Recensione: Barebone Shuttle XPC SH67H3

25 Novembre 2011 4


Shuttle è un'azienda che vanta ormai un'esperienza trentennale nel segmento dei Personal Computer e che si è sempre distinta per le sue proposte nel segmento dei mini-PC e dei barebone ad alte prestazioni. Quando nominiamo Shuttle pensiamo subito ai sistemi XPC con l'ormai famoso chassis "a cubo", e proprio di un barebone XPC ci occuperemo oggi; al centro della nostra recensione ci sarà infatti lo Shuttle XPC SH67H3.


XPC SH67H3 è basato su piattaforma SandyBridge con chipset H67 che, come il lettore ben saprà, prevede l'utilizzo della grafica integrata Intel con l'ausilio di output DVI, HDMI per godere dei contenuti HD senza l'ausilio di una scheda grafica dedicata (ma comunque espandibile). Tra le features che spiccano su questo barebone c'è sicuramente il telaio in alluminio e il supporto alle più recenti tecnologie SATA 6 Gbps e USB 3.0.

Ma vediamo meglio nel dettaglio le caratteristiche dello Shuttle XPC SH67H3:

 

Descrizione Esterno

Lo Shuttle XPC Sh7H3 viene proposto in una confezione robusta ed esteticamente poco elaborata; all'interno il barebone è ben protetto da imbottiture in polietilene espanso:



Il bundle prevede la manualistica cartacea, cavo di alimentazione, disco driver/software, viti per l'installazione delle periferiche ottiche, un tubetto di pasta termica; all'interno pre-installati ci sono anche due cavi SATA.


Come anticipato, lo Shuttle XPC SH67H3 riprende il classico design a cubo, l'ideale per le soluzioni HTPC e non solo; vista la piattaforma utilizzata infatti potremo tranquillamente installare un processore di fascia alta senza problemi. La qualità e la cura dedicata da Shuttle si evince subito dallo chassis costruito in alluminio ben rifinito e dotato sui lati di feritoie per migliorare la ventilazione interna dei componenti.


Il pannello anteriore prevede, oltre alle due baie da 2,5 e 5,25 pollici, due porte USB 3.0, una eSATA e connettori audio HD:


Sempre per quanto riguarda le connessioni, la scheda madre proposta da Shuttle vanta un ricco pannello I/O che poco ha da invidiare a motherboard di fascia alta:


In dotazione abbiamo connettori video HDMI e DVI, 2 USB 3.0, 4 USB 2.0, eSATA, audio HD a 8 canali. A lato della mascherina I/O sono posizionati i bracket PCI (ovviamente in verticale), sopra il vano per la ventola da 120mm in espulsione e il reparto PSU con connettore di alimentazione.

Descrizione Interno

Essendo di fronte a un case cosi compatto lo spazio interno è ottimizzato fino al millimetro; nonostante questo però l'installazione dei componenti risulta abbastanza comoda.


Shuttle ha addirittura previsto l'installazione di una scheda video discreta a doppio slot PCI (con tanto di connettore di alimentazione PCE-E 6 pin). Ovviamente in questa circostanza andremo a coprire il secondo slot PCI-E X1 (in blu):


Un'altro aspetto curato dal produttore è la dissipazione; oltre agli heatsink posti su PCH e VRM, spicca il sistema proprietario Shuttle I.C.E. (Integrated Cooling Engine) per la CPU. Quest'ultimo prevede una serie di heatpipes che dalla piastra posta sul processore si collegano a un ulteriore supporto in corrispondenza della fan da 120mm:



Nella foto sopra possiamo notare anche la PSU in dotazione che oltre alle caratteristiche citate vanta anche la certificazione di efficienza 80Plus Bronze. Il modello base è un 300W con due linee da +12V, tuttavia su ordinazione è possibile installare un modello da 500W.


Per concludere uno sguardo agli altri connettori di espansione: i 4 slot DDR3, i 4 connettori SATA e un mini-PCI-E per una scheda wi-fi (sempre ozionale).



Analisi delle prestazioni con Intel Core i7 2600K

Dopo aver visto alcune delle caratteristiche più importanti dello Shuttle XPX SH67H3, concludiamo con una breve prova che racchiude un po tutti gli elementi del sistema (CPU-Memorie-VGA-Hard Disk). Abbiamo abbinato il sistema Shuttle a un Intel Core i7 2600K, 8GB di Patriot Division 2 PC12800, una Sapphire HD5670 e un SSD Kingston HyperX SATA 6 Gbps da 240 GB. Le prestazioni sono in linea con quelle che abbiamo rilevato con altri sistemi desktop H67 che includevano schede madri di fascia enthusiast.

Ecco i risultati:





Conclusioni

Lo Shuttle H67H3 è sicuramente un barebone che troverà molto riscontro in quella fascia d'utenza che guarda molto alla qualità e alle rifiniture ma al tempo stesso cerca un sistema ad alte prestazioni. Una delle caratteristiche di questo prodotto è la versatilità, infatti se da un lato offre la comodità di un sistema super-compatto (con un'estetica curata) dall'altro permette di scegliere se optare o meno per una configurazione ad alto o basso profilo per quanto concerne la CPU e la Scheda video.

Come il lettore ha avuto modo di constatare, onboard troviamo features di ultima generazione che ben si sposano a un sistema di alimentazione molto efficiente con tanto di certificazione 80Plus Bronze.

Shuttle XPC H67H3 ha un costo base di 250 Euro, a questo dovremo aggiungere CPU, Memorie, Hard Disk e all'occorrenza la scheda video. Insomma una possibilità di scelta abbastanza ampia che si avvale dell'ovvia comodità che uno chassis cosi compatto potrà offrire in termini di spazio.


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Commenti

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Federico El Baso Quarantotto

interessante come prodotto....non male anche come peso !!!!

Claudiomiceli

Sarebbe interessante una versione con z68

Salvatore Gallo

concordo :-)

Electric Blue

Grandissima shuttle, il mio barebone dal 2004 funziona senza batter ciglio...
Ottima qualità...

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