Recensione: Router WiFi D-Link DIR 645 con Smartbeam Technology

15 Marzo 2013 3


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Oggi torniamo a parlare di connettività internet grazie alla nuova proposta della D-Link che ha da poco presentato il router DIR 645, oggetto della recensione odierna. Daremo uno sguardo a come l'azienda propone il prodotto, analizzandone le varie funzioni e concludendo con qualche test. Il dispositivo va in contro a tutti gli utenti che necessitano di espandere la propria rete domestica cablata o Wi-Fi, che però utilizzano già un modem.

Cominciamo subito dunque la nostra recensione con le specifiche tecniche del prodotto:

Standards
  • IEEE 802.11n
  • IEEE 802.11g
  • IEEE 802.3
  • IEEE 802.3u
  • IEEE 802.3ab
Device Interface
  • 4 Gigabit LAN Ports
  • 1 Gigabit WAN Port
  • Push Button (for Wi-Fi- Protected SetupTM)
  • USB Port (SharePortTM Plus & Windows Connect Now)
Antenna Type
  • SmartBeam
Security
  • Wi-Fi Protected AccessTM (WPA, WPA2)
  • Wi-Fi Protected Setup (WPS) - Push Button
  • Advanced Firewall Features
  • Network Address Translation (NAT)
  • Stateful Packet Inspection (SPI)
  • VPN Pass-through / Multi-sessions PPTP / L2TP / IPSec
Device Management
  • Internet Explorer v7 or later; Mozilla Firefox v3.0 or Later; or other Java-enabled Browsers
LEDs
  • Internet
  • WLAN
  • WPS
  • Power
Certifications
  • FCC CLass B
  • IC
  • Wi-Fi
  • WPS - PBC/PIN
Dimensions
  • Item (WxDxH): 4.6" x 7.6" 1.2" (117mm x 190mm x 97mm)
Weight
  • Item: 0.7lbs
  • Packaging: 2.0 lbs
Warranty
  • 1-Year Limited1

Vi diamo appuntamento al prossimo capitolo che andrà alla scoperta del bundle di vendita con cui è proposto il dispositivo.

Package


D-Link ha voluto proporre il prodotto in maniera semplice, con il consueto involucro in cartone che ne descrive un po' le caratteristiche tecniche.


Aprendo la scatola il prodotto risulta protetto da un preformato in cartone che, senza molti fronzoli, protegge dagli urti il dispositivo, l'alimentatore, un cavo ethernet e il manuale con cd di installazione veloce.


Andiamo ora a svelare tutti i componenti in questa immagine:


Più da vicino


Il router D-Link DIR 645 è un prodotto molto semplice, con un design a cilindro diverso dai "soliti" router presenti sul mercato. Grazie a questa prerogativa, il dispositivo non avrà problemi a trovare spazio nelle nostre case. Nella parte frontale presenta un design pulito con quattro LED che ne mostrano il funzionamento mentre, nella parte posteriore, sono presenti le cinque porte ethernet (di cui una per la connessione), ingresso USB 2.0 per flash drive o dispositivi di archiviazione esterni e il connettore per l'alimentazione.


In queste due immagini abbiamo voluto mettere in evidenza i LED e il pulsante di accensione mentre, sotto abbiamo zoomato meglio il dettaglio delle interfacce e i loghi che l'azienda ha voluto imprimere sul dispositivo.


Concludiamo quindi il capitolo con l'immagine del dispositivo inferiore, che mette in evidenza il modello, il numero di serie, il pin e la modalità di connessione per il pannello web che vedremo nel prossimo capitolo.

Interfaccia utente

Come altri router e dispositivi di questo genere, anche il D-Link utilizza un'interfaccia Web per la configurazione. Ricordiamo a questo proposito che ci troviamo davanti ad un Router che necessita di un modem aggiuntivo per connettersi ad internet tramite ADSL. Cominciamo quindi la scoperta delle funzioni aprendo il browser web e andando all'indirizzo HTTP://192.168.0.1:



Trattandosi di un router da configurare, andremo ad inserire come User Name "Admin" e lasceremo il campo password vuoto. Arriveremo quindi all'interfaccia di configurazione generale:

A questo punto dobbiamo sottolineare dei semplici aspetti: in primis il menù a sinistra delle varie possibilità di configurazione e il menu a tendina nella parte centrale alta; infine una spiegazione nella colonna di destra che da la possibilità anche all'utente meno esperto di capire cosa sta mostrando il router in questo momento. Chiaramente per ora il firmware è in inglese ma c'è la possibilità di cambiare lingua grazie ad dei pacchetti che l'azienda rilascerà più avanti.

