Addio alla legge di Moore, cambia la strategia per i chipmaker

16 Febbraio 2016 76

La complessità di un microcircuito, misurata ad esempio tramite il numero di transistori per chip, raddoppia ogni 18 mesi.

A enunciarla è stato Gordon Moore negli anni '60 con particolare riferimento alle evoluzioni tecnologiche che intercorrevano in quel preciso periodo storico, ma l'industria dell'high-tech l'ha seguita per ben più tempo arrivando fino ai giorni nostri. Adesso sono arrivati i limiti fisici a dettare ritardi nell'ideazione dei nuovi processi produttivi, il settore dei processori è quindi giunto ad un bivio e il mese prossimo tutti i principali player del settore non potranno che attestare l'evidenza: la prima legge di Moore è al capolinea.

La tecnologia odierna è riuscita a commercializzare già microprocessori a 14nm, una misura addirittura inferiore a quella di molti virus, ma sono gli step successivi che preoccupano il settore. Paolo Gargini, a capo della road-mapping organization, ha affermato che con tutti gli sforzi possibili si potrebbe arrivare fino a transistors da 2-3nm entro il 2020, ma a questa scala entrano in gioco problematiche fisiche complesse, a partire dai comportamenti imprevedibili degli elettroni.

Il prossimo mese l'industria dei chipmaker rilascerà una roadmap non più centrata sulla legge di Moore, invece di puntare tutto sui nuovi processi produttivi (e loro ulteriore miniaturizzazione) si parlerà infatti di migliorare le loro applicazioni, sia su smartphone sia su PC, supercomputer e data center. Si affacceranno sul mercato nuove soluzioni, nuove generazioni di sensori, circuiti e componenti in silicio, con maggiori interessi per quelli mobile.


Tutti i competitor del settore si trovano quindi a fare i conti con le prossime roadmap, ma abbandonare la legge di Moore non significa di certo la fine del progresso.

Pensate ad un Boeing 787 che non va molto più veloce di un 707 degli anni '50, ma sono aeroplani completamente differenti - ha dichiarato Daniel Reed, scienziato dei computer e ricercatore alla University of Iowa.

Ad aprire le porte di un nuovo mondo per i microprocessori ci sono differenti materiali, non passa giorno che si senta parlare di ricerche sul grafene, fibre di carbonio e alternative al silicio. Venticinque anni fa il problema riguardava solo desktop e notebook, con server che hanno sempre utilizzato processori molto simili (semplicemente più potenti), ma nell'ultima decade sono stati gli smartphone (e marginalmente i tablet) a dettare regole, senza contare tutti i piccolissimi device IoT e indossabili che impazzano sul mercato.

La fine della legge di Moore impone ai chipmaker un cambio di strategia, ovvero ingenti investimenti per realizzare macchinari in grado di realizzare litografie via via più precise, e c'è chi è pronto a scommettere che i fondi necessari ai reparti di Ricerca e Sviluppo saranno tali da creare reali scompensi. Insomma la strada non è affatto chiara, è lecito attendersi quindi novità importanti negli anni avvenire.

Uno smartphone che sorprende? Wiko Ridge, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 139 euro.

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Commenti

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hammolo

facilmente risolvibile non è, altrimenti avremmo già chip impilati che non siano solo memorie NAND

giacomo

mah... tutti noi appassionati di tecnologia in realtà ci siamo resi conto che la legge di moore non è più rispettata da un pezzo. in ogni caso questo vuol dire tutto e niente, il progresso non è semplicemente la litografia, questa era una priorità quando un computer era grande quanto una stanza o anche quando un notebook pesava 6kg. ormai è un fattore marginale, ad esempio non sarebbe rivoluzionario avere oggi delle cpu a 7nm. abbiamo un potenziale tecnologico impressionante, uno smartphone top di gamma attuale è potente quanto un supercomputer militare di 16 anni fa. solo che l'uso non si è progredito insieme al potenziale e il risultato è che l'uso principale è roba come Facebook WhatsApp e candy crush... in ogni caso anche il potenziale per quanto riguarda l'hardware è ancora florido, non dimentichiamo che le litografie dovrebbero arrivare ancora a circa 5nm, che ci sono grossi miglioramenti in vista sul versante gpu, memorie di massa, ram, connessioni ecc

Politano Alessandro

Guarda ti capisco perché anche a me piaceva moltissimo iOS 5/6 ho preso iPhone 5 il giorno dopo che è uscito quindi so che hai ragione e so altrettanto bene che iOS oggi è più contorto è difficile da sfruttare appieno di quanto lo era 3/4 anni fa ed era tutto più S emplice e intuitivo ma d'altronde per stare al passo con i tempi Apple ha dovuto per forza fare cambiante forti ma ti assicuro che comunque ci provano a rendere tutto comunque sfruttabile e se posso dirti la mia adesso non tornerei più indietro perché le potenzialità di questo OS non sono quelle che aveva iOS 5/6 ;)

