Google regina delle scuole USA anche secondo EdWeek

09 Maggio 2017 272

Nell'ultimo periodo si parla molto del mercato dei dispositivi tecnologici per il settore scolastico, e della battaglia in corso per controllarlo ad opera dei principali competitor - in particolare Google e Microsoft. Negli Stati Uniti le cose sono cambiate molto negli ultimi anni: Google ha saputo imporsi come leader di un settore precedentemente dominato da Microsoft, fatto salvo per un'infatuazione passeggera nei confronti di Apple iPad.

L'ultima analisi della rivista di settore Education Week dipinge un quadro piuttosto chiaro - sia per la situazione attuale, sia per quelle che sono le previsioni nell'immediato futuro. Per esempio, degli oltre 1.000 amministratori e insegnanti intervistati, più della metà dichiarano che, se dovessero scegliere oggi un nuovo servizio per migliorare il rendimento degli allievi, sceglierebbero Google. Ai diretti concorrenti e alle società specializzate non resterebbe che spartirsi il resto: Apple il 13 per cento, Microsoft il 6 per cento.


Ciò che stupisce è che, benché si senta spesso dire (ed è anche vero) che i Chromebook sono più economici delle controparti Windows, non è questo il motivo principale per cui la suite Google viene scelta, ma è la facilità d'uso. La compatibilità con altri siti didattici è assicurata, e i molti studenti che non dispongono di un portatile possono svolgere i loro compiti a casa anche solo attraverso lo smartphone. Un altro punto di forza, oltre al già citato fattore economico, è che l'offerta di Google viene percepita come innovativa rispetto alla concorrenza quasi all'unanimità.

Ma ci sono anche alcune lacune: la concretezza dei prodotti non viene valutata particolarmente bene - un po' meno rispetto alla media delle altre compagnie. Gli iPad, inoltre, coinvolgono molto di più gli studenti dei Chromebook. Tralasciando questa eccezione, però, anche negli aspetti in cui convincono meno l'inferiorità dei prodotti Google è solo marginale rispetto ai concorrenti.


Le previsioni e le intenzioni del personale intervistato trovano riscontro nel presente. Come potete vedere, il prodotto più utilizzato sia lato software sia lato hardware è marchiato Google. I Chromebook raggiungono il 42 per cento di share contro i notebook Windows al 15 per cento, mentre il divario tra Google Classroom/G Suite e Office 365/Microsoft Classroom è ancora più ampio - 68 per cento contro 17 per cento.



Emblematiche anche le previsioni di investimento (degli amministratori) nei prossimi anni. Appena il 2 per cento intende ridurre gli acquisti di Chromebook, contro il 20 per cento di laptop Windows e Surface. Ben il 90 per cento degli amministratori vuole invece incrementare il budget sui Chromebook. Di conseguenza, crescono le previsioni di incremento dei servizi hardware e software marchiati Google - in entrambi i casi vicine all'80 per cento.



Insomma, i dati presentati nello studio (è possibile consultare il PDF originale, da cui provengono gli screenshot, a QUESTO indirizzo; è necessario fornire alcuni dati personali) presentano una vittoria schiacciante per Google, ma come abbiamo già visto in innumerevoli altre occasioni il favore dei consumatori è molto mutevole, e gli scenari cambiano molto in fretta. Anche perché i competitor non rimangono certo fermi a subire passivamente la situazione.

Appena la settimana scorsa, per esempio, Microsoft ha presentato la propria strategia per riconquistare la leadership con Windows 10 S, Surface Laptop e tanti nuovi portatili Windows a prezzi in linea con i Chromebook. Vale la pena osservare che i dati raccolti in questa analisi risalgono ad aprile 2017, quindi prima dell'offensiva Microsoft. Sarà interessante osservare come evolverà la situazione.

Due fotocamere sono meglio di una, meglio Plus? Huawei P9 Plus, in offerta oggi da Amazon Marketplace a 392 euro oppure da Amazon a 449 euro.

