Intel Compute Stick: la recensione di HDblog

05 Maggio 2015 125

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Intel Compute Stick è il nome ufficiale e definitivo di quelle che abbiamo chiamato per tutto l'inverno "chiavette pc". Si tratta di computer veri e propri basati su CPU Intel, con un hardware che riprende quello dei tablet low-cost ma con un telaio grande la metà di un pacchetto di cracker. In 10 x 4 x 1 cm, con 54 grammi di peso, hanno la pretesa di offrire l'adattabilità dell'ecosistema Windows/Linux nella migliore portabilità possibile.

Intel ci crede tantissimo, tanto che il formato USFF (Ultra Small Form Factor) è da mesi oggetto di test, annunci, presentazioni, slide e prototipi più o meno riusciti. Prodotti come Hannspree MicroPC e MeegoPad T01 (reference design Quanta NH1), possono essere considerate le prime pietre di una strada appena inaugurata, sulla quale da maggio e giugno vedremo per la prima volta due diverse Compute Stick:

  • Intel STCK1A32WFC con 2 GB, 32 GB e Windows 8.1 with Bing a 149 dollari/euro
  • Intel STCK1A8LFC con 1 GB, 8 GB e Ubuntu Linux 14.04 LTS a 119 dollari/euro

Da una settimana abbondante provo la prima configurazione. Intel Italia mi ha inviato un'unità di pre-produzione praticamente identica a quella che sarà la versione dei negozi. Non è stata una sorpresa vedere la sua scheda tecnica, ma aprire il telaio e trovare una ventolina Sunon (UB5U3) da 3 x 3 cm abbinata ad un dissipatore da 4 x 3 cm, santo cielo, sì!

Perché non è più fanless

Seguo gli sviluppi di questi prodotti da anni, dai primi ARM Android agli ultimi Mini PC con batteria integrata, e non ho mai visto la dissipazione attiva come la soluzione ai problemi di surriscaldamento. Su chip da 3/4 watt, su telai da penna USB, su dispositivi che hanno la pretesa di essere lasciati collegati sul retro di una TV o di essere trasportati in tasca, avere componenti meccanici significa spalancare le porte a manutenzione e problemi.

Perché per Intel Compute Stick dovrebbe essere diverso? E infatti non lo è. Ma la questione è molto complicata quando si devono anche contenere i costi, e alla fine tra materiali che non possono andare oltre la comune plastica, tra telai che non possono avere lo spazio fisico per dissipare naturalmente, tra un formato che introduce un punto di contatto critico come il connettore HDMI, e tra un listino per l'utente finale che deve orbitare tra 100 e 150 dollari, non si può fare altrimenti.


Inserire una ventolina da accendere sopra una soglia critica, magari sceglierla di qualità per garantirne durata e silenziosità, regolare frequenze e voltaggi per impostazioni conservative e infine forellare qua e là il telaio per non essere d'intralcio, è la soluzione meno traumatica, più conveniente. E probabilmente anche l'unica percorribile in questo momento.


Per fortuna c'è un tornaconto. Intel Compute Stick nell'uso di tutti i giorni si comporta bene, raramente arriva sopra i 70°C, e davvero di rado fa sentire la sua ventolina attiva.

Temperature e consumi

È stata una consolazione pensare di lavorare in modalità passiva per poi alzarsi e notare con la coda dell'orecchio un leggero sibilo e capire che là, invece, qualcosa stava davvero girando. La soglia di attivazione è attorno ai 65°C ma nel BIOS non ci sono opzioni per regolarla. Con una ventolina si crea un potenziale punto di rottura, ma se non altro è facile smontare il telaio e sostituirla, o addirittura decidere di scollegarla, lasciare la mobo aperta, installare l'hardware da altre parti e per altri scopi.

E questo rientra nel discorso più conclusivo che vede Intel Compute Stick avere il vero vanto nella flessibilità, hardware e software. Nei contesti ideali di utilizzo le temperature restano sotto controllo. Il mio picco massimo è stato di 76°C, ben 15 sotto la soglia critica. I prototipi precedenti toccavano 85-90°C negli stessi contesti. Bene anche la temperatura esterna, sul telaio: 49°C a contatto nella zona superiore e centrale, sopra il dissipatore. Molti meno in prossimità del connettore HDMI, quindi si può inserire la chiavetta direttamente nella porta senza rischiare di scaldare la circuiteria della TV.

