Monitor Philips 276E6ADSS/00: recensione di HDblog.it

21 Maggio 2016 22

Dopo la notizia del Philips 276E6ADSS, l'azienda olandese ha voluto farci provare il suo nuovo monitor da 27 pollici. Philips 276E6ADSS/00 è un display che può essere utilizzato in diversi ambiti, da quello domestico a quello professionale, come vedremo più avanti nella recensione. Il 276E6A presenta un pannello LCD IPS da 27 pollici, risoluzione Full HD e tecnologia Quantum Dot. Quest'ultima in pratica è in grado di far emettere della luce molto precisa ai suoi nanocristalli, riproducendo così i colori in maniera più intensa di un monitor normale. Il sito del produttore recita in questo senso una frase che non possiamo che confermare in toto:

la tecnologia Quantum Dot è una tecnologia ai nanocristalli semiconduttori in grado di emettere luce in maniera precisa, per produrre blu più blu, verdi più verdi e rossi più rossi.

In questa prova andremo ad analizzare il monitor in maniera approfondita, proponendo dei test sui colori e mostrandovi anche come lavora in game. Vi possiamo anticipare che la tecnologia Quantum Dot si fa vedere molto, restituendo dei colori davvero "carichi" (forse anche troppo?).


Come di consueto, partiamo con le specifiche tecniche parziali (per quelle complete vai a questo indirizzo):

  • Tipo schermo LCD: LCD IPS-ADS
  • Tipo con retroilluminazione: Sistema W-LED
  • Dimensioni pannello: 27"/68,6 cm
  • Area di visualizzazione effettiva: 597,89 (O) x 336,31 (V)
  • Formato: 16:9
  • Risoluzione ottimale: 1920 x 1080 a 60 Hz
  • Tempo di risposta (tipico): 5 ms (grigio su grigio)*
  • Luminosità: 300 cd/m²
  • Fattore di contrasto (tipico): 1000:1
  • SmartContrast: 20.000.000:1
  • Pixel Pitch: 0,311 x 0,311 mm
  • Angolo visuale:
  • Saturazione del colore: Adobe RGB
  • Miglioramento dell'immagine: SmartImage Lite
  • Colori display: 16,7 M
  • Frequenza di scansione: 30 - 83 kHz (O) / 56 -75 Hz (V)
  • MHL: 1920 x 1080 a 60 Hz
  • Adobe RGB_ Sì
  • 178º (O) / 178º (V)
  • @ C/R > 10

Unboxing e descrizione del prodotto


Come si evince dalle immagini, il monitor Philips 276E6ADSS/00, viene protetto da un cartone e del polistirolo, una prassi quando si parla di monitor di certe dimensioni. In bundle troviamo ovviamente il display, il supporto dello stesso realizzato in alluminio, l'alimentatore con cavo separato, un cavo D-SUB, manuale e CD con i driver.

Più da vicino: Philips Smart Control e angoli di visuale


Philips 276E6ADSS/00, come puoi vedere, è stato realizzato con un design elegante ma al tempo stesso molto semplice. Il colore dei contorni e del retro è bianco mentre il supporto è stato prodotto in alluminio. Posteriormente invece abbiamo le interfacce (HDMI, DVI, D-Sub e uscita Audio HD) e il connettore di alimentazione.


Guardando il monitor da posizione frontale e spostandoci un po' verso destra in basso, possiamo notare invece i tasti di configurazione e accensione/spegnimento che basterà sfiorare con un dito per configurare il monitor. Se invece fai fatica o non ti trovi bene a gestire il pannello con questi tasti, devi sapere che esiste il software Philips Smart Control che, in maniera molto semplice, ti aiuterà a gestire il display attraverso delle finestre molto esaustive. A seguire vi proponiamo tre screen del Philips Smart Control, giusto per farti avere un'idea del software:


Philips 276E6ADSS/00 riesce poi a lavorare con un angolo di visuale veramente ampio, confermando quanto dichiarato dall'azienda. L'immagine riesce purtroppo soltanto in parte a far capire la luminosità dello schermo anche guardando il monitor da una posizione veramente laterale.