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Commenti

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Fioravante Bisogno

sicuramente

SirMau

Ma che cosa vuol dire ahahahah
Che malattia

Gark121

come c@zzo ho fatto a non pensarci??? mi vado ad auto flagellare finchè non sarà pronto

Saccente

Beh, chi le cose le ha vissute non ha bisogno di leggerle, nè di speculare, non credi? Se non credi puoi chiedere a chiunque abbia lavorato nel pubblico negli anni '80: tutti i PC distribuiti a pioggia nei vari settori pubblici sono stati distribuiti senza software applicativo. Qualcuno ha portato il software da casa (ovviamente piratato), il resto di questi PC sono finiti in discarica (dopo alcuni anni) ancora imballati. Secondo te sono arrivati per un preciso progetto o per le mazzette?

Saccente
monetizzano ancora per gran parte con le pubblicità

Monetizzano ancora per gran parte con i dati degli utenti.

Vive

monetizzano ancora per gran parte con le pubblicità, anche con l'hardware che hanno prodotto finora non ci hanno mai guadagnato tanto e non sono neanche cosi interessati a quel business model. (Erano e restano un'azienda prevalentemente software)

Andrej Peribar

Cosa vuoi sapere dove ho letto?
Ci sono decenni di analisi giornalistiche.

cmq rispondendo in generale per il lobbying usa
http://thehill.com/policy/technology/297126-internet-companies-dominate-tech-lobbying

per le strane manovre ms nella PA europea questo è un hint
http://www.investigate-europe.eu/en/new-investigation-europes-dire-dependency-on-microsoft/

FalcoPellegrini

Ma dove lo hai letto? O è una tua speculazione?

Saccente
Noi usiamo windows per questo.

Noi chi?

Saccente
Google non fa pagare i suoi servizi a nessuno o quasi.

Vivono di aria.

Saccente

È evidente che la favola di cappuccetto rosso e il lupo cattivo non viene più raccontata da molto tempo. Ecco perché "degli oltre 1.000 amministratori e insegnanti intervistati, più della metà dichiarano che, se dovessero scegliere oggi un nuovo servizio per migliorare il rendimento degli allievi, sceglierebbero Google."

Re Deckars

È legale eccome... Ci sono anche gli sgravi fiscali..

Re Deckars

Anche perché le app Android sono solo per pochi modelli

Francesco Renato

Parlare di regalo è improprio, è diverso il sistema di business, simile a quello di android: os gratuito ma dipendenza totale dell'utente dallo store dal quale provengono gli utili sotto forma di introiti pubblicitari e di vendita di app.

Mako

"la mancata integrazione del play store" 1. è stata rimandata e non annullata 2. l'integrazione dello store non è utile a livello scolastico ma per i semplici consumer, infatti chromeos spopola nelle scuole. Le webapp non sono per sopperire al play store, le webapp sono il fondamento di chrome OS, stai proprio sbagliando strada.
Per il resto: mi stai paragonando software che vanno installati e aggiornati con un browser che non richiede nulla se non aggiornamenti seamless. E tutto avviene in cloud, cosa che per quanto tu ne dica su windows 10s non avverrà come su chrome os, cioè totalmente.

Matt Ds

si vede che non hai le basi, mi spiace, perche' tutto cio' non avverra' sul telefono, non su laptop, men che meno su scorpio, ma su HOLOLENS!!!

Matt Ds

a me mi ci ha pure vomitato una sui sedili in (parte) alcantare, e si sono pure puliti bene; per le parti in pelle invece e' servito piu' impegno, per via delle venature...

Danny #

Purtroppo immagino verrà recensito ad Agosto tipo...

auleiaauleia

Io ho da poco un chromebook, ma alcune applicazioni le vorrei usare dal play store, non sono ancora pienamente compatibili con la risoluzione, questo sarebbe un passo in avanti...

Gark121

eh, capiscimi quando dico che non fa buone foto... l'hw non mente, lo sai anche tu. quel coso è il sensore di xperia z (e vari altri) con in più la messa a fuoco a rilevamento di fase. son passati 4 anni, sarebbe ora di evolversi....
per il bq, non conosco l'azienda, ma le specifiche sembrano ottime e molto interessanti.

