Recensione: Monitor Philips Blade 234CL2 LED

04 Gennaio 2011 7

Solo pochi giorni fa avevamo riportato la news relativa alla presentazione del nuovo LCD Philips Blade 234CL2, monitor che ci è stato prontamente inviato del produttore per una prova in anteprima.

Con questo prodotto Philips si pone l'obiettivo di offrire un monitor di qualità, performante, eco sostenibile e sopratutto che riesca a soddisfare un'ampia fascia di utenza spaziando dal gaming all'uso ufficio.

Per riucire in questo intento il produttore ha dotato questo LCD con tecnologie di ultima generazione: dal pannello con retroilluminazione a LED Bianchi (che permette uno Smart Contrast pari a 20000000:1) alla tecnologia SmartTouch, il tutto suggellato dalle certificazione EPEAT Silver ed Energy Star 5.0.

Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche del Blade 234CL2:


(clicca per ingrandire)

Descizione

La cura di Philips per il Blade 234CL2 è visibile fin da quando prendiamo contatto con la confezione, curata esteticamente e allo stesso tempo robusta. Ben in evidenza le features principali: Pannello LED da 23" ad elevatissimo contrasto, tempo di risposta di soli 2 ms, supporto HDMI e Full HD 1080p.



Il Blade 234CL2 ci è subito piaciuto esteticamente soprattutto perchè si presta a diversi ambiti di utilizzo e quindi ambienti; lo chassis è nero lucido, caratteristica che lo rende elegante ma non troppo vista anche l'ergonomia.


Insieme al monitor troveremo manuale d'uso, 1 cavo VGA, alimentatore (come vedremo dopo separato), CD Driver/Software e un panno per la pulizia:




Descrizione (2)

Come detto in precedenza, l'alimentazione del monitor è prevista tramite PSU esterna, carattristica dovuta all'altro punto di forza del Blade 234CL2, il design Ultra-Slim con solo 12,9 mm di spessore:



La base del Blade permette un inclinazione che va da 14° a -3° (ma non la rotazione) e presenta una struttuea molto particolare:



Spostandoci sulla parte posteriore capiamo il perchè di questa conformazione, la base infatti integra il connettore di alimentazione, Jack da 3,5" per l'audio (cuffie) e i conettori video HDMI e VGA; stranamente non è previsto il connettore DVI, scelta alquanto discutibile.


Gestione Monitor

Sempre alla base del monitor sono integrati i comandi Smart Touch che permettono la regolazione delle funzioni sfiorandoli:



Ecco un esempio della funzionalità SmartImage che permette di regolare le impostazioni del monitor in base all'ambito di utilizzo:

Il generale il menu OSD è simile ai monitor Philips che abbiamo testato in passato:



Oltre alle regolazioni manuali Philips offre il Software SmartControl che abbiamo trovato ben strutturato e ricco di funzioni:


Angolo di Visione

Passiamo ora all'utilizzo pratico del Blade 234CL2, iniziamo con l'angolo di visione. Come ribadito in più occasioni non è semplice riportare in foto la reale resa di un monitor vista la perdita di qualità dovuta alla compressione dell'immagine; il lettore dovra quindi fidarsi della nostra impressione (quindi sempre di dati soggettivi).


Del Blade ci ha colpito subito l'ottima resa dei colori e la nitidezza dell'immagine, dovuta anche all'elevato contrasto. L'angolo di visuale dichiarato è di 170° (O) e 160° (V) e dalla nostra osservazione non possiamo che confermarlo visto che in verticale l'immagine comincia a perdere qualità prima rispetto al profilo orizzontale.






Calibrazione

La calibrazione del monitor è uno degli aspetti più importanti quando si prende contatto con un nuovo prodotto, ma spesso non considerata dalla maggior parte degli utenti. Nei grafici che seguono possiamo vedere lo spazio colore ottenuto adoperando diverse impostazioni; ricordiamo sempre che il Philips Blade è un monitor sRGB.

Nel primo grafico abbiamo effettuato la misurazione senza nessun profilo ICC (come molti utenti fanno) mentre il secondo dopo aver caricato il profilo fornito da Philips nel CD; la situazione in questo caso è abbastanza migliorata:



In seguito abbiamo voluto effettuare una calibrazione tramite sonda (soggetta comunque ad eventuali variabili d'ambiente), la quale ci ha impostato un nuovo profilo Colore (ICC). Confrontando quest'ultimo con quello ottenuto dal profilo Philips non notiamo un netto miglioramento, quindi anche chi non possiede una sonda può stare tranquillo caricando il software fornito dal produttore.



