Recensione Dell XPS 13 2-in-1

24 Marzo 2017 253

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Dell XPS 13 2-in-1 ci dimostra come tutto il lavoro del settore Ultrabook fatto negli ultimi anni sia servito a qualcosa. L'affinamento estetico e la cura progettuale, hanno permesso di tagliare a metà un XPS 13 per farne un convertibile senza veri difetti. Ne è uscita una macchina con dei vincoli nelle prestazioni e con la tendenza a scaldare la zona alta della tastiera, ma maestra della portabilità estrema (è il più piccolo tra i simili) e dal fantastico supporto penna.

Ad oggi, non è un azzardo consigliarlo come alternativa al solito XPS 13. Ha una piattaforma hardware diversa (Core-Y e non Core-U) e una batteria più piccola, ma riesce a garantire la produttività di tutti i giorni grazie a certe personalizzazioni energetiche, a memorie SSD PCI-E, e ad uno schermo Sharp senza bordi da 435 nit. Chi cerca un portatile touchscreen con digitalizzatore Wacom di fascia professionale, deve prenderlo in considerazione - e accettare il prezzo di vendita superiore a quello del fratello maggiore.

Scheda tecnica Dell XPS 13 2-in-1 (9365)

  • Processore Intel Core i7-7Y75 (4MB Cache, 3.6 GHz) o Core i5-7Y54 (3.2 GHz)
  • Schermo da 13.3" FHD (1920x1080) IPS InfinityEdge Touch o QHD+ (3200x1800)
  • Scheda grafica Intel HD Graphics 615
  • Ram 8 GB LPDDR3 1866 MHz (saldata, non espandibile)
  • Spazio interno: 128 SSD SATA / 256-512 GB PCIe NVMe
  • Wi-Fi Intel 8265 Dual Band AC / Bluetooth 4.2 con supporto Miracast
  • Porte: Thunderbolt 3 (Alimentazione, Display Port, Power Share) / USB-C 3.1 (Alimentazione, Display Port, Power Share) / Jack 3.5 mm / Lettore microSD
  • Webcam HD (720p) con microfono digitale array stereo / Lettore impronte digitali / Camera IR per Windows Hello (non ancora attiva)
  • Batteria 4 celle 46 WHr / Alimentatore 30 watt
  • Sistema operativo Windows 10 Home 64-Bit


Dell XPS 13 2-in-1 ha magneti forti per tenere salda la modalità tablet.

Dell XPS 13 2-in-1 è un insieme di vetro, fibra di carbonio e metallo. Gran parte delle novità estetiche sono riuscite. Le cerniere a 360° hanno la giusta frizione e non lasciano cadere lo schermo senza la nostra intenzione. È anche merito del bilanciamento tra la parte display e parte tastiera, di egual spessore e di simil peso, per un portatile che tende sì a traballare quando l'angolazione è spinta (come gli altri) ma che rende bene in tutte le modalità di conversione. Ci sono dei forti magneti ai lati del poggiapolsi per agganciare il coperchio metallico, e c'è un leggero rialzo in gomma anti-scivolo per creare lo spessore necessario alla stabilità del tutto.

Bene anche la tastiera di XPS 13 2-in-1. È quella di XPS 13 (corsa di 1.3 mm) ma con i tasti PgUp e PgDown separati. Idem il touchpad. Meno riuscita la posizione del tasto di accensione o, meglio, le sue dimensioni così compatte unite al feedback scarso - mi è capitato di doverlo premere con l'unghia per avvertire il click. Così così l'installazione sulla cornice bassa della webcam; è migliore di XPS 13 perché almeno non è di lato, ma resta scomoda se la riunione a cui si sta partecipando prevede l'utilizzo della tastiera: in questi casi, la modalità cavalletto non aiuta.