Interfaccia OSD

L'interfaccia OSD, praticamente identica al modello che abbiamo già recensito, ti da la possibilità di cambiare ingresso del segnale video, decidere in quale formato utilizzare il monitor (16:9 o 4:3), aggiustare luminosità e contrasto (tra l'altro davvero elevato visto che si parla di 20.000.000:1) e attivare o disattivare il contrasto intuitivo oltre alle configurazioni come Gamma e nitidezza immagine. Passando ad un'altra scheda dell'interfaccia OSD vediamo poi la gestione colori, la gestione della lingua, posizione e trasparenza del menù OSD. Ultima scheda di configurazione è quella dedicata alla notifica della risoluzione che il monitor ti mostrerà quando lo stesso subirà un cambio di risoluzione. Infine il "tasto" reset e le info del firmware.

Impressioni di utilizzo e test

Il monitor Philips 276E6ADSS/00 è veramente luminoso e i colori risultano forse troppo carichi, soprattutto il rosso. Trend confermato anche dai test che potete vedere qui sotto dove abbiamo caricato il profilo default di Windows ed effettuato un test con HDFR.

Qui sotto invece abbiamo eseguito lo stesso test ma stavolta abbiamo prima calibrato il monitor con la sonda Spyder Express 3:

Infine, ecco lo stesso test ma con profilo che Philips ci ha messo a disposizione:

Come possiamo notare i tre spettri differiscono parecchio tra loro, soprattutto quello standard e quello Philips con quest'ultimo davvero molto "colorato": la tecnologia Quantum Dot si fa sentire.

A seguire poi abbiamo eseguito dei test tramite Eizo e profilo del monitor a default:

Infine, almeno per quanto riguarda i nostri test, vi mostriamo un'immagine forse più esaustiva e dedicata alla tecnologia Quantum Dot, che potete trovare anche sul sito del produttore.

Come potete notare dall'immagine qui sopra, i colori rossi e blu sono veramente più carichi, confermando quello che l'azienda dice a riguardo di questa nuova tecnologia.

Arriviamo così alla parte riguardante il gaming con le nostre prove; abbiamo testato il monitor Philips 276E6A con tre giochi: Call Of Duty Black Ops 3, Fifa 2016 e Diablo 3.

Cominciamo col dire subito che siamo davanti ad un display che propone un tempo di risposta di 5 milli secondi, quindi non sarebbe propriamente un monitor puramente da gioco ma risulta in linea con la maggior parte dei monitor IPS dedicati all'intrattenimento, confermando comunque di comportarsi abbastanza bene in questo ambito. Ricordiamo però sempre che siamo davanti ad un pannello IPS.

Conclusioni

Il Philips 276E6ADSS/00 è un display davvero luminoso con una saturazione del colore da sottolineare come evidenziato dai nostri test, soprattutto per il colore rosso. Per questo motivo non ci sentiamo di suggerirlo a chi lavora con le immagini mentre vediamo questo monitor più dedicato ad un utilizzo normale da ufficio, domestico o da gioco. Il motivo? Chiaramente parlando di immagini e colori siamo davanti ad un discorso soggettivo e quindi il giudizio può cambiare da utente ad utente ma il monitor 276E6A di Philips riesce a rendere delle immagini diciamo di bassa qualità ad una qualità cromatica di alto livello (se così si può dire) e questo può fuorviare i professionisti che lavorano con le immagini.

Gli ambiti per cui invece il monitor riesce a dare il meglio di se in questo senso sono il gioco e l'intrattenimento, almeno secondo il nostro modo di vedere: i colori vivi riescono a rendere davvero uniche le sessioni, anche di lunga durata. Se ti ritieni di essere in queste categorie di utenti, Philips 276E6ADSS/00 potrebbe essere una buona scelta.

Infine, parlando del prezzo, il monitor Philips 276E6ADSS/00 lo puoi trovare su Amazon a 250 Euro, prezzo molto accattivante se guardiamo altri modelli più o meno delle stesse caratteristiche.

Il top gamma di piccole dimensioni per eccellenza. la scelta obbligata per un Android tascabile? Sony Xperia XZ1 Compact è in offerta oggi su a 475 euro.

22

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Antonio®

per me si,il Dell u2515h è 2k.