Detto questo avviamo la configurazione wizard che il router propone per la configurazione iniziale:


Qui il dispositivo ci mostra cosa andremo a fare e come nei prossimi step. Ve li sveliamo tutti di seguito:




Arrivati a questo punto dobbiamo scegliere il tipo di connessione preferita e, dato che siamo davanti ad una linea ADSL, non ci resta che scegliere la connessione PPPoE e quindi la sua password.


Una volta configurato, non ci resterà che cliccare sul pulsantino "connect" e il router cercherà di connettersi alla linea.


Interfaccia utente (parte 2)

Una volta stabilita la connessione, andiamo a vedere le altre sezioni di configurazione del dispositivo D-Link.  Si parte con la possibilità di configurare la connettività Wireless e qui l'interfaccia è molto simile a quella iniziale che abbiamo gia visto. Il pannello risulta abbastanza intuitivo e, in caso l'utente non sia in grado di capire al meglio, è sempre presente una spiegazione nella colonna di destra. Qui si può scegliere se effettuare una configurazione Wizard (automatica) oppure manuale; entrambe comunque faranno applicare un nome alla connessione che si sta creando e una password per il sistema di protezione WPA2.


Successivamente, nella parte di configurazione rete, è possibile configurare quest'ultima e quindi andare a cambiare l'indirizzo ip del router e i soliti parametri che troviamo in tutti i router domestici. Chiaramente, con i passaggi gia descritti prima, si è in grado di stabilire il collegamento senza dover metter mano a questa parte del pannello.


Il router D-Link DIR 645 presenta poi un sistema di parental control per limitare e rendere più sicura la connessione se abbiamo la necessità di controllare maggiormente la connessione internet.



Grazie a questo sistema quindi, gli utenti saranno in grado di gestire al meglio i server DNS grazie a tre modalità:

  • Advanced DNS: vi proteggeranno dal phising, rendendo la connessione più sicura e veloce
  • OpenDNS FamilyShield: questa possibilità, oltre a proteggervi dal phising blocca i siti per adulti
  • OpenDNS Parental Controls: una specie di controllo totale della connessione, dai siti web per adulti ai social network per concludere con una protezione malware, phising ed altre categorie (circa 50).
L'ultima possibilità è quella di default ossia senza parental control e quindi una linea senza restrizioni.
Andiamo ora a scoprire un'altra funzione che farà contento chi ha la necessità di gestire una flash drive o un drive esterno direttamente dal router, condividendolo a sua volta in rete. Parliamo ovviamente del reparto storage del router, screen che andiamo a mostrarvi qui sotto:

Una volta installato un dispositivo di archiviazione, il router lo mostrerà in questa schermata e saremmo quindi in grado di condividerlo in rete grazie alla modalità SharePort Web Access. In pratica, una volta assegnata una porta, che il router farà in automatico e la mostrerà direttamente nel pannello, potremmo condividere in rete il dispositivo con la possibilità di creare, modificare e cancellare file e cartelle.

Questo è il pannello di gestione del dispositivo esterno e, più sotto, vi mostriamo la gestione delle cartelle:

Questa modalità è compatibile anche con i cellulari Android grazie all'applicazione gratuita D-Link SharePort Mobile (disponibile a questo link); una volta installata l'applicazione consente di "navigare" attraverso i contenuti del sistema di archiviazione collegato al router via USB 2.0. Di seguito vi proponiamo un paio di screenshot:


Concludiamo quindi il capitolo con la gestione IPV6 del router che consente anche di essere configurato con la versione aggiornata degli indirizzi IP.


Nel prossimo capitolo vedremo la sezione advanced del router e gli strumenti; restate con noi.

Interfaccia utente (parte 3)

Si continua poi con il reparto "advanced" del router che mostra tutte le possibilità di configurazione:


Qui troviamo le configurazioni avanzate come il port forwarding, filtri per l'accesso, regole per applicazioni, firewall, gestione del Wi-Fi, iTunes Sever ecc. Ci rivolgiamo poi agli strumenti o Tools del router che metterà in evidenza altre sezioni di configurazione:

In questo pannello e nelle relative sotto sezioni, potremmo gestire la password per accedere al pannello principale, gestire l'orologio del router e il fuso orario, avere un log delle attività, configurare la nostra mail direttamente dal router, avere un dettaglio del sistema, aggiornare il firmware o il pacchetto lingua, impostare DNS dinamici e fare una diagnosi in caso di problemi di connessione. Di questa sezione abbiamo scelto due schede che ci hanno incuriosito, la prima è la scheda di sistema del router che consente di salvare la configurazione del router, fare un restore oppure cambiare il linguaggio di default o portare il router allo stato iniziale (come da fabbrica).