I consumi sono in linea con il settore. Intel Compute Stick STCK1A32WFC arriva a 7 watt di picco quando è costretta ad usare GPU e CPU, generalmente sta sui 5 watt e da ferma, con OS acceso, non supera i 2 watt. Come riferimento, Mini PC pari-hardware come Minix Neo Z64 e Voyo Mini arrivano a 11/12 watt di picco, mentre la chiavetta Hannspree MicroPC resta un poco più bassa (forse perché è priva di ventola).

Prestazioni, benchmark, BIOS e Linux

In realtà parte di questa ottimizzazione energetica è ottenuta con impostazioni conservative per GPU, CPU e memorie. Difficile quantificarle con esattezza, mentre è facile eseguire dei benchmark e notare dei risultati un poco più bassi dei migliori rivali pari-hardware.

La CPU Atom Z3735F oscilla tra i 500 e 1830 MHz, con la GPU che passa da circa 300 a circa 650 MHz. Ripeto, servono strumenti appositi e un mucchio di tempo per capire con precisione dove avvengono i cambi di frequenza "chiave", ma nel complesso quel che mi interessa farvi sapere è che le prestazioni sono appena inferiori a Mini PC più grandi e completi basati sullo stesso SoC. Guardate le schermate sotto per farvi un'idea dei benchmark.

Notate GeekBench 3 sotto i 2000 nel test Multi, e i 9000 punti in 3DMark IS quando un Beelink P1 arriva a 14000. Bene invece la velocità di lettura della memoria eMMC Samsung MBG4GC, di un buon +30 sopra la concorrenza.

Compute Stick resta valida per la riproduzione video, streaming o locale che sia. Lanciare mediacenter come Kodi 14 tiene la CPU su livelli un po' alti anche solo per la gestione della UI, ma se non altro si ha un sistema buono per la decodifica hardware MPEG-2, H.264, VC1 e WMV9. In questi contesti, con questi formati, la percentuale di carico sulla CPU resta davvero bassa, nell'ordine del 10-15% una volta a regime. Tutto ok anche nel cambio automatico di refresh rate su Kodi. Bene il supporto audio DTS e Dobly Digital via HDMI.

Lanciare SkyGo o Play Mediaset da browser porta il carico attorno al 50%, ma i consumi restano bassi (5W), le temperature sotto controllo e le prestazioni stabili. Streaming più leggeri come Rai.tv impattano anche meno. Il limite di questo hardware resta la riproduzione H.265, ma è difficile farne una colpa.



Gli accorgimenti energetici quindi ci sono, ma impattano perlopiù le prestazioni generali di Windows, non le capacità multimediali della chiavetta. Io continuo a vederla un modo elegante e discreto per portare lo streaming web in vacanza, o in una stanza priva di cavo satellitare, anche solo per far guardare un cartone ai bambini o guardarsi la partita su uno schermo comodo. Chi cerca un mediacenter puro, qualcosa che faccia da gestire dei contenuti raccolti su NAS o vari hard disk USB, dovrebbe raddoppiare il budget e puntare altri prodotti. Qui non c'è abbastanza cura.

La versione Linux di Intel Compute Stick (STCK1A8LFC) arriverà a giugno, l'ho già scritto. Ma data la flessibilità del BIOS ho voluto provare una LIVE di Ubuntu 14.10. L'avvio è semplice, perché c'è una voce apposita nel BIOS per far partire Linux anziché Windows (da sola, fa tutto quel che serve, dal Secure Boot al boot da USB) ma la resa è meno soddisfacente. Niente scheda wireless (la solita Realtek RTL8723BS) e prestazioni grafiche scadenti. Ammetto di non aver indagato tantissimo; tra poche settimane sarà online un firmware Intel già pronto, quindi perché preoccuparsi?