Vive

Anche su Chrome OS come ogni altra piattaforma dovresti mantenere o migliorare le quote di mercato, o comunque arrivare agli stessi accordi che ha già in US per la sua diffusione anche nelle scuole nell'UE, nei paesi in via di sviluppo,... Sostanzialmente ripetere ciò che ha fatto Apple in questi anni.
Lato consumer Google non ci ha mai puntato fin troppo, ora ne avrebbe l'opportunità.

Il playstore avvicina Chrome OS a Windows e MacOS perché comunque Google dovrebbe convincere gli sviluppatori a rendere compatibili le loro apps Android su un altro sistema operativo e per un'architettura diversa.

Si certo ogni aggiornamento passa tramite il browser quindi potrà andare avanti anche con un'utenza relativamente ristretta.

Danny #

Imx 258 è un sensore di fascia media in effetti; Mi sa che lo usano tutti gli Xiaomi...capisco allora perché non ti piace! :D
Cosa ne pensi del bq aquaris X?
Snap 626, 3/32 espandibili, 3100 mah, display full hd quantum da 650 nits, camera imx 298 con controlli manuali e raw, sensore di impronte, Android 7.1.1, 289€ di listino.
A me non sembra niente male come alternativa a Moto G.

Gark121

si, è davvero così pessima. le prende tranquillamente da tutti i top dell'anno scorso, a parte forse iphone (che è indecente imho).
a5 francamente non lo so, anche lui come camera è na mezza ciofeca (tra l'altro ha il sensore che samsung ha inventato per far concorrenza all'imx258 del g6 in fascia media :D).
boh, non so cosa dirti.
piuttosto di prendere un g6 starei senza telefono, per cui non so nemmeno se sia giusto chiedere a me. imho incomprabile.

Danny #

Ma davvero così pessima è la cam del G6? Perché per 350€ snap 821, display di livello alto, impermeabilità ecc...
Tenta eh :) Cmq vediamo, un Moto G5 plus costa ben 100€ in meno e alla fine mi va bene, anche la cam va bene. Quindi... Boh... Ci sarebbe anche il Galaxy A5 2017 ma anche qui ho letto tanti pareri discordanti.
Mi sa che mi conviene aspettare il compleanno ad Agosto e farmi un regalo estivo (anche se il Lumia fino ad Agosto con queste app... Non hai idea...).

Orlaf

"A pra foco" (cit.)

Orlaf

Stupenda iniziativa. Almeno già vincono facile rispetto Win10S e Windows 10 stesso, che fa schifo lato bug ed interfaccia.

Bastia Javi

Finanziare e fare lobbying non è esattamente la stessa cosa, comunque si mi riferisco alle mazzètte.

Gark121

io sono convinto che senza UA non si possa vivere, l'ho pure scritto!!!
voglio tutto universal, soprattutto il pc. ogni volta che accedo allo store mi beo della gioia di avere qualcosa di universale.

Antonio

Si certo, l'importante è che ne siate convinti tu e Gark 121

Andrej Peribar

Grazie :)

Cmq "noi" utenti non dobbiamo puntare ad essere sempre in accordo, ma a essere sempre disposti a proporre nuove prospettive.
In primis perchè anche se lo si dimentica noi siamo "l'ultima ruota del carro" e non abbiamo potere decisionale (anche se spesso si discute credendo di si XD) in seconda battuta siamo clienti, quindi "noi" siamo su una barca e "loro" sull'altra. :)

Andrej Peribar

Guarda che i finanziamenti alle campagne elettorali sono legali in America, si chiama lobbying.
Spesso le aziende IT finanziano entrambi i partiti (nb entrambi) per assicurarsi voce in capitolo a prescindere dal vincitore.

Sono nei paesi europei che sono legali, quindi sono di fatto mazzètte.
Quindi se ti riferivi a quello è anche più grave la situazione :)

Bastia Javi

Io non ho parlato di ipad o chrome book regalati ma di finanziamenti delle campagne elettorali dei politici che hanno governato gli Stati Uniti per 8 anni.
Regalare un mezzo per farlo usare da chi la riceve non è che questo mezzo diventa un migliore del altro, è più conveniente si ma non per forza migliore.

