Recensione: CoolerMaster V6GT CPU Cooler

15 Aprile 2011 5


Torniamo ad occuparci di CoolerMaster e di CPU Cooling con la prova di un dissipatore ad alte prestazioni, parliamo del V6GT, un prodotto che nel catalogo del produttore affianca altri due modelli della stessa linea che già diverso successo hanno ottenuto, il V8 e il V10.

CoolerMaster si è sempre dedicata in maniera approfondita allo sviluppo di nuovi sistemi di dissipazione ad aria giungendo spesso a progetti originali che miravano però sempre alla massima ottimizzazione delle performance. La serie V in questo caso si caratterizza la particolare disposizione delle Heatpipes (appunto a V) e per la compatibilità multi-socket, dove non manca il supporto anche "all'ultimo" Intel LGA1155.


Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche di questo dissipatore:


Descrizione - Parte 1

Il V6GT viene proposto da CoolerMaster in una confezione molto curata sia sotto il profilo estetico che funzionale; infatti il package è costruito in modo da proteggere al meglio il cooler attreverso un ulteriore blister molto consistente.



Il bundle fornito da CoolerMaster risulta completo, oltre alla manualistica cartacea troviamo i socket di ritenzione per AMD AM3, AM2+ e AM2 e per Intel LGA 775, 1156-1155,1366; il produttore ha previsto anche una piccola siringa di Pasta Termo-conduttiva.


Come il lettore avrà intuito dalla tabella tecnica, il CoolerMaster V6GT è un dissipatore dalle dimensioni piuttosto generose, caratteristica comune ai tutti i cooler Dual-Fan.


Questo aspetto è sicuramente accentuato dalla cornici di fissaggio delle due ventole e dalla cover posta sul top del corpo dissipante; quest'ultima è provvista di un led multi-colore accoppiato ad un pulsante che permette di modificarlo a nostro piacimento.


Ecco il V6GT visto da diverse prospettive:


Descrizione - Parte 2

La rimozione delle cornici laterali e delle ventole è estremamente semplice e rapida e lascia a nudo il dissipatore con il classico design a torre. Anche la cover superiore può essere rimossa attraverso le apposite viti, tuttavia non è consigliabile smontarla in quanto si andrebbe ad inficiare il flusso d'aria ottimizzato da CoolerMaster. Un altro particolare da segnalare è l'inclinazione delle alette in alluminio che sono state posizionate in maniera asimmetrica (circa 5°), il tutto per offire minore resistenza e ottimizzare il flusso d'aria.


Le fan adoperate sul V6GT sono uno dei suoi punti forti non solo per l'ampio range rotativo ma soprattuto per il design delle pale che anche in questo caso nascono per ottimizzare al massimo la portata. Questo aspetto si traduce, rispetto a una ventola standard, in un maggiore flusso d'aria a parità di RPM con una conseguente diminuzione del rumore a parità di m³/h. Le due fan sono entrambe collegate a un connettore a 4 pin che permetterà di variarne la velocità a seconda della temperatura della CPU.


Veniamo ora alla caratteristica più importante del CoolerMaster V6GT, il sistema di heatpipes. Il cooler è equipaggiato con 6 heatpipes a doppia linea in rame nichelato da 6 mm che vengono disposte, in relazione al corpo lamellare, con un disegno a V.


Questa tecnica non solo velocizza il flusso d'aria ma permette di distrbuire meglio il calore lungo tutta la larghezza della lamella. Per capire meglio questo fenomeno risulta utile lo schema fornito dal produttore sul sito:

(clicca per ingrandire)


Concludiamo questa descrizione con la base del dissipatore, sempre in rame nichelato, di dimensioni notevoli e con una lappatura (non a specchio) molto curata. Il connubbio tra questa base e le 6 heatpipes permette al V6GT di dissipare ben 200 Watt di potenza.


Ulteriori immagini del CoolerMaster V6GT


Piattaforma di Test e Prestazioni

Viste le caratteristiche del CoolerMaster V6GT abbiamo deciso di provarlo su un processore Quad Core Intel Core i7 950 in configurazione Overclock. Ecco la piattaforma hardware utilizzata:


Il test per verificare le prestazioni del dissipatore CoolerMaster prevede 8 Istanze di Prime95 in contemporanea per 10 minuti. Il processore è stato impostato con i seguenti parametri:

Intel i7 950 - 3600 MHz - 1,21 Volt

Intel i7 950 - 4000 MHz - 1,24 Volt

Ecco i risultati che non lasciano spazio a dubbi riguardo alle prestazioni di questo dissipatore:



Conclusioni

Al termine di questa panoramica possiamo affermare che il CoolerMaster V6GT è senza dubbio un dissipatore molto valido sotto il profilo delle prestazioni e sicuramente della qualità costruttiva; lo sforzo degli ingegneri della casa taiwanese, nell'ottimizzare al massimo quello che comunque è un dissipatore a torre, è ben visibile e restituisce alla fine un ottimo risultato.

Il design come nella maggior parte dei prodotti è una componente che rimane oggettiva; in questo caso l'avere inglobato il cooler nelle tre cover potrà piacere o meno all'utente ma, come abbiamo visto nella recensione, è una caratteristica soprattutto funzionale del dissipatore.

Il CoolerMaster V6GT è già disponibile da qualche tempo sul mercato italiano a circa 50 Euro (fino a 46 in alcuni shop online), una cifra in linea con i prodotti dei brand concorrenti che però spesso non presentano le medesime funzionalità e accorgimenti.


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Commenti

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Andrea Il Metallurgico

Dipende comunque dal case

Salvatore Gallo

e rumore ;-)

ture

Il noctua C-14 risulta essere il miglior compromesso tra prezzo/prestazioni/ingombro.

Salvatore Gallo

guarda non ho tempo per fare test sul rumore, tuttavia ti posso dire che lasciando le ventole sulla gestione automatica si sentono sensibilmente quando iniziano a toccare i 1600 RPM e ovviamente a pieno regime fanno rumore.
Nel complesso però il dissipatore è silenzioso perchè raggiungere temperature che spingano a 2000 RPM le fan non è semplice se non overclocchi; e se overcloccki ad aria si sa che lo sconto da pagare è il rumore.

Stefano Ruggiero

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