RT.
A differenza dell'ormai obsoleto sottosistema Win 32, i cui processi hanno modo di "vedere" direttamente quanto da me descritto (approccio classico di tutti gli OS del mondo non-mainframe), i processi RT vengono eseguiti basandosi su un gruppo di API, e quindi un ambiente di esecuzione, che li isola totalmente dal kernel sottostante, un qualcosa che somiglia un po' al middleware Android (solo che a differenza di questo non è un colabrodo) con però l'importante funzione aggiuntiva di separazione dei processi, e che a sua volta viene eseguito in modalità NON kernel.

Poi è arrivato Win10.
L'operazione Win 10 si è svolta in due fasi ed è ancora in corso.
La prima fase è servita a trasferire moltissimo codice al di fuori della zona eseguita in modalità kernel verso quella a semplici privilegi elevati; la seconda, orientata all'esecuzione indipendente dalla piattaforma (UWP) è iniziata lo scorso inverno tende ad estrarre quanto più codice possibile dal kernel vero e proprio per relegarlo nei processi accessori (che di conseguenza sono andati moltiplicandosi e QUESTA è la ragione che impedisce il supporto degli obsoleti telefoni dual core).

Ora, nel moderno Win 10 quanto codice resta eseguito in modalità kernel? poco, veramente poco.
Questo fa di Windows un microkernel puro? tecnicamente no, perché in un microkernel puro NESSUN gestore è eseguito in modalità kernel.

Per inciso esiste UN SOLO kernel totalmente microkernel ed è il Neutrino che fa da base al QNX di BlackBerry.

Tornando al kernel di Windows, siamo sicuramente dinanzi ad un ibrido, ma a differenza di quello di Apple, XNU che fa da base ai suoi OS, quello di Win 10 è un ibrido ormai "molto più vicino al microkernel", mi si passi la definizione non proprio corretta sotto il profilo teorico, ma andava citato perché quello Apple è il più famoso degli ibridi.
Questa architettura rende il kernel Win 10 solidissimo, e difatti le vulnerabilità attuali riguardano regolarmente quel colabrodo di Win 32 che vi poggia sopra, mentre né il vero e proprio kernel né il sottosistema RT presentano problemi di sorta.

E siamo giunti ad WSL (per la maggior parte dei lettori il Linux di Windows 10).
beh, WSL è a tutti gli effetti un altro sottosistema di tipo middleware come RT interposto fra i processi utente ed il kernel, il quale oltre a fare la conversione della chiamate a sistema (Linux -> Win) aggiunge un livello supplementare di controllo delle stesse ed isola i processi stessi dalla visione diretta del kernel.

Quindi cari ragazzi, ed è quello a cui volevo arrivare, l'esecuzione del codice all'interno di WSL è PIU' SICURA rispetto a quella tradizionale su Linux standard (nativa è scorretto perché anche in WSL è nativa) perché oltre ad essere affidata ad un kernel non-monolitico (e potete scrivere quello che volete ma il kernel Linux è fondamentalmente monolitico e se volete poi scriveremo altre mille righe per uno per spiegare le ragioni che rendono un monolitico INSICURO) che viene eseguito solo in modesta parte a massimi privilegi, è anche isolata del kernel stesso da uno strato intermedio che similmente ad RT ne gestisce l'esecuzione vera e propria.
Ovviamente si paga uno scotto, perché nulla è gratis e tanto meno lo è la sicurezza, dunque sia i processi eseguiti su RT che quelli eseguiti su WSL sono un po' più lenti dei corrispettivi du Win32 e Linux standard. Però per entrambi la sicurezza è di gran lunga maggiore.

Passando alla parte grafica, nulla a che ridire su quanto da te scritto Aster... solo che la parte grafica funziona (abbastanza) ma non è neppure ufficialmente supportata.
Scopo di WSL non è far girare programmi (e desktop) grafici Linux su Windows.
WSL serve a creare software ibridi, ossia programmi in grado di sfruttare le migliori qualità di entrambi gli ambienti ed in particolar modo di approfittare della miriade si programmi "free" disponibili lato Linux gestendoli dal lato Windows tramite svariate forme di IPC.
Dunque la parte grafica del software che approfitterà di questa nuova opportunità sarà Windows, e mi si consenta di dire che la potenza di gestione dell'ambiente grafico offerta da Windows è imbattibile, e parte algoritmica divisa fra lo stesso Windows ed il Linux.
Questa che ora abbiamo sui Desktop è la prova generale prima dell'attivazione del WSL sia sui Server che nei dispositivi portatili, ma questo rappresenta il capitolo futuro della storia ed io ho già scritto a sufficienza :)
Ora chi ha avuto il coraggio di leggersi tutto il mio soporifero post è autorizzato a contestare :)

mtvittori

Grazie mille, ultima domanda: che distro usi sull'xps 13?

Vaio S11 e S13 sono leggerissimi, potenti e ricchi di porte | Anteprima Computex

ASUS Project Precog: il notebook a doppio schermo del futuro | Anteprima

HDblog @ Computex 2018: live blog continuo dalla fiera

Recensione Logitech G560, speaker 2.1 con LED RGB