Considerazioni finali

Intel Compute Stick ha raggiunto il suo obiettivo, in un modo o nell'altro. Il traguardo ci ha portato ad un Windows stabile e concreto, un filo meno prestante di certi rivali ma più solido e maturo, con la serenità per garantire flessibilità operativa e sicurezza energetica. Inserire una ventolina e rinunciare al design fanless è stato un cambio di rotta che si farà sentire, ma evidentemente in questa fase della miniaturizzazione non si può fare altrimenti.

Chiavette PC come questa sono consigliate un po' a tutti, a patto che sia definito il contesto di utilizzo. Non sono macchine per giocare e non possono fare da pc per casa (e forse neanche da muletto), mentre diventano la soluzione ideale per i thin client aziendali, per l'installazione nascosta su monitor o tv multimediali, per essere il pc da tenere in negozio o quello che gestisce il proiettore a scuola.


Tralasciando tutti i discorsi legati al modding e ai progetti DIY (fai-da-te) che la vedono protagonista, a me piace l'idea di collegarla ad una TV, lasciarla alimentare dalla USB integrata, ed usarla come Skype-Box assieme ad una webcam di qualità.

Se andiamo a vedere il listino di 150 euro, aggiornamento a Windows 10 compreso, non vedo motivi per sconsigliarla. Se al contrario inquadriamo l'aspetto tecnico, ci sarebbe da ridire sul fallimento della dissipazione naturale, sul SoC Atom che è sempre quello, sullo spazio a disposizione castrato solo da logiche commerciali.

Intel si sta lasciando un po' di margine per migliorare le cose, ed è esattamente il discorso fatto ad inizio recensione. Il settore è in continuo divenire - a giugno arriveranno anche soluzioni ARM con Chrome OS, Chromebit - e servirà del tempo per mettere tutto a fuoco. Di certo se ne parlerà ancora per molto. Trovate altri dettagli su intel.com.


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Commenti

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Askbruzz

Su che monitor/tv è stata provata? Perché ne ho acquistata una e l'ho attaccata al mio monitor (3480x1440) ela pennina è in evidente disconnette anche solo su windows a muovere il mouse. Ho provato a scalare la risoluzione ma è sempre lenta ed impastata. Cosa può essere?

Mauro

Salve Riccado ho comprato da poco una Intel compute Stick ma quando l'accento mi carica all'infinito il sistema operativo , ho provato ad attivare la recovery modo ma niente. Lei Ha qualche idea?.ps lei é veramente bravo le sue recensioni anche di prodotti poco utili le espone in un modo straordinario.
Grazie anticipatamente

Marcello Sgarbi

posso attaccarci un lettore dvd?

Tony_x

per supportarli li supporta visto che la gpu integrata deriva direttamente da quelle dei notebook che usano l' integrata intel ma per avere prestazioni decenti devono essere decisamente leggeri o molto datati questo perché è tutto molto depotenziato per contenerne al massimo il consumo

castorino88

Ciao concordo col tuo discorso. Per quanto riguarda i pc fissi grandi poco più di un palmo della mano ti riferisci per esempio agli intel NUC? Io volevo una soluzione del genere ma con budget sui 200 euro. Cosa mi consiglieresti? Grazie in anticipo

Federico Salis

ho eliminato windows 8.1 bing (a dire il vero ho eliminato solo la partizione del restore) e voglio metterci windows 10...al boot la usb la legge ma ovviamente non posso usare la tastiera e il mouse..ho provato a risolvere con un hub usb 3.0 ma non la vede più come boot...sarà il mio hub o non funziona proprio così? ora non accedo manco a windows 8.1..eppure la partizione uefi e di wonzoz sono in piedi e attive...

Bigrock

Recensione da winzozziano.....installa la distro di ubuntu in quella al posto di winzoz 8, installa i driver della scheda grafica intel e poi fai la recensione!!!

Remo Williams

Se guardi gli altri post è già stato pubblicato; lo trovi su amazon germania, basta fare la ricerca dalal pagina principale per "Dell Venue 8 Pro".

Atos

mi mandi il link del tablet a 90€ io lo trovo sui 200 e passa!