Test Generici

In questa ultima parte riportiamo alcuni test eseguti con il software Eizo Monitor Test che permettono di capire la bontà delle regolazioni di Default del monitor.



Buona la geometria e il contrasto (e ci mancherebbe) mentre è evidente (nel test sulla scala dei grigi) che bisogna abbassare la luminosità di Default troppo alta.


Per quanto concerne infine il Tempo di risposta i 2 ms sono riferiti a grigio su grigio, tuttavia nel test a 800 pixel/s abbiamo notato qualche piccolo "fastidio".


Conclusioni

Il nuovo Philips Blade 234CL2 è un prodotto che ci è piaciuto esteticamente e soprattuto per l'assemblaggio curato nei particolari (nonchè sotto il profilo ecologico). Molte sono le caratteristiche che a nostro avviso possono attirare in questo monitor, in primis il pannello con retoilluminazione a LED Bianchi ad elevatissimo contrasto che si traduce in una resa ottimale dell'immagine. Grazie al design ultra slim il Blade vanta inoltre un peso davvero ridotto per un 23", infatti si attesta a soli 2,89 Kg.

Le performance in linea di massima ci hanno convinto e a nostro avviso possono soddisfare anche alcuni video giocatori, quantomeno i non professionisti; l'unica accortezza sarà quella di regolare la luminosità troppo elevata di Default. Non abbiamo integrato il grafico dei consumi ma conducendo alcuni "quick" test si rilevano valori uguali a quelli dichiarati da Philips.

Il Blade 234CL2 sarà disponibile in questi giorni sul mercato Italiano a 219 Euro Iva Inclusa.





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Commenti

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Bbbiggg2003

Bel monitor ma con calibrazione oscena con o senza il suo profilo, colori troppo sparati e illuminazione esagerata (piu che un monitor sembra un faro).
Cmq dopo un bel po di tentativi ho trovato il giusto equilibrio portando la temperatura colore fino a 9300k e la gamma a 2.6.

Salvatore Gallo

di base, come sottolineo in questi casi, bisognerebbe "guardare" insieme il monitor..questi test sono molto soggettivi specialmente sulle gradazioni del colore.

Federico

Boh, non so che dire...sono piuttosto spiazzato! Il profilo colore lo avevo caricato ma le cose non sono cambiate. Avevo un modello difettato? Aiuto!!

Salvatore Gallo

Certo e ci mancherebbe che non puoi dire la tua :-D
Infatti io non ho affermato che l'utente deve mettersi a calibrare, basta "ricordarsi" invece di caricare il profilo colore, procedura che non richiede tutta questa abilità. Inoltre come hai potuto constatare la calibrazione di default (con ICC Phlilips) a volte è pari o migliore di quella che si può ottenere con sonda; quest'ultima è, come specificato, anch'essa soggetta a fattori esterni.
Io personalmente ho trovato troppo elevata la luminosità.

Federico

Posso esperimere qualche perplessità? Io ho provato un modello identico al vostro e sinceramente ne sono rimasto molto molto deluso. Il bianco non è bianco ma tutto tende al rosino, il nero non è nero come dovrebbe. Dal menu OSD posso scegliere solo 3 impostazioni (Temperatura, sRGB e Personalizzato). Anche andando a modificare questi valori non si riesce ad arrivare ad una qualità decente ma appena appena sufficiente. Inoltre, visto il tipo di prodotto che si rivolge al grand epubblico, ritengo che l'utente non dovrebbe stare ad impazzire ocn regolazioni che non gli competono. La stragrande maggioranza dei monitor di fascia medio-bassa li colleghi e sono calibrati abbastanza bene. Ok, poi uno può aumentare leggermente il contrasto piuttosto che diminuirne la luminosità ma sono piccole personalizzazioni soggettive. Non trovo "corretto" che un utente inesperto debba mettersi a calibrare il monitor per ottenere un'immagine decente che in questo caso non è ottenibile.

crash

infatti l'ho detto che è alquanto discutibile ;-)

Cesare Puliatti

Come'è possibile che non ci sia una porta DVI? Nessuna scheda video ormai da 1 anno a questa parte usa le VGA, che tra le altre cose la differenza si fa sentire soprattutto nella nitidezza dei caratteri.

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