Il P2P è in calo negli USA ma in crescita in Europa
Di Michele Bruno il 29 maggio 2012
Il termine Peer-to-Peer (P2P) è un termine che quasi tutti gli utilizzatori di computer conoscono e almeno una volta hanno utilizzato per “scovare” file di qualsiasi tipologia (audio,video ecc). La comunità del file sharing attraversa momenti non proprio felici, questo perchè sono continue le continute manovre di organi di controllo e nazioni che da anni cercano di arrestarne la crescita.
In questo periodo il peer to peer risulta in calo negli Stati Uniti, mentre in Europa e nel resto nel mondo continua a crescere, risultando il principale traffico sul web. Lo scorso anno negli USA il sistema BitTorrent aveva raggiunto il 17.3% del traffico online mentre oggi non riesce a superare l’11.3%; in Europa invece l’utilizzo di questa piattaforma arriva addirittura al 20% con il solo traffico eDonkey che si attesta al 9.39%.
I dati, forniti da Sandvine, stanno in pratica cercando di spiegare come sia possibile una simile differenza tra Europa e USA. Una prima ipotesi farebbe pensare che, per l’assenza di servizi in grado di far passare film e serie TV in modo legale, si vada oltre oceano per ricercare le stesse cose e quindi rivolgendosi di fatto al P2P.
In America infatti circa il 32.9% utilizza Netflix confermando che, l’utilizzo di questi canali legali possa esser forse la soluzione e un importante deterrente per la pirateria. Vedremo come la situazione evolverà anche se si pensa che sia impossibile fermare totalmente il peer-to-peer.
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