SSD: Intel Optane 8000P sarà disponibile in versione da 16 e 32 GB

17 Ottobre 2016 13

Negli ultimi mesi Intel ha parlato più volte di Optane, la nuova famiglia di SSD che sarà la prima ad utilizzare le memorie di ultima generazione 3D Xpoint, sviluppate insieme al produttore Micron. Durante il recente IDF (Intel Developer Forum), l'azienda ha fatto vedere delle demo che hanno avuto un certo effetto sul pubblico degli addetti ai lavori; come di solito accade in queste occasioni, però i numeri vanno presi con le pinze, soprattutto quando non si hanno in mano test indipendenti.

Stando a quanto rivela il sito benchlife.com, Intel proporrà questa tecnologia anche sulla serie 8000P, SSD che avranno form-factor M.2 2280 e 2241 e sfrutteranno lo standard NVMe con interfaccia PIC-E gen 3.0.

La fonte fornisce altri interessanti dati, uno relativo alla capacità, 16 e 32 GB, l'altro relativo alle prestazioni. Se confermate, le performance sono buone, ma non così entusiasmanti. Il modello da 16GB ha un transfer-rate di 1400/300 MB/s in lettura-scrittura, con picchi di 120000 e 70000 IOPS; la versione da 32GB invece sale a 1600/500 MB/s con 300000-285000 IOPS.

Come potete notare, le prestazioni sono molto lontane da un SSD come il Samsung 960 Pro (3500-2100 MB/s); al momento non conosciamo il controller dell'Intel 8000P, ma pensiamo che, molto probabilmente, 8000P sia una delle versioni più economiche di Optane. Aspettiamo di avere dettagli più concreti da Intel, soprattutto riguardo i prezzi.


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Commenti

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A quel punto sarà solo una questione di prezzo. Se costasse tipo 40€, avrebbe senso :)

Life_XP

Certo, viste anche le capacità, ma con queste prestazioni non si qualifica nemmeno come cache, non avrebbe senso.

Su alcuni blog si parla che questo disco dovrebbe fare da cache per altri dischi, oppure come acceleratore (usato in Windows)

Life_XP

Supponendo quindi che questi dati di Intel si riferiscano a moduli senza cache, allora c'è qualche speranza di ottenere prestazioni un po' migliori.

Attento... Dimentichi un dato molto importante, la cache!
Davvero credi che gli SSD abbiano IOPS così elevati grazie alla memoria SSD? La memoria SSD é spesso lentissima (disattiva la cache e poi lo noti). Quindi hai una perdita di dati se spegni il PC senza un "log out". Che sia Kingston o Samsung, arrivo a perdere i dati dopo averli scritti, anche spegnendo il PC dopo 2-3 secondi.
Questo disco invece "fa da cache" se vuoi, ovvero non c'è trucco nei dati che vedi.

Life_XP

Davvero brutte notizie.. non vedo il vantaggio di queste memorie rispetto agli SSD, hanno velocità di picco minori, IOPS simili e costi molto più alti a quanto sembra. E' possibile che tagli superiori abbiano prestazioni un po' migliori, ma avranno prezzi inaccessibili se partono con memorie da 16GB.

deepdark

Se gia con un normale ssd nvme si notano pochissime differenze rispetto ad un buon ssd, figuriamoci con questi. Ovviamente il mio discorso è riferito ad un uso casalingo (e penso che a quello puntano questi due ssd, anche se con una capienza ridicola).

Grazie per il link. Non vorrei far polemica, ma mi sono staccato un po' dai prodotti Samsung. I dati tecnici mostrano dei dati che io non riesco mai a raggiungere. Tipo 1GB/s di trasferimenti, poi vuoi spostare 1000 files da 5kb l'uno e ci mette alcuni secondi (non millisecondi come invece ti aspetteresti). Intel invece sembra più lenta quando guardi i dati tecnici, ma per quanto riguarda l'IOPS random sembra più onesta.
Poi sono gusti e soprattutto fiducia a questo punto che favoriscono una marca o l'altra.

losteagle17

Ti consiglio questa (OEM), io la uso su una motherboard ASUS, ma va benissimo anche su soluzioni embedded purchè dotate di slot M2 :

https://www .amazon.co.uk/Samsung-PM961-256GB-Solid-MZVLW256HEHP-00000/dp/B01M13Y2T7/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1476698179&sr=8-1&keywords=pm961

cro$tac€i

In teoria (da quanto mostrato nei bench) queste memorie sono superiori (anche di diverse volte) in tutti i carichi di lavoro (se non ricordo male lo sono di diverse volte anche in QD1).
Le latenze poi dovrebbero fare la differenza maggiore.

Per molti settori però una memoria così sarebbe interessantissima (esempio per l'embedded). Se costasse meno di 60-100€ in ditta lo compreremmo immediatamente! Windows 10 occupa circa 4-8GB. In 8GB ce ne metti di cose :D

cro$tac€i

C'è un PERO' abbastanza grande.
Se queste memorie "funzionano" come le SSD normali, allora c'è da dedurre che a tagli maggiori corrispondano prestazioni maggiori (soprattutto in scrittura).
Se ci fate caso per il taglio da 32 GB le prestazioni sono altissime se confrontate con quelle degli SSD NAND, sempre da 32 GB.
Da quanto ho visto negli altri test (sempre forniti da Intel ovviamente) le prestazioni in tagli di memoria superiori sono impressionanti, soprattutto in QD1 (QD1 vuol dire che si toccano con mano prestazioni maggiori, nell'ambito quotidiano).
Non scordiamoci poi che ci saranno diverse serie, magari questa è la serie entry-level.
Inoltre questa tecnologia può solo che migliorare.
Non vedo l'ora che escano più prodotti 3DXpoint per vedere l'effettiva potenza di queste memorie una volta che saranno "a pieno regime" e "rodati".

MarioRrEeD

La capacità sembra intendere che il mercato non è certo quello dello storage di massa
Le prestazioni di picco poi non dicono tutta la storia, bisogna vedere come si comporano con diversi carichi di lavoro

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