Lenovo Yoga 3 11: la recensione di HDblog.it

25 Luglio 2015 181

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Lenovo Yoga 3 11 è stata una buona sorpresa. La possibilità di provarlo è arrivata quando ero ormai sicuro di conoscere l'offerta dei Core M in Italia. Nei mesi ho recensito Dell Venue 11 7140, Lenovo Yoga 3 Pro, MacBook, Asus T300 Chi e Asus UX305, ed ho toccato con mano diversi altri modelli nel corso di fiere ed esposizioni. Ma ho completamente ignorato l'esistenza della configurazione italiana di questo 11 pollici convertibile.

Con uno street price di 630 euro (vedi l'offerta di giunglainformatica.com) e con una scheda tecnica comprensiva di 8 GB di RAM e 128 GB spazio SSD, Lenovo Yoga 3 11 è l'ultraportatile Core M dal miglior rapporto prezzo/configurazione. Non è perfetto, lo vedremo nel resto della recensione, ma riesce ad essere equilibrato e a toccare i punti giusti. Ad oggi, se avessi un budget di 600 euro per un Core M fanless, lo metterei d'obbligo tra i consigliati.

Lenovo Yoga 3 11 in modalità cavalletto. L'impianto audio è di buona qualità.

Lenovo ha presentato Yoga 3 11 a CES 2015 ma la prima esposizione europea risale al MWC 2015 di tre mesi dopo. Erano i tempi di Yoga 3 Pro, e questo 11 pollici privo della magnifica tastiera cinturino richiamava molto meno interesse; anch'io lo snobbai. Ora tutto è cambiato, e sono diverse anche le nostre considerazioni. Abbiamo capito che un display oltre il Full HD è superfluo, abbiamo imparato che i Core M non sono tutti i uguali e che la qualità della sua implementazione decreta le sorti un prodotto.

Il giusto prezzo per una macchina così

Ci siamo dati un prezzo medio per questa fascia di ultraportatili: 600 euro, a metà tra i 2-in-1 low-cost e gli Ultrabook Core con ventole e potenza, la giusta via di mezzo per avere una certa qualità hardware unita a doti di portabilità estrema.

Se con Asus UX305 abbiamo capito che i buoni laptop esistono ancora, con questo Yoga 3 11 ci rendiamo conto che non servono 1200 euro per averne uno fanless con 8 GB di RAM. Ne bastano 630, e si riesce ad ottenere anche un telaio ultrasottile da 1150 grammi, un tastiera con buoni tasti per scrivere a lungo, un touchpad fluido e per niente problematico (vero vanto rispetto a UX305) e anche un sistema di alimentazione via USB che riesce a caricare la macchina da accesa in circa 2 ore. E sto tralasciando le modalità di conversione della cerniera a 360°, perché questo è un laptop Yoga e Lenovo è stata la prima azienda a proporre l'idea.

Su un ultraportatile Core M con 8 GB di RAM si può pensare a fare del montaggio video leggero o delle conversioni con Handbrake. Non è la macchina da usare principalmente per questo, ma se dovesse servire è possibile farlo. E, in questi contesti, avere porte a grandezza standard aiuta. Yoga 3 11 ha 2 USB 2.0, una 3.0 e un lettore SDXC. La HDMI è micro, ma francamente è la cosa meno importante di questi tempi.

Lo schermo è un Full HD IPS dalla buonissima resa, anche se non raggiunge i livelli di illuminazione di altri rivali (e dello stesso Yoga 3 Pro). Ci sono due microfoni frontali in array stereo, tasto Windows capacitivo al centro della cornice, WiFi ac Dual Band su chip Intel 3160 (chip low-cost, va detto) e Bluetooth 4.0. Sul lato, ha pulsanti extra per la modalità tablet, per quando rovesciate il retro dello schermo sul fondo del portatile; in questa modalità la tastiera si disattiva da sola, quindi è tutto come previsto.

Il display Full HD e IPS ha una buona resa con i video H.265.