Andrej Peribar

Chromeos è sviluppato a costo zero da Google.
La maggior parte del codice serve per chrome, il resto è utilizzo di codice open terze parti (ed Linux).

Ho forti dubbi che abbia costi di sviluppo minimamente invasivi.

Chromeos non è cambiato bel paradigma mai.
L'unica variazione sul tema è stato proprio l'inserimento o il presunto del Google store.

Android è concettualmente come windows e come ios, devi sviluppare applicazioni, convincere dev, mantenere quote di mercato.

Chromeos non necessita di questo, per questo Google vuole chromeos, perché veicola servizi che può far fruire a tutti tramite anche tramite chrome browser.

Quindi secondo me spesso non si comprende questa differenza.
Chromeos non esige attenzione da parte di nessuno.
A Google di fare un sistema operativo classico, non Interessa.
Ed ecco perché se sfonda l'idea, ne MS ne Apple potranno coprire il gap

italy83

scusa dimentico sempre che fai ancora le superiori

italy83

Quello che ho apprezzato del tuo post e proprio come l'hai esposto, ben diviso in punti, tutti ben definiti e argomentati. Poi ognuno può condividere o meno, ma raramente leggo nei blog commenti così ben fatti.
Ammetto comunque che tu scrivi spesso molto bene, che non vuol dire senza fare errori grammaticali, ma che si capisce bene quello che vuoi comunicare.
Anche se magari la penso diversamente da te ti leggo sempre molto volentieri.

Gark121

la fotocamera è pessima... chissene dei recensori, hanno giustificato qualunque m3rda umanamente concepibile in nome di non si capisce cosa, ma la realtà è che fa delle foto terribili. ogni volta che hanno messo degli scatti full res viene fuori un abort0 unico, ma roba da medio gamma, altro che. capace che fa peggio del moto g5, e sicuramente UNIVERSI peggio di lg g5.

poi boh, ognuno faccia come credere, ma prendere g6 per la fotocamera è come prendere un lumia per il sistema operativo imho. masoschismo gratuito.

Simone

Oddio, lo spasso è qualcosa che ti fa molto onore!!!

Andrej Peribar

Alla fine basta analizzare le cose asetticamente senza disporre il ragionamento per arrivare ad una prestabilita.

Infatti io vedo il cloud computing come lo vogliono implementare loro una gabbia dorata.

Vive

Il primo Chrome OS era ciò che voleva Google, ma la prima versione come l'avevano interpretata loro interessava a pochissimi, tanto che secondo me Google era quasi tentata di chiudere tutto, almeno ai consumers. (c'erano dei rumors al riguardo)

L'integrazione del Play Store da come l'avevano presentata sembrava quasi un progetto del team di Chrome OS dove Google li ha lasciati lavorare senza però investirci più di tanto. (come tanti altri progetti da loro che nascono un po' dal nulla)
E' stata una mossa vincente, adesso vediamo se Google ha intenzione di puntarci seriamente o no.

Android è da tanti anni ormai la loro principale priorità assieme allo sviluppo di Chrome e anche lì il suo processo di crescita secondo me è avvenuto più grazie agli OEM e i devs che hanno creato le apps. (forse con Chrome OS sperano finisca allo stesso modo ovvero che qualcuno dal nulla inizi a interessarsene)

Andrej Peribar

Questa cosa dei finanziamenti me la dovete spiegare.
Lo dite come uno scandalo.
È quello che fanno tutte e tre.
O pensi che Apple gli abbia fatti pagare gli iPad?!

Pensa che la PA italiana o gli OEM negli anni della "lotta" al mercato hanno adottato windows per le stesse mazzette, perché non sono stati finanziamenti ma mazzette.

Noi usiamo windows per questo.
Quindi non coprendo l'obiezione.

Bastia Javi

Le quote di mercato se le sono guadagnate a forza di finanziamenti massicci a favore della politica altroché estensioni.

Andrej Peribar

Evidentemente non lo reputano necessario o c'è qualche problema commerciale.
Perché chromeos è ciò che vuole Google.
Android è il figlio bastàrdo della necessità di fermare ios

Vive

Nessun regalo, Google non fa pagare i suoi servizi a nessuno o quasi. E' cosi per le scuole come per te utente Android o Chrome OS.

