Recensione: DDR3 G.Skill Ripjaws X PC17000 4GB, Memorie ad alte Prestazioni per SandyBridge

08 Febbraio 2011 4


Torniamo ad occuparci di G.Skill, brand leader nella produzione di Memorie RAM ad alte prestazioni, che si è fatta trovare pronta per la nuova piattaforma Intel Sandybridge aggiornando la sua linea di DDR3 con i nuovi kit Ripjaws X, evoluzione della già famosa Ripjaws che avevamo testato in passato.

La serie Ripjaws X prevede 25 kit di Memoria DDR3 pensati per i Gamers e certificati per Sandybridge; le frequenze vanno da 1333 a 2300 MHz con capacità da 4 a 16GB e diverse programmazioni SPD.

Come per la prima generazione Core anche "l'evoluzione" Sandybridge presenta un controller DDR3 integrato nella CPU ma con alcune differenze. Infatti, osservando il grafico che segue, il Memory Controller (Dual-Channel) è integrato nel System Agent che sostituisce in qualche modo l' Uncore dei Core i7:


In questo caso però l'Uncore non può essere gestito indipendentemente, ma (senza approfondire troppo) allo stesso tempo permette di ottenere frequenze più elevate.

Nella nostra recensione ci occuperemo delle G.Skill Ripjaws X PC17000 4GB:


Descrizione - 1

Le G.Skill Ripjaws X vengono distribuite in un classico blister trasparente protettivo che mette in "luce" il design  al quanto particolare dei moduli:



Sul retro della confezione troviamo le informazioni generali del kit e del produttore:


Esteticamente i moduli sono molto accattivanti e caratterizzati da un dissipatore rosso acceso, arricchito da un'ulteriore adesivo con disegno nero e rosso.



Il dissipatore si sviluppa più che altro in altezza anche se le dimensioni totali del modulo si possono definire nella norma. A prima vista le Ripjaws X ci sono subito piaciute dandoci anche una sensazione di qualità e affidabilità, caratteristiche confermate dal produttore attraverso la Garanzia a Vita.


Descrizione - 2

La parte superiore del dissipatore è attraversata da una serie di feritoie che hanno il compito di "canalizzare" al meglio l'aria calda verso l'altro:



In queste ulteriori immagini possiamo notare come in realtà il dissipatore è costituito da due heatsink indipendenti:


Il dissipatore non presenta uno spessore particolamente eccessivo, segno di una poca produzione di calore dovuta quasi sicuramente ai bassi voltaggi operativi.



Sul lato è presente, come di consueto, un'etichetta che riporta le specifiche complete per ogni modulo: Capacità, Frequenza, Timing, Voltaggio.


Piattaforma e Metodologia di Test - Overclock

Per verificare in modo più preciso possibile il comportamento di queste RAM abbiamo utilizzato una postazione di test  basata su piattaforma Intel SandyBridge:


I software adoperati per misurare le performance sono: AIDA 64 Extreme, Sandra 2011, 7-Zip benchmark, Aquamark 3.

Una piccola premessa va fatta per quanto riguarda l'overclock delle memorie su piattaforma SandyBridge. Come molti sapranno il bus di sistema in questa piattaforma è praticamente bloccato o comunque, almeno per adesso, modificabile di soli pochi MHz; essendo però il bus comunque legato alla frequenza DDR3, l'overclock risulta alla fine  un pò limitato per quanto riguarda i moduli che già presentano un' elevata frequenza di Default. Infatti una volta settato il massimo moltiplicatore avremo solo il margine relativo a quei 5-7 MHz di BUS della CPU.

Fatta questa premessa non abbiamo voluto "esagerare" più di tanto e settati i 2133 MHz con relativa facilità, siamo saliti con il BUS a 103 MHz riuscendo a raggiungere i 2182 MHz con lo stesso voltaggio di Default (1,60 Volt):


Per scendere invece a 2133 MHz CAS 8 abbiamo alzato il VDRAM a 1,65 Volt*:


*Ricordiamo che i datasheet Intel danno come riferimento valori VDRAM da 1,475 Volt fino a 1,575 Volt.

Prestazioni

In questa parte della recensione invece possiamo notare l'impatto delle prestazioni delle Memorie G.Skill 2133 MHz rispetto a un "classico" Kit da 1600 MHz C9. In tutti i test la CPU è stata overcloccata a 4000 MHz.



Le differenze sono più o meno marcate in base alla tipologia dell'applicazione, in linea di massima possiamo dire che in percentuale i 2133 MHz portano sempre benefici.



A differenza dei primi test sintetici, gli ultimi due grafici  riportano il comportamento di applicazioni "reali"; il primo (7-Zip) riferito alla compressione/decompressione di file, il secondo Aquamark3 è relativo alle performance 3D.



Conclusioni

G.Skill non si smentisce e propone un kit DDR3 molto valido e Certificato per Piattaforma Intel SandyBridge. Le nuove Ripjaws X continuano nel migliore dei modi la precedente serie DDR3 della casa taiwanese, proponendo frequenze molto elevate, voltaggi contenuti e dissipatore a basso profilo (segno di buone temperature operative).

Le capacità di overclock del kit PC17000 da noi provato sono sicuramente superiori ai risultati ottenuti, tuttavia ci riteniamo soddisfatti in attesa di nuovi BIOS che riescano ad ottimizzare le elevate frequenze DDR3 di Sandybridge. Segnaliamo inoltre l'estrema semplicità nel settare la frequenza di Default (2133 MHz), aiutati anche dal profilo XMP (Xtreme Memory Profile) presente nell'SPD G.Skill.

In alcuni shop online Italiani abbiamo trovato un prezzo davvero ottimo per queste memorie che si attesta sui 65/70 Euro.


Condividi


4

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...

Surface Pro 3: la recensione di HDblog.it

Creative svela il DAC USB Sound Blaster E5

Toshiba pronta con il Chromebook CB30-007 da 13,3"

ASUS X99 ROG Rampage V Extreme: ecco la nuova regina delle schede madri