La configurazione che sto lodando da inizio recensione ha il SoC Intel Core M di base: 5Y10C, con frequenza che passa da 800 a 2000 MHz e un TDP standard di 4.5 watt (modificato da Lenovo - ne parleremo dopo). Non è potente quanto il SoC 5Y71 delle versioni top rivali (vendute almeno a 200 euro in più) ma basta a gestire una 20ina di tab Chrome, video Youtube 1080P, filmati H.265 senza decodifica hardware e cose come SkyGo e Mediaset Premium.

Prestazioni col freno a mano tirato

In mobilità, fate qualcosa con Adobe Lightroom e Photoshop CC. La GPU è una Intel HD5300, qui regolata con valori conservativi (300 e 800 MHz) probabilmente per evitare noie con le temperature e non pesare troppo sulla batteria installata - ma dell'autonomia parleremo tra poco. Inizio a mostrarvi qualche dato.

Sony Vegas Pro HandBrake Lightroom CC
Lenovo Yoga 3 11 5:56 m 1:17 m 2:10 m
Asus T300 Chi 2:51 m 0:50 m 2:04 m
Asus UX305 2:15 m 1:09 m 1:59 m
Surface 3 3:55 m 1:10 m 2:47 m
MacBook 12 Retina - 0:40 m 0:20 m
Acer Aspire S7 1:35 m 0:37 m 2:09 m
HP Spectre X360 2:27 m 0:42 m 2:06 m

Sony Vegas Pro: rendering 1080p MOV 30s, 2 crossfade in 1080p MP4 HP, Bitrate 10K-4K, CPU only, download progressivo. Adobe Lightroom: creazione nuovo catalogo da USB 2.0 di 184 foto + 3 video per 2.4 GB. HandBrake: conversione Full HD MTS 29 secondi con impostazioni default.

Dicevo: Yoga 3 11 è sempre scattante e reattivo, e parte del merito va anche al modulo SSD M.2 Lite ON, tra i migliori in scrittura e lettura dei file 4K. Considerando che è sostituibile senza troppi sforzi (al pari del modulo wireless miniPCI-E e della batteria) finisce per essere un suo vero punto di forza. Guardate le schermate a seguire per altri dettagli.

I risultati dei benchmark sono inferiori alla media Core M per due motivi - del primo vi parlo anche nella video recensione. Il TDP è abbassato a 3 watt circa (contro i 4.5/6 watt possibili) e questo porta ad una gestione molto conservativa della frequenza di clock della CPU (ecco il secondo motivo). Di fatto, se installate un tool per il monitoraggio della frequenza o aprite banalmente il Task Manager di Windows, notate che la maggior parte del carico viene effettuato con i due core a 799 Mhz, ovvero alla frequenza più bassa.

Temperature, consumi e autonomia

Ci sono dei picchi a 2 GHz, ma difficilmente riuscite a completare un rendering o un benchmark alla massima potenza. Non si va mai in throttling, ma il più delle volte ci saranno riduzioni, alti e bassi. Questo spiega i valori di certe analisi tecniche. Attenzione anche all'utility di gestione energetica Lenovo, perché in modalità conservativa può bloccare il clock anche a 499 MHz. In certi contesti, comunque, è preferibile avere 8 GB di RAM piuttosto che una CPU a pieno regime.

La buona notizia è che le accortezze energetiche giovano all'autonomia. La batteria da 38 Wh è piccola (ma abbiamo visto di peggio su macchine più costose, vero Microsoft?) ma vi garantisce 7/8 ore di autonomia in WiFi. Nel nostro test di navigazione web leggera e continua, Yoga 3 11 è arrivato a 10 ore e mezza, quanto UX305. È un risultato che penso possa scendere di almeno 2 ore nell'uso reale multitasking, ma è un ottimo valore per una macchina da 1150 grammi. Ancora una volta, il display Full HD si conferma la scelta più saggia su un 11 o 13 pollici.