Questo suo corpo snello, agile e comunque solido si accoppia bene con la scrittura a mano libera perché si converte e si s-converte in un attimo. Dell XPS 13 2-in-1 usa un digitalizzatore Wacom AES con penna attiva Dell Active Pen PN556W. È lo stesso modello Bluetooth LE di certi Inspiron, Latitude, Venue e XPS di generazione passata, ed è in vendita nei negozi online per circa 40 euro. Tutta in metallo, ha 3 pile e 3 tasti personalizzabili per lanciare programmi, catturare lo schermo, attivare la gomma o fare una selezione. Sfrutta i suoi 2048 livelli di pressione su tutto il parco software Windows 10. È una delle migliori provate per precisione e sopratutto scorrevolezza sul vetro.

Resta un minimo effetto bolle quando si fa tanta pressione, ma non si arriva ai livelli a-volte-fastidiosi degli ultimi Surface Pro 4. La mia configurazione ha un pannello Sharp Full HD, non QHD+, quindi non ho avuto il bisogno di muovere la UI del sistema operativo con la punta della penna; tuttavia c'è una funzionalità di hovering costante e comoda, con riconoscimento affidabile a circa 1 cm dal display. Anche qua, niente male.

OneNote, app Memo e l'utility Dell per la regolazione della penna.

Pollici Dimensioni mm Batteria Peso
Dell XPS 13 2-in-1 13.3 304 x 199 x 13 46 Wh 1240 gr
Asus Zenbook 3 12.5 296 x 191 x 12 40 Wh 910 gr
Lenovo Yoga 910 13.9 323 x 225 x 14.3 78 Wh 1380 gr
HP Spectre x360 13 13.3 307 x 218 x 14 58 Wh 1320 gr
Acer Swift 7 13.3 324 x 229 x 10 41 Wh 1120 gr
Macbook 12 285 x 196 x 13 41.4 Wh 920 gr
Surface Pro 4 12.3 292 x 201 x 13 38 Wh 1078 gr

I vincoli prestazioni di cui parlavo poco fa riguardano la gestione energetica con o senza alimentatore collegato. La PSU da 30 watt cambia parecchio la resa del processore perché modifica il consumo del pacchetto e quindi il tempo di frequenza massima concesso. Dell usa una tecnologia chiamata Dynamic Power Mode per chiarire questo e altri dettagli. Le due varianti di XPS 13 2-in-1 hanno TDP regolato su 6 watt, qualche secondo di licenza verso i 15 watt (vedi il dettaglio dello Stress Test nel grafico sotto) e una impostazione che inizia a tagliare clock al raggiungimento dei 80°C su core.

Vista da un certo punto di vista, è un comportamento ambiguo: da una parte si danno watt extra alla CPU, dall'altra si impongono vincoli su valori tutto sommato conservativi. Evidentemente Dell non ha voluto correre rischi termici, forse consapevole che la zona alta della tastiera (proprio sotto la placca in rame che copre CPU e RAM) avrebbe comunque scaldato abbastanza. Con la camera termica Flir arrivo a 46°C in quella zona durante gli stress test. È un compromesso che ci sta: avere la tastiera così a ridosso della cerniera riduce le dimensioni del telaio (a differenza di quel che succede in HP Spectre X360 13); e nell'uso di tutti i giorni sarà difficile arrivare a queste temperature.