Bastian

son anche altri 50€ ed è più piccolo... ne vale proprio la pena?

Antonio®

ti consiglio di puntare sul Dell u2515h

Mingi

Una gaffe dopo l'altra in questa recensione. Il mio suggerimento, e credo quello di molti a giudicare dai commenti che sto leggendo, è di limitarvi agli smartphone

Claudio 23

"Se ti ritieni di essere in queste categorie di utenti, Philips 276E6ADSS/00 potrebbe essere una buona scelta." Questo è il "voi"? Dovrei scriverlo io *facepalm* ma preferisco esprimermi con frasi di senso compiuto.

Tony_the_only

Credo che non ci sia bisogno delle trecani...

G

Semmai usa il "voi" *facepalm*

GeneralZod

Spettacolare. Ma 5000 dollari per me è fuori budget! Mi accontento di un discreto IPS/VA da 27" con risoluzione 2K. Magari da 75Hz o più. Ma chiedo troppo!

Bastian

ma tra questo e il Dell S2715H chi vince?

Claudio 23

In tutta la recensione

G

E dove lo userebbe il "tu"???

Girmi

Se è per questo, sarebbe anche meglio non postare dei gamut frutto di un rilevamento errato (i primi due) e tantomeno define "più colorato" un gamut (il terzo) che ha le stesse identiche coordinate cromatiche degli altri due rilevamenti.

O postare in una recensione di un pannello LCD dei target (le croci tricromatiche) che vanno usati solo per sistemi a collimazione, CRT o VPR Trichip.

O postare un foto (peraltro presa da una posizione sbagliata) di una vergognosa resa della visione laterale e commentarla con "…riesce poi a lavorare con un angolo di visuale veramente ampio…".

Ma il massimo è postare due foto comparative di cui una abbattuta cromaticamente che ognuno vede su sul proprio monitor e con i limiti di questo per dire: "Come potete notare dall'immagine qui sopra, i colori rossi e blu sono veramente più carichi,…"

Ma che vuoi farci. Ormai il mondo gira così.

Claudio 23

Sarebbe meglio non usare il "tu" nelle recensioni, vanno fatte impersonali per avere un testo a metà tra il soggettivo e l'aggettivo

DuN3DaiN

Ormai quei cornicioni sia sugli smartphone che sui monitor non si possono più vedere

Fabri Fina

Non sembra malvagio, anche se avrei preferito qualche foto in più dal vivo e qualche misurazione strumentale

Aster

si hai ragione ognugno ha le sue esigrnze per questo esiste eizo e notebook con igzo:)scherzo,nessun ufficio spreca soldi per questi prodotti a parte qualche trader online operatore di borsa scomesse:)che ha bisogno di seguire diverse finestre in tempo reale

GeneralZod

Il prezzo non l'ho nemmeno visto. Per un programmatore forse potrebbe andar bene. Tante ore davanti al PC...i 27 pollici aiutano. Ma non so se quei colori possano dare fastidio alla vista.
Per office automation non saprei. Un 23-24" potrebbe anche essere già sovradimensionato (sul mio Asus Pro Art da 23 tengo anche 2 documenti in split screen, perfettamente leggibili con un po' di zoom).
A me serve un monitor general purpose che deve fare bene parecchie cose con un occhio di riguardo al lato estetico.
La fedeltà cromatica è una di queste cose.

talme94

Come quelli che mandano uno screenshot dello smartphone per far vedere che hanno il vetro rotto

Aster

a quel prezzo molto interessante per un programmatore o lavoro con file office,poi se 2K e tra le tue richieste poi devi tener conto prezzo e qualità del panello al discapito della risoluzione maggiore

GeneralZod

Peccato. 27 FHD, avrei preferito 2K. Peccato anche per la mancanza di un profilo colori già calibrato e per la cornice del display.

thebestluis

Ho pensato la stessa cosa :)

furlo

Ma il senso di riportare screenshot on screen?

Recensione TerraMaster NAS F4-220: adatto a casa e in ufficio

Asus VivoBook Flip 14: eccolo nella nostra anteprima video da IFA

Asus ZenBook Flip 14 e 15: la nostra video anteprima da IFA 2017

Recensione Surface Pro Core i5 e Core i7: fanless è meglio