Autonomia Batteria Temperatura Max/Med/IR
Lenovo Yoga 3 11 10:29 h 38 Wh 90 / 45 / 35 °C
Asus T300 Chi 5:32 h 32 Wh 88 / 57 / 39 °C
Asus UX305 10:36 h 46 Wh 66 / 58 / 42 °C
Surface 3 8:49 h 28 Wh 85 / 52 / 42 °C
Dell XPS 13 7:55 h 52 Wh 85 / 48 / 41 °C*
Lenovo Yoga 3 Pro 8:12 h 44 Wh 84 / 42 / 41 °C*
Macbook 12 Retina ~8 h 39.7 Wh 90 / 54 / 49 °C

HDblog battery test: schermo al 50%, sensore luce off, navigazione web continua su lista 100 siti con Firefox portable fino ad esaurimento carica. Temperature: massima su core, media in uso light, massima esterna con termometro IR. * = no-fanless!

E ci sono note positive anche per le temperature. I picchi sui Core arrivano anche a 90 °C, ma la zona tastiera non supera mai i 35 °C e soprattutto non dà mai fastidio al vetro, quindi freddo e comodo anche per l'utilizzo in modalità tablet. Ho provato Yoga 3 11 nei giorni più caldi di luglio 2015 ed aver registrato queste temperature è una buona cosa. Un ultraportatile come questo non si sceglie per la potenza di calcolo ma per la portabilità, la facilità di utilizzo quando siamo fuori. Qui abbiamo prestazioni sotto la media, ma tanta flessibilità.

Compromessi e limiti costruttivi

Ma non è tutto tanto positivo. Ci sono dei compromessi in Lenovo Yoga 3 11 e alcuni riguardano la robustezza di certe parti della cornice. Se premuto agli estremi bassi delle stesse mostra l'effetto bolle sul display: nell'uso in modalità laptop è solo un dettaglio, in quella tablet può capire di vederlo flettere sotto una troppa pressione. Per voi è un vero problema? Io credo di no.

In tutto il resto Yoga 3 11 è davvero ben costruito, originale con le sue finiture e molto gradevole da toccare, e non saranno i dettagli sulla flessione di certe zone a farmi cambiare idea. Dopo tutto anche UX305 e T300 Chi hanno i loro difettucci qualitativi, e in fin dei conti l'unica macchina davvero al top in queste cose costa più del doppio (parlo di MacBook 12 Retina).

Più fastidiosa la tastiera non retroilluminata. Questa è una caratteristica che dovrebbe essere standard su macchine tanto portatili, ma evidentemente l'industria la considera ancora esclusiva dei top di gamma. Un vero peccato perché con questo extra sarebbe diventata la soluzione migliore per giornalisti, blogger, lavoratori in mobilità che alla fin fine sono ancora costretti a guardare il discutibile display di un MacBook Air proprio per via della sua tastiera visibile al buio di una conferenza. C'è dell'altro, e si chiama bloatware. Ne abbiamo un bel po' quindi mettete in conto una mezz'oretta per la disinstallazione del software in eccesso.

Considerazioni finali

Lenovo Yoga 3 11 è un Core M equilibrato. Ha una bella costruzione e un buon design, è completo nelle porte e nella modulistica, ha una tastiera comoda per lavorare a lungo e un touchpad finalmente fluido. Con 8 GB di RAM e un disco SSD rapidissimo anche nella gestione dei file più piccoli, fa usare Windows 8.1 in maniera produttiva. Non setta record nell'autonomia, ma gestisce al meglio i 38 Wh della sua batteria ed arriva a fine giornata meglio di altri. È anche un battery bank per caricare lo smartphone da spento.

I compromessi riguardano dettagli costruttivi ed estetici che non influiscono nell'uso di tutti i giorni. Certi valori conservativi nelle frequenze operative lo rendono meno potente dei suoi simili, questo è da sottolineare, ma l'unico vero neo è una mancanza, non un malfunzionamento. Con una tastiera retroilluminata sarebbe irresistibile, ma anche così è un Core M da valutare con attenzione. Se poi le offerte online (vedi il prezzo su giunglainformatica) lo porteranno sotto la soglia dei 600 euro, allora lo sarà ancora di più.

Una scelta vincente sotto i 200€? Wiko Fever, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 159 euro.