Politano Alessandro

Infatti.. Comunque è normale che il sistema con il tempo e le nuove release si appesantisce sempre di più e quindi diventa sempre più alta l'asticella prestazionale necessaria per avere una buona esperienza d'uso.. Io parlo da possessore di 6s e devo dire che è veramente uno spettacolo in compenso il mio iPad mini retina 1 gen inizia a sentire l'età nonostante sia ancora ottimo, ovvio se prendiamo 4s è molto lento il 5 sta iniziando a diventare lento ma ancora usabile se non fosse per il piccolo schermo e per fare esempi di iPad oltre al mio che ho già fatto si può dire che il primo iPad mini non è molto usabile ma per canto mio non lo è mai stato XD insomma dipende cosa si vuole da un telefono e cosa si è disposti a spendere per averlo perché se compro un iPhone 5 anche nuovo è sempre un telefono di 4/5 anni fa e quindi non potrò aspettarmi miracoli! Se spendo il giusto e prendo un iPhone 6 ho già un ottimo telefono e in quanto a prestazioni non ho nulla di cui lamentarmi..

franky29

più che altro è stata una scaletta di produzione per la intel

Mustard

Strada spianata per i computer quantici, per qualche anno ancora però dovremmo sopportare queste macrodimensioni :p il software sarà sempre più l'ago della bilancia nel futuro prossimo.

Mr.Matto

Basta vedere le pagine di thread del sito di supporto ufficiale di Apple, o applefan come MacRumors per notare la quantità di thread che lamentano la mancanza di fluidità e la regressione nel design di molte app, specie su iPad. Due esempi lampanti? Il disastro nel design di Musica e la regressione dell'app di Twitter, che non scrolla più bene dopo 6 anni, in più le due aziende si danno vicendevolmente la colpa.
In ogni caso sempre meglio di certe app Android o la Touchwiz in toto. O di Word negli anni 90 :D

Adriano

Sulle app è oggettivo ed innegabile per cui non posso che essere d'accordo con te. Sul sistema mi spiace, vorrei ma non riesco. Ciò che ho trovato sul 6s non è ciò che mi piaceva fino ad ios5-6. Tralasciando la grafica soggettiva, ha instabilità e dettagli un po' contorti (a mio modo di vedere chiaro) che il vecchio non aveva e con cui apple si è creata questa nomea di "perfezione" da questo punto di vista. Tutte impressioni a pelle e personali ripeto.

PastaMGW

Sono cinquant'anni che "c'è petrolio solo per altri vent'anni"... Temo non vedremo la fine dell'era del petrolio ancora per tanto, troppo tempo.

pastor

Comunque l'hw è cresciuto molto + del software. Quindi i problemi sono pochi per ora.

Slevin

Negli anni avvenire....

Politano Alessandro

A si? è perché? Postami qualche link così potrò vedere quello di cui parli perché a me non risulta.. Al contrario a me risulta un articolo di una o due settimane fa (che ha creato una quantita di commenti esagerata)in cui veniva elogiato proprio iOS e iPhone per il loro sistema di gestione ed relativa efficenza..

italba

È un problema facilmente risolvibile, guarda http://phys. org/news/2015-10-liquid-cooling-chip-denser-electronics. html

Mr.Matto

Su iOS 9 le cose meno ottimizzate sono le app, sia nel design che nell'impatto sulle performance.

Luca

La verità è che la legge di Moore non è mai stata una legge.

Politano Alessandro

Tutto questo per leggere un commento di due righe? È quanto ci hai messo a scrivere la risposta hai iniziato ieri?

Politano Alessandro

Parlo di app ottimizzate per ios.. Senza contare lo stesso sistema ma evidentemente non sei d'accordo con me..

Politano Alessandro

Stiamo parlando di app ottimizzate e su questo fronte non c'è paragone.. Se vuoi argomentare sul resto argomento volentieri..

Apus

:D

hammolo

peccato che il calore sia un problema già su uno strato, figuriamoci su più strati

italba

E che ogni tanto si fermano di colpo in mezzo all'autostrada chiedendo di essere riavviate

italba

Cominciamo a vedere i limiti dei chip sviluppati su un'unica superficie di silicio, dato che non si possono fare troppo grandi, ma si comincia ad aprire la strada dei chip tridimensionali, potenzialmente in grado di moltiplicare le prestazioni degli attuali circuiti fino a livelli oggi inimmaginabili. La legge di Moore, negli anni, è stata data per finita molte volte, ma ci accompagnerà ancora per parecchio tempo.

LaVeraVerità

E invece si e si e si!!! E smettila altrimenti lo dico alla maestra!

Apus

No, ho detto no.

Gios

Grazie:)

mariano giusti

fai pure 1.500.000.000 km/h

Lorenzo Fontana

Anche questo è vero purtroppo. Spero che cambi la situazione ma già qui in Italia stiamo messi male figuriamoci in Cina un mio conoscente lavora lì si è beccato l'asma per il troppo smog. Dice è invivibile.