Benchmark Dell XPS 13 2-in-1

XPS 13 9365
i7-7Y75/8/256
Asus Zenbook 3
i7-7500u/16/512
Lenovo Yoga 910
i7-7500u/16/512
XPS 13 9360
i5-7200u/8/256
recensione recensione recensione
GeekBench 3 3400/6677 3646/7071 3640/7899 3291/7093
Cinebench R15 31.30/219 24.70/306 46.75/348 30.50/316
GFX Bench 4 Car 1222/1146
Man 2140/222
TRex 3553/4101
Car 783/866
Man 1768/1941
TRex 2950/3428
Car 1311/1494
Man 2536/3197
TRex 4066/6130
Car 1464/1500
Man 2098/2236
TRex 5441/6272
3DMark FireStrike 611
SkyDiver 2484
CloudGate 4284
FireStrike -
SkyDiver 1726
CloudGate 4258
FireStrike 908
SkyDiver 3832
CloudGate 6281
FireStrike 834
SkyDiver 3675
CloudGate 5881
PCMark 8 Home 3131 Home 3551 Home 2822 Home 2918
CrystalDisk Mark Seq 1584/491
4K 33/105
Seq: 1701/1475
4K: 39/151
Seq: 3085/1621
4K: 44/192
Seq 1667/378
4K 38/131
Temp Max CPU: 84 °C
Esterna: 46 °C
CPU: 80 °C
Esterna: 36 °C
CPU: 99 °C
Esterna: 45 °C
CPU: 93 °C
Esterna: 43 °C
IPerf 2 WiFi 117/103 106/96 116/104 123/110

Autonomia: navigazione web in WiFi, schermo 50%, no risparmio energetico.

I grafici con il consumo energetico, le temperature e le frequenze di Dell XPS 13 2in1.

L'uso di tutti i giorni per questo Dell XPS 13 2-in-1 significa produttività web, foto ritocco moderato, un editing video con Premiere Pro a 1080P e senza pretese di color correction in tempo reale o rendering frettolosi, la riproduzione multimediale che sia Netflix HD o un H265 10-bit in locale (vero vanto dei Kaby Lake rispetto agli Skylake del 2016), e tutto quel che riguarda l'uso - anche grafico - della penna Active Pen.

I benchmark lo mettono tra i migliori ultraportatili fanless di nuova generazione, con alcuni punteggi che riescono anche a sfidare macchine con CPU Core "vere", ma resta un prodotto per la mobilità quindi poco adatto ai lavori pesanti prolungati. Un gioco, una conversione Handbrake, un rendering di 30 minuti, sono punti critici per questo hardware. La domanda da farsi è: quanti contesti simili capitano nella nostra giornata lavorativa? Oppure: quante volte mi trovo a dover affrontare una situazione di emergenza, in mobilità, per la quale è richiesta la massima urgenza? Se la risposta è "più di una volta a settimana" allora è meglio considerare l'acquisto di un Ultrabook tradizionale - e rinunciare ad un po' di goduriosa portabilità.

Autonomia Dell XPS 13 2-in-1

Consumo orario Durata
Internet work e Social
Edge 4-6 tab / Skype / Photoshop CC
-12.5% 8 ore
Conversione HandBrake
H.264 / H.265 10-bit mp4 / m4v
-36% 2.7 ore
Videochiamata Skype
4 flussi video
-31.8% 3.14 ore
Netflix HD App -12.4% 8 ore
Ricarica PC standby
(PSU 30 watt)
+60% -
Draining in standby -0.16% 625 h / 26 g

*: display e audio al 50%. Illuminazione tastiera su bassi livelli.

Resta da discutere l'autonomia, e possiamo allacciarci a quanto appena detto. Il consumo massimo del pacchetto CPU è di circa 6 watt (su presa si arriva ai 30 watt dell'alimentatore di serie) con una media che nell'uso di tutti i giorni sta sui 3-4 watt. Sulla batteria da 46 WHr significa fare 8 ore di uso leggero e 3 ore di uso intenso con parte grafica messa sotto torchio. Lo schermo al 50% basta e avanza in ambienti interni (anzi, al chiuso si può scendere parecchio) e lo stesso vale per l'impianto audio regolato a metà (non eccezionale, ma spaziale perché ha diverse vie di uscita).