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Commenti

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Samuele

Ciao Riccardo, io sono interessato allo yoga 300 con memoria da 500 gb e 4 gb di ram, con processore intel celerom. È in offerta a 330 euro. Premetto che io non ho grandissime pretese, però dici che è un buon prodotto? Ci sono alternative migliori a massimo 350 euro semore con schermo touch? Grazie
Ciai

Marco Napea

lo si trova in offerta sul lenoo store, io lo userei per lo più con cubase e un pò con premiere , sarebbe una buona spesa? lo si trova intorno ai 350 euro

Gregorio Bori

Sapete per quale motivo in Italia non è piú venduto?? Io ora vorrei comprare un lenovo yoga 3 11" con processore M-5y71 su amazon in Germania, sapete com'è quella versione? Grazie

xbros

COme ti stai trovando ?
Se posso sapere, quanto l'hai pagato ?

Joel Baldo

Ha un digitalizzatore passivo capacitivo, ciò significa che funzionano solo le penne quelle con la sferetta di gomma finale, detto più chiaramente questo tipo di digitalizzatore percepisce superfici elettromagnetiche di mezzo centimetro minimo. Di conseguenza scrivere e men che meno disegnare a mano non sono azioni da considerare se si vuole comprare questo prodotto.

Alexander S

Acquistato questo fantastico Lenovo! Ma quali sono secondo voi i programmi stock da disinstallare? Grazie

tecnologiaperta

una cosa xcon windows 10 qaundo giri la tastiera va in automatico in mod.tablet?

Lorenzo

no

SapphireHunter

Ma ha il Digitalizzatore?

Tito73

regalato!

NEXUS

qualcuno ha mai comprato su giunglainformatica?? è affidabile e spediscono velocemente??
Grazie

Davide R

Io l'ho appena acquistato e devo dire che mi sembra veramente ottimo. Una sola domanda vi volevo fare: anche a voi il touch fa un rumore quanto correte il dito , in quanto sembra sempre un po' sollevato??
grazie in anticipo
Davide R

HabemusFerdy

Questo o t300 chi?

federico

Vorrei fare una domanda per me essenziale! Il prodotto in discussione supporta la scrittura con penna come il surface pro 3? intendo un vero diggitalizzatore e non i pennini tipo bamboo! Grazie

alberto

Mi sa che dovró aspdttare un altro anno...

ste

Un paio di anni fa mi pare di averli pagati 6 euro compresa la spedizione

theprov

Li vorrei prendere anche io, ma ora costano 10 euro su amazon. Li hai comprati di recente o da parecchio?

lallo29

nel 2017 arriverà il primo soc per smartphone e nel 2016 la nuova generazione di processori di fascia alta

Davide Usubelli

Non ho la necessità di un 2 in 1 e preferirei un display opaco e più grande però gli 8gb di RAM rendono difficile la scelta, i prezzi sono molti vicini

Davide Usubelli

Secondo voi meglio questo Lenovo o l'Asus ux305 con 4gb di RAM e 128 di ssd per uno studente universitario

enialis

Non ti so aiutare mi spiace... Vedi wacom che propone.

Holy87

Non ne hanno la facoltà. AMD pensa a pompare il numero di core e la clock, Intel in questi anni ha portato la ricerca e sviluppo ad ottimizzare il ciclo produttivo per diminuire consumi e riscaldamento a parità di prestazioni, e per questo ha potuto produrre gli Atom utilizzabili sui Tablet e alcuni Smartphone (Asus).

Tito73

Come mai non ha sviluppato cpu e oppure gpu x tans /smartphones???pecxato,...non ci credeva???

Sebastiano Trunfio

lo vorrei capire anche io...

Tron Legacy

grazie dell'informazione :P

Kernel_Panic_84

Hai appena ammesso il throttling...

Andhaka

Curiosità, ma esistono ultrabook che non hanno la RAm saldata ormai?