Michele M.

Forse ancora 20 anni così e il futuro sarà la Terra come Venere.

Lorenzo Fontana

Purtroppo è cosi ma anche la loro era sta per terminare. Forse ancora 20 anni poi il futuro saranno altre energie.

hammolo

Faccio notare che il sig. Moore Law ha una grossa carie al premolare sinistro

hammolo

Si prega di notare nella radiografia dei miei denti poco sopra, come io abbia una carie al premolare sinistro

Mr.Matto

Potrebbero anche farne a meno. La soluzione più semplice è quella più efficace.

Mr.Matto

Hahahahahahahahaah, aspetta... ahahahaha.
Ho comprato 2 Macbook, 2 iPad e avuto 5 generazioni di iPhone.
Solo Snow Leopard e iOS 6 mi hanno impressionato, ma per il resto, fuffa di marketing.

Adriano

Tranne che da ios 7 in poi...

Alì Shan

Questo è vero ma solo sulla fascia consumer, dove trattano tutti da imbecilli. Sulla fascia server almeno è tutta un altra storia: da uno xeon e5 2690 e un e5 2699v3 (due anni e mezzo di differenza) tra il passaggio da 8 a 18 core e le fpu con AVX2 il miglioramento è assolutamente sostanzioso. Miglioramenti interessanti anche sull'efficienza, prodotti come il core m e lo xeon d sono in grado di tenere a bada arm in termini di efficienza e batterli in prestazioni. C'è anche da dire però che questi miglioramenti sono strettamente correlati al cambio di processo produttivo, i progressi a livello architetturale invece sono minimi, ma dopotutto se non c'è concorrenza è già tanto che facciano il minimo. Speriamo amd riesca a tirare fuori qualcosa di abbastanza competitivo da riaccendere un po' la corsa al progresso

Giovanni Zappalà

Se il petrolio fosse finito negli anni 90...già avremo macchine volanti....purtroppo vai a parlare con gli sceicchi....

Fabri

Comunque rimango sempre sbigottito dalla velocità con cui è avanzata la tecnologia elettronica negli ultimi 50 anni.
Se un altro settore industriale, anche altamente competitivo, come ad esempio l'automotive, fosse avanzato alla stessa velocità, oggi avremmo automobili che vanno a 1500 km/h consumando mezzo litro di benza ogni 100 km.

Andhaka

In teoria sì, ma per ora nessun materiale ha dato i risultati sperati e/o si trova abbastanza avanti nello sviluppo da poter essere implementato in tempi brevi su larga scala a costi accessibili al mercato.

Cheers

Andhaka

" si parlerà infatti di migliorare le loro applicazioni"

Che sarebbe dovuto essere un comportamento alla base di tutto fin dall'inizio e non solo ora che stiamo arrivando al limite del puro aumento di potenza.

Cheers

rey

Quindi dovremo aspettare il 2020 affinché samsung ottimizzi finalmente la touchwiz?

LaVeraVerità

Guarda che se è stata dismessa la flotta di Concorde non è stato per gli incidenti ma perchè consumavano più di una squillo di lusso con Papi.

Logan

La legge di Moore è collegata comunque a quel tipo di materiali. Cambiando materiali perde senso e bisognerebbe riscriverne una nuova.

LaVeraVerità

Si

LaVeraVerità

Sono qui, nella mia capanna di fango in mezzo alla savana, non piove da 6 mesi e ho dovuto girare 135 volte la manovella per generare la corrente elettrica necessaria per effettuare il refresh della pagina e leggere il tuo commento.

Forse non ne valeva la pena.

LaVeraVerità

Mio cuggino si è tolto il casco e si e aperta la testa. Non è vero? Chi può dirlo?

Nickg126

I concorde andavano ben più veloci degli aerei di linea odierni, solo che poi...

DKDIB

Se fosse così avresti ragione (non essendo sul pezzo, prendo per buona la tua considerazione, così come prima avevo preso per buono il fatto che la velocità degli aerei di linea fosse limitata).

D'altro canto, però, la metafora era mirata sullo step successivo: "così come l'evoluzione degli aerei non si è fermata, nonostante non si punti più sulla velocità, allo stesso modo non si fermerà nemmeno l'evoluzione dei processori, nonostante non si punterà più sulla riduzione delle dimensioni dei transistor".

Svasatore

Ma la velocità degli aerei è voluta. È il miglior rapporto fra prestazioni e costi, mica è a caso.
Se vogliono possono costruirti un aereo passeggeri che viaggia a match 3, ma non lo fanno perché non ha senso e la ricerca della velocità non ha limiti.

Fez Vrasta

Considera che ti sto scrivendo da un iMac 5k, non sono un h@ter di Apple.

Politano Alessandro

Be se neanche questo riuscite ad ammettere non c'è proprio niente di cui parlare..

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