Anna Molinaro

Eh si bisogna aspettare. Bel nick.. grande juve!!!!grande capitano!Dopo il double.. si va a Berlinooo :-D il sogno continua :-):-):-)

StefanoZ

Ottime considerazione. Ma le dimensioni ed il tipo di interazione restano importanti aspetti da valutare.

danilo saitta

ma tra i tanti mini pc windows quale mi consigliate?? vensmile
w10,aniol,beelink pochet p1 ,minix ecc ecc sono veramente indeciso!

saetta

Ottima recensione, come al solito.

Enrico

Secondo me ha piu senso comprarsi un NAS entry level a questo punto

alex del piero

non si trova ancora in vendita ho cercato...

Markiarom

Sarebbe carino capire se questo processore supporta giochi "veri" (non quelli stile android) ovviamente non recenti e con impostazioni al minimo.

Markiarom

Già subiscono la concorrenza di un qualsiasi tablet con Windows 8.1 uscita HDMI, se ne trovano sui 100€ ed è un peccato perché queste "chiavette" sono davvero carini come idea, ma allo stato attuale costano troppo e hanno troppi compromessi.

alex del piero

ciao io ho una sorgente "stereo auto" pioneer con ingresso hdmi , spesso ci collego il cellulare con il cavo "apposito" ma sarebbe fattibile collegarci questa pen ed avere win sul 7 pollici? con il toch funzionante?

Alessandro

vabbe li è colpa del nostro rincojonimento ahuahuahu

Alessandro

ok, mi arrendo.. evidentemente hai ragione tu. Sono io poco informato :-)

Alessandro

bt? dai, quando non si usano finiscono dentro ad un cassetto volendo :-)

Remo Williams

Non in Italia, ovviamente! Come scrive Gieffe22 è in offerta in Germania, ne ho preso uno poco tempo fa. Non è un granché, soprattutto Windows 8.1 su tablet IMHO è anche peggio che su desktop, l'interfaccia è veramente orrenda e le app penose, però ci girano benissimo Chrome con Adblock e anche Office :-)

Remo Williams

Non hai calcolato l'ingombro di tastiera e mouse...

Zero FdD

52 film, e contando che ci saranno sempre più contenuti in hevc..

Anna Molinaro

Meglio la nuova MeegoPad T02, stesso hardware (con Intel Atom Z3735F Bay Trail, 2gb RAM DDR3L, 32GB eMMC espandibile con uno slot per schede micro SD) ma con 2 porte USB full size, una micro USB 2.0 per l'alimentazione, una HDMI 1.4.
E costa pure meno

tommaso de luca

Guarda secondo me win o Android poco cambia, se l'uso è di stare attaccato dietro una tv. Tanto non è che lavori su Word davanti al tv di casa...
Per avere un mini pc trasportabile allora forse win è una scelta più flessibile; anche se, insisto, il form factor a chiavetta per me ha poco senso.

R1cR1

Sono d'accordo, anche se il Minix per me rimane il riferimento, la versione Android costa meno e poi ci metti Windows se proprio vuoi risparmiare.

R1cR1

Ottima recensione ma il prodotto mi ha deluso. Innanzitutto il wifi è un punto debole che speravo Intell riuscisse a superare, non credo sia un problema del prototipo, visto che anche altri prodotti simili hanno lo stesso limite. Poi la mancanza di una seconda porta USB, quantomeno potevano metterci una microUSB. Infine perchè non proporre una variante con 64gb?

Gieffe22

ama tedesco NUOVO

Gieffe22

probabilmente una volta in commercio il prezzo scenderà sui 90 euro anche per questi affarini

Gieffe22

queste chiavette quando saranno mature da scendere sui 60 euro saranno il futuro

stuck_788

molto, ma molto, interessante... finalmente una penna pc degna di nota

efremis

Ora si comicia a ragionare. Molto interessante senza problemi di temperature. Ci sto facendo seriamente un pensierino. Anche se dovrebbero vietare di vendere qualsiasi dispositivo Windows con meno di 64GB (discorso che va al di là di questo prodotto ovviamente).