Queste quote di mercato nel settore scolastico se le sono guadagnate prima dell'arrivo delle apps Android su Chrome OS, perché bene o male le estensioni per il settore scolastico ci sono sempre state.

Vive

*voleva* perché comunque hanno fatto un dietrofront su questo punto.

Andrej Peribar

In realtà il playstore è necessario per rendere più "indolore" l'adozione usando l'arma android, ma è di fatto qualcosa che Google non vuole

italy83

Complimenti ! Fossero tutti come i tuoi post

Danny #

398243987264187952418692548693 le hai contate tutte? :D
Ragione e logica portano per l'S7 senza se e senza ma... non mi piace, non posso farci niente. Ho gusti strani, lo sai bene.
La fotocamera sì, mi interessa abbastanza e anzi è l'unico motivo per cui spenderei quella 100€ in più rispetto a un Moto G5 Plus.
So del sensore un po' datato del G6 però gli scatti che ho visto in rete a me sono sembrati davvero di ottima qualità, cmq ha preso voti alti in ogni recensione ed è, sostanzialmente, allo stesso livello del G5 la cui fotocamera a me piace da pazzi. Provata e davvero amata.
Per quanto riguarda i problemi hw... ecco, è la cosa principale che mi preoccupa di LG. Bootloop, burn-in, roba assurda che devi metterti di impegno per creare.
Sarebbe un rischio, è vero, ma esteticamente è uno dei telefoni che mi piace di più a quel prezzo e con quelle caratteristiche.
Non so, per ora aspetto ancora un poco e vedo; purtroppo il Lumia e quel sistema operativo fatto da scimmie non lo sto sopportando più. Non uso tanto il telefono quindi non mi va di buttare tanti soldi e 400€, anche psicologicamente, sono tanti per me.
Considera che fino a 2 anni fa guadagnavo 800€ al mese e la mentalità del contare ogni € ce l'ho ancora nel DNA :D

Andrej Peribar

Vedi io reputo chromeos come il capostipite dei sistemi operativi cloud computing che di fatto essendo commercialmente impostati come commercialmente blindati il cancro delle libertà digitali.

Detto questo prova chromeos è capirai perché windows S non è come chromeosa un sistema operativo classico limitato (per ora almeno).

I chromebook sono puri thinclient.
Questo implica che sullo stesso device puoi far loggare un altro utente (un'altra classe in questo caso) e avrà la sua sessione desktop esattamente come l'aveva lasciata e configurata anche a casa.

La necessità di non essere complesso permette di essere compilabile su piattaforme lowpower come ARM già oggi.
Non c'è bisogno di sostenere compatibilità in quanto le applicazioni sono semplici interfacce, la vera applicazione è sui server.

In pratica è il concetto di mainframe degli anni '70 ma collegati via internet.

Infatti se fosse in salsa GNU sarebbe il sistema presente sulla maggior parte dei terminali, che poi è quello che volevo fare mozilla, senza averne la forza economica.

Quindi non è la macroscopica similitudine che devi valutare, chromeos per esempio non necessita di conversione di applicativi come win10 in uwp, in codifica su SDK Apple per ios o apk come android, perché in fondo quello che ti vendono è il servizio cloud computing.

Spero di essere stato attento a non elogiare chromeos ma a farti comprendere perché win10s è una pezza di MS, ma in alcuni ambiti può non essere competitivo alla pari.

Paradossalmente i peggiori nemici dei thinclient sono gli OEM e i chipmaker non ARM, perché alla lunga saranno superflui in tanti.

Carlo

Verrai trucidato, ma la verità è proprio questa. E non lo dico per parlare male di un progetto che tutto sommato mi interessa pure, ma perchè così. E nessuno sa se e quando riusciranno ad integrare il Play Store, senza del quale rimarrà un mero esercizio di stile...

Francesco Renato

Windows per arm è vecchio quanto il cucco, ha esordito prima di android, ma non ha mai avuto successo, evidentemente i programmatori di MS sono succubi di Win x86 e non riescono a sviluppare un os ottimale per arm.

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