I test sono stati eseguiti con Dynamic Backlight Control disabilitato. È il software di gestione automatico della luminosità, famoso nei modelli precedenti perché influente durante i lavori di grafica o la calibrazione del pannello. Lasciarlo acceso (impostazione di default) riduce i consumi quindi l'autonomia ma la velocità di gestione di neri potrebbe darvi fastidio. C'è un software apposito per disattivarlo. Infine, non ci sono problemi di draining in standby e non ci sono comportamenti anomali in fase di ricarica. Chi è pronto ad una spesa aggiuntiva può valutare l'adattatore ibrido + power bank PH45W17 della stessa Dell. Ha un listino di 195 euro, ma online si può trovare a meno.

Dell XPS 13 2-in-1: pregi e difetti

Un XPS 13 tagliato a metà: costruzione e design di qualità, cerniere solide.SSD sostituibile, facile da smontare e riparare.È il convertibile da 13 pollici più compatto e leggero.Digitalizzatore Wacom AES con penna per lavori professionali.Display con vetro anche su FHD. Luminosità sopra la media.
Coil whine appena accennato durante la ricarica (non fastidioso).Qualche software pre-installato di troppo.Luminosità display regolata con PWM.Compromessi ergonomici: webcam e tasto power scomodi, tastiera vicina a zone calde.

Niente da dire: il primo modello della nuova generazione di convertibili XPS è riuscito. Resta da affinare in alcune cose ma è comunque funzionale e concreto. XPS 13 2-in-1 è una macchina affidabile nell'uso di tutti i giorni con il grande extra del pennino Wacom e quindi con una dedizione particolare per una precisa fascia di utenti. Che possono essere quelli che non riescono a fare di Surface Pro 4 un vero portatile, o quelli in cerca del 13 pollici touch più compatto in commercio.

Lo avrei voluto con 2 porte Thunderbolt 3 e con una SD standard al posto della micro, avrei voluto un hardware del tutto compatibile con Linux (niente Wi-Fi e niente audio con una LIVE Ubuntu, qualche problema di gestione energetica e con il lettore di impronte - in rete si trova supporto) ma, sopratutto, lo avrei voluto ad un prezzo più basso, allineato a quello di XPS 13. Così, escluse le offerte e le promozioni cicliche dell'azienda, resta una macchina per pochi. Trovate altri dettagli su dell.com.

Modularità è la vostra meta? LG G5 è in offerta oggi su a 284 euro oppure da Amazon a 439 euro.

253

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Alemailweb

Ciao Riccardo, pensi di fare la recensione di LENOVO Ideapad 710S PLUS e YOGA 720 (13")? Sulla carta sembrerebbero 2 notebook molto interessanti per la loro fascia di prezzo...

Davide Abas

Salve a tutti avrei un problema e spero possiate aiutarmi allora,

la nuova scheda video che è adesso installata e funzionante è piu' corta dell'entrata nella scheda madre il problema è che la scheda funziona alla perfezione con driver installati il fatto è che quando accendo il pc inizialmente non parte però se premo ctrl+control+canc e in combo esempio 1 il pc fa tre beep e poi parte come niente fosse.
qualcuno potrebbe illuminarmi vi pregooooooo so che non centra niente ma sto chiedendo ogni dove

Beppe

A livello di digitalizzatore, per scriverci con la stylus, meglio questo o meglio il Surface pro 4?

Beppe

Come digitalizzatore, meglio questo o il Surface pro 4?

Yuto Arrapato

I zamzung per me si... Credo.

stefano

come scritto non ho detto che il problema non esiste

KologarnIlGigante

Il 95% delle persone non sa neanche che ci sono dei bus nel pc, ciò non vuol dire che non esistano (e che non ci si possa salire).

KologarnIlGigante

Perzona previdentehhhhh, bunker antiatomico o solo un buco per sentire il coil whine?

Yuto Arrapato

Ma è zamzung

Gianni Papera

nel senso che non può rivenderlo, non li compra nessuno usati i fascia media...

Yuto Arrapato

Esagerato

Gianni Papera

Dopo un anno qualsiasi fascia media puoi usarlo come ferma carte.