Manuel Bianchi

...e poi te lo dimentichi in albergo XD

Francesco De Caro Carella

Per rispondere a coloro che si chiedono se questi prodotti possono sostituire un pc fisso. La risposta continua ad esser nì. Potenzialmente sì ma conviene davvero? Con un po' di conoscenza del settore si può assemblare un fisso poco più grande del palmo di una mano e con hardware di ultima generazione, spendendo minimo 200 euro ma anche massimo 300 euro. Le differenze sussistono solo per quanto concerne dimensioni e consumi, in favore della chiavetta, e prestazioni ovviamente in favore del pc fisso. Ma la differenza più sostanziale risiede nella possibilità di aggiornare nel tempo l'uno piuttosto che l'altro, o comunque avere un livello di prestazioni tale da rendere l'utente soddisfatto per un arco di tempo nettamente maggiore. Io credo che l'intento delle aziende, come Intel ad esempio, sia quello di spingere l'utenza ad abbandonare il settore dell'assemblato (laddove per assemblato intendo un prodotto che assembli da te e upgrade da te abbattendo i costi ed ottenendo un prodotto duraturo e performante nel tempo) in favore di prodotti come questo, che di fatto sono usa e getta. Ma non usa e getta perché destinati a rompersi facilmente, questo non lo si può stabilire a priori. Ma perché la tecnologia si evolve facilmente e ciò che ci sembra reattivo oggi, tra uno o due anni già lo riterremo lento e poco performante. Gli smartphone sono la prova vivente di quanto appena detto, oggetti che difficilmente statisticamente difficilmente restano per più di due-tre anni con lo stesso proprietario. Il mio consiglio quindi è: salvo particolari quanto bizzarre necessità di spazio e consumi, assemblatevi da voi il vostro pc o affidatevi ad un tecnico (di super fiducia) per farlo. Soluzioni come quella in articolo, trovo che siano più adatte come esercizi di stile per le aziende e sfizi per l'utenza, più che prodotti destinati a soppiantare l'ottima categoria dei pc desktop. Il discorso comunque è ricco di sfaccettature, io qui ne ho mostrata una ma ovviamente il discorso e ben più ampio e varia a seconda delle esigenze dell'individuo.

loripod

fantastico r1cc4rdo! questa stick è davvero interessante! e cosa altro vogliamo da un PC Stick da 149$? si sa arriverà anche in europa? supporta le microsd fino a 128GB? o solo 64?

guidonespelacchiato

Concordo. Volevo comprarne una di 'ste chiavette ma poi mi son detto: è così una fatica connettere il mio portatile da 11" al televisore con un cavo hdmi?

guidonespelacchiato

Ha un connettore HDMI con dimensioni tipo Rocco Siffredi

Anf3t4m1n

Non male, goditela :)
Io ho un amico che vive a Casablanca e mi ospiterebbe per quanto voglio.. quest'estate lo andrò a trovare sicuramente :D

Paolo

Corretto, sorry.

Riccardo P

Tipo i soliti Minix Neo Z64, Beelink P1, o lo stesso Intel NUC Bay Trail se non ti interessa che sia fanless. Anche Mini PC più grandi come Shuttle DS57U sono di tutt'altro livello.

Alessandro

è descritto nella recensione e in foto ;-) ti sarà sfuggito

fan nissan gtr

ahn non sapevo che aveva l'hdmi l'Intel

Alessandro

e che te frega? cioè quanti film ti sei scaricato che lo sfruttano?

Gark121

Andata e ritorno da Istanbul (170 veramente...). Là ho un amico che mi ospita. Spenderò ancora qualche soldo ovviamente, ma il grosso della spesa è sicuramente il volo. :D

Alessandro

usato!! Il problema dei tablet, chiamiamolo problema va, è che comunque è un ingombro. Sto coso lo attacchi alla hdmi e usb del televisore e ti scordi pure di avercelo.

Anf3t4m1n

150 euro un viaggio? Week end al Camping zadina di Cesenatico?

Alessandro

l hdmi ti fa schifo? c'è, usiamola. Tramite usb non credo, sicuramente per l'alimentazione si, ma non per il flusso video.

Alessandro

secondo me è ottimo, con 2wat di consumo non esiste notebook, mediacenter che tenga.

Ngamer

certo zioo io protesto quindi bordello cioè ci sta fare borderlo , minkia questo è l emblema che intel non sa fare fanless , cioè

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