Cheers

DeltaDiDirac

display fantastico rispetto ai pc da centro commerciale... unico problema del dell se ti interessa la pennina é che devi comprarla a parte quella attiva...e non ha minimamente le prestazioni di una wacom...nemmeno il surface usa tecnologia wacom ma lato penna é migliore

alessandro

Ogni prodotto ha i suoi pro e contro. Per adesso non ho mai visto un ibrido che coniuga tablet e computer così bene, le soluzioni concorrenti che ho visto o includono una tastiera pesantissima o semplicemente ruotano il display a 360 gradi, dovendo quindi tenere tutto il computer in mano, con un peso non indifferente, nelle meni e usarlo come tablet. Poi secondo me le caratteristiche tecniche sono giuste per la fascia di dispositivo di cui stiamo parlando, e cioè un dispositivo senza troppe pretese professionali, abbastanza veloce da far girare la maggior parte dei programmi senza problemi e con una buona autonomia. Metterci un ssd da 5000 mb/s con una CPU Intel core m (faccio un esempio stupido) è secondo me senza senso

ste

Il punto è che ci sono prodotti con Windows nettamente migliori agli stessi costi se non meno.

Holy87

Solo perché conviene avere una APU, mentre certamente non potevi giocare con le Intel HD e prendere nVidia avrebbe aumentato i costi.
La cosa triste è che non proponendo più qualcosa di nuovo a parte i soliti aggiornamenti di generazione, Intel sta praticamente monopolizzando il mercato desktop facendo i prezzi che vuole.

alessandro

direi che 600 euro per un surface 3 e' un prezzo alto, ma non piu di tanto, sopratutto se rapportato a quei cosi con la mela

Davide Fasolo

Grazie

ste

Infatti ci metto dentro pure loro.

RiccardoII

Un portatile touch per uso penna è molto scomodo ...!

alessandro

Dillo a coloro che hanno speso 1500 euro per un Mac 12

ste

Il surface pro 3 si può caricare da acceso, è il surface 3 con atom che non si può caricare da acceso

ste

Contento te se preferisci l'estetica alla sostanza

geepat

Cerca su trovaprezzi "5200u" e ti fai una buona idea

alessandro

AMD ha il dominio delle cpu per console, e in generale economiche. difficile definirla dormiente

Holy87

AMD sembra stia dormendo...

alessandro

anora con questa storia della ricarica? scusa ma io leggo cio che scrivi e risposndo di conseguenza. I difetti da te citati si possono benissimo evitare usando la stilo supportata da surface, ma in ogni caso non mi puoi paragonare un surface 3 con un dell venue pro. sono due prodotti con prezzo simile, leggermente superiore per surface, ma che puntano a clienti diversi e hanno caratteristiche diverse. uno punta sul design, sulla cura delle scocche, sul supporto hardware e software, sulla kickstand integrata, sul pennino di gran lunga superiore. l'altro sulla forza bruta e sul prezzo, che sino a un certo punto servono, ma in questa fascia di device, quanto servono realmente?

efremis

Direi il miglior Core M rapporto qualità prezzo (non il migliore in senso assoluto ovviamente)

MarcoMangia78 .

E se prendo a parte una penna bluetooth? se si quale?

Droidosauro

Ma in che senso l'SP3 non si può caricare da acceso?

ste

Peccato che ad oggi qualsiasi tablet windows è inutilizzabile senza tastiera e mouse, a causa dell'interfaccia con risoluzioni oltre l hd e delle pochissime app ottimizzate per touch. Ma anche se non prendo il lenovo come esempio c'è anche il dell venue 11 pro, che costa quanto il surface 3, con le prestazioni superiori al surface pro i 5 base, con ssd sostituibile e veloce anche con crittografia attiva e una marea di porte aggiuntive. E poi dai non puoo trovare giustificazioni per un prodotto che non si può caricare da acceso

Tron Legacy

grazie mille :D

Andre Leo

La qualità è buona, lo ha preso la mia ragazza con i 100 euro di sconto sul sito, 749 euro i5u,8 gb di ram e 500 gb di hdd, ma con 100 euro in più hai la ssd.

Tron Legacy

sembra interessante, provo ad informarmi sulla qualità del display

Tron Legacy

Non per forza

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