Gianni Papera

non sono i driver intel che non funzionano, semplicemente quei processori dentro chassis così ridotti riescono a stare su quelle frequenze per pochissimi minuti, rendendo di fatto quella potenza inutilizzabile, IMHO solo marketing per quello che vedo io.

FabrizioSilveri

Vabbè, pesa anche il doppio però, eh!
Grazie al cavolo che il Pro va meglio, ma se hai comprato il 12" senza esigenze di mobilità assoluta l'errore l'avevi fatto alla base...

FabrizioSilveri

OneNote e DrawboardPDF, sei a cavallo.

FabrizioSilveri

Il turbo boost, in teoria, si dovrebbe attivare solo quando non c'è rischio di throttling, e in genere funziona bene la cosa. Evidentemente se non funziona i problema sono i driver Intel, più che la scelta della CPU

Gianni Papera

Scusate, sarò stupido, sarò una capra, ma qual è il senso di mettere una CPU da tot GHZ se poi quando raggiunge quella frequenza massima va in throttling praticamente all'istante? A questo punto non sarebbe meglio metterne una meno potente?

Yuto Arrapato

OT: la serie A, specie gli A5 della samsung si rivende subito e bene sull'usato?
svaluta poco, diciamo dopo un annetto di utilizzo?

iPhede

ordinato ieri sul sito Dell, fino a mercoledì ci sono 100€ di sconto sui prodotti xps..
torno a windows dopo 10 anni di mac, speriamo bene..

Sagitt

Mi aspettavo una risposta simile, il che dimostra che sei tu il povero c0glione perché ti ho messo quell'immagine volontariamente al posto di quella che vedi qui sotto per mostrarti come ci sono aziende che sì preoccupano di quanto ho detto che non sono apple. Ti ripeto, un prodotto può essere fatto bene quanto vuoi ma se non c'è qualità costruttiva sia dentro che fuori non è il massimo. L'xps del video mixa bene le cose, quelli che dici tu, no. E questo vale sia per la qualità costruttiva esterna che interna.

https://uploads.disquscdn.c...

Gark121

Avere a che fare con un c0glione provoca questo. Si parla di una cosa, ne risponde un'altra, replichi a quella, ottieni un altro cambio di argomento, il tutto per arrivare finalmente a quello che volevi, parlare di Apple. Ma crepa fan boy di merd@, hai cagat0 il c@zzo.

Sagitt

Sbagli. L'immagine sotto ti mostra come qualità costruttiva eccellente ed estetica vanno a braccetto anche dove non è necessario vedere.

https://uploads.disquscdn.c...

Gark121

Che è ciò che ti sto ripetendo da ieri. La prima si chiama estetica, la seconda qualita costruttiva, e quando io uso un termine, non lo faccio a caso. Se dico estetica, dico estetica, non assemblaggio, non robustezza, non qualità costruttiva. Quindi se dico "poca estetica e tanta sostanza", sto parlando di estetica e non di qualità costruttiva, e se mi rispondi parlando d'altro, sei te che non hai capito.

Sagitt

un prodotto può essere costruito divinamente ma essere brutto

Gark121

No, sei tu che confondi la qualità percepita, che si chiama estetica, con quella reale.

Gark121

Che comprerei francamente no. Devi salire oltre i 2.5kg per avere macchine di livello (thinkpad?) purtroppo.

FrancisGift

Guarda, usando anche io Autocad, Excel e Matlab ti posso dire che ho provato sui Core M e, onestamente, mi è passata la voglia. Si, per carità, ce la fai ma in quei contesti consumano più di un un processore ULV perchè devono sempre spingere al massimo.

Ho posseduto un Elitebook Folio G1, con Core M5, quindi non proprio una schifezza, e diciamo che le differenze si notavano. Quindi rimango della mia opinione. Se alla fine è solo questione di consultare file pesanti allora puoi anche fregartene e prendere un notebook con processore più "limitato" che dopo quei 40 secondi, funziona a 1.6ghz per un po' (ma tiene temperature accettabili) se questo significa risparmiare 500 euro all'acquisto per un portatile (il Dell) che è più pesante e, nella sua configurazione base ha la miseria di 4gb di RAM (abbastanza scandaloso).