La seconda parte riguarda l'aggiornamento del firmware:

In questa sezione potremmo, come gia detto, inserire il firmware più aggiornato e nel frattempo controllare la versione installata. Inoltre, nella parte più in basso è possibile installare il language pack che l'azienda mette a disposizione nel proprio sito. Il dispositivo viene fornito con Firmware 1.00 e sul sito del produttore, potrete trovare la versione 1.03 (in inglese). Per aggiornarla basterà scaricare il file per darlo "in pasto" al router. A quel punto vedremo la schermata:
Come potete vedere, il router ci ha impiegato circa quattro minuti per aggiornare il firmware, tempo un po' lungo se pensiamo il rischio che si può correre in caso di black out o per uno scollegamento dell'alimentazione accidentale.
Andiamo ora a testare il router nel prossimo capitolo.

Test

Testare un router. Quanti di voi si saranno chiesti come si fa a testare un dispositivo del genere? Ebbene, noi di HDBlog Hardware preferiamo sempre dare agli utenti un impatto diretto e senza fronzoli ai nostri test. Test che appunto saranno molto semplici ma che fanno capire direttamente a che tipo di dispositivo siamo davanti.

Per cominciare abbiamo provato effettuato un test di ping diretto al router, tramite cavo ethernet e Wi-Fi a diverse distanze dentro casa, quindi con pareti e porte come ostacolo. Ovviamente per il cavo siamo sempre sullo stesso livello ma abbiamo voluto lo stesso controllare per far vedere come, anche in Wi-Fi, il dispositivo risulti davver, o molto potente.


Successivamente abbiamo fatto lo stesso test in uno spazio aperto senza quindi ostacoli tra il nostro sistema e il router. Questa seconda sessione di test ci ha stupito e non poco. Fino a 35 metri ma anche oltre, il router si comporta egregiamente: lasciando anche in secondo piano il cavo che si sa, è sempre più reattivo rispetto alla connessione Wi-Fi, ci accorgiamo con sorpresa che il router D-Link DIR 645 sotto questo aspetto lavora davvero benone.


Di solito, su dispositivi simili, il ping risulta molto più elevato in Wi-Fi, parliamo di 3 o 4 millisecondi, mentre qui è appena di uno. Ovvio, questo dato non dice molto se preso da solo ma mettendolo in relazione con i prossimi test, fa capire quanto il router sia potente e affidabile. Il prossimo test quindi si dedicherà al passaggio di dati tra due pc che andiamo a descrivervi brevemente:

Piattaforma 1: Intel E8400

Case: Aerocool X Warrior
Scheda madre: Asus P5Q-PRO
Processore: Intel E8400 @ 3.0 GHz
Scheda video: Sapphire HD4850
RAM: 4 GB DDR2

Piattaforma 2: Dell Inspiron 1564

Processore Intel i3 M330 @ 2.13 GHz
Scheda video Ati Mobility Radeon HD 5400
RAM 4 GB DDR3

Ecco infine il test; tenete presente che in entrambi i modi, abbiamo scambiato un file di dimensioni di 3 GB tra un pc e l'altro, facendogli fare da host prima uno e poi l'altro; aspettando infine che il flusso dati si stabilizzasse un po'.


Come possiamo notare, il cavo è sempre la soluzione più veloce, ma in questo caso neanche il passaggio dati via wireless è da snobbare. Teniamo a precisare che, anche oltre i 15 metri ma in assenza di ostacoli, la connessione risulta sempre allo stesso livello dei 5 e 10 metri e, soltanto in presenza di ostacoli come muri o porte, la connessione rallenta un po'.

Non ci resta quindi che andare a concludere la nostra recensione nel prossimo capitolo.

Conclusioni

Il router D-Link DIR 645 ci ha stupito molto riguardo ad uno dei suoi utilizzi principali ossia la grossa capacità di segnale Wi-Fi; rispetto infatti ai router tradizionali, la capacità è quasi del doppio, confermando quindi quello che riporta l'azienda. Il router risulta abbastanza intuitivo e, rispetto ad altri router risulta più facile da installare.

Parlando invece della possibilità di espansione, grazie alla porta USB 2.0, possiamo solo confermare una grande comodità soprattutto se in presenza di hard disk esterni collegati e condivisi in rete, cosa a noi molto gradita. Ormai con un mercato rivolto sempre più alle soluzioni "cloud", il fatto di avere sempre un dispositivo connesso in rete che riesca a fornire i dati o file di cui abbiamo bisogno, senza dover portare in giro flash drive o hard disk portatili e collegarli fisicamente ai nostri PC, risulta davvero comodo e seppur in maniera semplice, il router ha soddisfatto questa esigenza.

Riguardo invece il prezzo, il router è disponibile su parecchi siti di e-commerce al prezzo di circa 65 Euro, prezzo un po' elevato se pensiamo che siamo davanti ad un router senza modem integrato, che necessita quindi di un modem o un altro router in modalità bridge per la connessione ADSL; quindi un prezzo abbastanza alto rispetto ad altre proposte sul mercato. Se volete potete discutere questa recensione anche nel nostro forum a questo indirizzo.


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