Recensione: Case NZXT Tempest 210

16 Novembre 2011 2


NZXT è un marchio da sempre conosciuto per la produzione di case caratterizzati da un design originale con un occhio di riguardo alla funzionalità ma soprattutto al prezzo. Il produttore però allo steso tempo vanta un ampio catalogo che prevede anche chassis in alluminio per gli utenti più raffinati, alimentatori per la fascia enthusiast e diverse soluzioni per il cooling.

Negli ultimi mesi abbiamo rilevato una notevole "vivacità" nelle proposte NZXT, in particolare però ci colpisce il nuovo Case Tempest 210; parliamo di  uno chassis pensato per la fascia mainstream che però integra funzionalità come l'USB 3.0 e un'ottima predisposizione a configurazioni high-end.


NZXT Tempest 210 è un case mid-tower che si fa notare subito per l'ottima ventilazione interna; vediamone subito le specifiche:


Package - Descrizione Esterno

Iniziamo la descrizione del Tempest 210 con il package; la confezione "normale" adeguatamente robusta anche se poco curata nell'estetica esterna:



Il bundle non è proprio ricchissimo ma a nostro avviso adeguato alla fascia di prezzo del prodotto; insieme al case troviamo: tutte le viti per l'installazione dei componenti (ventole, mainboard ecc), manuale, due fascette rigide per raccogliere i cavi, due passacavi in gomma da applicare ai fori per l'impianto a liquido.


L'NZXT Tempest 210 ha un design dalle linee decise, non presenta "fronzoli" inutili ma è ben predisposto per un'efficiente ventilazione interna dei componenti. Il telaio è disponibile nella colorazione all-black ed è costruito in acciaio laminato con inserti in plastica.




Il peso se guardiamo alle dimensioni, confrontandolo con altri mid-tower simili, è un pò più elevato del solito ma soprattutto perchè NZXT ha usato più rifiniture in acciaio. Il telaio è ben stabile grazie ai piedini in gomma che attutiscono anche le vibrazioni:


Il pannello destro del case presenta un'ampia zona, in corrispondenza della scheda video, appositamente lavorata con design a nido d'ape per facilitare l'ingresso di aria fresca.


L'immissione di aria fredda nel case è assicurata soprattutto dal pannello anteriore che per tutta la sua superficie mantiene sempre lo stesso disegno con la possibilità di ospitare ben due fan da 120mm (non in dotazione).


Descrizione Esterno - Continua

Nelle immagini seguenti possiamo notare come il design a maglia si estenda anche sulle tre baie da 5,25":



La rimozione delle mascherine, curate e solide a differenza di altri case economici, è molto semplice e veloce grazie ad apposite linguette plastiche:


Salendo al top troviamo il pannello I/O che potremmo definire nella norma se non fosse per la presenza di un connettore USB  3.0; un netto punto a favore per il Tempest 210. L'utente avrà a disposizione anche una USB 2.0, connettori audio e i classici pulsanti Power/Reset con led di stato.


Sopra i connettori I/O il produttore ha posizionato una sorta di vano, utile per esempio quando dovremo collegare un hard disk esterno o una qualsiasi periferica o dispositivo.


Sul retro un'ampia griglia invece può accogliere due fan da 120 o 140mm:


Concludendo questa descrizione dell'esterno dell'NZXT Tempest 210, mostriamo il retro del telaio che prevede come ormai da prassi il posizionamento in basso dell'alimentatore. Anche in questa occasione possiamo notare la netta predisposizione di questo case a un raffreddamento ad alto profilo; infatti oltre al supporto per impianti di dissipazione a liquido notiamo ulteriori prese d'aria persino sui bracket PCI:


Descrizione Interno

Passando alla parte interna del case abbiamo notato una buona cura dei dettagli, che non dovrebbe essere un elemento eccezionale, ma che di rado si riscontra nei case economici.



L'interno è ben organizzato e prevede diversi passacavi (non gommati purtroppo), un ampio vano in corrispondenza del socket della mainboard e per finire installazione tool free per le unità ottiche da 3,5 e 5,25 pollici.




I bracket PCI, anche se appositamente forati, presentano però delle viti "classiche" che non sono molto pratiche in fase di montaggio; molto meglio quelle fornite in bundle.


Alla base del case, tanto per finire in bellezza, troviamo due ulteriori griglie; una accoglie la PSU l'altra potrà ospitare una fan supplementare da 120mm.


Segnaliamo in fine che in caso di manutenzione il Tempest 210 permette di rimuovere abbastanza velocemente il pannello anteriore per facilitare la pulitura dei filtri o l'installazione delle fan.


Temperature

Dopo questa panoramica abbiamo anche condotto un veloce test per misurare le temperature dei componenti interni; ecco la configurazione adoperata per il test:


A seguire il grafico per le temperature rilevate sui vari componenti:


Ricordiamo che il Tempest 210 è compatibile con impianti di dissipazione a liquido tradizionali ma anche con sistemi All-In-One che prevedono l'installazione del cooler tutto all'interno del case (vedi foto sotto).


Conclusioni

Dopo della nostra panoramica sul nuovo NZXT Tempest 210 possiamo affermare di trovarci di fronte a un prodotto qualitativamente valido ma soprattutto funzionale e dalle buone possibilità di espansione. Certo non possiamo aspettarci rifiniture capillari come quelle dei case di fascia alta, tuttavia per un utente che ha un budget limitato il prodotto offre ottime features. Il design è abbastanza semplice ma allo stesso tempo non ha elementi "inutili" che di solito i produttori adoperano per cercare di rendere lo chassis più accattivante (con discutibili risultati).

Il punto forte del Tempest 210 risiede sicuramente nella possibilità di poter gestire configurazioni molto esigenti in termini di calore dissipato, infatti equipaggiandolo con tutte le 8 fan (magari più silenziose di quelle già in dotazione) che è possibile installare, potremo tenere a bada qualsiasi componente di fascia alta.

A questo poi aggiunge infine il prezzo, infatti NZXT Tempest 210, che ancora non è disponibile in Italia, ha un costo di soli 55 dollari.


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Commenti

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Salvatore Gallo

bisogna vedere a quanto fanno il cambio, se fossero 55 dollari sarebbe ottimo

Michele Bruno

Be buon case dato il prezzo... anche se pensandoci bene, per 30 euro in più prenderei un cm690.

Però questo è l'ideale per chi vuole risparmiare e avere comunque qualcosa di valido.

Bella Salva :)

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