Che il Dell poi sia una macchina migliore in molti contesti, soprattutto la gestione delle temperature, nessuno lo mette in dubbio. Non penso però che valga quella cifra, onestamente. Se poi lo compro per l'assenza di ventoline e, quando c'è silenzio, sento pure il ronzio del Coil Whine, capisci anche che la mia voglia di investire su una macchina del genere, va scemando.

La mia domanda è, perchè mai dovrei comprare un 2 in 1 come il Dell quando il nuovo HP x360 Spectre pesa uguale, le dimensioni sono pressappoco quelle, ha processori ULV, un SSD più veloce, trackpad più grande, il tutto a 1200 euro!? Per il digitalizzatore!? Davvero è così indispensabile se non si lavora nel campo della grafica!?

Il mio discorso è questo, se devo comprare un ultrabook 2 in 1 che possa essere utilizzato anche con un pennino allora cerco leggerezza e portabilità, ergo il Lenovo, seppur con i suoi difetti, è più sensato oltre a costare molto di meno, a parità di configurazione.Per non parlare del fatto che sei ultimamente vai sui forum, Lenovo avrà i suoi problemi ma anche Dell non scherza con coil whine, backlight bleeding, batterie così così. Del Lenovo 900S invece i possessori parlano particolarmente bene.

ca600lg

buono a sapersi.. ma di 15 pollici in quella fascia di prezzo, quella dotazione di porte, un buon rapporto qualita prezzo, e magari aggiornato c'è qualcosa aparte l'xps?

Sagitt

Confondi sempre la potenza e bontà dell'hardware con qualità percepita

Gark121

Quella maniera sarebbero 40 secondi di full load? Sul mio core m sono lo standard. Se apro MATLAB (e lo faccio ogni giorno), ottengo un full load che dura più di 40 secondi. Se apro un Excel pesante, anche. Anche solo all'avvio un minuto di full load non glielo leva nessuno. Il motivo per cui si compra un core m è avere una macchina che stia vicino ad un i5u consumando meno e senza ventola. Se mi trovo per metà dei task quotidiani una macchina che va metà di un i5u, e che per la cronaca dura meno di molti i5u... Che c@zzo sto comprando?
Pure onenote capita che richieda lunghi picchi di CPU.

E sono cose che un core m gestisce benissimo in generale, solo che deve essere nelle condizioni di poterlo fare. Per la cronaca, ci consulto dei file Cad 3d col mio Dell (consulto eh, non mi metto a disegnare su un 11"), e nei limiti della ram non ho nessun problema.

Gark121

Non sono d'accordo. Una scocca in metallo o in fibra di carbonio, rispetto ad una in plastica (rigida, che non si piega, certificata contro urti e polvere, che non si graffia troppo facilmente, fa un buon grip in mano, e tra l'altro si può aprire con 3 viti per cambiare disco e batteria, cosa che ti sfido a trovare su un altro Tablet), l'unica cosa che cambia è l'estetica. E sono il primo ad apprezzare l'estetica di un prodotto, ma essendo un PC e non un pezzo d'arredamento, considero più di qualità un prodotto in plastica sfrutta al 100% l'hw che monta, che non ha difetti macroscopici, che tra schermo, tastiera e batteria non ti pone praticamente mai limiti all'uso che non siano legati alla potenza bruta del processore (nella mia esperienza, il processore è il componente più costoso e determinante, e quindi ritengo che il limiti di una macchina del genere debba sempre essere la potenza bruta del processore, e non ad esempio l'autonomia, la connettività o una tastiera sgradevole), ad uno yoga 3 pro (coetaneo del mio Venue) che è fighissimo, ma fonde, dura 5 ore, non si vede niente se c'è troppa luce.

Sagitt

attenzione, si parla di qualità di materiali e finiture non dei componenti interni. la qualità è anche li.

FrancisGift

Potrà anche essere ma, secondo me, questo tipo di portatili, non si prendono per le prestazioni. Certo non si comprano per fare editing video o Autocad 3D.

Quindi, quando mai, in un utilizzo quotidiano, si utilizzerebbe in quella maniera!?

Gark121

No, con estetica si intende l'estetica, non la qualità. La qualità è quella che fa si che anche con una CPU problematica quanto il primissimo core m (5y10c, quello che lenovo non riusciva a controllare manco con una ventola) riesce a reggere il clock massimo per tempi pressoché infiniti (60 minuti li ho testati di persona), e a durare 12 ore (con la batteria aggiuntiva nella tastiera). Questa è qualità e bontà del prodotto, e ci può essere in un prodotto bello e appariscente come questo xps o in uno "grezzo" e "industriale" come il Latitude. Serve il mix... Dipende dalle esigenze. I thinkpad sono ancora io riferimento del settore, e non venirmi a dire che sono "fighetti".

Gark121

Se hai letto che i problemi di throttling si verificano solo in casi estremi, semplicemente, devi cambiare siti dove informarti. Regge 40 secondi a massimo clock prima di scalare. 40 secondi.
Altro che lavori pesanti.

A me sembra il classico yoga, una roba che costa meno di altri, sembra figo, e che poi prontamente si rivela un bidone. Sono 4 generazioni che è così.

FrancisGift

Mah, ho letto che i problemi di throttling si evidenziano solo in casi estremi. E chi usa un notebook del genere per fare lavori pesanti?! Ha la batteria più grande ma anche lo schermo 2k... le versione FHD infatti durano parecchio.

Io non dico che sia un prodotto perfetto ma, semplicemente, mi sembra più adatto all'utilizzo 2 in 1 e, soprattutto, costa 4-500 euro di meno a parità di configurazione.

Aster

Figurati :)

Riccardo

Beh io ho corretto la frase, fibra di magnesio è difficile da fare mentre lega di magnesio esiste che poi fosse sbagliato il materiale è un'altra cosa haha

Aster

Benvenuto nel club del portatile vero:)a meno ha stupito la qualità,nonostante la stessa risoluzione con retina 13 sembra più vivo come un oled e molto più definito

Aster

Quelli sono o fujitsu e thinkpad

Sagitt

Lo hai detto stesso tu, poca estetica.. ma con estetica non si intende solo la bellezza ma anche la qualità in generale. non basta la sostanza, serve il mix di cose.. e questi dell'articolo lo sono.

Gark121

Non è quello che ti è stato contestato.

PadreMaronno

il mio stereotipo di pc non va oltre gli 850 euro per questione di principio, le altre cose nemmeno le vedo. Con il pc non ci campo pertanto non ci devo spendere troppo

ilBiondo

Non so se il mio è un modello fortunato, ma posso dirti che si sente praticamente solo appoggiando l'orecchio sulla tastiera e non sempre. Assolutamente inudibile a distanza normale di utilizzo.

d_acco

Certo che per brutto è brutto.

Sagitt

Bhe questo mixa bene tutto

lore_rock

Volendo c'è sketchbook sullo store

Gark121

il salto da serie 6 a 7 è inesistente. il salto vero è sulla gpu, ma il processore cambia assolutamente 0 a parte il nome.

Gark121

fibra di carbonio senza probabilmente :D
è così per tutti gli xps da anni.

Riccardo

*lega di magnesio probabilmente hehe

Cube Mix Plus è il tablet Windows 10 che non ti aspetti: Core M3-7Y30 a 280€

Da Macbook Pro a XPS 15 9560: live Q&A oggi | Replay

Tutte, ma proprio tutte, le novità di Windows 10 Creators Update

Recensione AMD Ryzen 7 1800X, 1700X e 1700: benchmark e overclock